Progetto FM – Leotta analizza: la Cremonese di Campagna

Scrivere della Cremonese mi sottopone a uno sforzo supplementare rispetto al passato: lasciare fuori da ciò che scrivo le emozioni ed essere ancora più obiettivo del solito, dato che da inizio stagione affianco Salvatore Campagna come DS per volontà della nuova presidenza. Devo anche dire, per correttezza, che nell’analizzare la Cremonese ho vissuto questa condizione non come limite, ma come una sfida. In fondo, per la prima volta, i consigli e le opinioni che esprimo in un mio pezzo possono essere rivolti al miglioramento di una squadra che mi coinvolge in prima persona.

ANALISI ROSA

Portieri: tra i due Riccardo il mio preferito è Marinangeli. Nonostante io sia notoriamente estimatore dei portieri abili tecnicamente, e Ricci da questo punto di vista è più forte, Marinangeli si fa preferire come autorevolezza, comunicazione e posizione, inoltre la sua forza ed equilibrio lo rendono un giocatore molto prestante. Per entrambi si potrebbe fare qualcosa in più sull’agilità.

Terzini: sulla fascia destra Michele Canoce è una discreta opzione se si desidera un terzino difensivo, non sono molto convinto di Alessio Fregosi. Difensivamente così così, buon valore in cross, ma male assortito con tecnica, passaggi e controllo palla. Inoltre andrebbe sviluppato anche l’equilibrio per renderlo credibile offensivamente. Sulla fascia sinistra abbiamo 3 giocatori, perchè Augugliaro e Fazzini possono essere utilizzati anche sulla linea di centrocampo in alternativa a Thind. Per me sono entrambi inequivocabilmente terzini, e aggiungo che mi piacciono molto in quel ruolo. Terza scelta è Davide Carnevali, che rispetto agli altri è deficitario dal punto di vista mentale e tecnico, ma possiede ottime doti fisiche.

Centrali: Luca Galvagno è l’ultimo arrivato. Ha tutte le qualità migliori per un difensore, ma ovviamente, da neoiscritto, il resto delle skill è ancora un cantiere aperto. Tra gli altri 3, quello più rude e strutturato fisicamente è Nicolò Scaccabarozzi, difetto: macchinoso. Luca Magnoni è un difensore splendido, forte fisicamente e buono tecnicamente, ottimo anche dal punto di vista mentale. Completa il reparto Claudio Ciancolini, che rispetto agli altri due è il più veloce, e come Magnoni possiede efficaci doti tecniche. Il difetto del reparto, comune ai 3 giocatori che al momento si alternano nelle rotazioni è la posizione, che non brilla in nessuno dei centrali della Cremonese, e potrebbe dare difficoltà nel caso in cui si decidesse di giocare con una linea alta.

Esterni: detto dell’utilizzo di uno dei terzini sinistri come centrocampista, l’altro giocatore di fascia mancina è Sukhmeet Thind. Devo dire che si tratta di un giocatore che non mi suscita particolari emozioni: rapido, buone mentali, ma tecnicamente non lo ritengo un’ala perfetta, visto che difetta in cross e passaggi. Qui secondo me si trova l’unico buco di rosa della Cremonese: c’è una sovrabbondanza di terzini e manca un giocatore destro (o ambidestro) che sappia interpretare il ruolo di attaccante esterno da trequartista sinistro. L’unico che è ipotizzabile da adattare è De Meo, ma, essendo quest’ultimo un finalizzatore, manca di dribbling, fantasia e agilità per poter realmente interpretare al meglio il ruolo. Sulla fascia destra, invece, Luca Sverze e William Cioè coprono tutte le situazioni di gioco e rappresentano una certezza per la Cremonese.

Centrocampisti: cominciamo da Lorenzo Sirigu, fantastico equilibratore, giocatore di grandissima sostanza, praticamente imprescindibile per Campagna. I registi, per come la vedo io, sono Pasquale D’Abbraccio e Lorenzo Savini. Si tratta tuttavia d’interpreti molto diversi: D’Abbraccio è più forte nel senso stretto del termine, cioè possiede maggior gamba ed è anche tecnicamente superiore, ma Savini vede il gioco come forse nessuno nel progetto. In un centrocampo a 3 non sono incompatibili. Quarto centrocampista è Ivano Vitulli, anche lui sarebbe un regista. Solo che se hai Savini e D’Abbraccio non lo puoi schierare Vitulli regista, quindi a mio avviso va percorsa una strada che differenzi dagli altri due. Essendo un 15-15, e sempre uno dei primi nella classifica live, avrà le possibilità economiche per convertirsi.

Attaccanti: Dopo aver detto del terzino superfluo e di Vitulli da reinventare, concludo la critica al mercato di Campagna mettendo in discussione anche l’ultimo acquisto, il colpo dell’anno Gallarato a parametro zero. Sarei sciocco a criticare Gallarato in sè, non c’è bisogno di descriverlo, ma ci sono dei connubi che non si sposano, un po’ come sta avvenendo nel fuffa tra Conte ed Eriksen. Il 4-4-2 di Campagna è un gioco fatto di attacchi rapidi, cambi gioco e verticalizzazioni. Gallarato è una punta di 2 metri che avrebbe bisogno di una squadra che presidia la metà campo avversaria e che arriva alla chiusura dell’azione con una manovra ragionata e sfruttando il suo smarcamento sul passaggio o cross decisivo. O cambia qualcosa nel gioco, o sarà difficile per Gallarato chiudere la stagione con molti gol. La casella vuota alla voce gol dopo 7 partite è sicuramente una brutta avvisaglia. Il contrario di Gallarato è Alessandro De Meo, che è molto più scarso del primo, ma che calza al gioco di Campagna come un perizoma ipersottile al culo di Diletta Leotta, essendo un giocatore rapido e rapace. Per ultimi ho lasciato gli alieni: Matteo Tirelli e Damiano Mattia. Mattia è semplicemente straripante, dominante. E’ così forte che potenziandosi bene l’anno prossimo potrebbe essere il miglior attaccante e il miglior centrocampista del progetto contemporaneamente. Matteo Tirelli nel fatato mondo del mio pensiero calcistico è IL centravanti. Se devo schierare una formazione intanto metto Tirelli centravanti, e poi per il resto vediamo.

ASPETTI TATTICI

La Cremonese ha iniziato la stagione ripartendo dal classico 4-4-2 di Salvatore Campagna, per poi passare, nelle ultimissime giornate, a un 4-3-3 più prudente. Che il messinese sia un bravissimo allenatore lo si evince da molte cose, ma ciò che ho maggiormente apprezzato analizzando le partite è l’utilizzo del regista. Per Campagna la resa del creatore di gioco è quasi un’ossessione, e in base allo studio dell’avversaria piazza il suo palleggiatore nella posizione e con l’istruzione che ritiene possa lasciare il suo uomo più libero e in grado di far male.


La stagione inizia con il regista mobile e Savini che gioca molto alto
Contro l’Inter Savini è sempre sul centrodestra, ma gioca più basso da regista arretrato
Contro il Torino, che gioca con il trequartista, Savini è schierato sul centrosinistra e molto più basso del solito per evitare il 3 contro 2 in difesa

Oltre alla posizione mutevole del regista, ciò che appare comune a tutte le partite è un 4-4-2 con posizioni definite, una difesa alta e la ricerca del gioco sulle fasce, con la parte centrale offensiva poco battuta proprio perchè la Cremonese prima versione ricerca il gol per via centrale solo con verticalizzazioni rapide, e non con un gioco fatto di possesso offensivo.

Troppi gol subiti e una sensazione di scarsa continuità di risultati, hanno fatto optare Campagna per un cambiamento di sistema. La partita scatenante è il 2-2 contro il Progetto Gaming.

I primi 4 minuti di Cremonese Progetto Gaming sono un disastro per i padroni di casa: la superiorità numerica ed il palleggio del PG mette in croce due volte la difesa grigiorossa.

Anche questa è l’abilità di un allenatore. Un altro, uno di quelli che a furia di simulazioni (si spera) ha trovato la formazione che gli gira e lascia quella cascasse il mondo, avrebbe perso male questa partita sotto 0 a 2 dopo 4 minuti. Campagna, invece, ha saputo capire rapidamente dove stava soffrendo e da lì la Cremonese ha dominato l’incontro e concluso la partita con un 2-2.

Questo nuovo 4-3-3, utilizzato successivamente con Chievo e Drink Team è una formazione meno propositiva ma più solida. Evidentemente l’allenatore ritiene che in questo momento alla sua squadra serva essere prima di tutto quadrata.

Difesa rinforzata con l’utilizzo di Sirigu in mediana contro il modulo del Chievo di Figoni, che prevede il trequartista
Contro il Drink Team, per dominare il gioco il giocatore in mediana è Savini.

Oltre alla maggior presenza al centro del campo, la differenza dal punto di vista della produzione offensiva, risiede sostanzialmente nel giocatore cui spetta il ruolo di raccogliere la produzione laterale. Il gioco di Campagna rimane infatti comunque sviluppato agli estremi del campo, ma mentre prima i cross venivano destinati agli attaccanti, adesso sembra che il compito di finalizzare i traversoni sia stato trasmesso all’esterno di lato opposto

I cross rimangono centrali, ma l’esterno di lato opposto si accentra per fare densità in area e concludere l’azione

Il difetto in fase difensiva è evidente, non era necessaria questa analisi per coglierlo: i calci di punizione. La Cremonese subisce un numero agghiacciante di gol su calcio piazzato, praticamente 1/3 del totale.

BILANCIO FINALE

La Cremonese è una Signora squadra, non vedevo doppi ruoli così completi dall’Alessandria di Grassadonia, solo che in questo caso la qualità è a livelli stratosferici. Come anticipato sopra, manca il TS di piede invertito, fondamentale per il nuovo 4-3-3, ma anche per dare un’alternativa di gioco stretta sulla fascia. Ciò consentirebbe di lasciare campo libero all’offensività di Fazzini ed Augugliaro e di permettere un doppio triangolo corto con il coinvolgimento dell’attaccante esterno, del terzino e, di volta in volta, del centrocampista centrale o della punta. Per il resto non mi sento di indicare ruoli deboli nella Cremonese, forse si potrebbe migliorare sul terzino destro, ma parliamo comunque di buoni giocatori. A ogni modo, anche se quest’anno la sbornia del campionato vinto ha lasciato qualche strascico sul mercato e nelle prime giornate di campionato, Campagna nel tempo ha fatto un super lavoro, costruendo dal basso una vera e propria corazzata. Per fortuna non è ancora in vetta, così sono arrivato in tempo a fare l’articolo per pronosticare la prima posizione finale. Anche perchè, caro buddace, dopo che stai fetendo in champions league, se non porti a casa il campionato ti mando una letterina a casa!

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