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The Sims4 : University Discover

Rilasciato il titolo della prossima espansione di The Sims4.

University Discover è il nome della prossima espansione di The Sims4, il noto simulatore di Electronic Arts che dal 15 Novembre potrà riportare i nostri altereo tra i banchi universitari.

Il 15 Novembre è la data d’uscita del dlc per Mac e PC, mentre i giocatori di PlayStation e Xbox One dovranno aspettare il 17 Novembre.

All’interno dell’università di Britechester sarà possibile seguire materie umanistiche come giurisprudenza e scienze politiche oppure avviare un percorso di studi per diventare ingegneri o anche artisti.

Tutte le nostre azioni avranno una ripercussione sui voti e sul curriculum scolastico.

Riceveremo ottimi voti se ci sedieremo in prima fila e studieremo sodo durante il pomeriggio, oppure possiamo scegliere di saltare qualche lezione per guadagnare ore di sonno dopo le feste della sera prima.

Per il preorder potente collegarvi direttamente al sito ufficiale.

Destiny2: gratis e Shadowkeep in arrivo

Dalle ore 19:00 del 1 Ottobre sarà possibile accedere al nuovo DLC di Destiny2, Shadowkeep.

Trailer italiano Shadowkeep.

Al terzo anno della seconda serie FPS più redditizia dal 2014 ad oggi negli Stati Uniti, Bungie ha deciso di rendere gratis la versione standard del gioco, ma facciamo un po’ di chiarezza per capire cosa comprende l’acquisto di ogni espansione.

Destiny2 New Light – gratis

Acquistabile gratis in digitale, lo potete riconoscere dal titolo Destiny2 New Light. Il titolo comprende le seguenti possibilità di gioco:

  • Armi, armature e Imprese Esotiche Anno 1
  • Armi Esotiche e imprese Anno 2: Arbalesta, Pandemia Perfezionata, Malvagio Karma e Signore del Tuono
  • Azzardo, Verdetto e Azzardo Eccelso
  • Crogiolo
  • Forge dell’Armeria Nera
  • Serraglio
  • Cala la Notte (Assalti Anno 1)
  • Partite Private (Azzardo e Crogiolo)
  • Tutte le aree di pattuglia sbloccate, compresa la Luna
  • Assalti
  • Incursioni Anno 1 con possibilità di sbloccarne armi e armature
  • Stendardo di Ferro, Solstizio degli Eroi, Giorni Scarlatti e altri eventi

Acquistando invece Destiny2 Shadowkeep standard edition potrete avere accesso, oltre che ai contenuti di New Light, al seguente materiale di gioco:

  • Nuova campagna PvE
  • Imprese Esotiche di Xenofagia e Soffio del Leviatano
  • Incursione Giardino della Salvezza
  • Nuova modalità Offensiva Vex
  • Cacce all’Incubo
  • Nuovo dungeon
  • Pass Stagionale della Stagione dell’Intramontabile

Acquistando, invece, Destiny2 Shadowkeep Deluxe Edition avrete accesso a contenuti esclusivi preorder a tema Eris Morn, ogni stagione dell’Anno 3, pass stagionali validi fino a Settembre 2020 e pass battaglia delle prossime stagioni saranno inclusi nel prezzo

Ricordiamo inoltre che Destiny2 da oggi abbandonerà il marketplace Battle.net per accasarsi su Steam.


Crash Team Racing Nitro Fueled

Come in molti sapranno, dalla mezzanotte del 21 Giugno 2019 è stato finalmente reso disponibile il remake di Crash Team Racing, gioco che anni fa è stato capace di far divertire grandi e piccini a suon di sgommate e missili in faccia. Ma cosa aggiunge questo “nuovo” titolo? Andiamo a scoprirlo!
Nel remake di CTR, giocabile su diverse piattaforme (PS4, Xbox, Switch e Steam) il giocatore ritrova tutto quello che aveva lasciato quasi vent’anni fa… e molto di più!
Il titolo, infatti, oltre alla sempreverde modalità offline offre una vasta scelta per quanto riguarda l’online, mettendo a disposizione tutte le piste vecchie con in più alcuni ripescaggi dal secondo titolo (Crash Nitro Kart).

Modalità di gioco

Oltre all’avventura classica, che è un po’ la base del gioco, c’è la possibilità di gareggiare contro il tempo, di giocare alla modalità “CTR” (dove devi raccogliere dei gettoni, oltre ovviamente ad arrivare primo) e la battaglia. C’è una grandissima selezione di personaggi, dal tradizionale Crash ad alcuni dei suoi nemici storici come Papu Papu o Pinstripe. La novità principale, oltre ovviamente all’aggiunta dell’online, è l’enorme personalizzazione che il gioco ci mette a disposizione; ad ogni gara vinta infatti ci vengono regalati dei gettoni con i quali è possibile comprare alcuni accessori, come ad esempio la skin di Crash sommozzatore (che abbiamo visto in Crash 3) o il colore blu elettrico per il proprio kart. Nel Pit Stop (Questo il nome del negozio) è possibile anche sbloccare personaggi. Il gioco ha la funzione di salvataggio automatica, quindi non c’è neanche la preoccupazione di dimenticarsi di salvare. Per quanto riguarda l’online, forse la parte più interessante, è possibile gareggiare con utenti di tutto il mondo in tutte le modalità previste nell’offline; puoi fare una corsa semplice oppure una battaglia, con tutte le sue numerose modalità. Per ogni gara puoi scegliere il numero di NPC che parteciperanno e la pista sulla quale correre.

Detto questo, è un gioco che merita di essere comprato, quindi riscaldate i motori e tuffiamoci insieme nel passato!

Il ritorno a Midgar: Final Fantasy 7 Remake

Inutile girarci attorno: quando nel 2017 fu annunciato il remake di questo straordinario gioco uscito nel lontano 1997 su Playstation 1, tutto il mondo videoludico ha avuto un sussulto. Dopo anni di voci e teorie su quanto sarebbe stato bello rivivere le avventure di Cloud e compagni in una veste moderna, finalmente Square-Enix toglie i veli ad un progetto rimasto a lungo segreto, scatenando da subito eccitazione e timore. Il titolo in questione d’altronde, è stato un vero e proprio simbolo generazionale, qualcosa che ha contribuito al successo della prima console di casa Sony e che ha dato vita a tutta una serie di mitologie e capitoli aggiuntivi negli anni successivi. Dopo due anni da quell’evento e dopo tutto il silenzio che ha circondato il progetto fino a questo momento, finalmente Square ci ha dato un assaggio di cosa ci aspetterà il 03.03.2020, in esclusiva temporanea PS4, attraverso un nuovo trailer e un video di gameplay che ci hanno lasciato incuriositi e fiduciosi.

Gameplay 

Proprio quest’ultimo aspetto è stato quello che ha avuto il maggior impatto sulla platea fisica e virtuale presente alla conferenza. In barba a tutte le speculazioni su una possibile deriva eccessivamente action del titolo, Square ci ha presentato un sistema che ha sì una componente molto dinamica, ma anche una buona dose di strategia e tattica che sembra, almeno dalle dichiarazioni successive del team, necessaria per il proseguo dell’avventura. Partendo da una visuale in terza persona simile a quella vista nella serie Kingdom Hearts, i giocatori potranno controllare ogni personaggio del party, selezionabile attraverso i tasti posteriori, che potranno eseguire con il  tasto quadrato un proprio attacco fisico diretto. Questo però non basterà a mettere k.o. i nostri avversari ma avrà la funzione di ricaricare più velocemente una barra, detta ATB, posta sotto l’indicatore degli H.P.. Una volta completata la ricarica di una delle due tacche disponibili si potrà dunque accedere a tutte le abilità e le tecniche a disposizione del nostro alter-ego, attivando tra l’altro una comodissima pausa tattica  visualizzata su schermo attraverso una sorta di bullet-time davvero spettacolare, in cui pianificare con accortezza tutta la nostra strategia. Non sarà necessario comunque passare ogni volta in rassegna tutti i personaggi; potremo infatti assegnare i comandi ai nostri compagni anche rimanendo in controllo di un solo personaggio, il che ci permetterà di seseguire anche delle combo incrociate. La sensazione è quella di trovarsi finalmente davanti ad un ibrido in grado di dare completa soddisfazione tanto al nuovo giocatore, quanto al fan di vecchia data. Confermata la presenza del ” Materia System “, una delle componenti più importanti del capitolo originale e che dunque torna anche nella nuova incarnazione. Non abbiamo ancora informazioni circa la sua articolazione, ma sappiamo che l’installazione di queste ” gemme ” sul nostro equipaggiamento sarà visibile e darà la possibilità, proprio come fu in passato, di abilitare tecniche e magie specifiche per il personaggio che le avrà in uso.  La demo gameplay vista sul palco di Los Angeles terminava infine mostrando il primo boss del gioco, uno scorpione robotico che si affronta con Barret e Cloud proprio all’inizio dell’avventura. Attraverso questo filmato abbiamo potuto vedere nel concreto l’applicazione del sistema sopra citato, constatando come la scelta degli attacchi e dei personaggi da utilizzare debba seguire l’evoluzione di tutto il combattimento, allontanando perciò il pericolo di uno ” smash-button ” costante. In alcuni punti per esempio, potremmo aver necessità di utilizzare Barrett, il personaggio dotato di una mitragliatrice montata sul braccio, per attaccare il nemico sulla distanza o in punti in cui sia irraggiungibile per la spada di Cloud. Oppure avremo bisogno di cercare delle vere e proprie coperture per evitare degli attacchi di particolare potenza, il tutto in una messa in scena altamente spettacolare e cinematografica, con dei veri e propri intermezzi che doneranno ancora maggior profondità al tutto.  

Storia 

Oltre a presentarci finalmente il gameplay del titolo e averci permesso di dare un primo sguardo alla bellissima Tifa e all’inconico Sephiroth, Square-enix ci ha fornito ulteriori informazioni circa la divisione del titolo. Per mesi  infatti si sono rincorse voci sul suo essere diviso in Episodi, come similmente visto in altre produzioni videoludiche. La strada intrapresa però non sembra essere questa; la storia di FF7 sarà effettivamente divisa in più giochi, ma ognuno di essi sarà da intendere come un prodotto stand-alone, con una mole di contenuti ampia e complessa. La scelta è dovuta alla volontà di espandere ulteriormente un universo che già all’epoca si presentava complesso e ricco di intrecci. La prima parte perciò coprirà tutto l’arco narrativo ambientato a Midgar, fino alla fuga dalla stessa, e sarà distribuita su ben due blu-ray, cosa che fa ben sperare sul lato dei contenuti. La capitale sarà interamente esplorabile e ci saranno numerose attività da poter svolgere oltre alla linea principale e infatti nel trailer mostrato in apertura di conferenza ci venivano infatti presentate delle parti non presenti nella sceneggiatura originale. Yoshinori Kitase, padre della serie, non ha saputo fornire ulteriori informazioni circa il numero di giochi che andrà a completare e coprire tutta la narrativa, ma ha tenuto a specificare quanto il team sia concentrato su questo prima parte e quanto tutti i progressi fatti in questo senso saranno utili a sviluppare con maggior velocità anche quelli successivi. Il progetto è senza dubbio impegnativo, ma da quanto abbiamo potuto vedere anche sul lato tecnico, sembra che tutte le risorse migliori della società siano effettivamente convogliate su FF7 Remake per poter consegnare ai giocatori qualcosa che abbia un’impronta forte e definita. 

Lato tecnico 

Sul lato tecnico della produzione FF7 Remake si presenta benissimo, con un Unreal Engine 4 spinto al suo massimo e con i modelli poligonali dei personaggi che risultano ricchi di personalità. Tutto l’impianto scenico potuto osservare fino ad ora sembra suggerire una cura maniacale ad ogni singolo dettaglio grafico,  favorendo così l’immersione in un mondo di gioco che conosce pochi eguali in quanto a stile e profondità. La direzione artistica vista durante le sessioni di combattimento promette faville e gli effetti luci e particellari potuti osservare durante lo scontro ci hanno lasciato con una certa acquolina in bocca. L’esempio migliore lo si ha con la pausa tattica, funzione che siamo sicuri attiveremo anche solo per godere dell’effetto scenico del tutto, ovviamente sperando che quella vista non sia una demo tutta muscoli soggetta ad un forte downgrade poco prima dell’uscita.  

Conclusioni 

Insomma Square-Enix ha finalmente tolto i veli sulla nuova incarnazione di FF7, dando modo a tutti gli appassionati e non della sua settima creatura di poter rispondere a molte delle domande che da tempo aleggiavano intorno a questa nuova uscita. Le premesse ci sono sembrate molto buone, con un team davvero concentrato sulla sua ultima produzione e intenzionato ad espandere ancora di più un universo tra i più prolifici della storia videoludica. Dal sistema di combattimento alla messa in scena, tutto sembra puntare verso una realizzazione in cui nulla è lasciato al caso, ma che anzi si ponga l’obiettivo di modernizzare un’opera gigantesca senza mancare di rispetto al suo importante passato. Molti sono i mesi che ci separano dalla pubblicazione e non vediamo l’ora di poter osservare meglio il lavoro svolto Kitase e Nomura, nella speranza che questo remake ci incolli di nuovo allo schermo come ben 22 anni fa.  

Red Dead Online: accessibile dal 27 Novembre

Rockstar Games ha annunciato la data di partenza della Beta di Red Dead Online, accessibile a partire dal 27 Novembre per i possessori di Red Dead Redemption2 Ultimate Edition e nel corso della settimana per tutti i giocatori. Per limitare i problemi, gli sviluppatori hanno previsto quattro fasi di accesso graduali fino al 30 novembre.

L’orario di apertura server è previsto per le 13:00 italiane.

Sicuramente c’è grande fremito per l’online di uno dei titoli più attesi di questo 2018.

Non ci resta che attendere e valutare i primi feedback su cui Rockstar Games lavorerà per migliorare l’esperienza videoludica del titolo.

Playstation: saldi da brividi!

Con l’avvicinarsi di Halloween e relativo weekend lungo, Playstation ha deciso di fare un regalo ai suoi utenti, applicando degli sconti nel Playstation Store, che possono superare anche il 60%.

La promozione durerà fino al 2 Novembre, per cui è bene affrettarsi!

Ecco a voi la lista di alcuni titoli in saldo:

 

#HandsOn: DAYS GONE @ Milan Games Week

Buongiorno lettori e lettrici e bentornati sulle pagine di Progetto Gaming, io sono Mattia Borsani e, dopo una lunga assenza, torno su queste pagine con un #HandsOn in anteprima, direttamente dalla Milan Games Week che si è conclusa il weekend scorso in quel di Rho-Fiera Milano: parliamo quindi della prova di Days Gone, esclusiva PS4 che sarà in uscita il 22 febbraio 2019.

 

La demo che ho avuto modo di provare durante l’evento di domenica prevedeva la possibilità di giocare 2 delle missioni che faranno poi parte della futura campagna del gioco:  una di esse ci metteva nella condizione di dover raggiungere una stazione di servizio, recuperare parte della componentistica di una moto e successivamente salvare un nostro “fratello” dell’MC, tutto questo chiaramente difendendosi dalle orde di “non-morti” che affollano l’area di gioco mentre la successiva ci poneva in una situazione di 1 vs 100 in cui, utilizzando sapientemente l’area di gioco, ci saremmo dovuti scontrare con l’orda di non-morti, fino al loro totale annientamento.

 

Pur non trattandosi di un set narrativo innovativo (abbiamo infatti avuto già titoli quali Dead Island che hanno trattato il genere) Days Gone si contraddistingue per una resa tecnica assolutamente sopraffina, che spreme fino all’ultima goccia le potenzialità della Playstation 4 che ha ormai raggiunto, dal punto di vista di resa grafico-tecnica, il picco raggiungibile in questa generazione. La meccanica del gioco premia sicuramente un’approccio tattico alle varie missioni in quanto munizioni, medipack ed affini sono delle risorse non cosi abbondanti nell’area di gioco e vanno pertanto centellinati per non ritrovarsi a metà missione con la sola mazza da baseball quale arma per difendersi.

 

Dal punto di vista prettamente tecnico, trattandosi comunque di una demo di un titolo che sarà in uscita il prossimo 29 Febbraio, erano presenti alcuni glitch grafici (come armi invisibili o animazioni non propriamente fluide) che sono sicuro verranno corrette tranquillamente entro la release ufficiale del gioco; il titolo è quindi sicuramente molto promettente, rimane da verificare sia la longevità sia l’eventuale ripetitività delle missioni, e si presenta come uno di quei giochi che sicuramente non potranno che fare il bene della console di casa Sony.

 

In attesa quindi della recensione vera e propria fra 4 mesi il titolo appare comunque promosso, rimanendo in attesa di avere una visione d’insieme sul comparto narrativo e sulla resa grafica finale.

 

Credits immagine di copertina: https://goo.gl/T92bSa

Una Xbox One X da 7600 dollari per Tomb Raider

In occasione dell’uscita di Shadow of Tomb Raider, disponibile dal 14 settembre per PlayStation 4, Xbox One e PC, Microsoft ha annunciato che Xbox One X arriverà nei negozi con un bundle dedicato al gioco della Eidos Montréal. E non stiamo parlando di un semplice abbinamento di colori, ma di grandi personalizzazioni estetiche tra cui un’incisione Maya, il logo del gioco e delle liane che scendono sia sulla console che sul pad, anch’esso a tema.

Ottimo oggetto d’arredamento, ma destino vuole che è stato prodotto un solo esemplare di questa console, messo all’asta su eBay e al momento, il prezzo di vendita ha raggiunto addirittura la cifra di 7.600 dollari (6.532 euro).

Tutto il ricavato dell’asta, che terminerà alle ore 15:00 del 5 settembre, andrà comunque devoluto in beneficenza all’associazione Best Friends, che si occupa della tutela degli animali.

Potete ammirare la console nel video seguente:

Crediti Immagine Copertina

Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta – Trailer del prologo

Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta, videogioco di ruolo con combattimenti a turni prodotto da Square Enix e undicesimo capitolo della serie Dragon Quest è prossimo all’uscita. Le recensioni sul gioco sono già online  e sono estremamente positive: si parla di una media di 87/100 su Metacritic.

Conosciuta col nome di Dragon Warrior fino al 2005, Dragon Quest, è una popolare serie di videogiochi di tipo JRPG per console, ideata nel 1985 da Yūji Horii e dal suo studio, Armor Project.

È considerata una delle più importanti saghe di JRPG della storia e ha contribuito profondamente a creare le basi del gioco di ruolo su console. Addirittura in Giappone, la serie è riconosciuta come la più popolare saga di giochi di ruolo, tanto da essere stata definita dai nipponici sinonimo del genere stesso. Una Curiosità? Seconda una leggenda metropolitana la distribuzione del terzo episodio della serie causò in Giappone un arresto di massa: oltre 300 scolari furono arrestati per assenteismo scolastico mentre aspettavano di acquistare una copia del titolo davanti a un negozio di videogiochi.

Quest’ultimo capitolo esce in occidente dopo nove lunghi anni dall’ultimo titolo originale. La trama iniziale è semplice: il protagonista senza nome che impersoneremo, viene strappato dalla culla da un’orda di mostri, che costringono la madre a fuggire precipitosamente da un castello in fiamme in piena notte, e abbandonarlo sulla riva di un fiume. Il bambino verrà ritrovato  da un bravo vecchietto, abitante di un placido villaggio lontano da tutto e da tutti, grazie al quale crescerà con serenità. Ovviamente fino a quando non scoprirà che altri non è che la reincarnazione del Lucente, un eroe che, tra storia e leggenda, aveva liberato il mondo di Erdrea molti secoli prima dalle forze del male: a distanza di centinaia di anni, però, un’ombra lunga e minacciosa si estende nuovamente sul mondo, e qualcuno dovrà occuparsene…

Lasciandovi al video appena uscito che mostra il prologo, vi ricordiamo che Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta sarà disponibile su PC e PS4 a partire dal 4 settembre.

 

Trailer data di uscita di Space Hulk: Tactics

Space Hulk: Tactics è un gioco di strategia a turni, fedele adattamento dell’omonimo gioco da tavolo del 1989, ambientato nell’universo di Warhammer 40.000. Sviluppato da Cyanide Studio, si basa sulle regole del famoso gioco da tavolo, ma con una novità particolare, rappresentata da un sistema di carte unico. Le carte offrono più modi per personalizzare la squadra durante la partita e permettono di cambiare le sorti della battaglia con abilità potenti, che attivano effetti decisivi quando usate al momento giusto.

Sarà possibile combattere in due campagne con storie diverse: guidando una squadra di Blood Angel, personalizzabili e migliorabili nell’avanzare del gioco, o per la prima volta in un titolo Space Hulk, comandando uno sciame di Genestealer!

Il gioco include anche uno strumento per creare mappe, che permette di progettare mappe originali, con obiettivi personalizzati e condividerle con gli altri giocatori, con cui sarà anche possibile mettere alla prova le proprie abilità in una vasta modalità multigiocatore online.

Insomma Space Marines o Genestealer? Rimaniamo in trepidante attesa, gustiamoci il trailer pubblicato oggi su Youtube e prepariamoci a fare una scelta entro il  9 ottobre 2018.