La Valle dei Mercanti

Torniamo a parlare di giochi deckbuilding con questo titolo proposto dalla Devir. La Valle dei Mercanti si presenta come un gioco di ridotte dimensioni, ma non bisogna giudicarlo per la grafica semplice e colorata o il contenuto. Inganna, sembra magari qualcosa di poco appetibile, ma quando viene intavolato si rivela essere qualcosa di gradevole e intrigante. Da 2-4 giocatori, per una durata variabile tra i 20 minuti ai 40. Come ogni deckbuilding infatti il tempo è variabile in base ai giocatori: se prediligono finire rapidi, oppure andare con leggerezza e calma. Gioco adatto dai 10 anni in su, ma forse è più facile per i 14+.

Gioco

Si scelgono un numero di mazzi in base al numero di giocatori più uno, e si mescolano in un mazzo comune chiamato mercato. Ogni giocatore invece incomincerà con un mazzetto da 10 carte, 5 cianfrusaglie e 5 carte animale di valore 1. Al centro del tavolo vengono distribuite sei carte che sono il mercato, ovvero le carte disponibili per l’acquisto. Il valore della carta è segnato in alto a sinistra, e per acquistarlo bisogna scartare un valore equivalente totale di carte. La prima carta del mercato non ha sovraprezzo, ma ogni carta successiva aumenta il suo valore di uno. Quando una carta viene comprata, le carte scivolano di posizione e se ne gira una nuova.

Lo scopo del gioco è completare il proprio banco, con pile che vanno dal valore 1 all’8. Per formare una pila bisogna giocare carte del medesimo colore e del valore necessario, in ordine crescente. Quindi il gioco si svolge fondamentalmente nel comprare carte, riempire il mazzo, e piazzare il proprio banco. Acquistando la carta ottenuta viene messa subito in mano, quelle spese finiscono negli scarti, e alla fine si pesca fino ad arrivare a 5 carte. Quando il mazzo finisce si mescola gli scarti, recuperando le carte giocate. Ogni turno si può svolgere una sola azione: comprare una carta, piazzare una pila sul banco, oppure giocare una carta come azione usando l’effetto scritto. Il primo che completa le pile vince.

Considerazioni

Il gioco si mostra fin da subito variegato, con la presenza di tanti mazzi con metodi di gioco differenti. Ogni carta ha degli effetti attivi o passivi, che possono essere utilizzati per interagire con gli altri giocatori o porsi in una situazione vantaggiosa. Molto dinamico e colorato, è difficile trovare una strategia precisa e perfetta che funzioni. Comprare tante carte significa avere sempre la possibilità futura di piazzare tante pile di fila e agire di conseguenza. Dall’altro lato però, chi si focalizza su quello che vuole può arrivare facilmente alla meta indisturbato. Bisogna quindi trovare il proprio metodo di gioco adatto, ma non è difficile, basterà una partita o due per sentirsi a proprio agio.

Una pecca del gioco è che non si mostra subito comprensibile. Il fatto che ogni mazzo ha un potere diverso, alcune delle quali molto particolari, confonde. Ogni qual volta che abbiamo spiegato questo gioco alcuni dettagli, proprio sul potere di alcune carte, necessitavano di spiegazioni più approfondite o accurate perché non intuitive. Motivo per cui forse non è un gioco per 10+ come specifica la scatola, e non si rende subito appetibile. Nel momento però che il giocatore comprende la situazione e ciò che sta facendo, si trova coinvolto in un ottimo deckbuilding con elementi piacevoli e particolari.

La Valle dei Mercanti è dunque un buon gioco. Forse non impressionerà tutti a primo impatto, ma una volta compreso vi ritroverete con un gran bel gioco. Da provare assolutamente e sperimentare con varie combinazioni di mazzi ed effetti. Il fatto che abbia tanti mazzi, e l’espansione ne aggiunge altri, permette inoltre il vantaggio di avere un gioco relativamente “fresco”. Per annoiarsi o trovarlo monotono insomma bisogna farci davvero un sacco di partite di fila.

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