Salve a tutti i lettori, come dopo ogni live anche oggi andremo alla scoperta del nostro protagonista inaspettato, l’eroe del giorno. Oggi parliamo della live di lunedì. Il nostro uomo veste gialloblù oggi, e non poteva essere altrimenti dopo l’ultima mirabolante prestazione. Ma di chi stiamo parlando?

Ovviamente di Riccardo Coda, autore di una tripletta contro il ben più quotato Avellino, allenato dall’impareggiabile Gabbiano Sbronzo.

Davanti al proprio pubblico, Riccardo si è dimostrato implacabile e inarrestabile, mettendo al tappeto praticamente da solo gli avversari. Oltre ai tre gol (che già da soli basterebbero a stendere chiunque) Coda ha anche tentato per tre volte la giocata chiave, il passaggio decisivo, senza però che i compagni riuscissero a sfruttare la cosa.

Nella partita in analisi, la possente punta ha fatto il bello e il cattivo tempo nel ruolo di Attaccante che Pressa. Oltre che utile alla manovra di squadra (ben 11 i passaggi riusciti sui 13 tentati, quasi un regista più che un attaccante) Coda è riuscito più volte ad avere la meglio sugli avversari anche nel gioco aereo, vincendo 4 colpi di testa sui 7 tentati. Il fisico di Riccardo non gli permetterebbe di liberarsi dagli avversari con la leggiadria di un fuscello. Questo lui non lo sa e va via per 3 volte in dribbling ai poveri difensori campani. Tutto questo lavoro extra, chiaramente, deve avergli tolto lucidità negli ultimi metri: questo spiega come mai appena il 50% dei suoi tiri ha centrato lo specchio della porta avversaria.

Ma a ben pensarci, è stata forse una fortuna per la squadra di Mattia, visto che con “appena” 5 tiri Coda ha fatto 3 reti. Nel corso della sua stagione, Riccardo è stato schierato in ogni maniera possibile e immaginabile, riuscendo sempre a portare a casa, se non il pallone, quantomeno una dignitosa pagnotta. E’ a lui infatti che il  Parma si aggrappa con le unghie e con i denti per restare nella massima serie.

Ciò che impressiona è vedere come in campo Riccardo faccia di tutto, e lo faccia bene (nonostante una squadra non top di serie). Ottimo nei passaggi (220 riusciti su 239, piedino sopraffino), possente nell’andare a fare a spallate con gli avversari (uno score incredibile il suo, addirittura il 100% dei contrasti vinti per lui). Come detto in precedenza, tutto questo lavoro extra lo porta a sbagliare più spesso al momento del tiro. Possiamo vedere infatti che appena 18 conclusioni hanno centrato il bersaglio, su 41. Una media piuttosto misera per quello che rimane comunque un attaccante di razza.

La salvezza sembra abbastanza distante attualmente, con l’Empoli distante 6 punti (7, se consideriamo gli scontri diretti) e un Massessi terzo cannoniere del campionato. Ovviamente nulla è perduto per gli uomini di Gallarato, a patto che tutti prendano esempio dal proprio attaccante… o che si giochi sempre contro l’Avellino. Appuntamento finito anche per oggi, arrivederci al prossimo episodio per scoprire chi vestirà i gloriosi panni dell’eroe a sorpresa.

Articolo di Valerio Arnone

Revisione di Giuseppe Staniscia

Grafica di Stefano Santoro