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Sea Of Thieves: animali e Moneta Antica sono realtà!

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Mercoledì 11/09/19 è stato il giorno di svolta per Sea Of Thieves con l’introduzione del dlc Smuggler’s Fortune.

Smuggler’s Fortune

Il nuovo episodio introdotto da Rare è un continuo delle missioni dell’alleanza Mercenario.

In questo episodio i giocatori potranno acquistare, con i dobloni di Duke, il set di vestiti dello Spaccaossa e, con oro normale, le armi del Lombrico Oceanico.

L’obiettivo del nuovo capitolo è quello di trovare delle casse di Duke e consegnarle in giro per le chiatte/negozi posizionati in mezzo al mare.

La consegna di queste casse vi permetterà di ricevere dei dobloni blu e nuove onorificenze.

Moneta Antica

Altra novità di questo update è stata l’introduzione della Moneta Antica.

Questa valuta, la terza del gioco, è l’unica ricaricabile con soldi veri e serve per acquistare nuove emote espressive, gli animali da compagnia e set di navi esclusive.

È possibile ricaricare il proprio portafoglio tramite lo store presente nel menù principale dove si sceglie la modalità Avventura oppure Arena, oppure tramite l’Emporio situato sopra l’Alleanza delle Anime in ogni avamposto.

Specifichiamo che tutti questi item a pagamento non gravano sull’equilibrio di gioco e hanno un effetto puramente cosmetico.

Altro metoodo per ricaricare la Moneta Antica è quello di sconfiggere lo Scheletro Antico, un tipo di scheletro raro che ha molta vita ed un periodo di lifespawn molto basso, per cui sarà veramente difficile da sconfiggere.

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Scheletro Antico. Fonte: www.rarethief.com

Animali da Compagnia

Gli animali da compagnia, nel gergo “pet”, sono la grande novità di questo aggiornamento.

Acquistabili con la Moneta Antica, sono una bella introduzione per chi gioca solitamente in solitaria, che magari non fa parte di nessuna community e quindi è costretto a navigare in totale solitudine.

L’animale vi farà compagnia animandosi mentre trovate un tesoro, ballando mentre suonate oppure con delle animazioni accanto al vostro timone mentre navigate.

Al momento gli unici animali disponibili sono la scimmia cappuccina, la scimmia bertuccia, il pappagallo dell’ara e il perucchetto.

Tutti gli animali sono acquistabili solo con la Moneta Antica sia nel menù principale del gioco che nel negozio dell’Emporio in ogni avamposto.

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Bertuccia e Pirata con Vestiti dello Spaccaossa Fonte: Galleria Discord Sea Of Thieves Italia.

Recensione di Devil May Cry 5

Tutto è iniziato molti anni fa, come qualsiasi storia che ha lasciato nelle nostre anime un segno profondo e dal fascino nostalgico, lontano. Dal 2001 col primo Devil May Cry su PlayStation 2, un’ondata di novità all’epoca, fino a oggi, a una generazione nuova, alla travolgente uscita del quinto capitolo della serie di Capcom, tornata al centro del mondo videoludico dopo aver sviluppato e pubblicato un profondo remake di Resident Evil 2, che ha convinto la critica e il videogiocatore.
Ma Devil May Cry, tornato alla ribalta con questo quinto capitolo, è riuscito a convincerci totalmente per una storia intensa e drammatica nonostante i suoi tratti ironici e goliardici, capace di emozionare nella sua semplicità. Dal dinamico sistema di combattimento a un comparto grafico e di contenuti da lasciare di stucco.
Tutto inizia cinque anni dopo gli eventi di Devil May Cry 4, con Nero che ha aperto la propria agenzia di caccia ai demoni in un furgone assieme a Kyrie, la sua ragazza; e Nico, la sua armaiola e autista. Un uomo misterioso, nascosto da un cappuccio, si presenta alla sua porta e gli strappa il braccio destro, a cui è attaccato il suo Devil Bringer, l’unica parte del suo corpo a mantenere la propria forma demoniaca. Questo gesto aprirà un portale e libererà Urizen, un demone risorto, a Redgrave City. Dante, che avrà la visita di V, un personaggio enigmatico, accetterà l’incarico di richiudere il portale e tornare al suo luogo d’infanzia.


Le Tre Fiere…

Per parlare di Devil May Cry in maniera scrupolosa è necessario esaminare il sistema di combattimento e le scelte di Capcom in questo quinto capitolo. Mantenendo una forma fluida e dinamica, lasciando spazio a combo e abilità appaganti soprattutto a una difficoltà elevata, l’esperienza si esalta raggiungendo una semplicità naturale attraverso le movenze di ogni personaggio giocabile, facendosi apprezzare soprattutto nelle coreografie durante i combattimenti e nelle valutazioni degli stessi.
Infatti, durante l’esperienza si potranno vestire i panni di Nero, Dante e V, le Tre Fiere del titolo che avranno abilità differenti e attrezzature uniche, capaci di sgominare intere orde di demoni assetati di sangue. A partire da Nero, che è il protagonista portante di questo quinto capitolo, il suo arsenale sarà variegato e unico. Dotato soltanto di un braccio con cui brandisce Red Queen e la Revolver Blue Rose, l’armaiola Nico gli fornirà per quello amputato dal personaggio misterioso diversi “Devil Breaker” che potranno essere utilizzabili durante i combattimenti. Da quello che fermerà il tempo e gli consentirà di colpire i nemici e alimentare le combo più disparate, a quello in grado di spazzare via i nemici e afferrarli per schiantarli sul terreno.
Il misterioso V, che avrà dalla sua un libro che menzionerà citando passi dello stesso, è più debole e vulnerabile a causa di un avvenimento presente nella storia. Evocherà tre spiriti per attaccare e proteggersi dai nemici: Shadow, la pantera; Griffon, un grifone; Nightmare, un colosso che sarà possibile utilizzare soltanto con il Devil Trigger, un’abilità che potenzia il personaggio utile per sgominare quelle orde insopportabili inviate per fermare la vostra avanzata. V potrà finire i nemici col suo bastone, che aumenterà il punteggio finale nel corso del combattimento e unirà spesso combo divertenti e devastanti.
Per quanto riguarda Dante, che sarà giocabile in vari frammenti dell’esperienza, sarà sempre sempre armato con la Rebellion e le Devil Arm, a cui verranno aggiunte anche il Balrog, un set di guanti e stivali in armatura pesante in grado di combinare diverse mosse di arti marziali e “Cavaliere”, una motocicletta capace di investire e sminuzzare – se brandita in entrambe le mani – i propri avversari. Anche Dante come V potrà usufruire del Devil Trigger, in cui si trasformerà nella sua forma demoniaca per annientare i demoni inviati da Urizen.
Il sistema di combattimento, coinvolgente e coreografico, riesce a incanalare in sé l’intensa complessità mista a semplicità, innovazione e tradizione per appassionare ampiamente chiunque sia incuriosito da variare attacchi e schivate durante il corso dell’intera avventura. Per migliorare le abilità e le armi sarà importante raccogliere le Gemme Rosse, acquisibili soprattutto battendo i nemici o dopo le boss fight, o nelle varie zone del gioco. Le Gemme Viola fungeranno per migliorare il Devil Trigger fino al massimo e lo stesso vale per le Gemme Blu, che aumenteranno la vitalità.

“From the ashes, the Hell…”

Capcom ha curato profondamente le zone di gioco, scegliendo un approccio senza freni per mostrare uno scenario in cui perdersi e meravigliarsi per i dettagli che non si limitano soltanto a stupire. Ogni area è differente dall’altra e liberamente esplorabile nei suoi bivi e nelle sue vie secondarie, che portano a zone in cui attivare le missioni segrete che fungeranno per aumentare l’esperienza di gioco e le proprie abilità. Il videogiocatore verrà spinto anche a recuperare più Gemme Rosse possibili scegliendo di distruggere gli ammassi di cristalli di sangue che sosterranno le varie aree di gioco. Un infernale spaccato di meraviglia che si miscela al meglio con l’innovazione che Capcom ha deciso di inseguire per compensare al meglio una profondità nel gameplay che non annoia mai in nessun frangente dell’esperienza e non ha cali di tensione.
Dalle ceneri i nostri personaggi si muoveranno per quel che resta di Redgrave City in uno spaccato ormai divorato da alberi demoniaci e rovine, polvere e cittadini consumati dallo spietato Urizen.
Una nota positiva anche per le arene diversificate nelle boss fight, che fanno in modo di coinvolgere ancora di più il videogiocatore fino a immedesimarlo all’interno del gioco. Ben pochi titoli riescono a creare un’empatia simile, emozionando in larga parte per quello che riescono a manifestare nelle dinamiche e nelle scelte di produzione che raramente raggiungono dei livelli così soddisfacenti.

Un comparto grafico di altissima qualità…

Hidetaki Itsuno, nella realizzazione di questo quinto capitolo, ha voluto affidarsi al RE Engine, definendo meglio le aree e i personaggi in termini particellari e delineando con più accuratezza e precisione le espressioni facciali. Cionondimeno sono gli effetti ambientali che attorniano l’esperienza, rendendo il fotorealismo proposto da Capcom più fluido e coinvolgente come ai tempi di Resident Evil 7, meravigliando soprattutto per gli effetti elementari più complessi.

La fluidità e il dinamismo di una serie che non invecchia…

Poiché si parla di Devil May Cry, il tema portante è la sua rigiocabilità. Il videogiocatore potrà iniziare il titolo a Umano e Cacciatore di Demoni, concludendolo e poi ricominciarlo per migliorare la sua esperienza con livelli più complessi, che in totale sono sei e aumentano la longevità del titolo.
Per chi è appassionato di obiettivi e trofei, rigiocare un qualsiasi Devil May Cry mette in luce la serietà e la passione di Capcom per questa serie. Con Devil May Cry 5 si ripete la stessa formula ma in maniera più appagante. Tutto quello che non si è riusciti a fare nella prima run potrà essere affrontata successivamente in un livello di sfida che deciderà il videogiocatore.
La qualità è soprattutto nei dialoghi tra i personaggi, costruiti egregiamente e ritrattati in una chiave innovativa. Difficilmente l’ironia pungente di Dante o la sfacciataggine di Nero non vi coinvolgeranno. Il doppiaggio in inglese arriva a essere convincente e ben strutturato, ma consiglio di giocare il titolo col doppiaggio giapponese per godere della lingua originale di un titolo questo titolo maestoso.

In sintesi…

Di dubbi non ce ne sono: Devil May Cry 5 è il degno ritorno della serie Devil May Cry per gli appassionati e chi si approccia a questa serie per la prima volta. Coinvolgente, divertente, mai banale o scontato. Rigiocabile e intenso, strutturato egregiamente in termini di gameplay e longevità, che si attesta sulle quindici ore per concludere la storia o in sessantasei se si decide di vestire i panni di Nero, V e Dante a tutte le difficoltà proposte dal team di Osaka, alla ricerca degli obiettivi o dei trofei, delle missioni segrete o dei collezionabili.
Un titolo innovativo, superlativo e deciso che mantiene tradizione e si prospetta all’innovazione per non deludere nessuno.

Recensione de “L’Ombra della Guerra”

Nell’immaginario collettivo, le opere di John Ronald Reuel Tolkien sono diventate le più belle epopee da quando l’Iliade venne trascritta dai filologi alessandrini guidati da Zenodoto. Tutto iniziò da uno Hobbit che viveva in una caverna sottoterra. “Non era una caverna brutta, sporca, umida, piena di resti e di trasudo fetido, e neanche una caverna arida, spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o mangiare: era una caverna Hobbit, cioè comodissima”.
Da piccoli o durante una lettura estiva, in molti si sono imbattuti in queste parole, ormai vecchie di quasi cinquant’anni dalla loro pubblicazione, ma sempre attuali e fortemente legati alla nostra infanzia e adolescenza. Dopo “Lo Hobbit” arrivò “Il Signore degli Anelli”, e da allora il mondo della Terra di Mezzo è diventato il punto cardine per la letteratura fantasy.
I ragazzi di Monolith, già conosciuti per “L’Ombra di Mordor” e “I Guardiani della Terra di Mezzo”, si sono cimentati in un titolo migliorato, affinato e ancora più completo rispetto al primo. In una lotta completa contro Sauron, che si appresta a conquistare Minas Ithil, Talion si ritroverà con un Anello del Potere al dito forgiato da Celebrimbor, il fabbro dell’Unico Anello e degli Anelli del Potere.

“La morte ci ha esiliato”…

Assieme allo spirito di Celebrimbor, Talion si ritroverà a combattere orde di orchi, ghoul, Olog e ogni genere di creatura che infesta l’ampio mondo di gioco. Il sistema di combattimento non cambia rispetta al primo, ma migliora le sue componenti in maniera azzeccata rendendo fluido il combattimento e aumentando le combo. I ragazzi di Monolith si sono ispirati a quello già ottimo della saga di Arkham, rendendo l’albero delle abilità molto più profondo e facile da gestire.
Infatti, la progressione del personaggio è soddisfacente soprattutto a un livello di difficoltà elevato, che porterà a immedesimarsi in un combattimento crudo e violento contro qualsiasi nemico.
Importante sarà la modalità d’approccio non appena si avranno determinate abilità sbloccate. Talion potrà potenziare il prosciugamento di un nemico, renderlo in seguito un suo subalterno, aumentare la forza dei suoi fendenti, degli abbattimenti al suolo e le varie esecuzioni. Con Celebrimbor potrà servirsi della “Furia Elfica”, in cui entrambi i personaggi potranno potenziare i loro attacchi e abbattere i nemici attorno a loro con rapidità. L’arco svolgerà un ruolo importante quando si dovranno abbattere degli arcieri attorno a un capitano o un comandante, o per far cadere in testa a quest’ultimi un nido di Mosche Morgul e il corpo in decomposizione di un Caragor utile ad attirare ghoul o i possenti e distruttivi Graug.

Il Sistema Nemesi…

Ne L’Ombra della Guerra il videogiocatore morirà e ucciderà. Quando morirà a causa di una sua disattenzione per mano di un capitano o un comandante, il livello effettivo di quest’ultimo aumenterà. Il videogiocatore vorrà dunque vendicarsi, lo affronterà e ucciderà. Ma l’Uruk che vi ha ucciso diventerà in automatico la vostra nemesi. Può tornare ad affrontare il giocatore in una veste diversa, con armi nuove ma con la stesso desiderio di massacrarlo, a meno che non accada diversamente. Una scelta tecnica e stilistica che ricorda un titolo multiplayer, considerando che nelle diverse mappe dei luoghi ne “L’Ombra della Guerra” spunteranno fuori eventi utili a indebolire l’esercito del comandante protetto soltanto da mura alte e una nutrita schiera di sottoposti.

L’Arte della Guerra…

Nel corso dell’avventura, Talion si ritroverà a conquistare le roccaforti protette dai comandanti fedeli a Sauron e al Re degli Stregoni di Angmar. Infatti sarà importante sfoltire i ranghi del nemico e appropriarsi dei capitani, i quali potranno essere posseduti dal potere del Lucente Signore e inviati a uccidere altri capitani fino a sbloccare la possibilità di assediare una roccaforte. In egual misura, sarà necessario anche difenderla dagli attacchi dell’Oscuro Signore una volta conquistata. Come ne “L’Ombra di Mordor” indebolire il nemico sarà fondamentale. La scelta di Monolith di puntare e migliorare questo aspetto del gameplay ne “L’Ombra della Guerra” è azzeccato.
Ogni orco, capitano o comandante sarà vulnerabile alle Mosche Morgul oppure alle bestie; al contrario potrà infuriarsi in caso di ferite profonde, del fuoco o dei Caragor, fino a potenziare le proprie abilità e a costringere il giocatore a seguire una tattica di approccio diversa e adeguata.

Non si entra con facilità a Mordor…

La costruzione di ogni regione di Mordor è fedele a quanto è stato descritto da Tolkien nei suoi libri. Da Seregost a Cirith Ungol, dai pendici del Monte Fato a Nurn l’oscurità è presente, la mano di Sauron si allarga fino a Minas Ithil e annienta il coraggio nei cuori degli Uomini, ché saranno i primi a perire.
Talion si ritroverà a camminare sui corpi degli orchi uccisi, mentre attorno a lui il potere dell’Oscuro Signore avvolgerà quello che ogni abitante della Terra di Mezzo credeva scacciato per sempre. Tutto si ricollega a un preludio sinistro che riesce a collegarsi alla Guerra dell’Anello, soffermandosi con decisione a un aspetto ambientale in cui le antiche rovine degli elfi e le roccaforti degli uomini diventano dei ruderi circondati da erba alta, neve, cenere e oscurità. Talion potrà arrampicarsi e balzare in pieno stile Assassin’s Creed e liberare torri per il viaggio rapido, utilizzarle per piombare in testa ai nemici e seminare morte e distruzione.
Monolith Productions ha lavorato sugli effetti delle luci, valorizzando ampiamente la profondità del campo visivo per il videogiocatore. Rispetto al primo, sono migliorati i modelli poligonali e le strutture, i bug sono stati risolti in patch risolutive che hanno migliorato la veste grafica del titolo.

Rune e attrezzatura…

Ne “L’Ombra della Guerra” Talion otterrà spade, pugnali, armature, cappe e mantelli uccidendo e svolgendo delle attività secondarie e delle sfide che porteranno a migliorare la sua esperienza. Sarà fondamentale migliorare la propria difesa vestendo abiti migliori e potenziare le proprie doti offensive scegliendo armi adeguate per affrontare le minaccia che incombe sulla Terra di Mezzo. Un altro fattore importante sarà quello di gestire le rune, le quali si ottengono uccidendo dei semplici orchi, dei capitani o dei comandanti, che ne lasceranno parecchie e potranno essere incastonate nelle armi per aumentare i danni inflitti.

In sintesi…

L’Ombra della Guerra è un action GdR in grado di stupire chiunque: dall’appassionato al videogiocatore che non ha mai letto un libro di Tolkien, a chi si approccia per la prima volta a un videogioco e a chi sta guardando le pellicole dirette da Peter Jackson. Nel corso dell’avventura si incontreranno personaggi presenti nei libri che aiuteranno Talion ad avanzare nella campagna principale che si attesta sulle cinquanta ore per il videogiocatore che vuole scoprire ogni dettaglio, storia e reliquia presente a Mordor. I ragazzi di Monolith hanno puntato sul cavallo giusto e delineato un’avventura che, alla fine, riesce a sorprendere in termini di gameplay, mantenendo un tono aulico tipico delle opere di Tolkien.
Quel che si apprezza di questo titolo è la quantità di cose da fare e le emozioni che regala durante l’intera avventura. Talion è un personaggio affranto, desideroso di vendetta per quello che ha perso e l’Anello del Potere al suo dito, forgiato dall’anima di Celebrimbor legata alla sua, lo condurrà fino al Monte Fato, a combattere contro Sauron.

GamePass: Microsoft annuncia i titoli di Agosto 2019

Mamma Microsoft, tramite i suoi canali social, ha da poco reso noto la lista dei giochi che saranno usufruibili gratuitamente* per tutto il mese di Agosto.

  • Ashes Cricket (01 Agosto – Xbox One – Sport)
  • Pandemic (01 Agosto – Xbox One – Gioco da Tavolo gestionale)
  • Downwell (01 Agosto – PC – Sparatutto)
  • The Jackbox Party Pack 2 (08 Agosto – Xbox One – Party Game)
  • Space Hulk Tactics (08 Agosto – PC – Tattico della serie di Warhammer4000)
  • Slay the Spire (11 Agosto – PC e Xbox One – Deck Building)

Sicuramente ce n’è per tutti i gusti, ma ricordiamo di tenere sott’occhio i social Microsoft, perché il catalogo potrebbe ampliarsi ulteriormente durante i prossimi trenta giorni.

*per usufruire dell’offerta bisogna essere abbonati al servizio Gamepass di Microsoft.

Last day of June: gratis su Epic Games

Sviluppato da Ovosonico, una casa sviluppatrice nostrana che merita attenzione, è da oggi gratuito fino al 4 Luglio Last day of June, una storia profonda che spinge a domandarsi sull’amore, un’avventura grafica a enigmi accompagnata dalla colonna sonora di Steven Wilson dei Porcupine Tree, in grado di emozionare il videogiocatore.

Link al gioco:
https://www.epicgames.com/store/it/product/last-day-of-june/home?lang=it&fbclid=IwAR1BxavlHe47vC501g1MAIzMK5qfet4n7tX51VpdlxsGGlZL4IjYjrg4eXs

No Man’s Sky Visions: trailer della nuova espansione.

Un video uscito poche ore fa di No Man’s Sky Visions ha annunciato importanti novità riguardanti il prossimo update del titolo di casa Hello Games.

Buona visione:

Sea Of Thieves: novità sul prossimo aggiornamento!

È di poche ore fa l’annuncio di Microsoft sul prossimo aggiornamento che riguarderà Sea of Thieves.

La notizia è stata lanciata durante lo XO2018, l’evento esclusivo targato Xbox.

Il gioco piratesco per PC ed Xbox, infatti, subirà un upgrade che stravolgerà la vita dei milioni di utenti che quotidianamente si danno battaglia nei suoi fantastici mari caraibici.

Verrà introdotta l’Arena, un luogo in cui le varie ciurme potranno sfidarsi in PvP con duelli a terra e/o in mare aperto.

L’aggiornamento avverrà ad inizio 2019 e potrebbe riportare i moltissimi giocatori che, una volta finito le quest, hanno rivolto la loro attenzione altrove.

Intanto noi, per ingannare l’attesa, ci gustiamo il trailer ufficiale andato in rete pochi minuti fa!

 

Nike annuncia lo sponsor di “Uzi” Zihao

Nike , uno dei brand di abbigliamento sportivo più noti al mondo, ha appena ufficializzato la partnership con Jian “Uzi” Zihao, membro della Royal Never Give Up, team di primo piano di League of Legends.

Il player Zihao, l’attore cinese Bai Jingting e la star NBA LeBron James promuoveranno la campagna “Dribble & James” a sostegno della prossima serie di documentari “Shut Up and Dribble“.

Per la prima volta Nike stringe una partnership con un giocatore esport. Zihao è considerato uno dei migliori giocatori di League of Legends nel mondo e ha un’influenza non indifferente in madrepatria. Ai Giochi asiatici di Jakarta ha vinto la medaglia d’oro per la squadra nazionale di League of Legends, senza considerare poi la storica vittoria nel Mid Season Invitational di quest’anno.

Xbox Game Pass: novità per Halloween

Xbox ha deciso di rispondere all’ iniziativa di Playstation (Clickare qui per maggiori dettagli) regalando agli abbonati Xbox Game Pass quattro titoli a tema horror in vista di Halloween:

Dead Island: Riptide DE, Outlast, >observer_ ed Hello Neighbor.

Ricordiamo che acquistando con PayPal un abbonamento mensile al popolare servizio gli utenti otterranno altri 30 giorni di sottoscrizione gratuita.

La promozione è attiva sul Microsoft Store (Link) sino al 31 ottobre e il codice bonus sarà recapitato tramite messaggio su Xbox entro 2 settimane dalla data dell’acquisto.

Il servizio Game Pass, per chi non lo sapesse, ha un costo mensile di 9,99 euro, garantisce l’accesso ad un catalogo di oltre 100 giochi e uno sconto del 10% sull’acquisto di DLC inerenti ai titoli inclusi nel catalogo.

Per coloro che non si sono ancora abbonati al servizio è prevista inoltre una prova gratuita di 14 giorni: un’ottima occasione per testare Xbox Game Pass e festeggiare Halloween con i quattro titoli bonus a tema horror.

Playstation: saldi da brividi!

Con l’avvicinarsi di Halloween e relativo weekend lungo, Playstation ha deciso di fare un regalo ai suoi utenti, applicando degli sconti nel Playstation Store, che possono superare anche il 60%.

La promozione durerà fino al 2 Novembre, per cui è bene affrettarsi!

Ecco a voi la lista di alcuni titoli in saldo: