Progetto FM – WELCOME BACK “SENTENZA”

Buongiorno a tutti i lettori di FreeKick, oggi andremo ad intervistare una dei bomber più prolifici delle prime stagioni del Progetto, un giocatore che a suon di goal si è guadagnato il pallone d’oro in S3 e un soprannome pesante come quello di “sentenza” perché con il pallone tra i piedi è una sentenza per tutti i portieri. Oggi intervisteremo Matteo Congedo.

Ciao Matteo. Nell’ultima sessione di calciomercato, dopo una stagione e mezzo, sei tornato alla corte di Filippone, anche se nell’affiliata Locri. Com’è stato ritornare a casa?

È stato fantastico, questa è la mia famiglia e non intendo più andarmene.

Parliamo dei tuoi ex e nuovi compagni , che rapporto ti lega ai vari Siciliano, Costantino, Filippone e in generale col gruppo SampdoriaLocri?

Beh tutti i ricordi legati a quelle magnifiche stagioni, sono state quelle più belle sia per soddisfazioni personali ma anche per tutto quello che si è fatto insieme consapevole che senza di loro non starei ancora qui. Dire che si sta bene è poco.

Nonostante due annate magnifiche terminate con la vittoria tua personale del pallone d’oro, le qualificazioni in Europa League prima e in Champions poi con la Sampdoria hai deciso di andare via, come mai allora facesti questa scelta?

Io son di Lecce, amo i colori giallorossi e non mi perdo una partita. Gioco a calcio da quando sono piccolo e ho sempre sognato di giocare per il Lecce, volevo togliermi questo sfizio nel Progetto.

Tu sei stato uno dei primi palloni d’oro del Progetto. Ricordi il giorno della vittoria?

Assolutamente, mi guardai la live e rimasi contentissimo perché non pensavo di riuscire a vincerlo. Ora è passato tanto tempo ma posso assicurarvi che a breve tornerò in gara per vincerlo di nuovo.

Hai giocato per la Sampdoria conquistando la Champions League a suon di goal, vinto il pallone d’oro e giocato per il Lecce per la squadra della tua città. Qual è il prossimo traguardo?

Ritornare in alto con la Samp. Sia chiaro, ora la mia testa è dedicata al Locri dove son contento del inizio che ho avuto facendo 5 gol in due partite, spero di continuare così. Però la Samp ora se non sbaglio è 14esima e intendo riportarla dove merita, nelle zone alte della classifica.

Ritornando al tuo passaggio a Lecce, come mai hai deciso, dopo solo un anno e mezzo, di andare via e tornare alla corte di Filippone?

Perché mi mancava casa, stavo bene a Lecce ma sentivo l’esigenza di tornare qui; inoltre ho passato un brutto periodo nella mia vita personale quindi mai come ora volevo tornare nella mia famiglia.

Non vogliamo entrare nel personale, quindi parliamo d altro. Cosa ne pensi di Tomassetti, l’attaccante che ti ha sostituito alla Sampdoria? Hai avuto già modo di parlare con lui?

Io e tomassetti non abbiamo parlato molto perché lui è arrivato poco prima che me ne andassi, spero di poterlo conoscere meglio ora che son tornato.

Memorabili sono le live con Filippone che ad ogni tuo goal gridava “sentenza Congedo“. Ma com è nato questo soprannome, ti piace?

Mi piace un sacco, rappresenta anche il tipo di calciatore ignorante che sono nella realtà. Non so precisamente come sia nato ma sicuramente c’entra Filippone.

Ultima domanda e dopo ti lasciamo ai tuoi allenamenti. Sei a Locri solo da 3 partite ma hai già timbrato 5 volte il cartellino. Dove pensi possa arrivare la tua squadra?

Sicuramente si può arrivare in alto, ora siamo in zona playoff e non dobbiamo perdere posti e perché no tentare il tutto per tutto per vincerli.

Grazie Matteo per questa bella intervista ed in bocca al lupo per il proseguimento della tua carriera.

Grazie mille a te, è stato un piacere!

Scritto da Francesco Siciliano | Revisionato da Gad PG | Grafiche di Raffaele Pascariello

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