La tirannia della morale

#Sigiocapoveri: La tirannia della morale.

Una settimana ricchissima quella che ci aspetta, con due titoli giganteschi a cadere gratuitamente nelle nostre mani. Giochi di ruolo che metteranno alla prove le nostra abilità tattiche e la nostra morale. Vi sentite più salvatori o tiranni ?


Incredibile quello che può succedere quando ti assenti un secondo. Abbiamo saltato una settimana ed eccoci qui, intontiti di fronte ai due ganci ben assestati che ci ha dato questa settimana Epic. Non sapete di cosa stiamo parlando ? Davvero? Bhe ragazzi, c’è di che discutere in questa puntata del sigiocapoveri. Oggi scendiamo in campo con una coppia di pesi massimo dei cosiddetti ” giochi di ruolo “. Prodotti dalla sceneggiatura ricchissima, sfumata e addirittura priva della classica impostazione morale. Entrami inoltre, partoriti da Obsidian Entertainment e Paradox Interactive. Non proprio due nomi a caso. Insomma, bando alle ciance; prendete il portafogli, lanciatelo via, i soldi non vi serviranno. Questo è il #sigiocapoveri!

Pillars Of Eternity: Definitive Edition

Epic Games Store ( 10/17 Dicembre )

RPG

Amanti dei giochi di ruolo vecchia scuola, è il vostro giorno! Voi che vi siete nutriti per anni a pane e Baldur’s Gate, Icewind Dale, Planescape Torment. Si, proprio voi. Ecco la vostra nuova sfida. Pillas of Eternity è ciò che stavate cercando, un gioco profondo sia sotto il profilo ludico che narrativo. Un mondo, quello di Eora, antico. Segnato da guerre, culti, magia e mistero. Il tutto minuziosamente documentato e descritto all’interno di ogni dialogo, ogni libro, ogni oggetto rinvenuto all’interno del titolo. Una sceneggiatura potente e ricchissima, frutto di un lavoro importantissimo sul profilo del world building.

Il titolo, come ogni GDR che si rispetti, ci introduce a se stesso attraverso un corposo editor iniziale, in cui impostare la razza, la classe e i punti abilità del nostro personaggio. Da subito ci si rende conto della quantità e della qualità messa in campo. Oltre alle solite ” razze comuni “, come umani, elfi etc, potremo trovare nel novero delle scelte, altre possibilità. Tutte ovviamente legate alla natura di Eora e alla sua mitologia. Una volta superato questo primo ” scoglio “, ci ritroveremo in viaggio, con il nostro avatar, con una carovana diretta a Dyrwood. Il tutto non durerà molto, poichè una strana tempesta metterà fine alla vita di tutti i nostri compagni.

L’Osservatore

Trovato rifugio all’interno di una caverna, assisteremo ad un misterioso rituale che ci trasformerà, nostro malgrado, in un Osservatore. Un’entità in grado di leggere le anime delle persone, afflitta però da una totale assenza di sonno. Sarà questa ” maledizione ” a costringere il nostro avatar ad impegnarsi nella ricerca dei cultisti colpevoli delle sue sventure. Un percorso permeato di fascino, durante il quale avremo modo di incontrare numerosi personaggi, da reclutare e non, e durante il quale confrontarsi con la propria morale.

Durante la nostra avventura avremo ovviamente la possibilità di comporre un party, potenziarlo e gestirlo nel migliore dei modi possibili. Dovremo inoltre, stare attenti ai rapporti umani. I dialoghi, come detto sempre molto ricchi, offrono inoltre tutta una serie di opzioni e di scelte, in grado di cambiare il mondo di gioco nel breve e nel lungo periodo. La percezione degli altri nei confronti del nostro personaggio, cambierà a volte radicalmente, in base alle nostre decisioni.

Innumerevoli poi sono le sorprese sul fronte del gameplay, tutte meritevoli di essere scoperte giocando al titolo. Sul fronte tecnico, sebbene uscito ormai più di 3 anni fa, Pillars Of Eternity si dimostra ancora una delizia, con una direzione artistica favolosa e cpaace di restituire sensazioni vivide a tutto il racconto. L’edizione in regalo è ovviamente quella completa di tutte le espansione uscite, che ci permetteranno così di vivere altre storie all’interno del mondo di Eora.

Link Alla Pagina Del Gioco!

Tyranny: Gold Edition

Epic Games Store ( 10/17 Dicembre )

RPG

Il male sta prendendo il sopravvento e tu, eletto dall’universo, sei chiamato a combatterlo a riportare la pace nel mondo. Ecco: no! Tyranny non è questo, non c’è una morale da salvare. Il secondo regalo di Epic ci trascina direttamente in un mondo in cui il male ha vinto. Si si, ha vinto. E noi non siamo dei ribelli, no affatto. Noi siamo uno dei suoi sottoposti, uno dei migliori ingranaggi della tirannia.

Il nostro ruolo all’interno del gioco infatti, sarà quello del Fatebinder. Questi altro non sono che dei funzionari a servizio dell’Arconte della Giustizia, Tunon. Il loro scopo è quello di far rispettare le leggi dell’Overlord di Terratus, il sommo Kyros. E’ lui il tiranno, il vincitore della guerra, ed è lui a far rispettare il nuovo ordine mondiale attraverso una profonda gerarchia milirare e tutta una serie di terribili ” editti “, delle particolari e potentissime maledizioni.

Durante l’ennesima campagna di conquista però, l’avanzata militare del tiranno viene interrotta. L’ultimo continente libero del mondo, il Tiers, fa resistenza. L’avvenimento manda in stallo i due eserciti imperiali, che però non riescono a far fronte comune a causa del proprio background. Per sbloccare la situazione Kyros emetterà l’ennesimo avvertimento: se entro una settimana la ribellione non verrà sedata, chiunque presente sul territorio, compresi i suoi alleati, troverà la morte attraverso l’Editto dell’Esecuzione.

Fatebinder

E’ qui che entra in gioco in nostro Fatebinder, incaricato da Tunon in persona e investito di un potere decisionale illimitato. Il nostro compito, sarà quello di trovare una soluzione allo stallo prima che l’editto sia realtà, decidendo di schierarvi con una delle due fazioni militari o tentando di rimanere il più neutrali possibili. Il gioco dunque ci pone in una posizione di forza che verrà sempre vista come fastidiosa, anche dai nostri alleati.

Il male che rappresentiamo sarà sempre palpabile e in questo contesto, le nostre scelte, non saranno guidate da un classico sistema morale diviso tra bene e male. Tutte le decisioni prese infatti, andranno ad incidere in una sistema che si divide tra ” Favore ” e ” Rabbia “. Sarà dunque nostra la premura sulle scelta da compiere, stando ben attenti a non compromettere da subito i rapporti con le varie forze in campo.

Non la solita morale

Un particolare da segnalare è quello relativo alla creazione del personaggio. In Tyranny infatti non ci troveremo a dover fare i conti con il classico sistema di personalizzazione. Non avremo, per esempio, una classe iniziale da scegliere, ma solo la possibilità di scegliere l’aspetto fisico, l’estetica, un breve background e due competenze. Solo dopo aver completato l’editor ci ritroveremo a poter far evolvere il nostro avatar attraverso sei skill tree differenti. Anche il nostro orientamento ” politico ” di base sarà di nostra competenza; potremo infatti svolgere una piccola missione pre-avventura o scegliere in maniera diretta quale atteggiamento sostenere durante la nostra partita.

Con un sistema di combattimento in tempo reale, dotato però della classica pausa tattica, il gioco ci darà modo di evolvere le nostre capacità attraverso l’utilizzo delle stesse. Non sarà dunque l’aumento del livello, che comunque ci darà modo di ottenere dei punti per talenti e attributi fisici, a concederci maggiore potere, ma quanto e come useremo quel tipo di abilità.

Anche il sistema di magie si allontana dall’impostazione classica, dandoci modo di personalizzare i nostr spell attraverso l’utilizzo di alcuni sigilli rinvenibili nel mondo di gioco e nei suoi vendor.

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