PROGETTO FM – Uno svizzero in fuga

È cominciata da poco la stagione numero 6 nel Progetto Gaming Football Manager, ma di certo non sono mancate le prime sorprese, soprattutto in questa finestra di calciomercato che ha fatto parlare un po’ di sé. Oggi siamo qui con Leonardo Driussi, terzino ormai ex Frosinone che ha sposato il progetto Ancona.

Allora Leo, cominciamo con la prima domanda, ovvero che cosa ti ha spinto a lasciare Frosinone?
Leonardo: “Innanzitutto un saluto a te ed a chiunque dovesse leggere quest’intervista. Ho maturato la decisione di lasciare Frosinone perché non mi sentivo più a mio agio all’interno della squadra. Inoltre avevo bisogno di nuovi stimoli e di provare nuove esperienze al di fuori del Frosinone.”

Ci sono state diverse squadre che volevano prenderti, ma tu hai scelto di andare ad Ancona. Come mai?
Leonardo: “Sono stato sicuramente convinto dalla parole del DS, Alessandro Sulsenti, il quale mi ha spiegato per filo e per segno il loro progetto, che si sposa perfettamente con le mie esigenze sportive e ruolistiche. È vero, mi volevano diverse squadre, ma l’Ancona è stata anche l’unica squadra ad avere le risorse finanziarie per potermi acquistare, oltre ad avermi, come già detto, ampiamente convinto sotto ogni punto di vista.”

Ho sentito che ci sono state varie speculazioni circolate intorno al tuo trasferimento. Hai qualche cosa da dire a riguardo?
Leonardo: “Effettivamente sì, ci sono state molte speculazioni, sia interne al Frosinone che esterne e devo dire che non mi sono piaciute, soprattutto dette da chi non sa nulla di quello che è successo oppure da chi mi ha chiamato piantagrane. Ma ne prendo atto e vedrò di prendermi la mia rivincita sul campo.”

Che aria si respira ad Ancona? Secondo te, dove può arrivare? Quale potrebbe essere la classifica finale di Serie B?
Leonardo: “Sono stato piacevolmente colpito dall’attività della squadra sul gruppo Whatsapp, che, a dispetto dei bonus ottenuti, scrive un buon quantitativo di messaggi giornalieri. Io sicuramente li potrò aiutare da questo punto di vista, dato che sia io che la dirigenza abbiamo l’obiettivo di trasformare il gruppo in una “giungla” (in senso buono ovviamente). Con una squadra del genere è normale puntare in alto, quindi penso che l’obiettivo minimo siano i playoff. Vedo il Napoli come la superfavorita, poi più staccate ci sono (in ordine casuale): Torres, Frosinone, Ancona, Entella, Genoa, Palermo e Cesena.”

Sei entrato nel Progetto insieme ad un altro giocatore svizzero, ovvero Raoul Guzzi. Avete cominciato insieme la carriera alla Casertana, per poi andare subito dopo al Frosinone. Ora che te ne sei andato all’Ancona, pensi che Raoul ti raggiungerà o poi farai tu ritorno al Frosinone?
Leonardo: “Io e Raoul avevamo stipulato una sorta di patto, ovvero che ci saremmo sempre trasferiti insieme. Purtroppo non l’abbiamo potuto rispettare, ma fa parte del gioco. Sicuramente mi piacerebbe riaverlo come compagno di squadra, ma sfortunatamente non sta a me deciderlo. Ora sono concentrato sull’Ancona, ma mai dire mai per quanto riguarda un eventuale ritorno al Frosinone, anche se vedo quest’eventualità come molto utopistica, soprattutto in tempi brevi.”

Nonostante tu ti sia trasferito, ti manca il Frosinone? Chi ti manca di più dei tuoi ex compagni? Speri di rivederli insieme nella stessa squadra, magari l’Ancona stessa?
Leonardo: “Sicuramente è stata una decisione sofferta, dato che sono stato due stagioni al Frosinone, ma penso sia stata la più corretta per il mio futuro. Mi mancheranno soprattutto Guzzi, Generale e Fedeli, oltre a Santilli, Castagnoli, il presidente Cioè, il DS Sciubba e Fulco.”

