Progetto FM- Nel Progetto Football Manager troviamo…

Chi, all’interno di una squadra del Progetto, non ha visto alcuni utenti che si differenziano dalla massa per la loro peculiarità o il loro essere sopra le righe? Chi non ha osservato stranito alcune dinamiche all’interno del proprio gruppo squadra pensando di essere in uno scena tratta da un film? Noi di Progetto X abbiamo provato a stilare una carrellata di alcuni archetipi di utenti che troviamo all’interno delle squadre, esagerandoli con la giusta dose di umorismo. Buona lettura.

L’INVASATO: CA, SA, potenziale, impegno… per lui questi termini ormai non hanno più segreti. Questo essere mitologico scrive i commenti ai post nel gruppone quasi in trance, ogni tanto dandosi delle pacche sulle spalle per pomparsi mentalmente. Vera bestia da pubblicazione, è il terrore dei direttori sportivi e dei MM a cui rivolge un grugnito di approvazione come le bestie nei confronti del loro padrone. Spesso si avvicina al Novellino o al Timoroso per cercare di infondere loro coraggio e la sua visione del mondo del Progetto… ma spesso predica in mezzo al deserto o alla peggio compie un irrimediabile danno nei confronti di questi poveretti.

IL FANTASMA: questo giocatore è un mistero. Tutti ne parlano ma nessuno ricorda di averlo mai visto o di aver mai parlato con lui, anche se in tanti leggono un suo commento o vedono un suo like. Molti ne conoscono il cognome ma quasi nessuno il nome o men che meno il volto, se si esclude una fototessera datata 1982 o la foto profilo base di Facebook. Ormai dato per alter ego del Presidente della sua squadra, molti compagni di formazione stanno pensando di ingaggiare quelli di Ghost Adventures per verificarne l’esistenza.

IL NAZIGRAMMAR: per lui la lingua italiana non ha segreti e spesso in chat o sotto i post lo si legge bofonchiare qualche bestemmia quando legge i commenti degli altri giocatori. Per lui la sineddoche non è un piatto sardo ed un’elisione non è una malattia tropicale: accenti, troncature, segni di interpunzione e segni diatonici per lui non hanno segreti. Spesso malato di ulcera gastrica, lo si vede durante le live su Discord scuotere la testa con lo sguardo da profeta incompreso.

L’ACCULTURATO: un particolare tipo di Invasato, non solo anche lui è espertissimo di tutti gli sport virtuali di cui può fare un rapido excursus in pochi minuti, ma ha studiato pile su pile di riviste del settore e visto decine di filmati su YouTube per carpire i segreti del gioco. Se aprite il suo computer, sembra di essere in una succursale di una biblioteca multimediale: pdf, doc, video scaricati, dispende in ppt… tutto quello che può aiutare a vincere la gara e a crescere come giocatore è lecito e va letto con cura e meticolosità, anche se sono vaccate immense. Spesso solitario e taciturno, finisce sovente la sua carriera in una clinica psichiatrica.

L’INFORMATICO: figura semi-mitologica per le apparizioni che fa davanti agli Admin che lo invocano come un pullman dell’Unitalsi invoca l’apparizione della Madonna di Lourdes, il povero Informatico pensa, una volta entrato nel Progetto, che il suo lavoro non sarà così faticoso come pensa. All’ennesima spiegazione di come funzionano i salvataggi o alla comparsa dell’ennesimo bug comincia a credere di essersi sbagliato di grosso. Sempre armato di chiavetta USB al collo con dentro una copia ghost di FM, sta seriamente pensando di darsi all’eremitaggio.

IL PERFEZIONISTA: è il terrore di tutti gli Admin, che lo scansano per evitare discussioni lunghissime sulle percentuali di distribuzione delle skill in rapporto al potenziale, il tutto diviso per tipologia di tattica. Un ingegnere dei parametri, un Einstein del CA, un Tesla del bonus, conosce a memoria risultato, marcatori e tabellino della prima partita di calcio giocata durante la prima live e valevole per la Coppa Vattelapesca. Il più delle volte lo si ritrova collegato già mezz’ora prima della live su Twitch che cerca di attaccare bottone con tutti che lo scansano accuratamente.

IL CONVERTITO SULLA VIA DI DAMASCO: lui, a questo Progetto, non ci voleva neanche partecipare ma le insistenze degli amici e la voglia di fare qualche conoscenza in più lo hanno convinto ad accettare questa proposta. Entra nel Progetto con uno spirito votato al martirio che farebbe venire un erezione a San Sebastiano. Durante le live spesso ha le cuffiette nelle orecchie e lo sguardo fisso nel vuoto, come a fissare un punto lontano. Molti pensano stia riflettendo su cosa sta succedendo, in realtà sta solo ascoltando la diretta radio della partita della sua squadra del cuore smadonnando internamente per l’ennesimo errore sotto porta.

