New World: un gioco che farà piangere

se di gioia o di rabbia lo dobbiamo ancora scoprire

Il trailer che crea hype, poi viene disatteso? E’ successo con No Man’s Sky, potrebbe accadere nuovamente con questo titolo così accattivante al primo sguardo.

Quante volte infatti il video di lancio era interessante tanto da attendere trepidanti l’uscita dell’oggetto del desiderio, ma poi a conti fatti è stata una tremenda delusione?

New World

Ooh sì, parliamo di questo titolo che deve uscire il 31 agosto 2021 (o sarà eternamente rimandato come Cyberpunk 2077 ?), il nuovo gioco di Amazon Game Studios. Steam ce lo presenta con un’ammiccante descrizione, quale:

Scopri un emozionante MMO open-world ricco di pericoli e opportunità ambientato sull’isola soprannaturale di Aeternum in cui dovrai andare alla ricerca del tuo nuovo destino. Ti aspettano infinite opportunità di combattimento, raccolta e produzione di risorse tra la natura selvaggia e le rovine dell’isola. Sfrutta i poteri soprannaturali o imbraccia armi letali in un sistema di combattimento senza classi in tempo reale e combatti da solo o con un gruppo ristretto di alleati, oppure in eserciti di massa nelle battaglie PvE e PvP. La scelta è tua.

Informazioni sul gioco da storep.steampowered.com

È (sarà?) un MMORPG ambientato nel 1600. I giocatori, si dice, saranno catapultati sulla terra fittizia di Aeternum, basata sul colonialismo nell’Oceano Atlantico e sarà il giocatore a incidere sulle proprie sorti e su quelle dell’isola.  Poi? Il trailer mooolto cinematografico e di grande effetto, ma poco rappresentativo di quel che sarà.

I commenti internazionali su YouTube sono abbastanza eloquenti: il trailer non è riuscito a convincere la massa degli utenti. Si ripetono giudizi sullo stile grafico, come “Sembra che il gioco abbia cinque diversi stili artistici”, o più sul gioco in sé: “Sembra la parodia di un videogioco generico”, “Si basa sul niente questo gioco? Perchè è quello che mi dice il trailer”.

Le musiche sembrano essere ricercate e ben selezionate, ma saranno effettivamente tutte così? O solo quella del filmato preparato ad hoc? Vi vengono in mente altri casi di Soundtrack trascurabili eccetto i secondi presenti nelle promo?

Usti che costi!

Sarò venale ma… vogliamo parlare del lato finanziario?  Amazon sicuramente non sta patendo la fame in questo periodo di Covid-19, eppure ha avuto la brillante idea di proporre una prevendita del gioco su Steam di UDITE-UDITE €39,99 (e chi mi conosce sa che non sopporto questa proposta di prezzi. Già solo per quel “-,99” qualunque cosa rimarrebbe sullo scaffale) per la versione base e €49,99 per quella Deluxe. Sarà effettivamente terminato? Usciranno delle integrazioni e… saranno gratuite?

Insomma, New World sembra porre diversi quesiti (oltre quelli già posti) : porta effettivamente qualcosa di nuovo, o è solo l’ennesimo MMO? Sentivamo davvero il bisogno di un gioco così? Ai posteri l’ardua sentenza.

gli effetti dei trailer ad alto impatto

In tanti casi un trailer di forte impatto equivale a un ampio spettro di acquirenti e giocatori appassionati ma… è davvero così? Quante volte un trailer di grande effetto si è trasformato in una dolorosissima delusione per i gamers?

No Man’s Sky

Sviluppato e pubblicato da Hello Games nel 2016, è un open-universe generato in modo procedurale, dove quindi gli utenti possono visitare letteralmente 18 trilioni di pianeti, ognuno con la propria flora e fauna. Pochini, neh?

All’annuncio ha riscosso un successo a dir poco mastodontico. Secondo molte testate giornalistiche, ha rubato la scena all’E3 del 2014 a nomi altisonanti come The Witcher 3: Wild Hunt o Uncharted 4 e vincendo premi del calibro di “Miglior gioco originale” e “miglior gioco indipendente”, meritati?

Ma, a quanto pare, era Pirite e non oro

Dopo un eye catching di tutto rispetto e un hype sempre maggiore dell’utenza, all’uscita il gioco si rivela uno dei flop più clamorosi della storia videoludica. Voti ignobili su metacritic e un abbassamento degli utenti senza precedenti (si parla del 90% in due settimane) hanno spinto le autorità competenti ad indagare riguardo a un possibile reato di pubblicità ingannevole.

Fortunatamente per gli sviluppatori, non è stato riscontrato nessun illecito (se non i nostri danni morali non risarcibili) e, come si suol dire, una volta toccato il fondo si può solo risalire no? Oppure crogiolarsi nel fango mediatico.

Hanno iniziato sin da subito a lavorare a espansioni ed aggiornamenti del gioco, ascoltando quella fetta di community (ad gratiam dei!) che consigliava obiettivamente, senza sparare insulti gratuiti (eh eh eh, sicuro New World non lo è!). 

E ora? Beh, ora No Man’s Sky ha totalmente cambiato volto, arrivando a vincere il titolo di “Best Ongoing Game” ai “The Game Awards” del 2020 (che noi di PG abbiamo co-streammato su Twitch).

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento