Progetto FM for dummies – 6. Ritiro e depotenziamento del calciatore

Come ben sanno tutti gli affezionati lettori di Progetto Gaming, a inizio estate del 2017 abbiamo deciso di sfruttare al massimo il potenziale di Football Manager, un videogioco simulativo-manageriale che ricalca fedelmente l’esperienza di un vero allenatore di calcio, per creare Progetto FM, un campionato virtuale, rimuovendo ogni giocatore di Serie A e inserendo, al loro posto, persone “reali”, utenti che non erano giocatori professionisti, ma appassionati di Football Manager o anche semplicemente di calcio, che hanno creato un giocatore che somigliasse il più possibile al vero utente appena iscritto.

Nel corso di questi mesi ci è sembrata una buona idea fare una sorta di “guida” in cui spiegare, in maniera semplice e diretta, sia le meccaniche di gioco che alcuni utili consigli su come vivere al meglio l’esperienza ludica unica che Progetto FM è in grado di offrire. Oggi, con la sesta puntata di questa rubrica, parliamo di ritiro e depotenziamento del calciatore.

Raggiunti i 33 anni, un utente può decidere di ritirare il suo giocatore, anche se nel gioco il giocatore stesso non volesse chiudere la carriera. Il giocatore verrà ricreato 16enne con il CA che sarà la meta del suo PA attuale (quindi, se aveva 160 di PA, rinascendo avrà 80 di CA e PA sempre a 160). Il gioco, nonostante conceda l’opzione del ritiro, concede anche un bonus sul PA a chi decidesse di continuare a giocare: infatti, dopo i 33 anni, ogni anno in più senza ritiro equivale ad un +10 sul PA quando si rinascerà come 16enni. Quindi, facendo un esempio, se ci si ritira a 35 anni e si aveva un PA di 160, il giocatore rinascerà con CA 80 e PA 180.
Il giocatore giocherà sempre nella rosa della squadra in cui militava quando si era ritirato e verrà conteggiato come un normale giocatore.

Diverso il caso in cui un utente decidesse di ritirarsi volontariamente e definitivamente dal progetto: il giocatore può farlo in qualsiasi momento e rimarrà comunque nella squadra di appartenenza con un nome provvisorio, con la società che dovrà comunque pagargli lo stipendio fino a fine stagione, visto che comunque rimane utilizzabile, e poi sarà svincolato a fine anno, anche se il suo contratto durerebbe altri anni.

Come già abbiamo spiegato in un altro articolo, per essere definiti attivi bisogna scrivere almeno un commento al mese nel gruppo principale o nel gruppo squadra: se in 30 giorni un utente non avrà fatto nessun tipo di commento verrà considerato inattivo e quindi depotenziato, e ogni mese il giocatore inattivo perderà 10 punti di skill mentali e 10 punti di PA (abilità potenziale). Tuttavia, se il giocatore tornerà attivo, il mese successivo recupererà i punti persi, ma bisogna considerare che, se è rimasto inattivo per 2 mesi, impiegherà 2 mesi per tornare all’abilità originale. In caso di periodo di mercato, si può decidere di potenziare il giocatore col suo stipendio: nel caso però in cui vengano acquistate le skills che erano state abbassate per inattività, le stesse non verranno più alzate dagli amministratori.

Nella prossima puntata parleremo dei ruoli da non calciatore. Seguiteci!

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