PROGETTO FM – Eroe per un giorno

Buongiorno a tutti gli affezionati lettori, siamo qui con la terza puntata della rubrica “Eroe per un giorno”. Oggi andremo a vedere chi sarà il protagonista, chi nell’ultimo turno di campionato ha sfoderato una prestazione tale da meritarsi gli onori della cronaca. Signore e signori …

Esatto, proprio lui. Non poteva che essere lui, lo storico portiere del Trapani, a fregiarsi del titolo di eroe quest’oggi. Nella partita contro il Frosinone, Manuel si è reso protagonista assoluto, vanificando tutte le numerose sortite offensive dei ciociari, in un match che sembrava più un tiro al bersaglio che un incontro di calcio.

Colpi di testa, di destro, di sinistro… le ha prese veramente tutte, tra la disperazione degli attaccanti avversari e gli abbracci dei compagni di squadra. Nella fin qui travagliata stagione dei granata, Manuel è stato titolare in 15 occasioni, con 13 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia, subendo “appena” 27 reti (di cui 23 in campionato).

I numeri, seppur impietosi, non devono ingannarvi: qualunque utente con l’occhio un minimo allenato si può facilmente rendere conto che il Trapani ha sì tanti problemi, ma di sicuro nessuno di questi porta il nome di Manuel. Nella partita contro il Frosinone, Manuel ha effettuato la bellezza di 13 parate, bloccando il pallone per 5 volte, effettuando 6 respinte e deviando sopra la traversa 2 conclusioni avversarie. L’unica pecca la si può rilevare nel gioco coi piedi, avendo portato a termine appena il 50% (21 su 42) dei passaggi tentati.

La serie B non scopre questo ragazzo certo oggi; in campionato finora ha una media di 1.77 gol subiti a partita, nonostante le 8.3 parate in media che molte volte hanno salvato la situazione per i ragazzi di Giolla. Di queste 8.3 parate a partita, più della metà (esattamente 4.9) sono conclusioni direttamente bloccate, 1.7 respinte e 1.7 deviate.

L’ultimo dato statistico interessante, è che dei numerosi gol subiti dal Trapani, non ce ne è mai stato uno dove Manuel si sia reso direttamente colpevole: insomma signori, se non è una saracinesca… poco ci manca.

Articolo di Valerio Arnone
Grafica di Stefano Santoro
Revisione di Giuseppe Staniscia

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