Europa Universalis II – Gratis su GOG

Europa Universalis II è disponibile gratuitamente per un tempo limitato su GOG. Certo non il primo esempio di Grand Strategy, ma sicuramente uno dei giochi più interessanti di casa Paradox prima della sua ascesa.


Se siete appassionati di storia ed amate passare le vostre giornate a ragionare su “come sarebbe cambiato il mondo se…“, allora oggi sarà un gran giorno per voi. Per qualche giorno sarà disponbile su GOG il mitico Europa Universalis II. Precisamente dalla sera del 20 Ottobre 2020, fino alla giornata del 23 Ottobre 2020.

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un gioco che si piazza a metà tra un grosso simulatore di mappe, un gestionale ed uno strategico. Grand strategy è il termine che viene comunemente usato per descrivere questa tipologia di titoli: giochi in cui avremo nelle nostre mani il destino di una Nazione in ogni suo aspetto.

Saremo chiamati a gestire la politica interna, lo sviluppo, l’aspetto militare e la diplomazia di uno dei tanti Stati, Regni o Repubbliche di un tempo tumultuoso come quello dell’età moderna. Siamo nell’anno 1419, e l’Europa è alle soglie del proprio destino.

Il gioco in pillole

Prodotto dalla Paradox e pubblicato nel dicembre del 2001 (ormai quasi 20 anni fa), come già detto il gioco è essenzialmente un ibrido gestionale/simulazionistico/strategico. A seconda dello scenario che andremo a scegliere di giocare, ci saranno proposte varie nazioni ‘consigliate‘. Alcune perché ci renderanno la vita facile, altre perché ci permetteranno di vivere tempi interessanti.

Menù principale Europa Universalis II
Il solo menù principale ci fa capire che si tratta di un gioco di una certa classe

Avremo a disposizione varie strade per raggiungere il nostro scopo, che è essenzialmente sempre quello del dominio globale. Potremo optare per una soluzione diplomatica ai nostri problemi, improvvisarci esploratori e buttarla sull’economia, od ancora mettere a ferro e fuoco le nazioni nemiche.

Tutto questo, probabilmente, l’avrete già visto molte altre volte in molti altri titoli. Quello che distingue la saga di Europa Universalis è la profondità cui si spinge il gioco, raggiungendo livelli quasi ridicoli.

Un giocatore sufficientemente motivato, o con tratti aspie particolarmente pronunciati, potrebbe letteralmente spendere ore a girovagare tra menù e finestre cariche d’informazioni su ogni aspetto della madrepatria.

Mappe, finestre e strategia

L’intera plancia di gioco è basata su di una mappa che dovremo, man mano, andare a scoprire: inizialmente avremo a che fare principalmente con ‘terra incognita‘. D’altra parte questo ci apre alla possibilità di ripercorrere i passi di Cristoforo Colombo ed altri eroi del nostro passato.

Europa Universalis II è anche un gioco che punta molto sul realismo storico, rendendo vivo un mondo che tutto sommato risulta convincente. Sia le relazioni tra stati che economia e tecnologia delle varie nazioni sono generalmente ben rappresentate e gestite. Stesso discorso vale per la parte più strategico-tattica.

L’IA non è eccezionale, ma non starà a guardarci formare un nuovo Impero Romano. Dovremo quindi essere scaltri nel muoverci con accortezza tra intrighi, alleanze e tradimenti. Per non parlare dell’aspetto religioso: il nostro cattolicissimo alleato potrebbe diventare Protestante o Riformato e voltarci le spalle da un momento all’altro.

Europa Universalis II ed i suoi fratelli

Se la descrizione di Europa Universalis vi ha finora convinto, sappiate che esistono ben 4 incarnazioni del titolo (l’ultima è uscita nel 2017), ognuna di qualità via via superiore. Specialmente nel comparto grafico, che in Europa Universalis II è un po’… Ostico, rispetto a quanto siamo abituati oggi.

Schermata di gioco

Alcune di queste sono dipsonibili a loro volta su GOG (che in questo momento ha in serbo anche ottime offerte sui giochi Paradox in generale). Degne di menzione anche le serie di Crusader Kings, Victoria ed Hearts of Iron, che occupano rispettivamente il periodo Medievale, dall’800 al ‘900 e della Seconda Guerra Mondiale, sempre restando nello stesso genere.

Meno consigliati Sengoku (basato sul Giappone feudale) ed Europa Universalis: Rome, che rimangono un po’ in seconda fascia rispetto ai succitati tioli.

Vale la pena scaricarlo?

Se siete appassionati di storia, se amate le mappe, avete molto tempo libero od una qualsiasi combinazione di queste cose, è tempo che passiate su GOG e scarichiate il gioco. Potreste rimanere piacevolmente stupiti da un titolo che, pur avendo i suoi anni, ha costituito una solida base per le successive incarnazioni della serie e potrebbe riservarvi delle sorprese.

Per maggior informazioni vi rimando alla pagina di GOG dedicata ad Europa Universalis II, di cui a breve potremmo postare una retroreview. Ora vogliate scusarmi, ma la Repubblica di Genova ha bisogno di me per terminare l’annessione di Nizza.

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