PROGETTO FM – Eroe per un giorno

Sotto il cielo d’Irlanda, nella serata di ieri, abbiamo potuto assistere ad uno spettacolo che pochi, nel pomeriggio, avrebbero pronosticato: l’eliminazione del più quotato Drink Team dalla Coppa Italia, ai danni di un Foggia operaio e corsaro.

Nonostante le parole nel prepartita del presidente Ballarini “Il Drink Team prenderà molto sul serio questo impegno, visto che è il modo più semplice per qualificarsi alle coppe europee” la squadra guidata da mister SAVINIIIIII esce con le ossa rotte da questa sfida, che porta sicuramente vede un protagonista svettare su tutti. L’eroe per un giorno di questo turno di Coppa è sicuramente lui: Francesco Zaffuto

L’eroico centrocampista foggiano, rimasto in campo per tutti i 120 minuti come regista arretrato, si è reso protagonista assoluto di questa impresa guidando i suoi compagni verso la vittoria, e prendendosi il titolo di migliore in campo. Il formidabile regista, paragonato dagli addetti ai lavori a Pirlo o Spielberg, ha tentato per 86 volte il passaggio, riuscendoci ben 74 volte (7 delle quali decisive ai fini della conclusione dell’azione). Sicuramente meglio in impostazione che in interdizione, come dimostra il singolo contrasto vinto sui 3 tentati (una media bassina, appena il 33%).

Decisamente meglio nel gioco aereo, avendo messo a segno il 100% dei colpi di testa tentati (2). Niente tiri o dribbling per lui in questa partita, solo un infaticabile lavoro di pulizia e smistamento palloni come regista arretrato di centrocampo. Il Foggia non lo scopre certo oggi: nelle 17 presenze stagionali accumulate finora, Zaffuto ha tentato per ben 990 volte il passaggio verso i propri compagni, riuscendoci per 843 volte; una media spaventosa, ben 49 passaggi riusciti a partita. Ma Zaffuto non si limita a smistare palloni semplici, durante la partita tenta spesso la giocata decisiva. In media 3 volte a partita, cosa che lo rende fondamentale nello scacchiere tattico di Marchi.

I numeri potrebbero sembrare ingenerosi con lui, che ha all’attivo appena 4 assist e nessun gol, ma sicuramente il suo lavoro sporco permette al Foggia di veleggiare in una posizione di classifica relativamente tranquilla. Delle 3 partite saltate da Zaffuto (contro Alessandria, Cagliari e Spal) solo in un’occasione il Foggia ha portato a casa il bottino pieno, contro la modesta Spal, subendo 5 gol e facendone 2 nelle restanti partite senza il proprio talismano. Francesco sa farsi vedere pure quando c’è da mettere la gamba, essendo anche piuttosto abile nel farlo: tra campionato e coppa, ha tentato per 51 volte il contrasto con gli avversari, uscendone vincitore per 42 volte. Insomma, parliamo proprio di un centrocampista completo, che forse difetta solo nelle conclusioni verso la porta avversaria che però sa fare tutto ciò che può servire ai pugliesi per gestire con tranquillità le partite.

Articolo di Valerio Arnone

Revisione di Giuseppe Staniscia

Grafica Stefano Santoro

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