Smash-Up!

Cosa? Non conoscete ancora il mitico Smash-Up? Male, molto male. Questo è uno di quei giochi che va sempre provato almeno una volta, e se piace da tenere a portata di mano. Il regolamento è molto facile da spiegare e capire, quello che è difficile è il meccanismo intrinseco che poi si crea. Perché ogni partita a Smash-Up può rivelarsi sempre diversa, pur mantenendo le stesse dinamiche di base. Un gioco per un numero pressoché illimitato di giocatori fin quando si hanno mazzi di carte, ma consigliamo sempre una tavolata di 4 che va sempre bene, ma pure in 3 non è affatto male. Adatto per la fascia d’età anche inizio adolescenza, Smash-Up è un gioco che diverte un sacco.

Regole

Ogni giocatore avrà un mazzo di carte. Esse si dividono in due categorie principali: seguace e azione. Le carte azioni sono quelle carte che quando giocate applicano subito il loro effetto. Il seguace invece è una creatura con un valore “d’attacco” e delle volte anche un’abilità che viene giocata sui campi di battaglia. Ogni giocatore può giocare ogni turno, di base, una carta seguace e un’azione, incominciando con cinque carte e pescandone due a ogni fine turno. Al centro del tavolo vengono disposte un numero pari a quello dei giocatori più uno di carte base, che hanno un valore e tre punteggi. Lo scopo del gioco è posizionare i propri seguaci sulle basi, e quando il loro valore complessivo pareggia o supera quello della base essa “esplode”. A quel punto il giocatore con il valore maggiore si becca il primo punteggio, il secondo il secondo, infine l’ultimo il terzo. Il primo giocatore che arriva a 15 punti vince.

Particolarità

Dalle regole si evince che il gioco è molto basilare e banale. Ogni turno si può giocare un’azione e un seguace, e bisogna raggiungere il valore delle basi con le carte. Quello che lo rende particolare è il modo in cui Smash-Up è strutturato, ovvero composto da un vasto numero di mazzi differenti. All’inizio della partita bisognerà scegliere (in maniera casuale o voluto) due di questi mazzi e combinarli assieme. Ogni mazzo ha la sua particolarità e le sue strategie per raggiungere la vittoria, e le combinazioni spingono il giocatore a pensare come sfruttare il meglio di ognuna. Quindi le possibilità di gioco sono tante, e riuscire a provare ogni mazzo e ogni combinazione sarà un’impresa molto lunga.

Smash-Up non diverrà probabilmente un classico, e un giocatore di quelli seri forse lo snobberà. Eppure nella sua semplicità fa ridere, è fluido e facile, ma anche capace di spingere il giocatore a pensare alle strategie migliori. Il mazzo dei pirati si focalizzano sullo spostare i seguaci tra le varie basi, mentre i robot sono deboli ma puntano tanto sul numero. Metteteli assieme e potrete quindi sviluppare una strategia dove giocate piccoli seguaci di massa che poi potrete spostare sul tavolo di gioco per compiere mini invasioni. Ed è un gioco che produce di continuo un sacco di espansioni, con mazzi sempre più belli e fantasiosi che offrono altre possibilità di gioco. Se vi capita dategli una possibilità, magari compratevi un’espansione che può essere comunque giocata in due pur non disponendo della varietà. Smash-Up però è un titolo molto valido e davvero divertente.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento