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No Man’s Sky Visions: trailer della nuova espansione.

Un video uscito poche ore fa di No Man’s Sky Visions ha annunciato importanti novità riguardanti il prossimo update del titolo di casa Hello Games.

Buona visione:

Verso Juventus – Inter

Quella che andrà in onda stasera alle 20:30 su ProgettoFM sarà una delle partite più sentite della stagione.

A sfidarsi sono i concorrenti allo scudetto della Juventus e la sempre imprevedibile Inter, campione in carica che ha deluso le aspettative di protagonista della stagione a favore della neopromossa Lazio.

Il pareggio non servirebbe a nessuna delle due.

La Juventus cercherà l’allungo sulla Lazio, impegnata in casa con un’arrembante Atalanta che si sta inserendo di prepotenza nella lotta per l’Europa.

L’Inter, d’altro canto, spera nei 3 punti dei biancocelesti per provare il sorpasso sugli orobici e portarsi a -1 dal 6° posto.

Attualmente occupato dai rivali del Milan, usciti vincitori poche domeniche fa con un sonoro 4-0 dal derby.

juve-inter

Entrambe le rose non stanno passando un periodo roseo;

La Juventus viene da un periodo difficile sia in campo che fuori dal campo, con le polemiche che hanno infuocato l’ultima settimana di Diventa un calciatore su football manager! e che hanno avuto come bersaglio giocatori e staff bianconero.

L’Inter sembra irriconoscibile rispetto lo scorso anno.

Voci di corridoio sembrano confermare che qualcosa si sia rotto all’interno dello spogliatoio e della società stessa.

Da non dimenticare un aspetto molto affascinante: il ritorno all’Allianz Stadium di Bifano (giocatore).

D’Anteo, allenatore molto stimato all’interno del progetto che però non è mai riuscito a metter le mani su nulla di concreto, sta cercando di portare la Juventus a questo storico e simbolico scudetto.

Juventus che a metà stagione è stata abbandonata proprio da Bifano (allenatore), che ha preferito accomodarsi sulla panchina del Milan nell’immediato post Progettopoli.

Quì potete trovare un resoconto generale.

 

Nike annuncia lo sponsor di “Uzi” Zihao

Nike , uno dei brand di abbigliamento sportivo più noti al mondo, ha appena ufficializzato la partnership con Jian “Uzi” Zihao, membro della Royal Never Give Up, team di primo piano di League of Legends.

Il player Zihao, l’attore cinese Bai Jingting e la star NBA LeBron James promuoveranno la campagna “Dribble & James” a sostegno della prossima serie di documentari “Shut Up and Dribble“.

Per la prima volta Nike stringe una partnership con un giocatore esport. Zihao è considerato uno dei migliori giocatori di League of Legends nel mondo e ha un’influenza non indifferente in madrepatria. Ai Giochi asiatici di Jakarta ha vinto la medaglia d’oro per la squadra nazionale di League of Legends, senza considerare poi la storica vittoria nel Mid Season Invitational di quest’anno.

HIGHLIGHTS COPPA ITALIA SEMIFINALI, SERIE A 26° GIORNATA, SERIE B 28°-29° GIORNATA

HIGHLIGHTS COPPA ITALIA SEMIFINALI, SERIE A 26 GIORNATA, SERIE B 28-29 GIORNATA102 GOL DA GUARDARE E QUESTI DA VOTARE!1. Matteo Congedo SAMPDORIA-Bologna 3-0 (doppio dribbling di Matteo Pesco e gol) min 2.052. Giovanni Jónsi Minnicelli Drink Team-PALERMO 1-3 (tiro da fuori) min 5.133. Matteo Croatti DRINK TEAM-Palermo (punizione diretta) min 5.234. Alessandro Sgrò Spezia-PROGETTO GAMING 2-1 (tiro a giro preciso) min 6.465. Arnaldo Figoni TORINO-Lecce 3-0 (tiro da fuori) min 7.436. Alfredo Fiore BRESCIA-Lucchese (tiro potente) min 8.467. Emanuele Izzo ENTELLA-Trapani 2-0 (tiro da fuori) min 9.438. Felice Vita NOVARA-Cremonese 1-3 (tiro da fuori senza portiere) min 11.089. Gianluca De la Torre Salernitana-AVELLINO 0-1 (punizione diretta) min 11.2710. Samuel Massessi VERONA-Malcantone 2-1 (tiro al volo al 90esimo) min 14.2711. Giovanni Esposito CESENA-Fublet 3-0 (tiro da fuori) min 16.4812. Alessio La Regina Parma-SALERNITANA 0-2 (tiro da fuori) min 21.4413. Emil Ghio Trapani-UDINESE 0-3 (punizione diretta) min 22.52

Pubblicato da Filippo Scudetto Ballarini su Venerdì 19 ottobre 2018

102 GOL DA GUARDARE E QUESTI DA VOTARE!
1. Matteo Congedo SAMPDORIA-Bologna 3-0 (doppio dribbling di Matteo Pesco e gol) min 2.05
2. Giovanni Jónsi Minnicelli Drink Team-PALERMO 1-3 (tiro da fuori) min 5.13
3. Matteo Croatti DRINK TEAM-Palermo (punizione diretta) min 5.23
4. Alessandro Sgrò Spezia-PROGETTO GAMING 2-1 (tiro a giro preciso) min 6.46
5. Arnaldo Figoni TORINO-Lecce 3-0 (tiro da fuori) min 7.43
6. Alfredo Fiore BRESCIA-Lucchese (tiro potente) min 8.46
7. Emanuele Izzo ENTELLA-Trapani 2-0 (tiro da fuori) min 9.43
8. Felice Vita NOVARA-Cremonese 1-3 (tiro da fuori senza portiere) min 11.08
9. Gianluca De la Torre Salernitana-AVELLINO 0-1 (punizione diretta) min 11.27
10. Samuel Massessi VERONA-Malcantone 2-1 (tiro al volo al 90esimo) min 14.27
11. Giovanni Esposito CESENA-Fublet 3-0 (tiro da fuori) min 16.48
12. Alessio La Regina Parma-SALERNITANA 0-2 (tiro da fuori) min 21.44
13. Emil Ghio Trapani-UDINESE 0-3 (punizione diretta) min 22.52

Palermo: salvezza difficile, ma non impossibile.

Siamo qui con l’allenatore del Palermo, Samuele Belloni, dopo l’importantissima vittoria per 0-2 sul Napoli, nello scontro salvezza.

Allora mister, quali sono le sue impressioni a caldo?

Penso che oggi abbiamo fatto vedere a tutti chi siamo, cioè una squadra che non ha nulla a che fare con quella zona di classifica, una squadra compatta, con tanta voglia di riscattarsi, faccio i migliori complimenti ai miei ragazzi, sono stati fantastici!

Sei un volto nuovo tra gli allenatori e anche i calciatori del Progetto. A chi ti ispiri come allenatore? C’è qualcuno che cerchi di emulare nelle indicazioni tattiche?

Tre parole: Diego Pablo Simeone.

Essendo un colchonero nato, non posso che ispirarmi a lui, all’arte dell’arrangiarsi, cosa che al momento sta andando piuttosto bene, in 2 partite abbiamo non solo raccolto 6 punti fondamentali, ma abbiamo anche dominato in lungo e in largo, segnando ben 9 gol(prima ne erano stati segnati solo 20 in 19 partite), insomma una vera e propria inversione di tendenza.

Ancora c’è tanto, tantissimo da lavorare, ma comunque a Palermo sto cercando di introdurre la filosofia del Cholo, puntando tutto sul gruppo.

Chi è il giocatore simbolo di questa ripresa della classifica?

Ti faccio due nomi, Omari e Brucia, ma in particolar modo il primo.

Gli ho consegnato le chiavi del centrocampo e non solo hanno formato una diga lì in mezzo, ma hanno anche saputo rendersi pericolosi in zona gol, come dimostra la nostra seconda marcatura di oggi, proprio con Brucia.

Omari invece sta diventando sempre di più un punto fermo di questa squadra, il metronomo del nostro centrocampo, lo vedo un po’ come come Gabi nell’Atletico, un faro.

Chi è, per te, il miglior uomo spogliatoio visto finora in squadra?

Mah sai, penso un po’ tutti, in privato siamo sempre attivi, pronti a sostenerci l’uno con l’altro, il gruppo è molto unito, se proprio devo fare i nomi ti direi Minelli e Scardace.

Un obiettivo da qui alle prossime 10 partite?

L’obiettivo principale è quello di salvarsi, senza dubbio, quindi ti dico che dopo le prossime 10 partite vorrei essere in una posizione di classifica tranquilla, con almeno 7/8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, difficile ma non impossibile.

Toscana culla del nostro calcio!

Patria di capolavori:

Ah, la cara, vecchia e stupenda Toscana!

Una regione unica nel suo genere, per il suo continuo ricercare dell’ingegno e della bellezza.

È stata la regione natìa di numerosi grandi personaggi come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Dante Alighieri, Galielo Galilei e via discorrendo.

Ma, per chi non lo sapesse, è stata anche una delle prime zone d’Italia dove si diffuse l’Harpastum, antenato del nostro tanto amato calcio.

In epoca romana, infatti, i legionari adottarono dalla Grecia il gioco Sferomachia, che loro ribattezzarono Harpastum (harpázō in greco significa “strappare, acchiappare, portare via con forza).

Come ben sapete, questo gioco inizialmente praticato dai legionari andò avanti nel corso dei secoli, fin quando nel Medioevo non divenne il calcio fiorentino.

Divenne talmente famoso che in ogni vicolo o piazza di Firenze era possibile assistere ad una partita fino a che, per questioni di ordine pubblico, non iniziarono a nascere le competizioni organizzate.

Spesso a prendervi parte erano nobili tra i 18 e i 45 anni e gli stadi erano le piazze più importanti.

Verso Fiorentina – Livorno

È con questo spirito un po’ alla Alberto Angela (lo so, noi siamo più meglio di loro), che ci incamminiamo verso Fiorentina – Livorno.

Un derby molto sentito che potrebbe creare notevoli cambiamenti di classifica.

La Fiorentina vorrebbe infatti agganciarsi alla zona europea, distante solo 3 punti ed impegnata in scontri che potrebbero aiutarla come Lazio – Torino e Sampdoria – Inter.

Il Livorno, dal canto suo, si affiderà alla coppia Michelini – Campagna in mezzo al campo per cercare un importante sorpasso sul Drink Team, impegnato nella difficile sfida contro il Milan e staccare ancor di più la coda della classifica.

Il pareggio non serve a nessuno, per questo motivo ci aspettiamo che i mister diano prova delle loro tattiche più “aggressive” e spregiudicate, tanto da non far rimpiangere i loro avi tutti legna e poco catenaccio.

Top 11: Studenti VS Umarell

Oggi è il turno di annunciare una sfida epica, che potrete seguire al termine della live su www.twitch.tv/progettogaming

I migliori Under18 del nostro campionato, sfideranno i migliori Over30, in una sfida tra sbarbati e osservatori di cantieri, senza esclusione di colpi.

Ecco i convocati da ambo le parti:

Come sempre taggate tutti gli amici che vedete in lista e… seguite la live per non perdere questa grande sfida!

Alessandro Pironti, redazione Progetto-X

Senegal: ultima spiaggia per non rimanerci… Mali!

Sono ore di tensione quelle che ci separano dalla sfida tra il nostro Senegal e il Mali.

Senegal

Con solo un punto conquistato in due partite, la formazione africana guidata da Ballarini si trova costretta a vincere, sperando che gli altri risultati gli siano favorevoli.

Tutti si aspettano sicuramente una bella prestazione da parte di Alessio Scomparin, capocannoniere della selezione e vero trascinatore finora.

Quello che i tifosi vorrebbero vedere è una fase difensiva più solida.

Perché se è vero che il Senegal è la seconda miglior squadra del torneo per possesso palla, di certo non si può dire lo stesso per la fase difensiva, in enorme sofferenza sui contropiedi avversari.

Assenza importante di Arnaldo Figoni: il centrocampista del Torino, infatti, salterà la partita per squalifica.

In attesa delle scelte tecniche del mister, non ci resta che riguardare le prestazioni dei Leoni di Tarenga.

 

 

E come dice un vecchio motto locale: “Gnamo Senegal!”

L’attacco dei giganti (e la difesa dei puffi)!

Parte un nuovo format, che vi porterà a scoprire i vincitori delle più improbabili sfide che il nostro progetto saprà offrirvi.
In questo primo test di esempio, abbiamo scelto di schierare i migliori giganti (il team Giraffe, solo giocatori alti almeno 1,90m) e i migliori piccoletti (team Suricati, solo giocatori max 1,70m).

Il team “Giraffe” (immagine sopra) non poteva schierare ali (no, non ce ne sono in db di così alte), quindi ho optato per un modulo che passi per vie centrali, con difesa abbastanza bassa, lanci lunghi, cross spioventi, contrasti duri.

Nessun problema “ali” per il team Suricati (foto in alto) che punta invece su una difesa alta, nessuna perdita di tempo, passaggi misti, pressing a tutto campo, mai contrasti aggressivi e sovrapposizione di terzini/ali in fase di possesso. I cross? ovviamente bassi!

Ecco il video della partita: poche azioni ma… sorprendenti  😀

Avete in mente altre sfide da proporci? Scrivete direttamente a me!

Alessandro Pironti, redazione di Progetto-X

Juventus – Cremonese: il bel gioco proveniente dalla B.

Attese e sorprese per la Juventus:

Cremonese senza paura!

Primo turno di Coppa Italia della stagione 2018/2019, all’Allianz Stadium va in scena un incontro sulla carta favorevole ai padroni di casa, ma chi segue il torneo Diventa un calciatore su Football Manager sa che non è un incontro dal risultato tanto scontato.

Sì, perché nonostante la Juventus sia riuscita a cadere “quasi in piedi” dallo scandalo di “Pizzopoli”, grazie anche al fascino della grande squadra, la Cremonese è ancora lì che si dispera per la mancata promozione della scorsa stagione.

I grigiorossi, infatti, stanno conducendo il campionato cadetto in una corsa a due con l’altra pretendente al titolo, il Fublet, con 48 punti totalizzati finora.

A Torino c’è un clima tipicamente invernale, con 6 gradi e 19.000 spettatori, metà della capienza effettiva dell’impianto bianconero. Solo 144, invece, sono i tifosi ospiti che hanno viaggiato per 213 chilometri.

Le squadre si presentano con due moduli molto differenti che stanno a testimoniare anche la differente filosofia di gioco dei due allenatori.

Juventus

 

Disposizione in campo:

Questione di mentalità

 

La Juventus scende in campo con una formazione molto difensiva, con un 5-2-3 figlio della precedente gestione D’Anteo alla Lucchese.

Cremonese che risponde con il suo solito credo tattico, un 4-3-2-1 che l’anno scorso ha fatto le fortune della Lazio e continua a farlo anche quest’anno. Un modulo molto funzionale, se si ha i giocatori adatti nei ruoli giusti.

Grigiorossi che partono subito a bomba, con Tirelli che s’inventa un gol strepitoso, provando prima a servire un compagno, ma dopo aver trovato l’opposizione di Lo Verde decide di imbucarsi nella zona di campo lasciata scoperta da Gallorini a causa della marcatura a uomo imposta sugli attaccanti cremonesi e buca di sinistro il portiere bianconero.

La Juventus dovrà aspettare il 36′ per acciuffare il pareggio, con Bertiotto, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Un destro potente che batte sul palo il portiere Mele, autore di una bellissima prestazione.

Ma la Cremonese non ci sta e, dopo appena 4 minuti dal pareggio, approfitta di un gravissimo errore difensivo, ancora di Lo Verde, che fornisce un assist a Irle che, a tu per tu con Rizzo, lo batte sul secondo palo.

Questo gol è chiaramente figlio della mentalità offensiva di mister Campagna, che ha pressato alto i bianconeri per tutta la partita.

Juventus Cremonese

 

Dal grafico è possibile capire come la Cremonese abbia voluto mettere subito pressione ai cinque difensori avversari, con Sirigu unico interditore a centrocampo e la coppia Trazza/Casertano a far gioco.

La Juventus, allora, non aveva altra scelta che ripartire in contropiede, ma purtroppo anche lì la Cremonese è stata molto brava a mettere in fuorigioco cinque volte gli avversari, di cui tre volte Pascutti.

Stat Juventus Cremonese

 

A chiudere in bellezza la serata, poi, ci pensa Amendola, che con il suo mancino punisce per la terza volta Rizzo con un tiro a giro all’incrocio del secondo palo (alla Del Piero).

Cremonese in pieno controllo della partita che fa girare palla velocemente e che costringe Accardo al secondo giallo per fallo su Irle.

Con questo risultato mister Campagna porta i suoi ragazzi, a sorpresa, al turno successivo di Coppa Italia dove incontrerà un Torino in buona forma e che gioca più o meno lo stesso tipo di calcio.