Una solida realtà alla Pistoiese

Oggi ai nostri microfoni, per presentare il loro nuovo progetto che hanno intenzione di portare alla Pistoiese, il Patron Kevin Freskho e Mister Luca Motta.

Giornalista: Come avete conosciuto Progetto Gaming? E cos’è per voi PG?

Freskho: Ho conosciuto Progetto Gaming più o meno a febbraio di quest’anno, fui contattato dal buon Gad Hakimian che mi invitò ad entrare al Mantova, squadra che ai tempi allenava lui, e da subito mi interessai al Progetto. Oggi il Progetto lo vedo come una grande famiglia, ho conosciuto tanta gente grazie ad esso e sono molto contento di ciò che appunto mi sta regalando.

Motta: Sinceramente non ricordo come sono venuto a conoscenza di Progetto Gaming, probabilmente tramite un gruppo Facebook inerente a football manager, e questo è successo 3/4 anni fa. PG per me ormai è parte integrante della mia vita, mi occupa non poco tempo della mia giornata e ne vado fiero. Sono contento dei rapporti che ho instaurato con i compagni di squadra del Parma e dei rapporti che sto instaurando nella mia nuova avventura da allenatore sulla panchina della Pistoiese.

Giornalista: Cosa vi ha spinto a intraprendere insieme l’avventura in terra Toscana? Vi conoscevate prima di questa nuova esperienza?

Freskho: Come membro ormai consolidato del Mantova e sotto la scuola del dottor Fiorucci in ambito presidenziale, abbiamo fatto insieme un primo passo acquistando la presidenza della Cremonese. Dopo qualche settimana però volevo provare l’esperienza di creare una squadra da zero per dare una possibilità anche ai tantissimi nuovi utenti che si erano iscritti in quel periodo grazie alla collaborazione tra Progetto Gaming e Gangioman. La scelta è ricaduta sulla Pistoiese, nonostante c’erano anche altre squadre libere, perché la storia della squadra fuffa mi intrigava abbastanza rispetto alle altre squadre. Prima della Pistoiese io e Luca ci scrivevamo ogni tanto nella chat del Parma. Inoltre, essendo anche lui un “jersey concept creator” ci conoscevamo già a vicenda di nome.


Conoscevo Kevin solo perché era nel gruppo whatsapp del Parma e vedevo alcuni suoi lavori come marketing manager, quindi si di “fama” lo conoscevo ma personalmente no. Per quanto riguarda l’avventura in terra toscana io avevo voglia di provare una nuova esperienza ovvero quella di allenatore e mi sono semplicemente proposto

Giornalista: Come gestirai la rosa? Hai già una tattica predefinita o ti baserai sull’attività dei giocatori?

Motta: Penso che ogni allenatore abbia un suo pensiero sulla visione del gioco e quindi una sua “tattica” preferita. Ora che siamo ancora pochi ovviamente lo spazio dei titolari è sempre disponibile e quando La Rosa sarà completata darò più spazio di giocare ai giocatori più attivi, però senza tralasciare ovviamente l’obiettivo della vittoria.

Giornalista: quale sarà la politica societaria? Esporterai la scuola Mantovana?

Freskho: Diciamo che l’obiettivo è quello di ricreare uno spogliatoio come quello che tutt’ora vivo al Mantova, squadra dove ancora oggi gioco e collaboro in vesti da MM. Il lavoro è sicuramente tanto, ma sono certo che con la mia esperienza ed il buon lavoro di Luca, insieme otterremo ottimi risultati.

Giornalista: Avete pensato a una tecnica per rimpolpare le fila della Pistoiese ed avere una rosa completa in breve tempo?

Freskho: Ci sto lavorando, giorno e notte, dico davvero. Cerco di mantenere una linea “standard” nei nuovi acquisti, cercando appunto gente davvero interessata al Progetto e che sia attiva sotto il punto di vista live (parte integrante del Progetto) e condivisioni. Come appunto dicevo prima, il mio “obiettivo” è quello di ricreare ciò che è stato creato a Mantova, per quanto possa essere difficile. Sotto il punto di vista rosa, posso ritenermi comunque abbastanza soddisfatto del lavoro svolto fin’ora. Se consideriamo che ho acquistato la squadra appena 15 giorni fa e alla data odierna contiamo 10 tesserati, non posso far altro che essere soddisfatto.

Motta: Penso che l’importante non sia solo completare la rosa, ma completarla secondo i nostri standard ovvero avere certezza da parte dei giocatori di essere attivi sia dal punto di vista live/condivisioni che dal punto di vista spogliatoio. L’importante è creare un gruppo unito, solido che si diverta a stare insieme, e questo è il primo pensiero che abbiamo quando abbiamo la possibilità di reclutare un giocatore.

Giornalista: Avete già pensato a uno stratagemma per mantenere alta l’attività della società?

Freskho: Sicuramente renderli partecipi al 100%. Purtroppo essere una squadra di Serie C non aiuta molto sotto il punto di vista attività “live” se consideriamo che le nostre partite non vengono spesso trasmesse in chiaro. L’unica soluzione in questo caso è fare un lavoro di spogliatoio. Ovvero rendere partecipi i singoli mostrando loro le loro schede iniziali, i miglioramenti mensili, resoconto delle partite settimanali e via dicendo. Cose che, magari, per noi un pò più navigati sembrano sciocchezze, ma che per un nuovo iscritto valgono tanto. Ovviamente questo è ciò che chiedo a Motta. Io in quanto Presidente e DS, lo aiuterò nel mantenerli attivi e invogliarli sempre di più per entrare nell’ottica del Progetto e far sì che possano divertirsi.

Motta: Penso che stratagemma sia una parola forte. Diciamo che l’idea di base è sempre la stessa, lavorare bene, dare una buona impressione e stare bene tra di noi. Penso che con questi punti cardine si possa puntare a qualcosa di veramente ambizioso.


Giornalista: Qual è l’obiettivo che vi siete prefissati di raggiungere in questa stagione?

Freskho: L’obiettivo è quello di giocarcele tutte, anche con le squadre che sono arrivate prima di noi. Abbiamo degli ottimi giocatori con potenzialità uniche. Pronosticare oggi è prematuro, ma ce la giochiamo! A fine stagione si vedrà.

Motta: Sicuramente il nostro è un percorso a lungo termine, quindi cercare di fare il meglio possibile per intraprendere la strada corretta e poi.. chissà.. toglierci delle soddisfazioni.

Giornalista: Come state trovando lo spogliatoio della Pistoiese? E quale sarebbe l’appello che mandereste a un neo iscritto per unirsi alla vostra causa?

Freskho: I ragazzi stanno cominciando a conoscersi tra di loro, essendo tutti neoiscritti siamo ancora alle fasi iniziali. Per tutti i neo iscritti, se sono alla ricerca di un’esperienza unica all’interno di una squadra ricca di ambizioni dove l’obiettivo principale è crescere insieme e diventare una famiglia, sicuramente la porta della Pistoiese è “spalancata” .

Motta: Lo spogliatoio è ancora acerbo ma solo per il fatto che sono tutti appena arrivati. Per quanto riguarda i neo iscritti cerco sempre di far capire bene il nostro punto di vista, il nostro progetto ambizioso e il bell’ambiente che abbiamo intenzione di creare

Ringrazio la dirigenza della Pistoiese e gli auguro di togliersi tante soddisfazioni al interno del progetto.

Articolo redatto da Davyd Andriyesh

Revisione e grafica Stefano Santoro

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