Retroreview – Xenon 2: Megablast (1990, PC)

Xenon 2: Megablast è uno degli shoot ’em up più noti nel panorama PC, perlomeno per quanto riguarda la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. A cos’è dovuto questo successo? Ad un mix letale di colonna sonora, giocabilità e divertimento.


Originariamente pensato per Amiga ed Atari ST, Xenon 2: Megablast è diventato rapidamente un classico tra i giochi per PC. Creato nel 1989 dalla Bitmap Brothers, in collaborazione Assembly Line, Xenon 2 è uno sparatutto a scorrimento verticale vecchia scuola. Molto vecchia. Stagionata direi.

Parliamo di un tempo in cui le sale giochi, qualora foste stati fortunati abbastanza da vivere in un posto che ne fosse provvisto, andavano per la maggiore. Alla modica cifra di 100, 200 o 500 L. per gettone, si poteva facilmente passare una giornata ed ottenere lo stigma sociale del 90% dei vostri conoscenti, parenti ed amici. In che modo venivano spesi questi soldi, però?

Spesso in giochi dalla grafica piuttosto semplice, generalmente degli sparatutto a scorrimento, picchiaduro o platform. Il mercato dei Personal Computer non era ancora sviluppatissimo, rimanendo apannaggio di pochi eletti. Questo, tuttavia, non ha mai fermato né i videogiocatori, né compagnie come i Bitmap Brothers.

L’obbiettivo era semplice: riuscire a portare il successo degli shoot ’em up a scorrimento sugli schermi di casa. Ci sono riusciti? Più di quanto avrebbero potuto mai immaginare.

Get ready player 1

IT’S A MEGABLAST!

Nei panni di un ignoto pilota spaziale, saremo messi alla guida della nostra navicella. Lo scopo della missione: trovare e distruggere 5 bombe piazzate attraverso la storia (?) dai nostri eterni nemici: gli Xeniti.

Per riuscire nella nostra impresa dovremo attraversare 5 livelli, separati in due zone ciascuno. Qui affronteremo creature orribilmente mutate dalle radiazioni delle succitate bombe. Non si scherza con le bombe degli Xeniti. O Xeniani. O quel che sono.

Quale che sia l’aggettivo per definire le nostre nemesi, il risultato sarà quello d’imbarcarci in un’impresa memorabile. Sistema di controllo, combattimenti, impianto grafico e sonoro collaborano a creare un prodotto che ad oggi non ha perso uno iota del suo fascino.

Xenon 2 presenta un aspetto grafico pulito, gameplay frenetico e divertente, ambienti curati e nemici sufficientemente vari da renderci difficile il percorso. Il tutto unito ad un impianto sonoro più che adeguato. Anzi, ad essere del tutto onesti, potremmo definirlo iconico.

Xenon 2 - Livello 1

Giochi più civili, per tempi migliori

La sola schermata introduttiva servirà a farci capire che qui non si scherza: scelto il tipo di scheda grafica a nostra disposizione (tra ben 6 possibilità!), comparirà il logo di Xenon 2. In perfetto stile anni ’80, con fondo di stelle semoventi e musica di sottofondo. Roba davvero, davvero grossa per quegli anni.

Mentre le menzioni di chi ha collaborato alla realizzazione del gioco scorreranno di fronte ai nostri increduli occhi, una domanda comincerà ad affacciarsi. “Sono degno di questo gioco?” ci troveremo a dover chiedere a noi stessi. “Valgo abbastanza da permettermi di premere la barra spaziatrice?“.

Superati i momenti esicastici tipici di questo tipo di situazioni, dovremo solo scegliere se alternarci al PC con un amico (2 giocatori) o da soli. Il resto è storia.

XENON 2 – IN LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA

Scelta la modalità di gioco, ci troveremo immediatamente al posto di comando della nostra navicella. Non c’è selezione di difficoltà o altri ammennicoli moderni: nel pieno solco della tradizione, si vince o si muor. Partiremo con una barra d’energia piena, ben 3 vite ed il nostro attacco di base. Frontale. Debole. Ma sufficiente ad affrontare i primi nemici che ci verranno incontro.

Il sistema di controllo è quanto di più semplice possiamo immaginare: barra spaziatrice per sparare e frecce per muoverci. Nulla di più, nulla di meno. Già qui, però, incontriamo una differenza sostanziale con tanti titoli più o meno simili: potremo non soltanto andare avanti per lo schermo ma anche, e spesso necessariamente, tornare indietro.

Xenon 2 - Level 2-1
Alcune situazioni saranno più concitate di altre

Questa possibilità, all’apparenza secondaria, ha fatto piangere di gioia più di un giocatore dei tempi. Capiterà piuttosto sovente, infatti, di sbagliare strada. Specie nei livelli più avanzati. In questo modo non rimarremo intrappolati, ma potremo ritornare sui nostri passi e proseguire il livello. Meraviglioso no?

D’altro canto, la difficoltà di Xenon 2 non sarà mai bassa. Anche nei livelli più tranquilli potremmo ritrovarci lo schermo pieno di proiettili e nemici da un momento all’altro.

Potere e potenza

Per migliorare drasticamente le nostre capacità di sopravvivenza, avremo a disposizione tutta una serie di power-up che potremo trovare per i livelli o, più facilmente, acquistare in negozio. Se nei livelli li troveremo a fluttuare dentro casse romboidali, uccidendo i nostri nemici ed accumulando crediti (nella forma di bolle trasparenti più o meno grandi) potremo comprarne di ben più potenti in negozio.

Alla fine di ogni zona di ogni singolo livello, infatti, il nostro amico Colin l’alieno ci offrirà la possibilità di vendere od acquistare armi e potenziamenti. Ecco, una cosa che ancora non vi ho detto è che la nostra nave è modulare. Nel senso che potremo aggiungere armi ed ammennicoli al nostro veicolo base.

Vogliamo sparare davanti e dietro? C’è un pezzo apposito. Vogliamo lanciare missili? Nessun problema. Laser? Sicuro. Avremo, però, un limite definito di spazi da poter utilizzare, ed alcune armi saranno mutualmente esclusive.

Ad esempio, non potremo sparare sia dietro che ai nostri lati. Scegliendo le bombe, non potremo utilizzare missili a ricerca e così via.

La forza della lucidità

Non potremo acquistare solo armi, tuttavia, ma anche vari altri oggetti. Vite aggiuntive (molto, molto utili ma anche molto costose), velocità aumentata, scudi, od anche tutte le armi per un periodo limitato di tempo.

In linea di massima è difficile dire cosa sia meglio acquistare e quando: ogni livello presenterà delle sfide proprie e caratteristiche. Quello che funziona contro il boss del terzo mondo, per esempio, potrebbe rivelarsi per noi fatale nel quarto. Ciò che ci ha fatto passare il primo mondo in un lampo, nel quinto potrebbe non essere altrettanto efficace.

Xenon 2 - Shop
Colin, il nostro migliore amico in tutto il mondo di Xenon 2

Come fare a scoprire cosa funziona meglio? Giocando. Dopo 30 anni che gioco e rigioco a Xenon 2, ancora mi capita di rimanere stupito di fronte a questo o quel accorgimento che non avevo avuto prima.

Quello che mi spinge ancora a giocarlo è essenzialmente il battere i miei record, e quelli di chi mi ha preceduto. Alla fin fine parliamo pur sempre di un buon vecchio gioco a punti, con classifica persistente: l’unico limite è la perdita dei riflessi.

LA BELLEZZA È NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA

Dal punto di visto grafico, Xenon 2 è semplicemente fenomenale. In grado di girare agevolmente su qualsiasi macchina abbia mai posseduto, dal fiero 8088 fino ai modelli più recenti, Xenon 2 si adatta come un gatto in una scatola. Abbiamo un display CGA monocromatico? C’è l’opzione. VGA a 256 colori? Eccola boss. EGA a 16 colori? Nessun problema.