Se tu dovessi giocare contro il Frosinone e per caso tu dovessi segnare, esulteresti?
Leonardo: “Non è nel mio stile, ma questa volta ti direi di sì. Mi dispiace solo per i ragazzi con cui ho legato, ma i pochi saluti ricevuti mi hanno fatto optare per questa scelta.”

La stagione 4 tu l’hai passata ai box diciamo, visto che sei stato bannato all’inizio e hai dovuto saltare una stagione, mentre nell’ultima stagione passata hai preso tutti i bonus al massimo. Cosa consiglieresti a chi è stato bannato e poi riammesso? Pensi che se tu non fossi stato bannato prima avresti intrapreso una carriera diversa?
Leonardo: “L’unico consiglio che posso dare è di farsi forza, magari avrete la fortuna come me di avere qualcuno che vi sprona, ma ugualmente vi consiglio di tenere duro e di rimettervi subito in gioco. D’altronde dopo due stagioni sono già tornato ad avere 132 di CA. Sicuramente la mia carriera sarebbe stata diversa, e probabilmente ora sarei molto più forte e mi troverei a giocare in Serie A, anche perché in S4 il Frosinone ha perso la finale dei playoff e sono sicuro che senza il mio ban saremmo andati dritti in Serie A, dato che Ivaldi si sarebbe potuto riposare, lasciando spazio a me nelle partite che meno contavano.”

Oltre ad essere giocatore nel Progetto, voglio ricordare che tu sei anche presidente di una squadra che milita in Serie C, ovvero il Carpi. Dicci, come vanno le cose là? Avete preso qualcuno di nuovo? Qual è il vostro obiettivo stagionale?
Leonardo: “A Carpi le cose vanno tutto sommato bene, dato anche che siamo la squadra più attiva del girone B (prima dell’arrivo della Lupa Roma). Purtroppo ci siamo accontentati solamente di qualche neoiscritto, dato che nessuno era disposto a scendere in Serie C. Ora che la Lupa Roma è arrivata nel nostro girone, noi sicuramente ci dovremmo accontentare, puntando però sicuramente ad un posto nei playoff. La B è il nostro obiettivo e non deve essere un miraggio.”

Tu sei stato uno dei tre artefici che ha fatto entrare Francesco Vecchio nel Progetto, tutto questo è dato anche da un gruppo su Whatsapp. Ce ne potresti parlare?
Leonardo: “Sicuramente il gruppo che abbiamo in comune io, te, Raoul e Francesco ha aiutato quest’ultimo ad entrare nel Progetto, un gruppo dove inizialmente eravamo in tre dove poi si è aggregato Vecchio più tardi. Questo gruppo dal nome un po’ insolito, ovvero il Diocesano, è stato creato con l’intento di parlare tra noi liberamente e sfogarci con tante parole, soprattutto nei periodi neri delle nostre squadre del cuore, che non potremmo scrivere in altri gruppi. Ritornando a parlare di Francesco, so che si è appena trasferito al Bari, e a lui le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.”

Un’ultima domanda. Chi pensi possa vincere la Serie A, la Coppa Italia, la Champions League e l’Europa League?
Leonardo: “Penso che le squadre che lottino per il titolo di Serie A siano sempre le stesse. Quest’anno punto forte sulle Juve, ma occhio anche a Lazio e Cremonese. La Coppa Italia è anche un obiettivo dell’Ancona, ma sicuramente sarà una lotta serrata tra le big di Serie A, con magari qualche sorpresa stile Torres l’anno scorso. Per quanto riguarda il discorso delle competizioni europee è difficile dare un pronostico, così come sperare in un bis della Lazio. Io nel dubbio auguro buona fortuna a tutte le italiane che giocheranno in Europa.”

Ti ringrazio molto per l’intervista appena fatta.
Leonardo: “Grazie a te ed un saluto a tutti i lettori di Progetto X.”

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