Progetto FM Scuola Milan

Salve cari lettori di Freekick, oggi intervisteremo Francesco Pappalardo e Pierpaolo Palladino, in merito al recente acquisto di Palladino al Milan
Porgo il mio saluto ad entrambi e penso che possiamo subito iniziare: Allora Francesco, cosa ti ha spinto a ri-puntare su Pierpaolo dopo il prestito in s5?

Frappo: Ciao a tutti, sono onorato di essere qui oggi e ringrazio l’onorevole Crescimone per l’intervista!
Conoscere Pierpaolo è un po’ come drogarsi per la prima volta NO COME SIAMO IN ONDA CI SONO BAMBINI CANCELLA CANCELLA

Dicevo, quando sono arrivato al Milan ho trovato un ambiente totalmente da rifondare, ce lo ricordiamo tutti. Pierpaolo ha avuto un ruolo fondamentale nella rinascita della squadra, sia in termini di prestazioni, sia in termini di spogliatoio. È una persona stravagante e sa farsi amare da tutti. Sarebbe stato da TSO non provare a riprenderlo

Capisco, invece Pier, passiamo a te, avevi tante squadre a farti la corte, la favorita tra tutte si pensava fosse il Progetto Gaming, cosa ti ha spinto a scegliere il Milan?

PPP: La continuità del progetto. Non sono un girovago. Nei primi sei mesi ci ho messo pochissimo ad ambientarmi e con i compagni abbiamo lottato contro tutti i pronostici per agguantare la salvezza. Fa piacere essere accostato a diverse squadre, ma la mia decisione era già presa da Gennaio s5, prima ancora che ci fosse il cambio allenatore. Qui mi sento a casa.

Quali sono i vostri obiettivi per questa S6?

PPP: Da giocatore sicuramente una ventina di gol. Da allenatore non ci poniamo obiettivi. Tutto quello che ne verrà fuori, sarà sicuramente meglio di quanto visto in s5. Vogliamo volare bassi, lavorare sodo e toglierci le nostre soddisfazioni senza proclami estivi.

Frappo: L’impossibile è il cielo.
L’anno scorso quando sono arrivato puntavo alla salvezza e mi prendevano tutti per pazzo.
Ecco, a me piace essere preso per pazzo. Fatevi questo conto. Voglio dare a questo gruppo tutto ciò che merita, quest’anno l’unica cosa che voglio promettere loro è che non passeranno neanche un secondo della loro vita in ansia per la retrocessione. E poi chissà, magari qualcosina in più…

Quindi pensi che con i nuovi acquisti e con un nuovo allenatore si potrebbe puntare addirittura ad un piazzamento europeo?

Frappo: Non vorrei assolutamente risultare presuntuoso, ma credo che portare nella stessa sessione di mercato gente come Frappo, Gallo e Palladino sia una chiarissima dichiarazione di intenti! Il nostro allenatore ha dimostrato di poter competere ben oltre, Ma il progetto è pieno di sorprese, ad oggi guardando la nostra rosa mi viene difficile pensare a dove poterla migliorare! Ma d’altronde se fosse facile tutti potrebbero essere ds qui, no?

Pier, come allenatore, c’è qualche giocatore che aspetti con ansia di poter allenare e che credi possa davvero rendere bene al Milan?

PPP: Giovanni Gallo e Frappo. Ma non dimentico i Di Lernia, Skyne, Balbo, Staniscia, Mandri. Giusto per citarne qualcuno. Ho un gruppo motivato al massimo.
Tra le varie trattative concluse, voglio spendere due parole anche per Paolo Volpe. Un ragazzo che dalla C ha aderito alla nostra causa con una passione travolgente. Verrà accolto al meglio in una squadra che ha gente buona e carismatica come i sopracitati e Denis Coghi, la rivelazione degli Europei.

Per concludere, volete lasciare un messaggio alla vostra squadra o a tutto il progetto?

PPP: Canten tucc “lontan de Napoli se moeur” ma po’ i vegnen chi a Milan (cantano tutti che “lontano da Napoli si muore” ma poi vengono qui a Milano, n.d.r.)

Frappo: Mi piacerebbe dire qualcosa alla squadra e qualcosa ai senatori
Alla mia squadra dico: Vi ho presi al volo mentre cadevate giù e ora è tempo di volare insieme!
Ai senatori dico: Se serve qualcosa mandatemi un mezagio!

Vi ringrazio per il tempo concessoci, alla prossima!

Scritto da Salvo Crescimone, Revisionato da Giuseppe Staniscia, Grafica di Marco Ternullo

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