#Sigiocapoveri: costumi a campana e paura

Un #sigiocapoveri all’insegna dell’orrore questa settimana. Troveremo ben quattro titoli a farci compagnia in attesa dei Santi e dei morti. Di che giochi stiamo parlando? Costume Quest 2, Layers of Fear 2, Octave ed infine Copperbell!


L’autunno è iniziato, le foglie cadono stanche a terra dai loro rami e le giornate si accorciano. Per alcuni è il periodo più cupo dell’anno, per altri è quello più allegro, ma a prescindere da quale parte della barricata vi troviate, è sempre tempo per un’infornata di giochi gratis. Nel #sigiocapoveri di questa settimana troviamo prodotti un po’ di nicchia ma piuttosto interessanti.

Stante il periodo è normale che molti siano a tema horror, come Layers of Fear 2 ed Octave, mentre i toni di Costume Quest 2 e Copperbell sono decisamente più leggeri. Un piccolo antipasto in attesa della ricorrenza dei Santi e dei morti? Andiamo a scoprirlo assieme.


Costume Quest 2

Epic Games Store ( 22/29 Ottobre )

Gdr

Partiamo con questo titolo della Double Fine Productions ed offerto da Epic: si tratta essenzialmente di un GDR alla giapponese (JRPG), che alterna esplorazione e combattimento a turni. La storia è quella di un gruppo di ragazzini che si trovano a dover salvare Halloween dalle perfide insidie di un… Dentista. Esattamente, un dentista. Che ovviamente odia a morte dolciumi e caramelle tipiche di questa festa americana. Odio che mi sento di condividere, ma un pelo controproducente per il suo business.

Sia come sia, dovremo attraversare non solo il mondo di gioco ma anche il tempo, per riuscire a raccogliere dolcetti o scherzetti dalle varie case del circondario. Se avete giocato il primo capitolo della serie, non aspettatevi grandi novità: il sistema è rimasto quasi completamente invariato. D’altra parte cambiano storia e personaggi, che questa volta sono stati decisamente meglio caratterizzati ed esplorati. In particolare nel caso del nostro nemico principale, il dentista.

Dalla durata contenuta (si parla di circa 6 ore per fine il gioco), parte di ciò che lo rende longevo è la necessità di doversi spesso recare alla ricerca di fontane dove recuperare i nostri punti vita persi in combattimento. Necessità che nell’ultima parte di gioco tende a diventare una vera e propria fonte di tedio. Aggiunto ad un sistema di combattimento la cui difficoltà tende ad impennare, potrebbe facilmente farsi viva della noia o della frustrazione.

Vale la pena scaricarlo?

Se vi è piaciuto il primo capitolo della serie qui troverete sicuramente del materiale su cui lavorare. Idem se vi piacciono questo tipo di GDR scanzonati e che utilizzano citazioni ed umorismo per intrattenere il giocatore. Sicuramente il titolo è orientato ad un pubblico più giovane o casuale, ed è proprio a queste due categorie che sento di poterlo raccomandare con più tranquillità.

Vale sicuramente la pena di provarlo anche se vi piace Halloween come festa, o se il vostro sogno è sempre stato quello di bussare alla porta del vicinato vestiti in maniera strana. Cosa relativamente comprensibile se siete bambini, ma vagamente preoccupante da adulti.

Link per Costume Quest 2


Layers Of Fear 2

Epic Games Store ( 22/29 Ottobre )

Horror

Eccoci a parlare del primo vero horror di questa infornata di giochi. Seguito del Layers of Fear uscito nel 2016, questo secondo capitolo ci porta nei panni di un attore Hollywoodiano contattato da un enigmatico regista per diventare il protagonista di un film ambientato su di un transatlantico. Chiaramente la situazione richiederà davvero pochissimo tempo per precipitare, diventando il classico esempio di film dell’orrore che evito accuratamente di vedere.

Gioco d’esplorazione e puzzle in prima persona, Layers of Fear 2 è un horror psicologico che si divertirà a giocare sia coi nostri sensi che con la nostra mente. Nulla nella nave è come sembra, e le storie dei vari personaggi sembrano in qualche modo essere interconnesse con la nostra. Ad accompagnarci ci sarà sempre la voce (che esuda sanità mentale) del regista, che ci condurrà per i meandri più profondi della nave e della psiche.

Chiaramente ben scritto e con una storia solida alle spalle, questo titolo non ci risparmia spaventi e tensione. Complice una gestione magistrale dell’illuminazione degli ambienti, saremo sempre col fiato sospeso nel muoverci, talvolta a tentoni, nel molle ventre della bestia di ferro che ci ospita. Per certi versi potremmo definire Layers of Fear 2 come un’esperienza che rimane sospesa a metà tra il film interattivo ed il gioco d’esplorazione. L’effetto voluto dagli sviluppatori sembra perfettamente riuscito, e dico sembra perché non credo avrò mai il coraggio di mettermi a finirlo. Soprattutto considerato che sono presenti ben tre finali diversi.

Vale la pena scaricarlo?

