MGS - Insetti Pt 2

Molly Gear Solid: il micromondo dei nostri cari amici insetti! ( Pt.2 )

La scorsa volta abbiamo parlato della testa degli insetti, detta anche “capo”. Stavolta ci concentreremo sul torace, il setto che divide la testa dall’addome.

Nello scorso episodio dedicato al micromondo degli insetti, abbiamo parlato della testa di quest’ultimi, anche detta ” capo “. Oggi continuiamo con lo studio di queste piccole e adorabili creature proseguendo con l’analisi del loro corpicino! Il torace degli insetti presenta SEMPRE sei zampe ( 3 sul lato destro e 3 sul lato sinistro). Non esiste nessuna eccezione! Infatti nemmeno i bruchi sono esenti da questa regola. Alcuni di loro sembra abbiano più zampe, ma in realtà, quelle vere sono soltanto sei, le altre (quelle che non sono attaccate al torace) sono dette “pseudo-zampe”.

Le zampe

Proprio come per l’apparato boccale anche le zampe variano moltissimo in grandezza, forma e lunghezza a seconda della specie di insetto. In base della fisionomia della zampa è facile capire la sua funzione. Le zampe saltatorie sono tipiche di insetti “salterini” come cavallette e grilli. Generalmente lo sono l’ultimo paio posteriore, e presentano un femore molto lungo e snello. Invece le zampe scavatorie sono modificazioni attribuite, generalmente, al primo paio di zampe ( quindi quelle anteriori ) e sono tipiche del Grillo Talpa. Al contrario di quelle saltatorie sono molto più corte e robuste.

Le ali

Sul torace, in alcuni casi, non sono presenti le sole sei zampe. Molti insetti presentano anche le ali. Anche per le ali esiste un numero ben preciso. Ogni insetto alato esistente presenta due paia di ali (quindi per un totale di quattro). Tuttavia un occhio attento potrebbe controbattere questa affermazione pensando a comuni insetti come, ad esempio, la mosca. Ebbene anche la mosca ha quattro ali! Anche in questo caso parliamo di modificazioni, perché nel caso della mosca il paio di ali posteriore prende il nome di “bilancieri”. Questi servono a facilitare il volo, a stabilizzare le manovre.

Altro insetto che presenta delle curiose modificazioni alle ali è la coccinella. Infatti ciò che noi vediamo della coccinella, ovvero la sua “ corazzina ” rossa a pois neri non è altro che il paio di ali anteriori. Queste sono arricchite di chitina, sostanza che conferisce loro una grande robustezza. Infatti, questo paio di ali anteriori, ha la funzione di proteggere il paio di ali posteriori ( quelle atte al vero e proprio volo ). Questa caratteristica si nota molto bene quando la coccinella spicca il volo: si aprono le ali anteriori (e quindi si alza la corazza) e si dispiegano le ali posteriori (due deliziose membranine trasparenti).

Ultimo esempio di ali modificate, anche se all’apparenza sembrano normali ali, sono quelle delle Farfalle o Falene. Sono contraddistinte, oltre che dalla forma, dalla presenza di minuscole squame o peli che le ricoprono interamente. Però questa copertura non è legata saldamente al tegumento ( cioè al tessuto ) dell’ala. Infatti è facilmente rimovibile, ed è questo il motivo per cui da bambini ci dicevano di non toccare le ali delle farfalle. Perché le squame sono le responsabili della colorazione e soprattutto della capacità di volare di questi eleganti insetti.

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