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Come giocare ai tuoi giochi preferiti da qualsiasi dispositivo!

Ok, il titolo è un po’ ingannevole: non ho la bacchetta magica e non puoi direttamente giocare a tutti i titoli che vuoi su qualsiasi dispositivo. Purtroppo ci sono parecchie limitazioni tecniche che non lo permettono.

Posso giudarvi a giocare a qualsiasi gioco da qualsiasi parte del mondo da (quasi) qualsiasi dispositivo, se avete almeno un computer acceso e connesso ad internet, che vi permetta di giocare a quel gioco in una situazione “normale”.

Requisiti

  • Computer Windows
  • Connessione internet con upload maggiore di 10Mbps sull’Host
  • Connessione internet con download maggiore di 10Mbps sul Client 
  • 15 minuti di tempo per configurare i programmi necessari

Preparazione Host di gioco

Quello che segue va fatto sul computer su cui verrà eseguito il vostro gioco.

Step 1 – Installare e configurare ZeroTier

ZeroTier One è un software che serve a connettere dispositivi in una rete virtuale. Praticamente vi permette di simulare di stare nello stesso network del vostro computer principale, cosa necessaria per far funzionare il programma che useremo per giocare.

1.1 – Scaricate ed installate ZeroTier

Scaricate da qui ZeroTier per il vostro computer ed installatelo.

1.2 – Create un account ZeroTier

Create un account ZeroTier

1.3 – Create il vostro network

  • Navigate nella tab Network
  • Cliccate “Create New Network” e comparirà il vostro Network ID

1.4 – Entrare nel network

  • Con ZeroTier in esecuzione cliccate l’icona nella barra delle icone e cliccate Join Network
  • Inserite il Network ID preso nello step 1.3 e inseritelo.
  • Accettate il vostro stesso ingresso al Network nella pagina di gestione del Network, nella categoria Members. Basterà spuntare il checkbox affianco l’unica linea disponibile (il vostro computer)
  • Controllate che siate connessi cliccando in Show Network in ZeroTier. Lo Status deve essere OK e il checkbox “Connected” spuntato.
  • Prendete nota del vostro Managed IP, ci servirà dopo.

Step 2 – Installare e configurare Parsec Gaming

Parsec è l’applicazione che vi servirà per giocare tramite qualsiasi dispositivo (supportato) a tutti i giochi disponibili sul vostro host!

Step 2.1 – Scaricare e installare Parsec

  • Scaricate Parsec, scegliendo la versione per il vostro computer.
  • Create un account Parsec e fate il login nell’applicazione.

Step 2.2 – Configurare Parsec per usare ZeroTier

  • Aprite le impostazioni cliccando l’icona del bullone affianco il vostro nome in basso a sinistra.
  • Sotto la tab “Client” (nell’immagine “Computer“), cliccate “Open Advanced Settings” o “Open Configuration Files

Vi si aprirà un file, inserite alla fine del file la linea:





sostituendo le “x” con il vostro Managed IP

Salvate il file, riavviate Parsec.


Bene! Abbiamo finito con l’Host di gioco!

Preparazione Client di gioco

Installate ZeroTier e connettetelo al network

Fate le stesse operazioni effettuate per l’host negli step 1.1 e 1.4.

Installare Parsec

Fate le stesse operazioni effettuate per l’host nello step 2.1 (ovviamente senza creare di nuovo l’account, ma riutilizzando lo stesso).


Bene! Abbiamo finito con il client di gioco! (Semplice no?)


Giocare

Dovreste adesso vedere nel client il vostro host (se il computer è acceso con ZeroTier e Parsec accesi). Cliccate Play e usate il vostro computer in remoto! Potete giocare a qualsiasi gioco, connetterci qualsiasi tipo di controller e/o tastiera!

Pensieri

Parsec è, come alcune persone mi han fatto notare, niente di più che un software di controllo remoto. La cosa che lo differenzia dagli altri (ad esempio TeamViewer) però è la sua estremamente maggiore velocità di risposta! Con una connessione abbastanza veloce, non avrete più di 100/200ms di latenza, a differenza di 1/2 secondi di altri competitors!

Red Dead Online: accessibile dal 27 Novembre

Rockstar Games ha annunciato la data di partenza della Beta di Red Dead Online, accessibile a partire dal 27 Novembre per i possessori di Red Dead Redemption2 Ultimate Edition e nel corso della settimana per tutti i giocatori. Per limitare i problemi, gli sviluppatori hanno previsto quattro fasi di accesso graduali fino al 30 novembre.

L’orario di apertura server è previsto per le 13:00 italiane.

Sicuramente c’è grande fremito per l’online di uno dei titoli più attesi di questo 2018.

Non ci resta che attendere e valutare i primi feedback su cui Rockstar Games lavorerà per migliorare l’esperienza videoludica del titolo.

COD: Black Ops 4 – Requisiti di sistema

Man mano che ci avviciniamo al day one di COD: Black Ops 4, trapelano sempre maggiori informazioni da parte di Activision.

Quella sicuramente più importante riguarda i requisiti di sistema richiesti per chi vuole giocare da computer.

Requisiti Minimi:

  • OS: Windows 7 o superiore (64-bit)
  • CPU: Intel Core i3-4340 / AMD FX-6300
  • RAM: 8GB
  • Schede Video: GeForce GTX 660 2GB / GeForce GTX 1050 2GB o Radeon HD 7950 2GB

Requisiti Consigliati:

  • OS: Windows 10 (64-bit)
  • CPU: Intel i5-2500K / Ryzen R5 1600X
  • RAM: 12GB
  • Schede Video: GeForce GTX 970 4GB / GTX 1060 is 6GB or Radeon R9 390 / AMD RX 580

Requisiti Competitivi/High refresh rate monitor a 1080p:

  • OS: Windows 10 (64-bit)
  • CPU: Intel i7-8700K / AMD Ryzen 1800X
  • RAM: 16GB
  • Schede Video: GeForce GTX 1080 o Radeon RX Vega⁶⁴ Graphics

Requisiti Ultra 4K:

  • OS: Windows 10 (64-bit)
  • CPU: i7-8700K / AMD Ryzen 2700X
  • RAM: 16GB
  • Schede Video: GeForce GTX 1080Ti

Inoltre, aggiungiamo alle informazioni vitali per l’uso di COD, il fatto che il gioco peserà ben 50 gigabyte.

Questo susciterà sicuramente non poche lamentele, dato che per accedere a varie modalità di gioco come ad esempio Zombie, Multiplayer e Specialist Headquerters, il gioco dovrà essere installato completamente.

Ricordiamo che il gioco sarà disponibili in copia fisica e digitale dal 12 Ottobre 2018.

FM: Riepilogo Statistiche 6^ giornata Serie A

Osservatorio FM

Apriamo il nostro osservatorio tattico sulla sesta giornata del campionato FM più bello d’Italia.

Drink Team – Juventus

Napoli – Lazio

Torino – Inter

Milan – Palermo

Bari – Atalanta

Bologna – Lecce

Fiorentina – Crotone

Sampdoria – Livorno

Sassuolo – Progetto Gaming

Spezia – Genoa

Giornata molto particolare quindi, dove il Drink Team ferma la corsa della Juventus, la Lazio disintegra un Napoli ancora in fase di assestamento, confermando l’ottimo trend avuto finora.

Punto che sta stretto sia al Torino in cerca di riscatto che all’Inter, campione in carica, che sta facendo una fatica tremenda in questo inizio di stagione.

Botte da orbi in quel di Sassuolo, dove a farne le spese sono i ragazzi del Progetto Gaming costretti a cambi obbligati e ad un punto che innervosisce non poco mister Pironti.

Genoa che, invece, non riesce ad approfittare della superiorità numerica contro lo Spezia, dando l’impressione di aver buttato quasi 2 punti.

Livorno che si afferma come mina vagante tra le neo-promosse, fermando l’EuroSamp di Filippone su un 1-1 che ha quasi il sapore di beffa per i livornesi.

Super Foti invece a Firenze, dove la Fiorentina crea quasi il doppio dei calabresi, ma si fermano tutti su un 3-3 dal sapore pirotecnico.

Bologna in festa per i 3 punti conquistati contro il Lecce di mister Trojer. Entrambe le squadre si sono presentate con centrocampi molto asimmetrici.

Bari che picchia e segna, così mister Marchi sorprende l’Atalanta al San Nicola.

Milan che vuole emulare il Torino, ricorrendo spesso al cartellino giallo. Poteva essere un buon incontro per conquistare 3 punti importanti per destare l’ambiente, ma così non è stato.

Classifica

fm-alt

 

Vi ricordiamo che stasera, 11/07/2018, ci sarà un nuovo appuntamento con Progetto FM. Sintonizzatevi e seguite il Canale Progetto Gaming a partire dalle 20:30 in compagnia di Alessandro e Filippo, ce ne saranno delle belle!

Vi aspettiamo!

Francia – Italia: zoom sugli azzurri di Crippa

Francia – Italia: analisi azzurra

Ci siamo, è tempo di Italia!

Stasera, ore 20:30, la nazionale maggiore dell’Italia sfiderà la Francia allo Stade de France, a Saint-Denis.

italia progettofm progettogaming

pre-partita francia italia

Azzurri che partono sfavoriti, secondo i bookmakers di Football Manager 2017, ma neanche troppo, con un 2,25 francese contro un 2,75 italiano.

Ma andiamo a vedere nello specifico chi farà parte della spedizione azzurra per questa Nations League Europea.

rosa italia progettofm progettogaming

convocati italia francia progettofm

Difesa

Tra i pali troviamo Rossiello, Laurendi e D’alessandro.

Il portiere salentino è l’unico ad aver debuttato in questo inizio di stagione, nonostante quasi sicuramente si accomoderà in panchina a favore del portiere bolognese Rossiello, che tra i 3 sembra essere quello più completo.

Ballotaggio sulla sinistra per Conte e Ballarini, entrambi attivissimi all’interno del progetto. Ballarini leggermente favorito in quanto in una migliore forma fisica rispetto l’esterno granata.

Centrali di difesa di livello con Scardace, Pauletto, Filippone, Trojer e Franceschi. Autentico imbarazzo della scelta per mister Crippa, il quale schiererà, presumibilmente, chi meglio si adatta alle caratteristiche degli avversari che hanno la possibilità di schierare gente come Griezmann, Fekir, Martial e Lacazette. Tutti giocatori molto lenti.

Fascia destra con il ballottaggio tra Sedda e Stranges. Il granata offre maggiore sicurezza dal punto di vista tattico, mentre l’amaranto sa bene come si salta l’uomo.

Centrocampo

Centrocampo zeppo di qualità con i piedi educati di Campagna e De Donatis, registi puri che affiancheranno gente di corsa, grinta e qualità come Lamine e D’artibale. Unico trequartista di ruolo D’auria, che ha rimediato una commozione cerebrale nell’ultimo turno di campionato contro il Torino. Mentre l’unico esterno destro è Aperio, di scuola genoana.

Attacco

Attacco con cinque bomber pronti a scalpitare come Lopresto, Pizzo, Però, De Lucia e la new entry Pattarozzi.

Pattarozzi che ben si è presentato agli occhi di mister Crippa, segnando una doppietta decisiva contro il Lecce nei giorni scorsi.

Si continua sul 5-2-1-2?

Molto probabilmente mister Crippa opterà di schierare il suo 5-2-1-2 che tanto bene ha fatto ai tempi dell’Inter.

In questa ottica si spiegherebbe l’abbondanza di difensori centrali, la convocazione di solo un esterno di centrocampo, Aperio, anche se all’occorrenza la fascia sinistra può essere coperta dallo stesso Conte. Con l’infortunio di D’auria quasi sicuramente sarà Pattarozzi a partire dietro le punte, attaccante di sostegno naturale che può andare a rinforzare la linea d’attacco in proiezione offensiva.

Felici del fatto che mister Crippa abbia così tante scelte a disposizione, vi aspettiamo questa sera su Twitch alle 20:30 sul nostro Canale Progetto Gaming

Forza Azzurri!

ProgettoFM: riepilogo 1^ giornata di A

Finalmente ci siamo! Parte la terza stagione di Serie A – ProgettoFM!

Molte novità in questo primo turno di A, andato in onda ieri sera alle 20:30 sul nostro canale Twitch (CLICKA QUI PER SEGUIRCI) e che potete rivedere a questo link: Live 18/06/2018

Riepilogo 1^ giornata

Anticipi prima giornata

Come possiamo ben vedere, il primo dato che balza subito all’occhio è lo scontro tra le due neopromosse Lazio e Lecce, rispettivamente prima e seconda classificata del passato campionato di B.

A deciderla è Pattarozzi che perfora per ben due volte la difesa salentina. Lecce che si aggrappa al solito Maneglia, il quale non può niente in una gara comunque molto equilibrata. Decisivo anche l’apporto di Costarella, che nonostante un potenziale infortunio alla mano ha tenuto a galla le speranze dei biancocelesti.

statistiche partita Lazio Lecce 1 giornata

Secondo anticipo spettacolare è Milan – Fiorentina, terminato 4-5 con i viola che espugnano San Siro contro ogni pronostico. In rete anche il neo-acquisto Casali, terzino destro appena arrivato dal Progetto Gaming.

statistiche Milan-Fiorentina

Partite domenicali prima giornata

Drink Team che parte bene anche lui, difatti la formazione guidata da Filippo Ballarini chiude la pratica Bari con un onesto 2-1. Risultato che poteva essere molto più ampio per quantità di occasioni da rete create dagli irlandesi.

Drink Team – Bari Statistiche partita

Atalanta che continua ad andare a segno con il neo-acquisto Cucci, capace di ergersi al di sopra di tutti in attacco. Bologna che comunque non sfigura, ma per battere gli orobici serve qualcosa in più lì davanti.

statistiche partita Atalanta – Bologna

Altra partita spettacolare è Crotone – Torino, con gli squali che hanno la meglio sui granata che girano bene, tranne in difesa, dove solitamente non sfigurano mai. Apre le marcature Iadicicco con un bel colpo di testa su cross di Ruggeri, ma gli squali rispondono subito con Calfapietra e, nel giro di 50 minuti, si portano sul 3-1. Torino che inizierà a rispondere solo nel finale, a partita ormai quasi conclusa.

statistiche Crotone – Torino

Passiamo poi ad un altra squadra che si conferma un vera mina vagante, il Genoa. Grifoni che piegano i campioni in carica dell’Inter in casa, battendoli per 2-1. Confermando così il trend positivo originato in Europa League con mister Però. Nerazzurri che in quest’occasione non trovano la rete, ma ringraziano l’autogol di Finotto per aver messo qualche pensiero in più ai grifoni.

Statistiche Genoa – Inter

Gara tutta bianconera quella giocata all’ Allianz Stadium, con la Juventus che strapazza per 4-1 lo Spezia grazie ai gol dei debuttanti Arrigo, Di Gloria e Bonaldi.

Statistiche Juventus – Spezia

Livorno vera sorpresa di questo turno, con un netto 7-2 inflitto ai partenopei che partono malissimo in questo campionato, essendo stati eliminati anche dalla Coppa Italia inaspettatamente. Non male per una neopromossa dai playoff. Good job per mister Franco.

statistiche Livorno Napoli

Partita priva di emozioni invece al Barberis, dove il Sassuolo si arena contro la formazione di mister Altomare. Rosanero che falliscono un occasione dal dischetto… Aaaah se lo avesse tirato Pironti!

statistiche Palermo – Sassuolo

Ultima, ma non per importanza, la fondamentale vittoria del Progetto Gaming contro la Sampdoria. Cremaschi che ringraziano Alessio Costantino per l’autogol, nonostante il tridente schierato da mister Pironti crei non poche difficoltà alla difesa doriana che, ricordiamo, sta facendo benissimo in campo europeo.

Statistiche PG – Sampdoria

Day 3 – Week 1 – Stage 4 – Overwatch League

Termina anche la terza giornata di questa settimana di ripresa della Overwatch League, andiamo a vedere come sta andando questa fase 4

Los Angeles Gladiators – Dallas Fuel 4 – 0

Un match a senso unico che vede trionfare i Gladiators contro i Fuel. I Fuel hanno vinto solo due match su tutti gli ultimi 20, ed entrambi contro i Dragons. Continua la pessima forma del team texano che gioca ad un livello decisamente inferiore rispetto ai californiani. Nonostante il buon adattamento al nuovo meta, con “Mickie” Rattanasangchod su Brigitte e “aKm” Bignet su Zarya, nulla é servito a migliorare la posizione dei Fuel, nemmeno l’ottimo flex di “Seagull” Larned. I Gladiators non hanno avuto problemi a vincere questo incontro: che si trattasse di “Silkthread” Wang o di “Hydration” Goes Telles, i giocatori californiani hanno mantenuto un netto vantaggio durante tutto il match, salvo che su Oasis, dove la due squadre hanno combattuto più accanitamente. Questa vittoria, unita a quella contro i Valiant di mercoledì notte, fa ben sperare ai fan dei Gladiators in una possibile rifioritura del team.

Houston Outlaws – Boston Uprising 3 – 1

Gli Outlaws sconfiggono gli Uprising, che vanno in serie negativa dopo un intero Stage senza sconfitte. Il cambio di meta ha di sicuro favorito i texani: senza più doversi occupare di Tracer, grazie all’introduzione del nuovo eroe Brigitte, la Muraglia Verde sta dando faville, sconfiggendo degli agguerritissimi Uprising. Gran parte del merito va ai due DPS “LiNkzr” Masalin e “JAKE” Lyon, che collaborano alla perfezione creando una sincronia spettacolare tra la Widowmaker del primo e gli eroi projectile del secondo. Il sogno playoff si fa vero per questo team, che guadagna due vittorie su dei team nelle prime posizioni della classifica. Nonostante la sconfitta, gli Uprising hanno dimostrato di poter competere: sanno usare in modo decente Brigitte, e il nuovo support “AimGod” Min-seok ha dimostrato di essere capace di giocare ad alto livello. Le due sconfitte pesano, ma non per questo il team si deve demoralizzare: ci sono ancora molti match da giocare, e la squadra di Boston di sicuro ha ancora degli assi su cui fare affidamento.

San Francisco Shock – Seoul Dynasty 3 – 1

Gli Shock convincono in questo match contro i Dynasty, che iniziano lo Stage 4 a secco di vittorie. Gli Shock hanno fatto a brandelli gli avversari coreani in questo match, e la coppia d’attacco formata da “Architect” Min-ho e “sinatraa” Won ha devastato le fila nemiche, con il primo su Widowmaker e Genji mentre il secondo continua con la sua classica Tracer, riuscendo a causare molto danni perché i Dynasty sembrano non aver ancora afferrato bene i concetti del nuovo meta. I coreani, dal canto loro, iniziano questa fase in sordina. Qualcuno punta il dito contro “ryujehong” Je-hong, passato da support al ruolo di main tank, che non ha avuto delle performance stellari, ma non tutta la colpa é da imputare a lui. Il team fa grande affidamento sul DPS “Fleta” Byung-sun, che gioca bene come sempre, ma la squadra non é capace di dargli il supporto del quale il campione necessita. Inoltre, scambiare lo shitcaller e support “Gambler” Jin-woo per “tobi” Jin-mo potrebbe aver contribuito alla performance scadente del team di Seoul. Le sconfitte si fanno pesanti e la posizione del team nella classifica cala: i Dynasty devono fare qualcosa per evitare, ancora una volta, di mancare i playoff.

Day 2 – Week 1 – Stage 4 – Overwatch League

Anche la seconda giornata di questa fase 4 della Overwatch League si é conclusa, andiamo insieme ad analizzare i match della giornata

Philadelphia Fusion – Boston Uprising 3 – 1

I Fusion concludono la serie di vittorie nei match regolari degli Uprising, imbattuti durante tutta la fase 3. Il nuovo meta favorisce chi sa adattarsi, e di sicuro il team di Philly é riuscito ottimamente nell’impresa, ottenendo così la possibilità di avere comp più flessibili e sempre diverse, che hanno spiazzato non poco gli avversari. I due DPS dei Fusion, poi, hanno avuto una giornata spettacolare, con “Eqo” Corona che domina specialmente su Lijiang Tower con Pharah mentre il collega “Carpe” Jae-hyeok riesce a salvare un punto in extremis mentre la sua squadra viene sconfitta. Ma la sorpresa maggiore della giornata arriva dai tank: entra in campo dopo una sospensione di 30 match per boosting “SADO” Su-min, che si sostituisce parzialmente a “Fragi” Laine e tiene gli Uprising sulle spine, mentre il tank avversario “Gamsu” Young-jin viene fortemente stoppato, ed è questa la leva necessaria per i Fusion per portare a casa un match importante contro gli Uprising.

New York Excelsior – Florida Mayhem 3 – 0

Gli Excelsior vincono un match iniziato in a rilento contro i Mayhem. Questa partita comincia piano, con gli Excelsior che non riescono a premere sull’acceleratore come vorrebbero, in gran parte perché la formazione iniziale vede in campo diversi non titolari, come il support “Anamo” Tae-sung e il tank “Janus” Joon-hwa, e le prime due mappe si chiudono con un margine minimo. Nella seconda metà dell’incontro entrano i big, inclusi “Saebyeolbe” Jung-ryeol e “Pine” Do-hyeon, che con le loro performances chiudono il match in favore dei NYXL. I Mayhem si comportano in modo anonimo, con anche la star “Sayaplayer” Jung-woo che risulta stranamente assente durante tutto il match. Uniche due eccezioni sono il DPS “Logix” Berghmans che riesce a strappare delle teamfight cambiando eroe in Soldier:76, ma che fa un ottimo lavoro anche con le sue classiche Widowmaker e Tracer, e il tank “aWesomeGuy” Sung-hoon, che con Doomfist evita il 4-0 conquistando il punto di Hanamura in extremis con Doomfist.

Houston Outlaws – London Spitfire 4 – 0

La kryptonite degli Spitfire rimangono gli Outlaws, che chiudono il match con risultato pieno. Gli Outlaws non hanno mai perso un match nella stagione regolare contro i rivali inglesi, e anche stanotte il match é stato a senso unico, salvo la mappa finale. Di sicuri gli Outlaws non hanno fatto fatica ad adattarsi al nuovo meta, con entrambi i tank “Muma” Wilmot e “Spree” Vanhimwegen, che non giocava dalla seconda fase, che dimostrano di avere piena padronanza degli eroi del meta Brigitte. Spree padroneggia Zarya mentre Muma utilizza al meglio Reinhardt e Brigitte, ma anche il DPS “JAKE” Lyon si dimostra una spina nel fianco degli Spitfire, specialmente con Pharah sulla mappa Control, Lijiang Tower. Gli Spitfire, dal canto loro, non sembrano essere contenti del cambio di meta, e le strategie utilizzate dal team londinese sono facilmente counterabili dalle comp degli Outlaws. Quando il team inglese prova a cambiare le carte in tavola, é ormai troppo tardi e il match è già perso. L’unica mappa nella quale il team riesce a lottare in modo competitivo é l’ultima, Watchpoint: Gibraltar, ma il tempo supplementare finisce con un C9 da parte degli Spitfire, che si dimenticano del punto negli ultimi secondi e pagano con un 4-0 che non dimenticheranno.

Day 1 – Week 1 – Stage 4 – Overwatch League

È cominciata la fase finale della Overwatch League, con il primo giorno di match dopo la pausa di dieci giorni. Ecco i risultati degli incontri di stanotte:

Los Angeles Gladiators – San Francisco Shock 3 – 1

Il primo match della fase 4 si chiude con la vittoria dei Gladiators sugli Shock. I Gladiators sembrano avere un’ottima comprensione di questo nuovo meta e dell’eroe introdotto in questa fase, Brigitte: il cambio rapido delle composizioni da dive a deathball ha favorito il team in viola, che è così riuscito a prendere gli avversari alla sprovvista. Non sono mancati gli errori, come quando il giocatore di Zenyatta “Shaz” Suovaara tenta di contrastare un Earthshatter nemico con la sua Transcendence, ma la Ultimate era già stata bloccata dallo scudo del tank “Fissure” Chan-hyung. Il lato degli Shock non si presenta molto bene in questa ripresa, e il cambio di coach nella pausa, con il capo allenatore “Brad” Rajani che lascia la posizione all’ex-coach degli Uprising “Crusty” Park, la situazione nello spogliatoio sembra meno che paradisiaca. Altro punto a loro sfavore, l’eroe nuovo non sembra fare per loro, e Brigitte è stata raramente utilizzata durante il match. Le cose provano a cambiare quando “sleepy” Andrews si sposta su Ana, ma a tutto i Gladiators sembrano avere una risposta.

Los Angeles Valiant – Seoul Dynasty 3 – 2

Un match al cardiopalma quello tra Valiant e Dynasty, ma alla fine il team di casa riesce a strappare una vittoria.  Il più grave problema dei Dynasty sembra sempre la comunicazione. I giocatori sono di altissimo livello, e lo dimostra come sempre “Fleta” Byung-sun, che domina la prima mappa sia con la sua classica Widowmaker che con Pharah, ma il resto del team lascia un po’ a desiderare. Il capitano e flex player “ryujehong” Je-hong se la destreggia come main tank, ma la sua poca esperienza nel ruolo pesa, mentre “Gido” Gi-do non convince nel ruolo di Zenyatta. Con questa sconfitta i Dynasty calano di posizione nella classifica della Pacific Division, e tutto d’un tratto i playoff finali sembrano molto più difficili da raggiungere. L’MVP dei Valiant è stato senza dubbio “Space” Halper: con Zarya, nella mappa di spareggio, questo giocatore riesce quasi da solo a devastare completamente le fila dei nemici mantenendo sempre un alto livello di energia, e anche grazie al suo gioco impressionante questo player ha regalato al suo team la vittoria e la prima posizione nella classifica della Pacific Division.

Dallas Fuel – Shanghai Dragons 3 – 1

I Dragons non riescono a strappare la prima vittoria di questa Overwatch League dalle mani dei Fuel, che portano a casa il risultato. Il team d’attacco dei Fuel sembra ritornato al livello del Team NRG. “Taimou” Kettunen e “Seagull” Larned formano una coppia micidiale in questo match, e la loro sincronia non sembra essere calata minimamente da molti mesi fa, quando ancora entrambi giocavano in NRG. Una importantissima chiave della vittoria dei Fuel, però, è stata anche la buona comprensione del nuovo meta ed il saggio utilizzo di Brigitte: com “Mickie” Rattanagaschnod sul nuovo eroe e Seagull come offtank, il team di Dallas riesce efficacemente a contrastare i dive avversari, e spezza così i sogni dei Dragons nella prima vittoria. I Dragons, dal loro canto, non sembrano avere capito bene come si costruisce il nuovo meta: effettuare un dive direttamente su Brigitte non è solo inutile, ma anche dannoso. Nonostante la bella partita da parte di entrambi i tank del team cinese, dopo la prima vittoria su King’s Row la grinta svanisce in un soffio e tutta la squadra si ritrova in balìa della nuova eroina. Soddisfacenti solo i due tank, “Geguri” Se-yeon e “Fearless” Eui-seok, mentre il resto della formazione lascia molto a desiderare. Da qui in avanti la strada si fa difficile per i Dragons: davanti a loro team molto forti e competenti, e poche chances ancora di vincere quella fatidica prima partita che ancora manca.

Finale della Fase 3 – Overwatch League

Si conclude anche la fase 3 della Overwatch League, andiamo a vedere insieme i risultato dei playoff.

Innanzitutto spieghiamo il nuovo regolamento dei playoff introdotto in questa fase: ora sono le prime quattro squadre ad affrontarsi nella sfida di fine Stage, con il primo team classificato che può scegliere il suo primo avversario tra le altre tre squadre classificate, che disputa la prima semifinale. Di seguito giocano gli altri due team, e i vincitori si affrontano nella finalissima per aggiudicarsi il primo premio da centomila dollari.

Boston Uprising – Los Angeles Gladiators 3 – 0

Gli Uprising vincono a mani basse la prima semifinale contro i Gladiators. Gli Uprising scelgono saggiamente i Gladiators come loro avversari, ed entrano in campo con estrema fiducia. Fiducia data anche dal DPS “Striker” Nam-joo, che da il suo massimo come nel resto di questa fase 3, e dallo specialista di hitscan “Mistakes” Danilov, che ci mostra una delle sue prestazioni migliori dall’inizio della League. Su Junkertown in un duello di Widowmaker con l’avversario “Surefour” Roberts non ha eguali: mentre il DPS dei Gladiators totalizza poco più di 9000 punti di danno inflitto, il russo ne colleziona 15700. I Gladiators erano sicuramente sfavoriti in questo match, ma le cose si sono fatte drastiche di fronte alla dirompente offensiva dei ragazzi di Boston. La linea di tank del team in viola, composta da “Fissure” Chan-hyung e “Bischu” Kim, considerata una delle più temibili della League, perde parecchi colpi contro l’assalto degli Uprising, e nemmeno la buona prestazione di Surefour riesce a salvare il match, completamente a senso unico.

New York Excelsior – Los Angeles Valiant 3 – 0

Gli Excelsior spazzano via i Valiant nella seconda semifinale dei playoff. Gli Excelsior si sono ripresi alla grande, dopo qualche match incerto che li ha visti in difficoltà nel corso della fase 3 di Overwatch League. Questo scontro con i Valiant è completamente a senso unico, con i NYXL che counterano tutte le scelte strategiche degli avversari, a volte anche con delle comp molto particolari. Su Junkertown, ad esempio, il team sfodera una strana strategia a tre tank e due cecchini, con il DPS “Libero” Hye-sung che si destreggia egregiamente con l’eroe giapponese. Nonostante le prodezze viste nel match, i Valiant oppongono una strenua lotta durante il loro attacco sulla prima mappa: la combinazione dei DPS “SoOn” Tarlier ed “Agilities” Girardi impensierisce parecchio il team di New York, ma una volta sistemati quei due il resto del match fila liscio. Anche sulle restanti mappe, Ilios e Temple of Anubis, il match segue la direzione impartita dai NYXL, con il tank “MekO” Tae-hong che si dimostra una componente chiave nella strategia del team in testa alla classifica generale, grazie al suo sapiente uso di D.Va.

FINALE

New York Excelsior – Boston Uprising 3 – 0

In una finale molto più accesa di quanto il risultato suggerisce gli Excel si aggiudicano la seconda vittoria di fila ai playoff contro gli Uprising. Un match al cardiopalma quello tra NYXL ed Uprising quattro mappe giocate, tutte concluse sul filo del rasoio: su Junkertown un bastion a sorpresa riesce a farla spuntare agli Excelsior nel loro ultimissimo push; su Nepal tutti e due i punti arrivano a 99 contro 99; Volskaya Industries finisce in pareggio dopo una lunga ed accesissima fase supplementare; anche Numbani, la mappa finale, vede l’avanzata degli Uprising fermata pochi metri prima del traguardo. Cosa ha consentito al team di New York di spuntarla così di misura contro questi temibili avversari? Di sicuro è stata la completezza delle pool di eroi di cui sono a disposizione. Questo team, infatti, dispone di ben tre giocatori di Widowmaker di altissimo livello: il più noto è ovviamente Big Boss “Pine” Do-hyeon, ma tra le fila dei NYXL troviamo anche “Libero” Hye-sung e “Saebyeolbe” Jong-ryeol; poter ciclare tutti e tre i giocatori nel ruolo di cecchino ha permesso di avere quella marcia in più ad ogni turno, grazie alla possibilità del team di cambiare eroi ad ogni battito d’occhi senza ripercussioni sulle performance del team. L’onore di giocatore del match spetta a Saebyeolbe, che sia con Widowmaker che con Tracer dilania le fila nemiche e assicura al suo team la seconda vittoria di fila ai playoff ed il primo premio da centomila dollari.