NieR: Replicant e NieR: Reincarnation – Cosa c’è da aspettarsi

Per festeggiare il decimo compleanno di NieR, Square Enix ha voluto esordire in grande stile con due nuovi progetti legati al franchise: un inedito gioco mobile ed un simil remake del primo NieR.

Inizialmente pubblicato in Giappone e poi arrivato in Europa come NieR Gestalt (abbreviato solo con Nier), è un gioco rilasciato per Playstation 3, Xbox 360 e PC ad Aprile 2010. Ora ci si aspetta non solo un suo ritorno per chi se lo fosse perso, ma arriva anche la sua versione alternativa per Playstation 4, Xbox One e PC, mai arrivata nel mercato occidentale. Come titolo è stato scelto proprio NieR Replicant Ver. 1.22474487139 (la radice quadrata di 1,5, per farla breve), ed il perché è presto spiegato. In una recente intervista a Famitsu, Yoko Taro ha spiegato che le modifiche apportate in questo rifacimento del primo NieR non saranno tali dal team per diventare una versione 2.0. Ciò nonostante, sembra esserci un’altra ragione sconosciuta, alla quale però il team di sviluppo non ha voluto proferire parola.

Un’infarinatura su NieR: Replicant

Il titolo non subirà grossi cambiamenti per quanto riguarda l’atmosfera, in quanto hanno preferito aggiungere più contenuti, piuttosto che rivedere quelli già esistenti. Sviluppato da ToyLogic, lo sviluppo avrà ancora una volta l’aiuto di Platinum Games, più precisamente di Takahisa Taura, che offrirà il suo sostegno per quanto concerne il combat system. Oltre a ciò, si aggiungono grosse novità riguardanti la colonna sonora: i brani presenti saranno ampliati ed altri saranno aggiunti di sana pianta grazie a sessioni di registrazioni di un’orchestra live. Riassumendo, questo nuovo remake avrà le caratteristiche che contraddistinguevano il titolo originale, ma sarà più appetibile al pubblico che aveva già osannato NieR: Automata.

NieR: Reincarnation, l’action RPG anche su mobile

Sebbene questo titolo mobile sia piuttosto misterioso, sempre durante l’intervista a Famitsu, Yoko Taro ha fatto luce su diverse caratteristiche del progetto. Quest’ultimo, infatti, non sarà gestito da Yoko Taro, almeno per quanto riguarda la stesura della sceneggiatura, ma bensì da quattro autori già facenti parte del team di NieR. Yoko Taro, però, sarà lì presente a riorganizzare il materiale e per dare una dritta generale al progetto. L’obiettivo prefissato dallo storico autore della saga sarà quello di rendere NieR: Reincarnation apprezzabile anche da chi non conosce il franchise, anche se certi riferimenti ai titoli passati e pungolature ai fan di NieR non saranno di certo esclusi.

Ha fatto scalpore (almeno ai fan) l’aspetto del protagonista: questa bambina sarà uno dei personaggi giocabili ed è accompagnata da una creatura volante somigliante ai POD di Automata, senza però ricalcarne l’aspetto. Il gioco sarà suddiviso in livelli differenti, ed all’interno ci saranno misteriose torri e dungeon, definiti “Cages” (“Gabbie”). Confermata l’assenza di elementi PVP, sarà gratuito ma presenterà microtransazioni.

Per entrambi i titoli, al momento, è assente una data d’uscita, ma ciò era prevedibile. L’unica certezza è che i progetti hanno un potenziale enorme, e potrebbero anche colmare complicati vuoti narrativi non ancora riempiti.

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