Retroarch su Steam

RetroNews – Retroarch alla conquista di Steam

Retroarch (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo) approda su Steam per la gioia dei tanti appassionati di retrogaming. Specialmente per quelli che non hano la pazienza o le conoscenze necessarie per configurarlo a dovere da zero. Gratis.

L’esperimento, se così vogliamo chiamarlo, ha colto molti di sorpresa. È opinione diffusa, infatti, che l’emulazione in sè sia illegale: nulla di più falso. Nessuna legge vieta, infatti, di emulare o ricreare l’ambiente macchina. Quello che NON È consentito è il rip o lo scaricamento delle ROM o delle ISO dei videogiochi di cui non possediamo una copia legale.

Ecco allora che Steam e RetroArch si stringono la mano per permettere ai tanti di noi che hanno nostalgia dei bei giochi andati, di rigiocarli senza particolari problemi. Allo stato attuale parliamo ancora di primi, timidi passi: su più di 60 core (emulatori) disponibili su RetroArch, solo una manciata sono diventati DLC.

RETROARCH HA UN CORE GRANDE

In pochi click potremo tornare a giocare alle nostre, private e legalmente detenute copie originali di giochi per: Nintendo 64, Super Nintendo, NES, Saturn, Neo-Geo, Playstaion, Sega Saturn, GameBoy e GameBoy Advance.

È evidente che nessuno userà mai nulla di tutto ciò per giocare a qualcosa che non siano giochi homebrew (quindi non pubblicati originariamente per la piattaforma fisica), o che non possiede. Sarebbe una violazione della fiducia illimitata che Valve ripone nei suoi utenti.

Visioni dal futuro

Allo stato attuale delle cose non è ancora chiaro quando, e se, verranno rilasciati tutti i ‘core’ di RetroArch. Quello che sappiamo per certo è che quando accadrà, saranno delle DLC gratuite per il programma.

La scelta di non rilasciare tutto in un colpo solo è legata soprattutto a questioni di compatibilità. Con un paio di sistemi da controllare per volta, il processo di ricerca e rimozione degli inevitabili bug è decisamente più rapido e, facilmente, ripagherà gli utenti per l’attesa.

A pieno regime, RetroArch su Steam potrebbe rappresentare un grosso passo avanti per gli appassionati di retrogaming e dell’emulazione.

Ed ora cosa ci aspetta?

Che effetto avrà questa scelta su altri prodotti commerciali, come ad esempio SEGA Megadrive & Genesis Classics? Per il momento è difficile dirlo. Sicuramente questo approccio più ‘amichevole’ ad un mondo spesso guardato con sospetto (e non sempre senza motivo, dal punto di vista delle compagnie) aprirà scenari interessanti.

Dopo l’apertura di EA nei confronti di Valve, che ha permesso a moltissimi titoli di approdare, o tornare, sulla piattaforma di Neil Gaben e soci, questo è l’ennesimo colpo di scena. Che il mondo del videogioco su PC stia subendo trasformazioni importanti è ormai chiaro.

Se con Command & Conquer Remastered Collection il dado è stato tratto, sarà forse RetroArch a farci varcare il Rubicone? Lo scopriremo solo col tempo.

INDICAZIONI UTILI

Per scaricare RetroArch ed i relativi core, potete cliccare direttamente su questo collegamento. Per quanto concerne i giochi, posto che siate i fieri possessori di ognuno di quelli che vorrete andare a giocare, posso solo consigliarvi un rapida ricerca su DuckDuckGo. Ricordate: non accettate i falsi. Esigete sempre e solo videocassette originali Walt Disney Home Video.

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