PROGETTO FM- Scardace On Fire

La cosiddetta regola delle 5 W (iniziali di Who, What, Where, When, Why) è considerata la regola principale dello stile giornalistico anglosassone.

Le cinque W stanno per:
Who? [«Chi?»]
What? [«Che cosa?»]
When? [«Quando?»]
Where? [«Dove?»]
Why? [«Perché?»]

In inglese è nota sia come Five Ws che come W-h questions e fanno parte delle regole di buona formazione del discorso.
Ma noi ce ne sbattiamo altamente le balle, perché parliamo del vincitore del Sand’Oro s6 di B: Nico Scardace


Eccolo ai nostri microfoni Freekick.


Ciao Nico! Allora come ci si sente a vincere un pallone d’oro? Ti aspettavi questo premio? Era tra i tuoi obiettivi?

Scardace: Ciao! Sinceramente non mi aspettavo di vincere il pallone d’oro, era tra i miei obiettivi sicuramente, una bellissima emozione averlo vinto! Tra l’altro quando è stato annunciato avevo appena aperto la live e mi ero ritrovato in top 11, nel gruppo del Palermo tutti si congratulavano con me e io solo dopo un paio di minuti ho realizzato di aver vinto il pallone d’oro.

C’è qualcuno a cui dedichi questo pallone d’oro?

Scardace: Lo dedico al grandissimo Salvatore Grassadonia che è un mio amico speciale, al grande mister Leo Vecchio, al mio capitano Massimo Ingrande, al mio maestro Alberto De Donatis che mi stima e mi rispetta e anche ad Alessandro Pironti, Filippo Ballarini e Giacomo Sedda ed ovviamente anche AL GRANDE VALERIO ARNONE.

Invece, se dovessi scegliere qualcun’altro a cui dare il pallone d’oro di serie B a chi lo daresti?

Scardace: Se dovessi proprio scegliere lo darei senza dubbio a uno tra Jerome e Const

Sicuramente una bellissima sorpresa per te questo pallone d’oro
Adesso che hai raggiunto questo grande obiettivo che altro hai da fare sulla lista?

Scardace: Sulla lista ho tantissime cose da fare: in primis tornare in serie A con il magico Palermo per potermi riprendere la nazionale azzurra, poi ovviamente puntare all’ambitissimo pallone d’oro di Serie A e riuscire a portare il Palermo in alto togliendomi tantissime soddisfazioni e magari se ci saranno le coppe Europee far trionfare la mia squadra aiutando Leo Vecchio a diventare il miglior allenatore del progetto, aiutandolo a puntare a battere Salvatore Campagna.

Capisco capisco, beh c’è molto Palermo tra i tuoi obiettivi, quindi mi viene in mente una cosa, preferisci vincere col Palermo da giocatore o col Siena da allenatore?

Scardace: Entrambe le cose, sarebbe bellissimo vincere sia da giocatore sia da allenatore,  voglio citare il grandissimo Boniperti che disse la celebre frase: “Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta”, ecco per me è diventata una filosofia di vita.
Quindi vincere in entrambi i ruoli per me sarebbe importantissimo e sarebbe una grande soddisfazione per far ricredere tutti coloro che mi hanno criticato durante queste stagioni.

Sei arrivato vicino a diventare CT della Nazionale Italiana, vorresti riprovarci in futuro?

Scardace: Si certo vorrei tanto riprovarci e magari chissà andrà bene.
Sto acquisendo molta esperienza giocando a Football Manager sia online che offline e credo che questo potrà portarmi a ottimi risultati in futuro

Ti auguro di riuscirci un giorno. Per concludere, vuoi lasciare un messaggio al Palermo, ai tuoi giocatori del Siena o a chiunque altro ti passi per la testa?

Scardace: Volevo lasciare un messaggio al Palermo e ai miei giocatori del Siena dicendo: avanti tutta andiamo via da questa categoria.
Un messaggio a tutta la Cremonese scusandomi per tutte le volte che ho goduto delle vostre sconfitte, ma il mio godo non era riferito a voi giocatori ma solo al vostro allenatore Salvatore Campagna.
Infine vorrei lasciare un messaggio a Salvatore Campagna scusandomi per i fatti accaduti dopo Cremonese-Crotone

Ti ringraziamo per averci concesso quest’intervista e ti auguriamo di concludere al meglio questa stagione

Scardace: Grazie a voi

Articolo scritto da Salvo Crescimone

Grafica di Salvo Crescimone

Revisionato da Giuseppe Staniscia

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