Progetto FM – Eroe per un giorno

Buongiorno a tutti, dopo la meravigliosa live di ieri, torniamo alla nostra popolare rubrica su quegli eroi derelitti capaci per 90 minuti di compiere un’impresa.

L’eroe del giorno di oggi non può che essere Di Gloria, che dopo essersi tolto la maglia doriana ha finalmente contribuito alla convincente vittoria della Samp contro la Cremonese. Non essendoci. Battute a parte, vi presentiamo il VERO eroe del giorno.

E’ lui o non è lui? Ma cerrrrto che è lui. Chi ha seguito almeno due live, non può non conoscere il famosissimo e fortissimo attaccante del Cagliari: Michele Arcadio.

Nella partita contro l’Entella, Michele si è rivelato fondamentale per i padroni di casa, non segnando ma fornendo assist e occasioni per i compagni. Se andiamo a guardare i dati della sua partita, infatti, vediamo quanto Michele si sia messo al servizio della squadra. Ben 14 i passaggi completati su 17, grazie ai quali la squadra è riuscita più volte a presentarsi davanti al portiere avversario. Un po’ meno preciso nei colpi di testa, invece, nonostante una stazza fisica importante (solo 1 vinto su 5 tentati).

Utile anche a far salire la squadra prendendosi fallo, o creare la superiorità numerica con un dribbling (nonostante non sia proprio nelle sue corde). Polivalente, insomma. Ma Arcadio, oltre ad essere una mascotte da live, è anche un punto di riferimento costante per il Cagliari: ha giocato praticamente SEMPRE nelle ultime partite. Un pallino per mister Santoro.

Nelle ultime 17 partite giocate, la duttile punta ha tentato il passaggio verso i compagni per ben 400 volte, riuscendo per 337 volte (di cui solo 6 decisivi ai fini di un azione, a testimonianza della sterilità offensiva dei rossoblù). Utile anche quando deve fare a sportellate con i centrali avversari, come si evince dai 15 contrasti vinti su 16 fatti (percentuali bulgare, insomma). Nonostante gli 8 gol segnati (che lo ergono a capocannoniere del Cagliari) Michele non tira spessissimo in porta: la sua media è infatti di 2 tiri a partita, media più da centrocampista che da terminale offensivo. Soprattutto se si considera che di questi tiri (34 totali) appena 24 sono finiti verso lo specchio della porta.

Non sempre precisissimo insomma, ma è pur vero che se oggi il Cagliari veleggia in zone relativamente tranquille, gran parte del merito è proprio del suo finalizzatore. In attesa del prossimo eroe, dallo studio è tutto.

Articolo di Valerio Arnone

Grafica di Stefano Santoro

Revisione di Giuseppe Staniscia

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