CD Projekt Red su Cyberpunk 2077: tra patch, scuse e rimborsi

Cyberpunk 2077 è sicuramente un progetto ambizioso. Per alcuni è stato pubblicizzato addirittura come “il videogioco della generazione”. Era dal lontano 2012 che il pubblico aspettava i frutti del duro lavoro della casa polacca per un titolo di un’importanza così grande. A ciò si aggiungevano varie presentazioni ad eventi importanti, ed il tutto portava l’hype alle stelle, soprattutto dopo il successo ottenuto grazie a The Witcher 3: Wild Hunt. Dopo molti anni di attesa per via dei numerosi rinvii (quest’anno, in particolare), arriva nei negozi il 10 dicembre. Il risultato, però, non è stato dei migliori.

Dopo il suo lancio a dir poco disastroso, per prima cosa la software house si è scusata col suo pubblico per non aver mostrato il gioco sulle console old-gen. Di fatto impedendo ai giocatori di essere informati sulle prestazioni effettive del gioco sulle proprie piattaforme. A ciò si aggiunge la conferma di un secondo giro di patch nei prossimi sette giorni per le versioni console e costanti aggiornamenti per la versione PC. Mentre vari piccoli update saranno inseriti costantemente, le patch più corpose arriveranno a gennaio 2021, dopo le vacanze natalizie, ed a febbraio 2021.

Le scuse di CD Project Red per l'imbarazzante performance di Cyberpunk 2077

A conseguenza di ciò, ed in linea con quello a cui la ditta polacca ci ha abituato, è stato avviato un programma di rimborsi per i clienti non particolarmente soddisfatti. La CD Projekt Red ha chiesto di passare dal proprio negozio di fiducia per quanto riguarda le copie fisiche. Se non fosse possibile ricevere un rimborso, la stessa CD Projekt Red garantirà un rimborso completo entro il 21 dicembre. Per le copie in digitale, invece, si potrà usufruire dei sistemi di rimborso di Playstation Store e Microsoft Store.

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