Anche se accomunati dalla stessa passione, i videogiocatori non sono mai uniti, soprattutto gli utenti console. Sono ormai tanti anni che il mercato console vede più di due competitor cercare di accaparrarsi la propria fetta di mercato, possibilmente “rubando” clienti agli avversari. Inevitabilmente, chi non può permettersi di avere più di una console in casa all’inizio di ogni generazione di console ha dovuto fare una scelta, andando a rimpolpare le fila di uno degli eserciti che combattono questa console war. Ma la situazione è sempre la stessa? Esiste ancora questa lotta tra produttori di console oppure si tratta di una cosa che ormai appartiene solo al pubblico? La modesta opinione di chi scrive è che il mercato videoludico è così grande e in continua espansione che non ha più senso pensare ai tre colossi del settore (Sony, Microsoft e Nintendo) come degli avversari, ma come tre entità che possono convivere senza problemi, libere di applicare le proprie strategie senza dare eccessivo peso alle azioni degli altri. Ed è proprio analizzando queste strategie che si può notare come la console war stia diventando solamente un ricordo.

Microsoft

Alla luce di quanto visto nell’ultima video presentazione fatta, sembra che microsoft voglia entrare nella next gen in punta di piedi, gradualmente. Nonostante i proclami sulla potenza di Xbox Series X, la diretta del 7 maggio scorso ha mostrato quasi esclusivamente titoli multi piattaforma, che però saranno disponibili fin dal day one con il Game Pass. Il successo dell’iniziativa del game pass è stato enorme e meritatissimo e non sorprende che Microsoft voglia concentrarsi sul potenziare questa feature. Avere a disposizione, dietro il pagamento di un canone mensile assolutamente abbordabile, un vasto catalogo di giochi da poter installare sulla propria console è qualcosa di eccezionale che probabilmente farà tentennare molte persone quando dovranno scegliere la propria nuova console. Al Game Pass in futuro si aggiungerà anche Xbox game streaming, servizio che permetterà di giocare ai propri giochi installati sulla console anche su telefono e tablet. A meno di cambiamenti improvvisi, la strategia di Microsoft sembra essere quella di voler vendere i propri servizi, usando la nuova console solamente come mezzo per sfruttarli al meglio.

Sony

La diretta di presentazione di Playstation 5 è stata a dir poco sorprendente. Sony si è fatta aspettare parecchio ma ha dimostrato di essere prontissima per la next gen, ormai alle porte. Dalla presentazione del 11 giugno scorso è emersa la grande volontà di puntare sulle proprie esclusive ormai rodate e di successo (come SpidermanHorizon), cercando al tempo stesso di accaparrarsene di nuove (come Project Athia di Square Enix). A differenza di Microsoft inoltre Sony ha mostrato quasi tutti giochi esclusivamente next gen, segno di una volontà molto forte di offrire fin da subito ai propri fan una nuova esperienza di gioco. Inoltre è quasi scontato che Playstation VR continuerà a vivere, ricevendo sicuramente una nuova versione che possa sostituire il primo visore uscito per Playstation 4. Al momento sembra esclusa la possibilità di un servizio stile game pass, con Playstation Now e PS plus che continueranno ad essere gli unici servizi a disposizione dei giocatori Playstation.

Nintendo

Tra i tre colossi dell’industria videoludica è piuttosto evidente che il primo a staccarsi dalla console war per seguire le proprie strategie sia Nintendo. La casa giapponese ha sempre cercato di portare sul mercato le proprie idee e le proprie innovazioni seguendo la propria strada. Prima Wii, poi WiiU e infine Switch, le ultime console casalinghe di Nintendo (indipendentemente dal successo avuto) hanno sempre puntato sull’innovazione e sul correre una gara a parte rispetto a Sony e Microsoft. Esclusa la tragica parentesi di WiiU i fatti hanno sempre dato ragione a Nintendo, premiandola con dati di vendita assolutamente positivi. Switch ha davanti a sé ancora tanti anni di vita, anche se già da tempo si vocifera di una possibile versione Pro che possa garantire ai giochi Nintendo una maggiore resa grafica.

La Fine Delle Ostilità?

Appare ormai piuttosto evidente che il concetto di console war ormai appartenga alle frange più estremiste dei videogiocatori. Sony, Microsoft e Nintendo stanno creando tre realtà diverse che possono convivere tranquillamente, ognuna con la sua fetta di appassionati. Il mercato videoludico continua a ingrandirsi costantemente, riuscendo a soddisfare le richieste e i gusti di chiunque. Speriamo che anche gli appassionati più fedeli all’uno o all’altro marchio possano capirlo presto. La console war è morta, lunga vita alla console war.