LO SCOGLIONATO: questo individuo è entrato nel Progetto per un motivo ignoto alla scienza e sul quale si potrebbero fare stagioni intere di Voyager. Ciondola tra un post e un altro con fare svogliato, scorrendo il tutto con il pollice e ammirando più le immagini profilo delle ragazze che le reprimende degli Admin. Perennemente senza voglia e con una propensione alla fatica pari allo zero Kelvin, è la dannazione dei Direttori Sportivi che quando parlano con lui sperimentano la sensazione del vuoto assoluto. A fine mese concede la grazia di un commento giusto per non cadere nell’inattività.

IL TIMOROSO: costui è un caso a dir poco patologico. Già da come si presenta la prima volta nel Progetto si capisce che sta per abbattersi una tragedia in live. Guarda il computer con lo stesso sguardo che rivolgerebbe un processato per eresia a Torquemada in persona. Il suo rapporto con i post è di amore/odio: non ne sa scrivere nemmeno uno e per questo rivolge richieste accorate di aiuto verso i suoi compagni di squadra ma nessuno lo calcola. Appena cerca di fare qualcosa, scrive nella chat sbagliata con conseguente casino e occhiatacce generali che lo comprimono ancora di più. E’ uno di quelli che abbandona per primo il gioco.

IL LAMENTOSO: non si sa bene per quale motivo il Lamentoso si sia iscritto al Progetto, dato che trova sempre l’occasione per lamentarsi di QUALUNQUE cosa. Dal commento troppo superficiale al tasso di pubblicazione dei meme, dai bug del gioco all’inattività di qualche suo compagno di squadra, dalla mancanza di cortesia del Direttore Sportivo alla poca convivialità del suo MM. E il volume è troppo alto o troppo basso, e questo post è troppo leggero o troppo duro, e questa schedina è troppo difficile, e questa live noi non giochiamo… Dopo i primi minuti tutti vorrebbero bandirlo ma lui non guarda nessuno e continua la sua lamentela. E’ la prima causa dello svuotamento delle squadre.

IL METODICO: preciso come un orologio svizzero, il Metodico vive di azioni ripetute alla stregua di un robot di Asimov. Stesso commento (viene da chiedersi se li abbia programmati o se riscriva ogni volta sempre quello), stesso orario spaccato al minuto, stesso like, stesso post allo stesso orario… una routine monotona ed infinita da fare onore a Moebius. Se volete farvi qualche risata, aspettatelo in live e quando lo vedete arrivare rubategli la sua catchphrase: si prevedono interessanti sviluppi alla Rain Man.

IL MONOTEMATICO: quest’uomo entra nel Progetto per una questione strettamente personale legata al suo credo sportivo. Ama alla follia una squadra e vuole giocare virtualmente solo in quella: passerebbe ore davanti al computer a seguire le ultime gare di questa formazione senza guardare niente altro, neanche fosse un ronzino sotto paraocchi. Ferratissimo fino alla paranoia nel suo campo, appena gli si propone l’interessamento di un’altra squadra dà vita a scene alla Urlo di Munch con tic facciali, frasi ripetute ossessivamente e sceneggiate degne di un manicomio. Quando cade vittima di esaurimento nervoso (il che capita spesso) e deve abbandonare momentaneamente il Progetto, l’intera sua squadra tira un sospiro di sollievo.

IL NOTTURNO: essere dal metabolismo alterato e dal ciclo circadiano praticamente capovolto, più che un giocatore di FM sembra una reincarnazione di Batman, visti gli orari assurdi a cui scrive i suoi commenti. Potete essere sicuri che lui abbia scritto un post quando sentite il Direttore Sportivo proferire ad alta voce “ma a che cazzo di ora ha scritto il commento questo?”. Spesso esperto di e-sports d’oltreoceano che segue con sforzo relativamente minimo grazie al suo fuso orario interno sincronizzato con il meridiano di Bangkok, durante le live è facilissimo vederlo crollare sulla poltrona per il sonno arretrato.

IL NOVELLINO: eccolo lì, prima esperienza nel Progetto e tanta voglia di fare. Anzi, troppa. E’ una bomba di energia e chiacchiere e parla con tutti in maniera entusiastica cercando di capire come funziona ogni cosa e carpire ogni segreto. Da qui possono dipanarsi due strade: nel primo caso può evolvere in una qualunque della figure sopra citate, ma nel secondo caso, forse il peggiore, non cambia mai e rimane lo stesso dei primi momenti. Il che può essere divertente per i primi 2-3 giorni, ma non al quinto giorno dove il fiume di domande e parole verrebbe volentieri fermato dal cavo della chiavetta USB uso cappio fornito dall’Informatico.

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