In ogni possibile scelta, gli sprite sono definiti magnificamente. Stesso dicasi per i fondali e gli elementi a schermo, tutti splendidamente curati ed in perfetto stile tra loro. Certo, nella gloria della VGA tutto assumerà contorni ancora più definiti, ma persino l’umile CGA ci restituisce un gioco di fronte a cui restare a bocca aperta.

Se la grafica è un punto di forza, però, è la colonna sonora ad essere memorabile. La canzone che da il titolo al gioco, Megablast, è stata creata da Bomb the Bass, DJ inglese molto noto ai tempi. Se il successo della traccia nelle classifiche è stato più che discreto, la maggior parte di noi la ricorda esclusivamente come ‘la musica di Xenon 2‘. Giusto per rendere l’idea di quanto sia visceralmente associata al titolo.

PC Speaker contro tutti

Xenon 2 - Lvl 5-1

Anche qui tocca ammettere che la versione Amiga è chiaramente più definita, bella, ascoltabile. Per certi versi lo stesso potremmo dirlo di quella per Atari ST. Tuttavia l’uso che si è fatto in ambito PC dello speaker interno è semplicemente arte. Arte vi dico.

Certo, attivare la musica avrebbe impedito di sentire gli effetti sonori (sufficienti, ma nulla di più), ma non è mai stato un problema. Non ci sono situazioni nelle quali questi siano essenziali, avendo quasi sempre ogni cosa perfettamente visibile a schermo. O quasi.

Esistono dei momenti, specie nella situazioni più concitate, in cui potrebbe diventare un po’ complicato capire cosa succeda. C’è chi la trova una cosa fastidiosa, me in primis, ma difficilmente sarà un problema tale da farci perdere interesse nel gioco.

XENON 2 – TRENT’ANNI DOPO

Siamo arrivati all’annosa domanda: consiglierei Xenon 2 oggi? Personalmente credo sia tra i 10 videogiochi migliori che io abbia mai provato, e ritengo sia tutt’oggi inamovibile dalla sua posizione.

Non esiste un solo elemento a cui potrei dare un voto inferiore al ‘buono’ nella sua versione PC, e vi ricordo che non è neppure la migliore in senso assoluto. La mia preferita, certo, ma non sono così cieco da dirvi che non ne esistono di migliori.

Credo sinceramente che ogni giocatore PC degno di questo nome dovrebbe, almeno una volta, far partire Xenon 2 e provarlo. Magari non arrivare all’ultimo muro, ma provare questo gioco e farsi un’idea di come fosse la nostra scena a fine anni ’80. Si tratta di un classico senza riserve, che consiglierei davvero a qualsiasi tipo di giocatore, indipendentemente da abilità ed età.

La grafica è gradevole, la giocabilità ottima, il livello di sfida adeguato e la colonna sonora tutt’ora bellissima. Oltretutto, specialmente per le signorine, diciamocelo apertamente: Colin è tutto sommato un bel ometto.

DOVE TROVO XENON 2? COME LO GIOCO?

Xenon 2 girerà senza il minimo problema su quasi qualsiasi macchina fisica in maniera nativa. Per le prestazioni migliori vi consiglio almeno un 286 con una scheda grafica VGA (macchina fisica od emulata su PCEM/86Box), ma andrà benissimo persino un 8088.

Volendo percorrere la via semplice, la scelta più ovvia è sempre quella di DOSBox, che riesce a restituircelo in tutta la sua gloria e senza alcuno sforzo o necessità di eccessivi smanettamenti.

Per chi volesse giocarlo via browser, è disponibile su Internet Archive a questo indirizzo. Brutte notizie per chi volesse acquistarne una copia fisica: difficilmente lo troverete in vendita, se non in qualche mercatino o su eBay. Qualora doveste riucirci, incrociate le dita: non sempre i floppy resistono in maniera straordinaria al passare del tempo.

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