Torchlight 2, Rites of War e Call of Fries

#sigiocapoveri – Torchlight 2 e Rites of War

Questa settimana abbiamo Torchlight 2 a farci compagnia per la nuova edizione del sigiocapoveri. Anche stavolta il nostro benefattore è Epic Store, che ci ha ormai abituato ad aspettare il giovedì come il giorno della cuccagna. Durerà? Sarà solo una mossa pubblicitaria per togliere mercato al suo diretto concorrente Steam? Lo scopriremo.

Mentre stavamo per andare a pubblicare, sono arrivati al galoppo gli ussari alati dalla Polonia. Manco fosse l’11 Settembre e ci trovassimo assediati alle porte di Vienna. Cosa ci avranno riservato come sopresa?

Torchlight 2 (Epic Store)

Di che gioco parliamo? È molto semplice: Torchlight 2 è un GDR d’azione, o Hack ‘n Slash, che segue in maniera piuttosto fedele la linea tracciata dal capostipite del genere: Diablo. Non si tratta, chiaramente, di un clone ma di una vera e propria evoluzione del genere nel solco della tradizione.

Perchè questa premessa? Perchè Torchlight 2 è uscito quasi in contemporanea a Diablo 3, rischiando seriamente di batterlo al botteghino e soprattutto ottenendo un plauso inaspettato da parte di pubblico e critica. Contrariamente al titolo di Blizzard che venne definito una versione deludente ed inutilmente semplificata dei titoli precedenti.

Già questo basterebbe per farvi capire di che genere di prodotto parliamo, e perchè valga assolutamente la pena prenderlo senza ulteriore indugio, ma voglio dare il colpo di grazia alle vostre reticenze.

Facci male Pì.

Quello che rende Torchlight 2 un gioco da provare non è certamente la storia, che potrebbe essere del tutto assente e non ne sentiremmo la mancanza. No. È il gameplay a fare tutta la differenza del mondo, risultando vario, divertente e soprattutto in grado di garantire delle forti differenziazioni e personalizzazioni della build. Niente ‘hey, puoi scegliere tra queste tre opzioni’ à la Diablo 3 appena uscito.

Qui si torna senza troppe cerimonie al livello di personalizzazione di un Diablo 2 o di un Sacred. È un gioco particolarmente complesso? No, ma introduce meccaniche che lo rendono profondo. Ad esempio non saremo soli ma saremo sempre accompagnati da un aiutante animale che, oltre ad aiutarci negli scontri, avrà a propria disposizione un inventario proprio e la possibilità DI TORNARE IN CITTA’ DA SOLO E VENDERE COSE.

Da sola questa funzione varrebbe già il gioco. Non è una dinamica à la Dungeon Siege 2 con il mulo, ma vi assicuro che una volta provato non tornerete indietro.

Potrei andare avanti ancora per molto, ma la recensione del titolo la lascio a tempi a venire: per ora mi limito a segnalarvi che il gioco sarà disponibile per il riscatto fino al 23 Luglio. Per riscattarlo nella vostra libreria, cliccate qui.

Rites of War (GOG)

Ambientato nel mondo in eterno conflitto di Warhammer 40.000, Rites of War è uno strategico a turni vecchia scuola, con visuale isometrica. Nel gioco saremo messi nei panni degli elfi dello spazio o, come vengono chiamati qui, Eldar. La razza antica. Quelli che non hanno mai sbagliato nulla ma INSPIEGABILMENTE hanno creato un dio del Caos, distrutto la propria civiltà e vivono nelle riserve.

Nel corso delle campagne andremo ad opporci all’Imperium dell’Umanità ed ai temibili Tiranidi, creature dello spazio profondo che esistono per il solo scopo di divorare ogni essere vivente nella galassia.

Inizialmente rilasciato nel 1999, è forse uno dei giochi più avanzati nella serie degli strategici a turni di Games Workshop. Anche se, come me, non foste particolarmente affezionati agli Eldar, Rites of War merita comunque una partita sia per le sue meccaniche, sia per la qualità sonora a grafica del tutto.

Il gioco in pillole

A livello di interfaccia e comandi, tutto risulta assolutamente in linea con le direttive di massima del periodo e non ha granchè da invidiare a grandi classici del tempo, come ad esempio Panzer Generals o Fantasy Generals.

Chiaramente il movimento è basato su griglie ad esagoni, quindi anche qui nulla d’insolito o mai visto. Il consiglio migliore che posso darvi è quello di metterci le mani sopra e vedere voi stessi perchè Rites of War ha appassionato sia i giocatori di Warhammer sia gli appassionati di Wargames in generale per anni.

Potrete trovarlo direttamente qui, sulla pagina principale, insieme a tante altre offerte riguardanti il mondo di Warhammer. Attenzione però: l’offerta dura solo 48 ore!

BONUS

Pensavate avessimo finito coi giochi gratis? Anch’io. Infatti a due minuti dalla pubblicazione eccomi a correggere per la terza volta l’articolo e dirvi che IndieGala, bontà loro, hanno gettato sul piatto un gioco che farà impazzire molti di voi. Stiamo parlando di…

Call of Fries (Indiegala)

Conosco bene quello sguardo. È lo stesso che ho avuto io quando ho letto altrove del rilascio in versione gratuita di questo gioco. Apprensione. Ansia. Eccitazione. Imbarazzo. Domande esistenziali come non se ne vedevano dai tempi di Snuggletrucks. Call of Fries è un gioco basato essenzialmente sulla fisica, in cui interpreteremo l’ambito ruolo di una patatina fritta.

Non sto scherzando. Il nostro scopo sarà, utilizzando un sistema di comandi che non ho del tutto capito ma pare funzionare, raggiungere una bocca dall’altra parte di enigmi ed ostacoli per poter essere mangiati. Credo. O finire dentro cibi e bevande vari. Non l’ho ancora ben capito. In ogni caso si tratta di un gioco decisamente surreale, in cui la violenza peggiore che vedremo sarà l’uso del ketchup sulla pasta. Da italiani, un orrore che a stento potremo cancellare dalle nostre menti.

Se siete ansiosi di provare a saltare come una patatina fritta e non potete vivere un secondo di più senza questo gioco meraviglioso, potete cliccare qui per raggiungere la pagina per redimerlo.

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