PROGETTO FM – Eroe per un giorno

Salve a tutti ragazzi, riprendiamo finalmente la nostra rubrica con un altro, inaspettato protagonista.

Oggi andremo a parlare di lui, Daniele Chiaro, esterno in forza al Verona. Reduci da una vittoria per 2-1 contro la Triestina (si, esatto, la Triestina ha perso; incredibile, eh?) i gialloblu sono stati trascinati da Daniele, schierato nella posizione di regista arretrato.

In campo per 76 minuti, Chiaro non ha trovato gol o assist, ma ha illuminato sapientemente le azioni offensive del Verona, completando 56 passaggi sui 62 tentati (una media spaventosa), risultando decisivo per ben 6 volte grazie ai suoi assist smarcanti (non andati a buon fine per bravura del portiere avversario). Daniele non è stato lì fermo a illuminare come un faro. Si è dato da fare anche nel recupero del pallone (1 solo contrasto tentato, ma buono) e nell’aiutare i compagni nel gioco aereo, come si evince dai 2 colpi di testa (entrambi decisivi) tentati, nonché riusciti.

Nonostante il ragazzo abbia una discreta qualità nei piedi, nella partita contro la squadra di Trieste non ha mai tentato il tiro, cercando solo una volta il dribbling. Ha preferito una sapiente gestione del pallone, piuttosto che avventurarsi rischiando di perderlo. Esordisce nella gara contro l’Udinese, nella quale viene schierato come attaccante esterno, senza però graffiare. Ricoprirà quel ruolo in altre 4 occasioni, realizzando 2 gol e 1 assist. Tolti i due brevi spezzoni con Albese e Como, durante i quali si trova ad occupare persino la posizione di Centravanti, Daniele viene schierato sempre come regista di centrocampo, nonostante non sia il ruolo principale dettato dalla sua scheda. In quel ruolo ciò che impressiona è la sua capacità di passaggio. Nelle 11 presenze fatte da regista, il giovane talento veronese ha giocato la palla per ben 785 volte, trovando il compagno in 735 occasioni. Una vera certezza.

Non si può dire però che si limiti al semplice passaggetto, dato che per ben 38 volte ha mandato in porta i compagni, senza che però loro riuscissero a finalizzare. I 20 contrasti riusciti sui 22 tentati da inizio campionato indicano anche una spaventosa attitudine del ragazzo a marcare gli avversari, mordere le caviglie, recuperare il pallone (cosa che fino ad adesso gli è riuscita per 14 volte). Di lui si può dire che non tiri molto spesso (solo 17 conclusioni finora). Quando lo fa non sempre riesce ad essere precisissimo (10 i tiri con cui ha centrato almeno lo specchio della porta). Tutto questo, ovviamente, condito da 3 gol e 2 assist.

Insomma, un giocatore che, pur non portando bonus, si sta certamente facendo valere nel girone A della nostra serie C.

Articolo di Valerio Arnone

Grafica di Stefano Santoro

Revisione di Giuseppe Staniscia

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