All’ombra della Lupa

La Lupa Roma ha diversi giocatori fra le sue fila che meritano attenzione per la loro attività all’interno del Progetto. Con grande piacere sono con noi quest’oggi: Marco Martino, Gerardo Pasquale, Domenico Peda ed Emanuele Bagante

Presentatevi dentro e fuori dal progetto!

Marco: Nel Progetto sono il portiere maglia numero 1 della Lupa Roma, oltre ad essere un giornalista della redazione kick off e a breve uscirà una mia rubrica! Nella vita reale… mah solo errori e via sbagliate, rossonero doc da 30 anni, padre e quasi ex marito.

Gerardo: Ho 25 anni e nel progetto solo l’ala destra della Lupa Roma mentre nella vita vera sono una persona a cui piace molto la cucina e dopo 6 anni di esperienza all’estero sono in cerca di lavoro.

Domenico: Ho 27 anni sono in cerca di occupazione dopo essere stato licenziato e sono diventato papà da una ventina di giorni di un bellissimo bambino di nome Matteo. Per quanto riguarda il progetto sono il bomber della Lupa Roma nonché il suo capitano.

Emanuele: Nel progetto sono il centralone difensivo, che si ispira al buon Materazzi, della Lupa. Nella vita sono podologo, pallanuotista e interista.

Quando avete letto l’intro di Filippo e avete fatto richiesta di iscrizione, vi aspettavate un gioco così appassionante e immersivo?

Marco: Oddio così così, lo dico con piacere l’energia e la voglia di fare di Yuri, Ivan, Emanuele mi hanno loro trascinato in questo progetto ed in questa favolosa squadra!

Gerardo: Non mi aspettavo fosse così bello, ero molto curioso di provare questa esperienza e sono veramente felice.

Domenico: A dire la verità sono venuto a sapere del progetto grazie a William Cioè che un giorno mi ha scritto in privato per spiegarmi un po’ in cosa consisteva il progetto, essendo appassionato di football manager mi sono subito immerso in questa avventura

Emanuele: Devo dire che mi aveva subito affascinato molto ma non credevo mi avrebbe preso così tanto.

La Lupa ha fatto un ottimo campionato in S4, arrivando più volte a insediare la capolista Cagliari che alla fine ha avuto la meglio, avete già smaltito la delusione?

Marco: La Lupa ha fatto ciò che ha fatto l’anno scorso, ma quest’anno sarà un nuovo anno di speranze e di voglia di vincere!

Gerardo: Io sono nuovo nel progetto, ho cominciato in questa stagione ma ho conosciuto i miei compagni di classe? proprio durante i play off. Ovvio che la delusione c’è stata, ma nel calcio bisogna guardare sempre avanti e cercare di raggiungere gli obiettivi futuri.

Domenico: Non posso negare che un po’ ci siamo rimasti male perché abbiamo dimostrato che ce la potevamo giocare contro tutti e soprattutto contro il Cagliari, dato che li abbiamo battuti sia all’andata che al ritorno, poi c’è stato un nostro calo che ci ha un po’ penalizzati e alla fine ci siamo giocati i playoff e siamo usciti per colpa di un bug. C’è stata un po’ di amarezza però alla fine il nostro obiettivo era confermare la categoria e abbiamo accumulato un po’ di esperienza che ci servirà per le stagioni future dato che per moltissimi era la prima stagione all’interno del progetto.

Emanuele: La delusione c’è stata ma devo dire che non ci penso tanto. Eravamo una squadra nuova e fare così bene al primo anno non è da tutti.

I bonus sono determinanti per le squadre e i giocatori, qual è il vostro obiettivo stagionale?

Marco: Essere tutti attivi e volare in classifica! Poi se arrivasse la chiamata in Nazionale avrebbe un che di magico!

Gerardo: Beh sicuramente cercar di portare il maggior numero possibile di bonus per aiutare la squadra, ci stiamo impegnando tutti e sicuramente ci riusciremo.

Domenico: Ognuno di noi ha l’obiettivo di portare più bonus possibili, così da poter migliorare dove serve e per quanto riguarda il campionato, l’obiettivo è quello di mettere paura alle squadre contro cui giochiamo perché devono sapere che non avranno vita facile contro di noi. Se riusciremo ad andare ai playoff bene, altrimenti considereremo la S5 come un altro anno di esperienza

Emanuele: Il nostro obbiettivo è quello di crescere insieme. Per questo tutti cercano di realizzare ogni bonus al massimo.

Ci descrivete l’ambiente Lupa Roma con una parola?

Marco: AMICIZIA!

Gerardo: PAZZI. Adoro passare il tempo con loro, sono veramente delle brave persone e un gruppo eccezionale.

Domenico: FAMIGLIA

Emanuele: FANTASTICO

Fuffa o Lupa? Se arrivasse un’offerta dalla vostra squadra del cuore (nel fuffa) accettereste?

Marco: NO!

Gerardo: ho promesso a me stesso e alla squadra di rimanere alla lupa fino alla fine della mia avventura nel progetto, a patto che le persone che ci sono adesso non vadano via tutte, solo allora prenderò in considerazione di cambiare squadra.

Domenico: Domanda difficile guarda accetterei solo la Juventus, perché giocare nella squadra di cui fai il tifo sarebbe qualcosa di meraviglioso. Altrimenti chiuderei la carriera alla lupa Roma, sempre che mi vogliono fino alla fine (ride n.d.r.)

Emanuele: io sono un romantico. Per questo realizzare una fiaba a mo’ del Leicester di Ranieri mi affascina. Quindi dico Lupa.

Chi è il più simpatico dello spogliatoio?

Marco: Il Presidente quando si incazza, è così realistico che è quasi ridicolo e ridiamo tutti!

Gerardo: Il clownz (Yuri) è veramente un cretino, nel senso buono, o forse no.

Domenico: Sicuramente jullar Clownz ma anche il resto della ciurma sono tutti bravi ragazzi e divertenti a modo loro

Emanuele: Difficile dirne uno siamo tutti dei gran simpaticoni.

Ho sempre creduto che per divertirsi nel progetto ci si debba immergere sempre di più, avete valutato di intraprendere altri ruoli nel progetto?

Marco: Si infatti, quando ho avuto la possibilità di lavorare nel gruppo di Collano non ho esitato un secondo! DAJE LUPA ROMA DAJE!

Gerardo: mi piacerebbe, dalla prossima stagione però

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento