WARFRAME: CUORE DI DEIMOS – Recensione

L’ennesimo update che da la sensazione da work-in-progress

Mentre siamo ancora in attesa di news riguardo il tanto atteso Duviri Paradox e il futuro del sistema Railjack, Digital Extremes ha rilasciato quello che è il terzo open world, a tema Infested questa volta, di Warframe.

Cuore di Deimos, questo il nome della quest, è la nuova “espasione” open world di Warframe che aggiunge una miriade di contenuti ad una base già ricca di suo. Questo update è interamente dedicato alla fazione Infested (una fazione di alieni che hanno posseduto diverse creature delle altre due fazioni, Grineer e Corpus) e alla famiglia aristocratica Orokin, chiamata Entrati.

Sin da subito appare chiaro che in questo update non è possibile progredire se prima non si sono ultimate le quest precedenti, in quanto presentano ogni aspetto del gioco sia dal punto di vista del gameplay sia della trama principale.

Warframe, cuore di Deimos

Molte volte il team di sviluppo si è visto criticare in quanto “Warframe è sconnesso“. Questa frase viene ripetuta ad ogni TennoCon (l’annuale expo del titolo dove vengono presentati i nuovi contenuti) ed ogni volta gli sviluppatori fanno di tutto per rimediare agli errori e riportare il gioco sulla retta via.

Prendiamo, ad esempio, il Railjack e le sue missioni. Combattimento nello spazio aperto dove i giocatori si trovano a bordo di un’aeronave con l’unico intento di abbattere le flotte nemiche. Ma non c’è una reale ragione per partecipare a queste missioni, se non fosse per potenziare la nave e partecipare ad altre missioni più difficili.

Tornando a terra, i bug e i glitch rimangono nonostano i vari hotfix avuti di recente. Tuttavia, molti elementi di gameplay non sono più sbilanciati come lo erano nel day one.

Attività secondarie come la pesca, minare, cacciare animali e fare folli corse con l’hoverboard rimangono. La nuova area, chiamata Cambion Drift, non è molto differente da quanto si è visto nelle Piane di Eidolon e nelle Orb Vallis, ad eccezione della grandezza della mappa che, in Deimos, è molto ristretta. È come se Digital Extremes non volesse farci ignorare alcun angolo, costringendoci ad entrare in contatto con tutte le meccaniche meno utilizzate per progredire.

Ovviamente sono presenti le taglie, dalle quale sarà possibile ottenere un’ampia gamma di ricompense, comprese nuove mod e le parti del nuovo Warframe chiamato Xaku. Diversamente da quanto accade per le associazioni classiche, dove si ottengono punti alla fine di ogni taglia, in Deimos si otterranno dei token da dover scambiare per ricevere i punti associazione. Per ottenere i token degli altri membri dell’associazione si dovranno scambiare risorse con ciascuno di loro. Meccanica incredibilmente migliore rispetto al classico “ripeti taglia”.

L’infinito e ripetitivo farming di reputazione era un enorme problema con l’ultimo open world: le Orb Vallis su Fortuna dove i gocatori vengono catapultati in una nuova area cyberpunk e l’unica cosa da fare è riscuotere taglie fino ad esaurimento reputazione giornaliera. In teoria, questo nuovo sistema di token è molto intelligente in quanto permette di conservarne a centinaia, ed utilizzarli non appena la reputazione giornaliera ritorna attiva.

Si possono sempre farmare le parti di Xaku, il nuovo warframe, senza sentirsi in colpa per lo spreco di tempo per via della reputazione mancante. I componenti del nuovo warframe sono ricompense randomiche date dalle taglie (esattamente come avveniva per Garuda, Revenant e Gara). Nonostante ciò, per poter costruire i vari pezzi sono richiesti oggetti rari ottenibili sia dalle Piane di Eidolon sia dalle Orb Vallis. Metodo di craft che vuole unire, forzatamente, i due sistemi.

Parlando della storia dietro Deimos, il planetoide risulta essere molto più piccolo rispetto alle Orb e alle Piane. Narra una storia molto più condensata, più personale. Il che funziona fin troppo bene quando si vuole raccontare la storia di una famiglia problematica.

Warframe, cuore di Deimos 02

Digital Extremes ha aggiunto più personalità ai nuovi NPC rispetto agli anni scorsi. Negli altri due open world i personaggi venivano presentati e non erano molto attivi all’interno delle quest principali. Su Deimos ogni aumento di livello di reputazione rivela una nuova cutscene che applica dei piccoli cambiamenti al mondo. Potrebbe sembrare una piccolezza ma mostra quanto sia migliorata la sceneggiatura del titolo update dopo update.

Essendo ancora una sorta di work-in-progress, non sono mancanti glitch, come obiettivi di caccia compenetrati nei muri e derivati della pesca mancanti dall’inventario, ma saranno e sono stati sempre risolti problemi di questo tipo.

Cuore di Deimos si presenta come un update divertente da giocare, che è in grado di far incuriosire persino i più ignoranti della lore di gioco.

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