Deportivo La Coruña carriere FM

Carriere FM: Deportivo La Coruña

Cosa succede quando un club blasonato trova sulla sua strada anni di cattiva amministrazione economica e societaria? Si crea una nuova intrigante carriera su Football Manager, ovviamente. Eccoci, dunque, ad analizzare una squadra finita nella periferia del calcio spagnolo, ma con una storia ricchissima di successi alle spalle. Dobbiamo recarci sulle aspre Rias Altas, in Galizia, dove il mare graffia i ruvidi scogli e il vento ha forgiato per secoli un popolo di marinai, commercianti ed esploratori. È stata la squadra di Djalminha e Valerón, Makaay e Pauleta, del 4-0 al Milan in Champions League e del 5-2 al Real Madrid galactico di Vicente del Bosque: il Deportivo La Coruña.

Deportivo La Coruña: una sfida di resistenza

Di sicuro, nel 2000, in pochi si sarebbero aspettati che la prima squadra galiziana ad aver vinto un campionato spagnolo si sarebbe trovata 20 anni dopo addirittura in Segunda División B, la terza serie spagnola. Fa strano vedere come una società gloriosa come il Deportivo La Coruña, con un titolo nazionale, due Copas del Rey e tre Supercoppe di Spagna in bacheca, annaspare nei bassifondi del calcio spagnolo. È triste vedere il Riazor, oltre 32.000 posti, teatro di magici incontri tra gli anni ’90 e ’00, accogliere mestamente i resti di un club sconquassato da una crisi spaventosa a livello di finanze e di prestazioni. LaLiga manca dal 2018, mentre l’ultimo titolo vinto è la quinta Segunda División, dominata nel 2012.

Proprio in questi due campi bisognerà intervenire una volta alla guida della squadra galiziana. Il Deportivo La Coruña è una sfida di resistenza e tenacia, dove una piazza calda ed intransigente pretende subito risultati soddisfacenti e una dirigenza in affanno richiede di sanare urgentemente il bilancio societario quanto prima. Il budget trasferimenti iniziale ammonta a poco meno di 2 milioni di euro, ma quello per gli ingaggi non permette movimenti di rilievo. Probabilmente saranno necessarie delle cessioni dolorose: i top player avranno numerose offerte e sarà difficile trattenerli.

Sarà dunque fondamentale sfruttare le strutture giovanili, discrete anche per le categorie superiori, e un oculato lavoro di programmazione e scouting. L’Under 19 offre già alcune promesse intriganti: Noel López è sicuramente il prospetto più brillante, così come il terzino Nico e il giovanissimo Jairo Noriega. Il difensore centrale Juan Rodríguez rappresenta la promessa più interessante che ha in serbo la squadra B.

La rosa

Come si schiererà il Deportivo La Coruña? Dando una veloce occhiata alla rosa, è possibile notare come tanti giocatori abbiano buoni valori tecnici e mentali. Questo consente di adottare uno stile di gioco complesso e articolato per la terza serie. Sarà possibile imbastire una squadra abile nel palleggio, la quale avrà in Diego Rolan, Celso Borges e Miku i suoi punti di forza. Con un’età media di 26 anni, il Deportivo è una squadra che unisce sia giovani dal buon potenziale, come Sadick o Valín, che giocatori più esperti, come Borges, Miku o il capitano Bergantiños.

Il modulo migliore potrebbe essere un 4-2-3-1 incentrato sul controllo del possesso e con una mentalità positiva. Difficilmente si troveranno avversari di livello pari o superiore, quindi si può azzardare, talvolta, anche una formazione più offensiva. Sulle fasce c’è grande abbondanza di scelte tecniche e tattiche. Si possono sfruttare le sovrapposizioni sull’esterno, così come è possibile mettere terzini bloccati in difesa e lasciare ampie libertà alle ali sulla trequarti. Probabilmente in medio stat virtus: se scegliete di mettere un terzino offensivo, è utile abbinarlo ad un’ala invertita sulla sua fascia e ad un terzino senza fronzoli su quella opposta. I centrali hanno una discreta tecnica di base che consente di poter costruire l’azione dal basso; il centrocampo dovrà controllare il gioco e agevolare il lavoro degli esterni creando nuovi spazi per gli inserimenti. Gli attaccanti hanno buoni valori di finalizzazione, il che consentirà di poter concludere al meglio l’importante mole di lavoro dei trequartisti.

La formazione

Deportivo La Coruña Football Manager 2021
Il 4-2-3-1 del nuovo SuperDepor

In porta Carlos Abad dà sicurezza e buone garanzie di crescita. La difesa è affidata ai centrali Sadick e Granero, con Osede che costituisce una valida alternativa. A sinistra Hector Hernández è un giocatore offensivo, buono anche come esterno completo, mentre Salva Ruiz, non avendo particolari doti tecniche, può essere utile come terzino difensivo. Situazione speculare a destra. Valín può giocare lungo tutta la fascia, ha buoni doti tecniche ed è molto creativo. Eneko Bóveda, invece, è più adatto a compiti difensivi ed eccelle sul piano mentale.

Il centrocampo è il reparto chiave del Deportivo. Borges è un elemento validissimo addirittura per LaLiga ed insostituibile: sarà il metronomo della squadra. Al suo fianco ci sarà Uche Agbo, 1 presenza con la nazionale nigeriana. Discreti valori tecnici, ottimi attributi mentali, Agbo nasce come centrocampista di quantità, ma vista la sua scarsa abilità finalizzativa, è consigliabile impostarlo come incontrista per un veloce recupero del possesso. Avendo 35 anni, Bergantiños potrebbe essere più utile come riserva di Agbo e tutor dei giocatori più giovani.

Ampia libertà di scelta in attacco. Rolan sulla destra è insostituibile, mentre a sinistra possiamo dar fiducia al nomen omen Rui Costa. L’ex Malaga Keko può giocare come trequartista alle spalle della punta, la quale può essere il venezuelano Miku oppure Beauvue: il 32enne è ottimo sia come uomo d’area che come ala destra in caso di assenza di Rolan. Le alternative sono interessanti. José Lara è in prestito dal Sevilla ed è un ottimo elemento sulla trequarti, sia come ala sinistra che come regista avanzato nella zona centrale. È possibile anche metterlo come regista a centrocampo nell’evenienza. Sempre a sinistra un’ottima alternativa è Borja Galán, il quale ha discreti attributi sul piano fisico e tecnico. Ignacio González può ricoprire tutti i ruoli sulla trequarti, mentre Rayco è un buon elemento da far crescere sulla destra per il futuro.

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