koi koi | hanafuda | regole

Le carte giapponesi di dicembre: Koi koi

Il mese dello Shogun

Abbiamo già parlato in generale del Koi Koi, del mazzo hanafuda e delle carte legate al mese di novembre in questo articolo citando anche una bellissima poesia dei 100 poeti Ogura.

a Dicembre invece, tra i dolci di Santa lucia e il pan di zenzero natalizio è doveroso pubblicare il secondo articolo dedicato alle carte giapponesi dei fiori e del loro gioco più famoso: il Koi Koi. dove spiegheremo come disporre le carte e la gestione dei round.

La pianta simbolo di questo mese è la Pawlonia -Kiri, in Giapponese- simbolo che era presente sugli stendardi d Tokugawa Yeyasu. Per questo motivo, si dice che il mese di dicembre è il mese dello shogun.

Preparare il Koi Koi: un campo fiorito di carte hanafuda.

Per iniziare una partita di Koi Koi per due giocatori serviranno tutte le carte da Hanafuda. Dopo una breve mescolata ogni giocatore estrae una carta:  costui sarà il mazziere del primo turno.

Il mazziere – detto Oya- mescola le carte come meglio preferisce e ne distribuisce otto  coperte per se, otto coperte per l’avversario e otto scoperte sul campo. Il restante mazzo viene posizionato a metà del tavolo, vicino alle otto carte del campo.

Il nostro bel campo di gioco è ormai pronto per il primo Round.

Il primo turno del Koi Koi.

Prima di tutto i giocatori devono verificare di non avere in mano quattro carte dello stesso seme o meglio ancora quattro coppie di carte di quattro semi diversi. Se uno di questi due casi si verifica il giocatore vince automaticamente il round, e gli vengono assegnati i punti stabiliti –consultare l’articolo sul calcolo del punteggio per saperne di più.

L’Oya inizia quindi la mano di gioco  disponendo una delle otto carte in suo possesso sul campo.  Se il seme della carta giocata corrisponde al seme di una carta sul terreno, allora tale carta è catturata – ad esempio nella briscola quadri con quadri e fiori con fiori, qui alla stessa maniera ad esempio acero con acero o rosa con rosa). Se invece non ci sono corrispondenze la carta viene semplicemente lasciata sul campo.

Nella seconda e ultima fase del suo turno l’Oya pesca una carta dal mazzo e la gioca. Notare come è obbligatorio giocare la carta che si è pescata, e non un’altra. Anche in questo caso catturare le carte con semi corrispondenti o lasciare quella che abbiamo giocato.

NOTA: se sul campo ci sono tre carte dello stesso seme e un giocatore ha la quarta allora quando la giocherà pescherà automaticamente tutte le carte di quel seme.

Il turno dell’Oya è finito, adesso tocca al secondo giocatore, che ripeterà esattamente le stesse mosse –gioca, controlla, pesca, gioca, controlla-

Tutto il turno di gioco continua così finchè un giocatore non dichiari punto e si fermi oppure non finiscano le carte in mano.

Koi Koi: Fine del primo turno

Ora che il primo turno è finito si assegnano i punti in base alle combinazioni, dopodichè il mazzo si rimescola e si ricomincia un nuovo turno. Il Mazziere sarà colui che ha vinto il turno precedente.

Lo Shogun e la Fenice: il mese di dicembre

Koi Koi dicembre fenice

carte del mese di dicembte del koi koi

Quando Nobunaga Oda morì, il suo sogno di unificare il Giappone parve infrangersi, bruciato dallo stesso fuoco che aveva ucciso il famoso signore della guerra. Toyotomi Hideyoshi, in quanto vassallo che aveva vendicato la morte di Oda ne divenne l’erede, affiancato da un consiglio di generali. Quando però le sue idee si dimostrarono fallimentari, fu proprio Tokugawa Yeyasu –sul cui stendardo capeggiava un fiore di Pawlonia- a prendere il comando, e a instaurare la più lunga dittatura militare di tutto il Giappone. Le carte Hanafuda e il gioco Koi Koi nacquero sotto il suo dominio, dopo che scacciò gli stranieri –gaijin- dal Giappone.

Il fatto che proprio nel mese della Pawlonia ci sia la fenice è un chiaro simbolismo: la fenice rappresenta la conoscenza, è uno delle quattro bestie guardiane (indicante il sud e il fuoco) e nella simbologia giapponese rappresenta l’arrivo di una nuova era –guardacaso lo shogunato-

Nel koi koi la fenice è una delle carte più potenti. Assieme alle altre carte brillanti può comporre diverse combinazioni, tuttavia a differenza di Tenda e Luna, proprio come la Gru non si associa al sake.

Dicembre nel Giappone di ieri e oggi

Il mese di dicembre è un mese molto importante per la cultura giapponese. Anticamente i nobili di corte si preparavano per le promozioni che sarebbero arrivate il primo giorno dell’anno, e tutti si indaffaravano per rendere incredibile la festa del nuovo anno al palazzo dell’imperatore. Il Koi Koi era gioco tradizionale durante la festa di fine anno –quando finì il bando dei giochi d’azzardo-.

Nell’epoca moderna il mese di dicembre è ancora ricco di significati. Il quattordici di dicembre, giusto due giorni fa, si è svolta la commemorazione per i quarantasette ronin –vi prego NON guardate il film con Keanu Reeves- , si svolge la festa dell’Hanatoro e tantissime altre manifestazioni e rievocazioni. Stranamente a differenza dell’occidente dove il momento più romantico per dichiarare il proprio amore è il giorno di S. Valentino, in Giappone è la vigilia di Natale. Un sacco di coppiette cercheranno di avere la serata più romantica possibile, e affolleranno i luoghi con le viste sui panorami migliori. Per questo motivo dicembre è un mese molto sentito dalla cultura nipponica, come Marzo per i Ciliegi in fiori e la prima settimana di maggio per la Golden Week.

Concludo con la poesia dell’ex imperatore Go-Toba, sempre dai 100 poeti Ogura. L’imperatore Go-Toba venne spodestato durante l’epoca Heian, e al comando salì Minamoto no Yoritsugu, fratello del più famoso Yoshitsune. Yorutsugu instaurò il primo shogunato in assoluto in Giappone.

人も惜し |  人も恨めし |  あぢきなく|  世を思ふゆゑに | もの思ふ身は
Hito mo oshi  | Hito mo urameshi  | Ajiki naku |  Yo o omou yue ni | Mono omou mi wa
Per alcuni uomini provo pena| alcuni uomini mi sono ostili| e questo mondo distrutto| a me, con tutta la mia tristezza,|pare un luogo di miseria.

Mi raccomando non perdetevi gli articoli di Gennaio e Febbraio

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento