Ho-Ryzen 5000 Dawn: la filosofia Zen di AMD

AMD ha lanciato la sua nuova serie di CPU Ryzen 5000 con architettura Zen 3. I miglioramenti rispetto ai processori Ryzen 3000 sono notevoli e le prestazioni sembrano eccezionali, ma alcune cosucce ci fanno storcere il naso…

Lisa Su, CEO e presidente di AMD presenta Ryzen 5000
Lisa Su, CEO e presidente di AMD, presenta le CPU Ryzen 5000.

Durante l’evento Where Gaming Begins dell’8 ottobre AMD ha annunciato ufficialmente i nuovi processori Ryzen 5000, nome in codice “Vermeer”. Le CPU sono basate sull’architettura Zen 3 che va a sostituire l’architettura Zen 2 della serie Ryzen 3000 e delle APU (Accelerated Processing Unit, unità di elaborazione che integra CPU e GPU) Ryzen 4000. I processori sono basati sempre sul processo produttivo a 7nm delle passate generazioni, ma offrono prestazioni nettamente migliori grazie ad alcuni cambiamenti fatti AMD che ora andremo a vedere.

I principi dello Zen 3: one core is megl’ che two

Ormai senza rivali nelle performance multi-core, AMD è riuscita a migliorare il suo unico punto debole rispetto all’avversaria Intel, cioè le prestazioni single-core. Con lo Zen 3 è stato raggiunto un incremento del 19% dell’IPC (Instructions Per Cycle, numero di istruzioni eseguite in un ciclo di clock) rispetto al Ryzen 9 3900X.

Dati incremento dell'IPC  con Zen 3
L’incremento di prestazioni è dato da tanti piccoli miglioramenti: +2.7% Cache Prefetching, +3.3% Execution Engine, +1.3% Branch Predictor, +2.7% Micro-op Cache, +4.6% Front End, +4.6% Load/Store

Per ottenere questo risultato sorprendente, AMD ha rivoluzionato il layout dei chipset: un solo CPU Complex (o Core Complex) con una cache L3 da 32mb e 8 core che è andato a sostituire i due CCX con cache da 16mb e 4 Core ciascuno di Zen 2. Questo cambiamento ha aumentato notevolmente la velocità di comunicazione tra core, riducendo moltissimo la latenza e i tempi di esecuzione delle operazioni.

Confronto dei layout dei chipset di Zen 2 e Zen 3

Nonostante l’aumento della potenza, anche l’efficienza energetica di Zen 3 è migliorata superando di 2,8 volte le prestazioni per watt del diretto concorrente Intel Core i9-10900K.

Modelli e caratteristiche tecniche

Ecco i quattro modelli di processori della serie 5000 presentati durante l’evento:

  • Ryzen 9 5950X, la CPU top di gamma con 16 core e 32 thread, frequenze tra 3,4 e 4,9GHz, 72mb di cache e un TDP (Thermal Design Point, indicazione del calore dissipato da un processore quando lavora a pieno carico) di 105 watt.
Ryzen 9 3950X vs Ryzen 9 5950X
Nel confronto tra Ryzen 9 3950X e Ryzen 9 5950X la nuova CPU risulta superiore in tutto, specialmente nel gaming.

i9-10900K vs Ryzen 9 5950X
La sfida tra i9-10900K e Ryzen 9 5950X: performance simili nel gaming, ma nel rendering AMD vince a mani basse.

  • Ryzen 9 5900X con frequenze tra 3,7GHz di base clock e 4,8GHz di boost clock, una cache totale di 70mb e un TDP di 105W.
Ryzen 9 3900XT vs Ryzen 9 5900X
Anche tra Ryzen 9 3900XT e Ryzen 9 5900X la nuova CPU di AMD offre prestazioni nettamente superiori.

 i9-10900K vs Ryzen 9 5900X
Lo scontro tra i9-10900K e Ryzen 9 5900X vede sempre in vantaggio AMD su Intel.
  • Ryzen 7 5800X con 8 core, 16 thread, frequenze con base clock 3,8GHz (non 3,7GHz come le altre CPU) e boost clock 4,7GHz, 36mb di cache, TDP di 105W
Rapporto prestazioni/prezzo tra i7-10700k e Ryzen 7 5800X
Rispetto all’i7-10700K il Ryzen 7 5800X ha un valore prestazioni/prezzo più alto in single e multi thread (processi eseguiti simultaneamente dalla CPU).
  • Ryzen 5 5600X composto da 6 core, 12 thread, frequenze tra 3,7 GHz e 4,6GHz, 35mb di cache, TDP di 65W.
Rapporto prestazioni/prezzo tra i5-10600k e Ryzen 5 5600X
Il rapporto prestazioni/prezzo tra i5-10600K e Ryzen 5 5600X ha un gap percentuale maggiore.

Tutti i nuovi processori Ryzen 5000 continueranno a supportare le RAM DDR4 e a garantire la connettività PCI Express 4.0. Nella sua offerta AMD ha deciso di includere i dissipatori solo con le CPU fino a 65W, ritenendo che gli acquirenti dei modelli di fascia alta dovrebbero preferire dissipatori custom di maggiore qualità per mantenere le prestazioni al top.

Le performance aumentano… e io pago!

Ecco la prima nota dolente sulle CPU AMD: il prezzo elevato. AMD sa perfettamente di essere diventata l’azienda di riferimento nella produzione dei processori, quindi può essere meno aggressiva rispetto al passato nella guerra dei prezzi con Intel. Tutti e quattro i modelli dei nuovi Ryzen 5000 costeranno 50 dollari in più a paragone dei Ryzen 3000 usciti poco più di un anno fa: Ryzen 9 5950X verrà offerto a 799$, Ryzen 9 5900X a 549$, Ryzen 7 5800X a 449$, Ryzen 5 5600X a 299$ (i prezzi in dollari sono esentasse). Come abbiamo già anticipato, le CPU (tranne Ryzen 5 5600X) saranno vendute senza dissipatore stock. I nuovi processori di AMD saranno disponibili a partire dal 5 novembre.

C’è da dire, però, che le prestazioni sono cresciute ancor più dei prezzi. A fronte di un aumento dei prezzi del 5%, abbiamo avuto mediamente un aumento delle prestazioni del 26% in tutti i giochi provati in Full HD. AMD vuole battere cassa, tuttavia, vista la qualità offerta, non si può darle torto. Inoltre bisogna segnalare un’altra bella mossa di AMD: chiunque acquisterà una CPU Ryzen 5000 tra il 5 novembre e il 31 dicembre o una CPU Ryzen 3000 dal 20 ottobre al 31 dicembre, avrà in omaggio una copia digitale di Far Cry 6 Standard Edition dopo l’uscita.

Motherboard semper incerta est

La seconda nota dolente, la peggiore, sui Ryzen 5000: la compatibilità del processore è limitata alle schede madri B550, X570, B450 e X470, non alla serie 300. Per utilizzare le nuove CPU sarà necessario aggiornare il BIOS, ma solo con le motherboard X570 e B550 si potrà sfruttare il PCI Express 4.0.

Aggiornamenti BIOS per Ryzen 5000

Per avere gli aggiornamenti dei BIOS della serie 400 bisognerà attendere almeno fino a gennaio 2021. Come se non bastasse, AMD ha già avvisato che l’aggiornamento delle motherboard ai Ryzen basati su Zen 3 non sarà reversibile.

Epifania di Big Navi

Nonostante l’evento fosse dedicato ai processori Ryzen, per pochi minuti è apparsa l’attesissima Radeon RX 6000, conosciuta col nome di “Big Navi”. AMD ha mostrato prima un breve filmato in cui si sono viste le performance della GPU in Borderlands 3 a risoluzione 4K, poi un grafico con gli fps raggiungibili a una risoluzione 4K in Borderlands 3, Call of Duty: Modern Warfare e Gears of War 5. Si può notare che gli fps superano senza problemi la fatidica soglia dei 60 a qualità grafica Ultra.

Performance Radeon RX 6000

Queste prestazioni sono nate dalla spaventosa accoppiata Big Navi e Ryzen 9 5950X. I valori non sembrano molto distanti dalla grande rivale, la NVIDIA GeForce RTX 3080. Questo assaggino di AMD ha sicuramente ingolosito i fan che ora aspetteranno frementi il 28 ottobre, il giorno della presentazione ufficiale delle GPU Radeon RX 6000 RDNA2. Restate sintonizzati con noi, il 28 ottobre ne vedremo delle belle…

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