Day 3 – Week 3 – Stage 3 – Overwatch League

Si è conclusa una’altra giornata di match di Overwatch League, analizziamo le partite di questa terza giornata di terza settimana della Fase 3

San Francisco Shock – Philadelphia Fusion 3 – 1
Gli Shock dimostrano la loro potenza offensiva vincendo contro degli spaesati Fusion. Fan e analisti l’hanno detto: questo team ha molto potenziale. E finalmente stiamo riuscendo a vedere una parte di quelle aspettative, finora non accolte, da parte del team del Golden Gate: la squadra si muove estremamente bene, e sembra che gli ingranaggi stiano ruotando finalmente tutti insieme. Gli Shock entrano in campo con una strategia simile a quella adottata dai NYXL per arrestare la minaccia Fusion: il focus dell’attacco è sul support avversario “Boombox” Charles, che muore spesso a battaglia appena iniziata, lasciando il team in forte svantaggio di cure. Non importa quale combinazione di DPS gli Shock scelgano, tutto fanno il loro lavoro e lo fanno estremamente bene; gli onori del migliore vanno però ad “Architect” Min-ho che utilizza splendidamente Widowmaker, sfruttando l’eroe al suo massimo potenziale. I Fusion, invece, sono ancora rintontiti dalla batosta subita contro gli Excelsior, e in questa giornata i loro problemi si fanno ancora più evidenti: oltre alle numerose eliminazioni di Boombox, il main DPS “Carpe” Jae-hyeok viene fortemente contrastato dagli Shock e non riesce a carryare il team come gli abbiamo visto fare in diverse altre occasioni, mentre il main tank “Fragi” Laine dimostra che l’aggressività nel ruolo di Winston non è sempre un bene, venendo rimosso dalle teamfight spesso ancora prima di essere decisivo. I Fusion devono cercare di ritrovare quella sintonia dimostrata all’inizio della fase, e devono dimostrarsi in grado di saper difendersi dagli attacchi delle comp mirate degli avversari.

Florida Mayhem – Shanghai Dragons 3 – 1
I Mayhem strappano una vittoria a dei migliorati, ma non a sufficienza, Dragons. Prima vittoria della fase per i Mayhem, aperta da una mappa rubata senza troppe cerimonie agli avversari cinesi; continuano però i problemi per il team della Florida, tutt’altro che perfetto durante il match. Il più grave difetto che affligge questo team è la continuità: per i Mayhem è difficile giocare un intero match al loro massimo potenziale, spesso lottando con furia nelle prime due mappe e lasciandosi sconfiggere dopo la ripresa. In questo caso, però, abbiamo visto l’opposto, come già successo in altri casi: i Mayhem si riscuotono durante l’intervallo, e le due mappe successive scivolano via molto più semplicemente. La prestazione di “Manneten” Bylund non è al massimo, e come risultato la linea dei support rimane spesso e volentieri scoperta, lasciando “Tviq” Limdström spesso senza protezioni. Buono invece il match del DPS “sayaplayer” Jung-woo, che passa su McCree e difende i suoi support dagli attacchi dei nemici nella ripresa. I Dragons dimostrano ancora una volta dei miglioramenti, ma questi non bastano a far conquistare loro il set: “Geguri” Se-yeon riesce, con una D.Va Bomb, ad assicurare la seconda mappa al suo team, ma le prestazioni non sono ancora eccellenti. Il DPS “Ado” Gi-hyeon gioca bene, ma non riesce a superare meccanicamente sayaplayer nella ripresa, non arrivando di conseguenza a trovare quelle kill necessarie a vincere le tramfight. Anche la vecchia guardia “Diya” Lu si comporta in maniera ottimale, ma il team ha ancora da migliorare se vuole sperare di ottenere in questa fase 3 la prima vittoria nella Overwatch League; c’è da dire che se qualche settimana fa ne avremmo parlato come di un risultato irraggiungibile, ora come ora questo finale non sembra più così lontano.

Boston Uprising – Seoul Dynasty 2 – 1
Gli Uprising sconfiggono un altro grande nome della Overwatch League, e i Seoul vedono il sogno playoff ancora in bilico. Gli Uprising non sono mai stati sconfitti in questa terza fase della League, e questo si deve anche alle prestazioni del nuovo DPS “Mistakes” Danilov, giocatore russo che ha portato una incredibile flessibilità alla squadra di Boston, spostando il loro approccio da quello di un puro dive e permettendo al team di adottare nuove strategie, come l’impiego di “Striker” Nam-joo su Junkrat. Con gli incontri più difficili alle spalle, gli Uprising possono sperare ció che nessun’altra squadra ha ottenuto: arrivare ai playoff della fase 3 completamente imbattuti. I Dynasty rimangono confusi, come li abbiamo visti nelle ultime settimane. Al posto del capitano ed asso di Zenyatta “ryujehong” Je-hong scende in campo “Tobi” Jin-mo, e come suo secondo viene schierata la riserva “Gido” Gi-do. A “Fleta” Byung-sun viene di nuovo affidato il compito di carryare la squadra verso la vittoria ma, nonostante le doti meccaniche del giocatore siano fuori discussione, la sua prodezza da sola non basta a garantire al team coreano un risultato positivo contro l’apparentemente imbattibile team americano. Ora i Dynasty siedono al sesto posto della classifica della fase 3, e li aspettano due match molto impegnativi contro Excelsior e Spitfire, con le prospettive di entrare finalmente ai playoff che si fanno sempre più ridotte.

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