PROGETTO FM – Dalle stalle alle stelle, la lunga cavalcata della Lucchese verso la serie A

Buonasera a tutti lettori e lettrici di Free Kick, quest’oggi andremo a far visita all’allenatore della Lucchese Maurizio Deidda per rivivere assieme a lui i momenti più importanti della Stagione 5 che hanno portato la squadra toscana sorprendentemente in Serie A tramite la vittoria dei playoff di Serie B.

Buonasera Maurizio, innanzitutto ci volevamo congratulare con te per la vittoria dei playoff  di Serie B Stagione 5.

Buonasera ai lettori di Free Kick, ringrazio intanto per i complimenti, sto ancora metabolizzando la cosa  in quanto inaspettata davvero.

Partiamo dall’inizio o meglio dalla fine della S4, fino a poche giornate dal termine del campionato la Lucchese ha rischiato seriamente la retrocessione in Serie C arrivando a giocarsi il tutto per tutto contro il Salò il 7 Agosto 2019. Vogliamo commentare questo fatto forse il più basso della vostra storia che sia stato l’inizio di tutto?

Si, è stato sicuramente il punto più basso della storia della Lucchese, da quando è nata in S3: il passaggio ad FM19 mi ha portato diversi problemi per le novità portate dal gioco e per non essermi addestrato a sufficienza. Aggiungiamo inoltre l’esplosione dell’uso delle tattiche scaricate, da parte di molti allenatori, il loro utilizzo ha danneggiato parecchio chi non le usava.  Dal canto mio, per orgoglio personale sulla concezione del gioco più “luddista”, e quindi diversa da quella di un puro e-sport competitivo, fino a 8 giornate dalla fine rifiutai di usare Beo, TFF o altri moduli conosciuti ai più. Alla fine mi sono detto che non potevamo retrocedere per colpa di qualche allenatore che vinceva senza reali capacità, e decisi di passare quindi “al lato oscuro della forza”. La situazione era ai limiti, perché avevamo diversi punti di distacco dal Salò (con più di 4 punti di distacco saremmo retrocessi direttamente). La fortuna volle che inoltre il Salò venne radiata come squadra, noi quindi riuscimmo a guadagnare i punti necessari per arrivare ai playout, facendo punti pesanti anche contro big come il Benevento e quindi salvarci all’ultimo.

Terminata la S4 la Lucchese non si distingue per i suoi acquisti ma si focalizza su dei giocatori poi funzionali a quello che sarà poi la S5. Se potessi tornare indietro ci sta qualche cosa che non rifaresti?

L’unica cosa che alla fine è stata cruciale nel nostro mercato fu quella di intestardirmi per l’acquisto di Nadir, giocatore di indubbia attività, ma in quel momento era il rinforzo che mi sarebbe servito di meno e che non mi avrebbe consentito di poter rinforzare il resto dei settori su cui avevo delle carenze. Il suo mancato arrivo ci ha permesso di prendere un terzino doppia fascia come Luigi Pepe, che ha completato il roster dei terzini, poi con due operazioni low cost come Bifano in mezzo al campo con il bonus rinnovo presidenza e una punta inattiva da provare a riattivare come vice Benedetti. Speso il giusto e venduto il giusto, per poi investire in stipendi sui top giocatori della rosa.

Altra data, il 21 ottobre 2019 che segna l’inizio del campionato di S5, inizio non brillante della tua squadra ma partita dopo partita la tua squadra riesce a portare a casa match difficili che la portano momentaneamente in vetta alla Serie B esattamente il 18 novembre 2019. Come è cambiata tatticamente la Lucchese? Cosa ha funzionato?

Durante l’estate tra S4 e S5 è iniziata una fase di test di tattiche estremo su database offline con la rosa personale per poter dare una quadra tattica alla squadra, senza necessariamente tornare a riutilizzare moduli scaricati.  La presenza di squadre che per la maggior parte si affidavano a moduli facilmente riconoscibili, mi ha permesso di prepararmi al meglio quasi tutte le partite, cercando di non stravolgere la squadra e trovando le giuste contromisure per ogni avversario. Siamo arrivati in vetta quasi per caso, ma sapevo che fosse un periodo positivo per noi e che sarebbe potuto essere passeggero, infatti qualche settimana dopo ci fu un tracollo.

Arriviamo a febbraio 2020 a metà campionato esatto ed agli sgoccioli del calciomercato invernale vengono proibite le cosiddette tattiche ‘’buggate’’ che tu hai sopracitato come le Beowulf e le TFF. Giocare con dei moduli creati da zero quanto ha influito per voi nel  raggiungimento dei playoff visto che la Lucchese fino ad allora era in piena lotta ottavo posto e da membro della commissione tattica quanto possono influenzare le partite queste tattiche?

Parto dall’ultima osservazione, i moduli scaricati, principalmente quelli overperformanti come Beowulf, TFFe Clash aiutano parecchio nel raggiungimento dei risultati, funzionano alla perfezione in una rosa al 100% adatta a quel modulo ma restano comunque tattiche ampiamente “rotte’’ e che danno una spinta notevole al rendimento medio delle rose anche se non del tutto adatte. Infatti alcune squadre che hanno provato ad utilizzarle non ne hanno avuto beneficio poiché  evidentemente la rosa non era adatta a quei moduli. Non posso dire allo stesso tempo con certezza che il raggiungimento dei playoff sia correlato all’inibizione di moduli scaricati, alla fine stavamo andando bene sia contro le tattiche scaricate che senza con degli alti e bassi fisiologici dovuti anche alla rosa, sicuramente buona ma nel gioco molto giovane e perfettibile dal punto di vista della qualità. Saremmo potuti andare meglio, come peggio, visto che i miei moduli erano principalmente creati per contrastare un insieme tattiche scaricate. L’inibizione di moduli scaricati ha portato, dal mio punto di vista, una maggiore ricerca nel trovare un vestito tattico ancora più consono alla mia rosa visto che il mio modulo principale, il 4-3-3 largo, ha subito decine di cambiamenti tra cambio ruoli, stile tattico e istruzioni giocatore, fino a trovare una versione definitiva ad una decina di giornate dalla fine.

Al termine del campionato la tua squadra raggiunge i playoff arrivando quinta in classifica, e dopo aver eliminato seppur a fatica il Frosinone vi ritrovate difronte il Genoa prima e l’Ancona successivamente in finale. Come si preparano solitamente queste partite così delicate e come hai deciso di affrontarle?

Frosinone, Genoa e Ancona sono state alcune delle squadre con cui ho perso almeno una volta in campionato, poiché sono rose molto forti guidate inoltre da allenatori molto bravi che mi hanno sempre messo in difficoltà. Ho deciso di non snaturare il modo di giocare della squadra, cambiando essenzialmente solo qualcosa nella fase di non possesso dove ho notato che nelle partite precedenti soffrivamo alcuni movimenti offensivi comuni tutte queste squadre, ho cercato quindi prima di tutto di limitare questi pericoli. A quanto pare tutto ciò  ha funzionato, perché contro il Frosinone i due gol sono scaturiti da una gran giocata di Ottaviani in diagonale dove reputo la difesa non avesse colpe e da un calcio di rigore allo scadere.  Contro Genoa ed Ancona siamo usciti con la porta inviolata, anche grazie a un pizzico di fortuna.

20 maggio 2020 data che sicuramente ricorderete a lungo, qual’e stata la reazione del gruppo dopo aver conquistato la serie A?

I giocatori e la squadra tutta hanno festeggiato, eravamo in completa estasi! E’ stato un qualcosa di davvero emozionante anche perché il gruppo sognava la promozione e riuscire ad esaudire un loro sogno mi ha reso ancor più felice di averlo fatto soprattutto per loro!

Ci commenti questa frase apparsa stamattina sulla vostra pagina a seguito della vittoria dei playoff “ci sono le cose facili e poi ci sono le cose belle”?

Credo di averla commentata a sufficienza nel mio post, non saprei cosa scrivere di più

Vi state già muovendo per il prossimo campionato? Avete qualche anticipazione da darci oppure state ancora festeggiando la promozione?

Si, avevo già pensato almeno idealmente a come muovermi in entrata sul mercato sia nel caso più remoto ma ormai realizzato in cui fossimo saliti in A che nel caso avessimo dovuto lottare nuovamente nel campionato di Serie B. L’unica anticipazione che posso dare è la promozione di Simone Piffari dalla cantera dell’Ascoli, che ci aiuterà in questo campionato. Simone si è già aggregato alla chat e al gruppo squadra vivendocon noi questi giorni intensissimi.

Tutta la redazione di Free Kick ti fa migliori auguri per il prossimo campionato di A, grazie per averci concesso questa intervista esclusiva e buona serata

Grazie mille alla redazione di Free Kick per la bella intervista e un saluto a tutti i lettori

Articolo di Gabriele Di Leo | Revisionato da Gad Hakimian

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