Sicuramente parliamo di un titolo che farà felici i tanti appassionati di film horror, ma soprattutto di quelle persone che amano essere spaventate. Ambientazioni cupe ed eternamente cangianti, figure che si intravedono nell’oscurità e luci che si spengono nel momento peggiore sono solo alcuni degli elementi del gioco. Non esiste un istante in cui saremo tranquilli, nè un momento in cui potremo abbandondarci sulla sedia.

Diciamo che non è un gioco che consiglierei ad un bambino o ad un cardiopatico. O ad un bambino cardiopatico. Parliamo comunque di un gioco vietato ai minori, insomma. Tuttavia, se periodi come quello dei morti vi fanno scalpitare all’idea dell’ennesima maratona di film spaventosi, qui avrete sicuramente di che divertirvi.

Link per Layers Of Fear 2


Octave

Indiegala (Freebie)

Avventura / Horror

Offerto dai nostri amici di IndieGala, Octave è un gioco d’avventura a scorrimento laterale a tinte horror. In un momento piuttosto difficile della vita del nostro protagonista (un tizio sta per sparargli per un non meglio definito motivo), questi verrà salvato da una misteriosa entità. Fuggendo sceglierà di inoltrarsi in un bosco oscuro e ricco di strani e misteriosi posti da esplorare. Chiaramente popolati da creature sinistre e mostruose. Perché al nostro personaggio non deve andargliene bene mezza a quanto pare.

Non si tratta di un gioco incredibilmente longevo, basteranno un paio d’ore per arrivare alla fine, ma gli elementi classici dell’orrore ci sono tutti. A tratti potrebbe ricordare persino dei cliché del genere, e dalle recensioni trovate su Steam (quasi tutti moderatamente positive) si evince che non si tratti di un gioco imperdibile. D’altra parte, considerata la durata prevista del gioco ed il fatto che si possa ottenere a costo 0, può avere un senso procurarselo.

Ad essere del tutto onesto, le ambientazioni sono generalmente ben fatte e curate. Meno entusiastica la mia opinione sugli sprite dei personaggi e dei mostri, che sembrano essere stati colpiti da una paresi data la legnosità dei movimenti.

Vale la pena scaricarlo?

Posto siate amanti del genere horror e non abbiate granchè di meglio da giocare al momento (come il succitato Layers of Fear, ad esempio), questo titolo indie senza troppe pretese potrebbe essere una scommessa vincente. D’altra parte, considerata la longevità davvero ridotta, sarà più o meno come guardare un film non eccezionale ma che si fa guardare senza troppi rimpianti.

Buono soprattutto per giocatori casuali che vogliano passare un paio d’ore relativamente tranquilli.

Link per Octave


Copperbell

IndieGala (Freebie)

Platform

Ultimo ma non per qualità, Copperbell è quasi certamente il gioco che mi ha colpito di più in questa uscita. Nei panni di Copperbell, il nostro eroe che è a tutti gli effetti una campana con tratti antropomorfi, dovremo sucire dalla casa dove viviamo coi nostri nonni per andare ad affrontare il demone che ci abita di fianco. Sì. Avete letto bene. Queste sono letteralmente le premesse del gioco.

Sul lato della giocabilità parliamo di controlli non eccessivamente responsivi o brillanti ed uno schermo che, spesso, non ci permetterà di vederè nè sopra nè sotto di noi. Salti nel vuoto e nemici nascosti saranno un po’ la norma, costringendoci a ripetere sezioni più o meno lunghe di salti. Non mancano gli elementi di puzzle, dove esplorazione e memoria giocheranno una parte discretamente importante.

Ambivalente il comparto sonoro, che alterna musiche semplici e rilassanti ad effetti sonori non sempre all’altezza (il rumore del ragno ad esempio). Tuttavia, ed è proprio questo ad avermi attratto inesorabilmente, l’aspetto grafico è eccellente. Fondali e personaggi sono dipinti a mano, e con una cura che poche volte ho visto in produzioni recenti, men che meno in giochi dalla durata (grossomodo) di un paio d’ore. Basta, però, per consigliarlo?

Vale la pena scaricarlo?

Ho un vero e proprio bias nei confronti di questo tipo di giochi, per cui mi sono affidato al giudizio degli utenti Steam (dove lo potreste comprare a circa 8€). Chi lo ha provato ha avuto le mie stesse impressioni, ed infatti tutte le recensioni (eccetto una) sono decisamente positive. Non stiamo certo parlando di un gioco destinato a rivoluzionare l’industria, ma è un investimento temporale che mi sentirei di consigliare più o meno a tutti, con l’eccezione dei giocatori più esigenti.

Piacevole e tutto sommato rapido da finire (purché non puntiate agli achievement), Copperbell potrebbe riuscire a strapparvi un sorriso o due. Alla fine, non mi sentirei di chiedergli nulla di più.

Link per Copperbell


Anche per questa edizione del #sigiocapoveri è tutto, sperando di avervi segnalato qualcosa d’interessante da giocare. Vi sono piaciuti i titoli di questa settimana? Siete d’accordo con le raccomandazioni? Avete chiuso il gas prima di uscire? Ditecelo nei commenti sulla pagina Facebook!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento