Progetto FM – Coppa Italia, allievo contro maestro: Cremonese – Torres è Campagna contro Arcoleo

Ma tu guarda i casi del destino. La Coppa Italia del Progetto Gaming volge al termine, con quattro squadre ancora in lizza per il prestigioso trofeo. Tra le due semifinali, c’è quella tra Torres e Cremonese che ha fatto alzare più di qualche sopracciglio. Sulla carta non c’è storia: i grigiorossi, in gioco per lo Scudetto dall’alto del loro terzo posto, sono nettamente favoriti contro i sardi, autori di un’ottima annata ‘guastata’ da sole due sconfitte, ma che navigano pur sempre nel girone C di serie C; ma ad affascinare ancor di più è la sfida nella sfida tra i due allenatori Salvatore Campagna e Fabio Arcoleo. Due dei mister più in vista dell’intero Progetto, con Cremonese e Torres che devono molto al loro lavoro; ma tra i due esiste un rapporto molto più profondo, con Arcoleo che prima di mettersi in gioco come allenatore ha ‘imparato il mestiere’ studiando meticolosamente le mosse di Campagna.

‘Diciamo che l’ho stalkerato per un anno intero – dice con un sorriso Fabio Arcoleo – Non avevo nessuna esperienza su Football Manager online e mi ha spiegato moltissime cose, sia durante la scorsa stagione che in quest’annata. Sicuramente è tra i migliori mister in circolazione. Ho iniziato ad allenare a Palermo, per ‘colpa’ di Salvatore Grassadonia, ma dalla scorsa stagione ho iniziato a chiedere consigli a Salvatore su ogni domanda mi venisse in mente. Campagna è stato sempre molto gentile nel rispondermi a domande precise, a spiegarmi concetti riguardanti le posizioni in campo, i ruoli, le skill più importanti in relazione ai vari ruoli. Campagna ha i suoi meriti nell’ottima stagione della Torres’.

‘L’ho conosciuto in un contest da me redatto ed ha iniziato a farmi delle domande – ci dice Campagna, artefice della grande scalata della Cremonese, portata dalla serie B ad essere una delle grandi del massimo campionato – Fabio è sempre stato sin dall’inizio un tipo determinato e provava sempre nuove soluzioni, senza lasciarsi intimorire da simulazioni sbagliate. Poi è un curioso del gioco e questa cosa è fondamentale. Devi sempre essere curioso per scoprire nuove cose altrimenti se ti fissi su dogmi e su tattiche preimpostate o seguendo solo roba scaricata puoi anche disinstallare il gioco. Più sbagli e più impari come in tutte le cose e Football Manager non fa eccezione. Se cerchi subito la soluzione non impari niente’.

Arcoleo ci tiene però a sottolineare come abbia preso una strada a se’ stante nella stesura delle tattiche. Anzi, forse il più grande insegnamento che ha ereditato da Campagna è proprio l’adattarsi al materiale a sua disposizione: “La Torres gioca in questo modo perché ha determinati calciatori, ne avesse avuti altri con caratteristiche diverse probabilmente avrebbe giocato in un altro modo. È questo che mi ha insegnato, infatti una delle parole che più ricorrono nella nostra chat è “prova”. Mi ha fatto capire che come in qualsiasi gioco, anche in FM devi spendere ore a provare di tutto”. La conferma di Campagna è secca e senza timore di smentita: “È sempre meglio andare per la propria strada perché quando si conta troppo sugli altri arrivano momenti in stagione ma anche in una stessa partita in cui non sai cosa fare. Molti contano troppo su tattiche scaricate o sugli altri e quando non riescono a trovare le soluzioni e falliscono per giustificare i loro fallimenti e la loro inadeguatezza lasciano o peggio ancora accusano gli altri di cose strane. In un certo senso apprezzo più chi lascia perché almeno non rilascia tossine pericolose per questo gdr”.

Un rapporto che continua ad essere forte, con i due che continuano a sentirsi per aggiornarsi sulle tattiche e su come far funzionare le loro squadre; quella di Coppa Italia sarà la loro prima sfida in campo ufficiale, ma ad ora non si sono mai sfidati nemmeno in amichevole: “Si, non ci siamo mai sfidati e non mi piace giocare sul touch – svela Campagna – Fabio sa cosa penso a riguardo. Dalla sfida mi aspetto tanto divertimento e tanti gol. Spero di farne almeno 1 in più io ovviamente (ride, ndr). Dalle prossime settimane mi metterò sotto per studiarlo”. “Più che altro spero di non uscirne con le ossa rotte – dice Arcoleo con fare giocoso – Scherzi a parte, sarà una partita difficilissima perché conoscendo Salvo non sottovaluterà la sfida, anzi, si impegnerà ancora di più per portate a casa la qualificazione. L’idea del triplete lo alletta troppo! Per quanto riguarda me cercherò di studiare le sue prossime partite e proverò a dire la mia. Se poi la fortuna vorrà continuare ad assistermi….”
Per quel che ne concerne, questa sfida potrebbe essere la prima di una lunga serie, come auspica tra le righe Campagna (‘lo aspetto in S7’), tra due allenatori, ma in primis due amici.

Ma tu guarda i casi del destino…

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