PROGETTO FM – LA PUNGENTE JUVE STABIA

Salve lettori di Free Kick! Oggi ai nostri microfoni ci sarà la Juve Stabia, nelle persone di Daniele Collano (ex allenatore), Federico Gallarato (in qualità di dirigente) e Gabriel Rodilosso (attuale allenatore).

La sesta stagione della Juve Stabia è segnata in partenza dalle dimissioni dell’uomo immagine. Daniele Collano, l’uomo dei playoff raggiunti per miracolo, lascia la guida della squadra. Ci puoi dire quali sono le motivazioni che ti hanno portato a questa scelta?

D: Dover rinunciare all’incarico è stata una scelta difficile. Con i ragazzi c’era grande affiatamento, ci trovavamo bene ed eravamo convinti di vincere ogni partita. Purtroppo ho avuto dei problemi personali che mi hanno costretto a lasciare la panchina. I miei giocatori erano parecchi dispiaciuti per questo, avevo timore potessero seguirmi nella decisione e abbandonare a loro volta. Per questo ho promesso che sarei rimasto con loro finché non avremmo trovato un sostituto preparato e competente, e così è stato.

Federico Gallarato, domanda per te. La squadra ha accusato il colpo, e di conseguenza credo anche la dirigenza. Com’è partita la ricerca del sostituto? Che tipo di profilo avete vagliato?

F: C’è stato un periodo di stallo tra il momento delle dimissioni e l’insediamento del nuovo allenatore.
Ho fatto il post di reclutamento sul gruppone, poi ho sentito il capo allenatore Serafini per chiedergli chi avesse ottenuto i voti migliori al test per il patentino. Da qua la lista si è ristretta molto. Serviva uno che avesse tanto tempo per seguire e stimolare la squadra, oltre che tanta voglia.

Gabriel Rodilosso, pensi di rispecchiarti nella descrizione societaria? Come hai reagito quando hai saputo della chiamata?

G: Sicuramente è una esperienza che cercavo e che cercava la dirigenza. È stata una eredità importante. Quando Gallarato mi ha detto che potevo fare il provino ho solo provato a fare del mio meglio, come sto cercando di fare da quando ho questa squadra al timone. Mi sono fin da subito sentito sostenuto dal Presidente e dal Ds. Si sono fidati di me e non resta altro che aspettare l’inizio della stagione, prendere i pop corn e guardarci lo spettacolo che faremo. Io cercavo loro… loro cercavamo me. Ed è l’inizio di un amore.

Federico, parliamo del mercato in uscita: per saltare un fossato c’è bisogno di prendere la rincorsa, e di conseguenza per garantire un nuovo ciclo alla Juve Stabia c’è bisogno di vendere, prima di acquistare. Due ragazzi hanno fatto il salto in prima squadra e sono passati al Parma. A quali fiumi li paragoneresti?

F: Ovviamente tutti penserebbero che io possa paragonare Yasin al Nilo per la provenienza geografica no?
In realtà lo vedo più come il fiume Colorado, sia per la sua abilità nell’inserimento anche negli spazi più stretti, sia per il fatto che darà luce ad una squadra nata dal niente, come fa con Las Vegas. Per contro, Arienzo è più un fiume di quelli forti, grazie al quale ci si può chiudere in difesa e non far passare l’avversario: letteralmente il Piave.

Gabriel, a te chiedo di parlare invece dei nuovi acquisti, paragonandoli a giocatori del calcio fuffa.

G: Il nostro Tito Mercatelli rappresenta Peluso, uomo spogliatoio e leader indiscusso. Non gli importa nulla se non aiutare la squadra. Rodilosso il nostro Demiral, una certezza indiscussa in difesa. A centrocampo troviamo il fantasista Muccia nonché Bennacer… palla a lui e si sta sicuri. Corre, tira, passa, tutto alla perfezione.
Infine il nostro Ricky alvarez (Simone Tognetti): fantasista puro.

Il creatore di Football Manager si manifesta nello spogliatoio della Juve Stabia e vi chiede di scegliere uno dei suoi doni, premettendo che uno esclude l’altro. Pillola blu: La Juve Stabia fa una stagione epica, che si conclude almeno con una finale dei playoff. Pillola gialla: A fine anno alla squadra entrano un milione o più di bonus. Cosa scegliete e perché?

G: Assolutamente Pillola blu. Devo ripagare la fiducia della dirigenza e dei giocatori, i quali fin dal primo momento hanno creduto in me in ogni cosa senza mai lamentarsi, anzi aiutandomi a sentirmi a mio agio. Sono strafelice di essere qui.

F: Pillola blu anche io: in squadra ci sono elementi come Bucciero, Saccomandi e Van Beuge, con noi sin dal giorno 1. Se lo meritano per essere rimasti nonostante le offerte e le possibilità di venire al Parma.

Grazie mille ragazzi per la disponibilità, e un forte in bocca al lupo alle Vespe per la stagione!

Articolo di: Giuseppe Staniscia
Revisione di: Salvo Crescimone
Grafica di: Marco Ternullo

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