Electronic Arts vittima degli hacker, rubato codice sorgente di FIFA

Furto ai danni di Electronic Arts, pirati informatici rubano una quantità enorme di dati. Non sarebbe a rischio la privacy degli utenti

Brutta storia di crimini digitali ci arriva quest’oggi dal mondo dei videogiochi. Sembra -infatti- che degli hacker siano riusciti a superare le difese di Electronic Arts e a penetrare all’interno dei suoi server. Secondo quanto trapelato i ladri sarebbero riusciti a copiare oltre 780GB di dati, tra cui il codice sorgente di alcuni dei più importanti asset di EA.

Colpiti FIFA e Battlefield

Sembra che i ladri cibernetici siano entrati in possesso del codice sorgente, tra gli altri di FIFA 21 e del motore Frostbite, utilizzato in serie del calibro di Battlefield e Plants vs Zombies. Si tratterebbe di un danno potenziale enorme per la compagnia canadese, che sarebbe così esposta ad un possibile spionaggio industriale. Un attacco simile è stato perpetrato qualche mese fa ai danni di CD Projekt RED.

Electronic Arts: “I dati degli utenti sono al sicuro”

Un portavoce di Electronic Arts ha parlato alla testata Moterboard rassicurando gli utenti: “Stiamo indagando la recente intrusione nella nostra rete con la quale è stato rubato un ammontare limitato di codice sorgente”, Non sono state rubate informazioni personali dei giocatori e crediamo che non ci sia alcun rischio per la loro privacy. Questo incidente non inciderà sui nostri giochi e sui nostri affari”. Malgrado queste rassicuranti dichiarazioni, Electronic Arts ha avuto un calo del 2,4% in borsa, con il titolo che adesso è quotato 142.31$.

Secondo Reuters la falla nella sicurezza digitale di EA sarebbe stata solo uno dei diversi attacchi subiti da grandi corporazioni nord americane, come quelli lanciati a Meatpacker JBS USA e Colonial Pipeline, i due più importanti gasdotti americani. A favorire questi attacchi ci sarebbe stato l’impiego massiccio dello smart working nelle compagnie americane a causa del Covid, che avrebbe portato gradualmente a politiche pericolosamente più elastiche in campo di cyber security.

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