Pokémon: Nuzlocke Challenge!

Tutti noi siamo cresciuti giocando a pokémon, e oramai sappiamo bene come funziona. Riceviamo il nostro starter, giriamo il mondo catturando pokémon, sconfiggiamo allenatori. Indubbiamente è un titolo davvero molto bello che moltissime persone amano e che ancora oggi giocano più che volentieri. Bisogna però ammettere che i giochi della serie pokémon sono parecchio facili, e alla lunga diventano anche monotoni. Ecco che nasce così una delle sfide più amate e apprezzate dagli appassionati: la Nuzlocke Challenge!

Cos’è?

Prima pagina originale del fumetto

Si tratta di una sfida creata da un appassionato pokémon di nome “Nuzlocke” sul sito di 4chan nel lontano 2010. Il ragazzo prese tra le mani il suo vecchio pokémon rubino e decise di rigiocarci da capo, ma voleva ovviare alla semplicità. Per questo ideò questa sua particolare sfida personale, composto inizialmente da soltanto due regole. Nel corso della sfida ha pure disegnato un fumetto per raccontare su internet delle sue avventure e condividere la sua idea. Da un fumetto disegnato male, ecco che è nata una delle sfide più interessanti e amate dalla comunità. Il fumetto prosegue avendo subito anche notevoli miglioramenti, mentre i giocatori di tutto il mondo si cimentano tutt’oggi nella sfida.

Sono molti infatti i ragazzi che provano ad affrontare la sfida e che narrano poi le loro vicende tramite storie o fumetti. Parecchi sono anche gli youtuber che ne hanno fatto un cavallo di battaglia, divenendo dei giocatori professionali della Nuzlocke. Regole semplici auto-imposte che hanno fatto riscoprire a molti la passione di questo videogioco e la voglia di mettersi alla prova, oltre che narrare anche una storia. Cercando di cavalcare la popolarità molte sono le sfide che sono state inventate in seguito, ma nessuna di esse ha mai colpito come la Nuzlocke.

Perché si chiama Nuzlocke la sfida? Perché nella sua prima sfida il creatore ha catturato un Seedot che ha fatto evolvere in un Nuzleaf. E a quel pokémon diede il nome di John Locke della serie di Lost, uno dei membri della squadra più amato.

Regole

  1. Si può catturare solo il primo pokémon incontrato – La regola si applica soltanto dopo l’ottenimento delle pokéball. Quando arrivi in un’area nuova il primo pokémon che s’incontra, che sia nell’erba alta o altro, è l’unico pokémon che si può catturare. No, non significa che se incontri un Pidgey puoi catturare solo Pidgey, significa che puoi catturare solo quel Pidgey. Se il pokémon fugge o sviene, nessun pokémon può esser ottenuto in quell’area.
  2. Quando il pokémon sviene è da considerare morto – Se la prima regola non rendesse il gioco già complesso, obbligando l’uso di certi pokémon, ecco che giunge quella più nota. Quando un pokémon sviene è da considerare morto, un motivo in più per invogliare gli allenatori a prendersi cura del proprio amico e assicurarsi stia in salute. Anche questo vale solo quando si ottengono le pokéball. Di norma si può scegliere se creare un box nel pc adibito ai pokémon defunti oppure liberarli.
  3. Obbligo di dare un sopranome al pokémon – Il fulcro del gioco è creare una storia, un legame, qualcosa simile all’anime televisivo. Ed è giusto che si dia al proprio compagno un nome, creando un legame, e accentuando poi il senso di colpa e tristezza quando purtroppo sverrà.
  4. Quando l’intera squadra sviene è game over – Se quando un pokémon sviene è da considerare morto, la sconfitta di tutta la squadra è un game over. La regola vale anche se nel computer ci sono altri pokémon utilizzabili, anche se molto spesso alcuni giocatori preferiscono ignorarla. In ogni caso, quando non si hanno più pokémon disponibili, la partita giunge al termine.

Clausole

  1. Pokémon Statici – I pokémon statici sono quelle creature che non compaiono come gli altri, ma sono presenti sulla mappa. Gli Snorlax nella prima generazione sono statici, così come il Sudowudo nella seconda, e gran parte dei leggendari. La clausola permette la possibilità di catturare questi pokémon come incontri a sé e non dell’area.
  2. Pokémon Doppi/Specie – E se esplorando una nuova area il primo incontro è un pokémon che già possiedo? Nessun problema: la clausola esplica che si può ignorare qualsiasi pokémon già catturato. Questo vale anche per pokémon della stessa specie (es. Ekans -> Arbok).
  3. Pokémon Regalati – All’interno dei vari giochi ci sono quei personaggi che regalano uova o pokémon. In quel caso, è un dono, dunque il pokémon è legittimo e si può utilizzare per la sfida, senza venir considerato nella regola del primo incontro dell’area.
  4. Pokémon Shiny – Le probabilità di incontrare uno shiny è davvero molto raro, per questo esiste questa regola bonus. Se mai si ha l’enorme fortuna di incontrare uno shiny durante un nuzlocke è permesso catturarlo nonostante violi la prima regola, e alcuni aggiungono anche la regola che tale pokémon raro sia anche immortale.

Il Randomizer

Un’altra piccola perla si è diffusa tra gli amanti del gioco e ha trovato forte radici nella sfida. Si tratta dell’uso di un randomizzatore: questo programma permette di randomizzare un intero gioco pokémon. Gli starter che potrai ottenere, i pokémon che potrai incontrare, gli oggetti sparsi per il mondo. Questo settaggio è diventato molto legato alla sfida Nuzlocke in quanto varia di molto il gioco, lo rende rigiocabile, e inoltre ne aumenta pure la difficoltà. Questo significa che si può ottenere come starter qualsiasi cosa, da un Weedle a un Moltres.

Perché fare la Challenge?

Non c’è alcun obbligo a farlo. Se però si vuole provare a vivere un’esperienza nuova giocando a un gioco che si apprezzava allora bisogna quantomeno provarlo. E se avete sempre snobbato i videogiochi perché troppo facili, magari questa challenge vi inviterà a rivalutarla. Un motivo per cui molti fanno questa sfida è anche per mettersi alla prova, provare pokémon che altrimenti non userebbero mai. Bisogna anche ammettere che la sfida ha creato una sua comunità piccola ma molto solida, ed è un bel modo di creare qualcosa insieme.

Conoscevate già la challenge prima di questo articolo? L’avete mai provato? Ora che ne siete a conoscenza vi ha incuriosito a provarlo? Entrando nel personale io ci gioco spesso e costantemente, utilizzando pure il randomizzatore. Mi diverte, mi piace poi raccontare le avventure della mia squadra e sentire quel dramma quando muore un compagno a cui tenevo. Lo consiglio vivamente a chi è già fan della saga pokémon, di provarlo. E se pensa che pure questa challenge è facile, forse è tempo che passi alla Soul-Link Challenge

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