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Conferenza post-partita Atalanta: mister Battiata

Giornalista: “Mister una partita difficile per voi oggi, che vi ha visti uscire sconfitti davanti al pubblico di casa, cosa non è andato nella prestazione dei tuoi?”
Thomas: “Sinceramente non saprei, abbiamo preso due gol in contropiede, le statistiche dicono che la partita è stata equilibrata, ma siamo stati sfortunati, un po’ come è successo in tutto il girone di ritorno.”

Giornalista: “Sconfitta che rimette in gioco anche il Bari in ottica Europa, quanto peseranno questi 3 punti persi a fine campionato?”
Thomas: “Peseranno molto, ma prima di tutto dobbiamo pensare a restare concentrati e ottenere finalmente una vittoria che ci manca da troppo tempo, parlare di Europa adesso non avrebbe senso.”

Giornalista: “Discorso Europa che per voi diventa ancora più difficile, siete ora 5 punti dietro al Napoli, momentaneamente 6º, quanto sarà difficile?”
Thomas: “Sarà molto difficile, come dicevo, e ogni partita che passa diventa sempre più importante per noi ottenere una vittoria che ci possa far mettere alle spalle questa seconda parte di stagione molto complicata.”

Giornalista: “Sicuramente non ha aiutato il successo, inaspettato, del Drink contro la Cremonese: come proverai a scuotere l’ambiente?”
Thomas: “I giocatori, nonostante tutto, sono uniti e consapevoli del lavoro che devono fare, quindi mi aspetto una reazione da parte loro, sappiamo che questa striscia negativa non ci deve rappresentare e dovremo tornare a vincere il prima possibile!”

Giornalista: “Grazie per il suo tempo mister, la lasciamo andare!”
Thomas: “Grazie a voi!”

Conferenza post-partita Livorno: mister Aloi

Siamo qui con Alfredo Aloi, mister, da qualche settimana, di un Livorno sempre più sull’orlo del baratro: la serie C sembra ormai ad un passo.

D: Buonasera mister, oggi per voi una sconfitta amara, cos’è successo?
A: Abbiamo affrontato un avversario davvero tosto come la Salernitana, che lotta per i play-off, in casa loro e abbiamo, come da pronostico, perso. Il risultato però non mi soddisfa per niente, un 4 a 0 che è forse un po’ bugiardo: la sconfitta ci stava, ma senza uno scarto così ampio. Sicuramente meritavamo di segnare almeno un goal.

D: La corsa verso la salvezza si complica non poco: hai idee per risollevare la squadra?
A: Le probabilità di salvezza della squadra tendono sempre di più ad avvicinarsi allo 0 e lo spettro della Serie C inizia ad aleggiare nell’aria. Ovviamente il morale non è alle stelle e la cosa migliore da fare adesso è scendere in campo e divertirsi, senza pressioni, giocando ed essendo consapevoli che, ormai, non c’è praticamente più nulla da perdere.

D: Chi sono i giocatori più importanti nel tuo progetto?
A: La mia filosofia non prevede che ci siano giocatori con più importanza degli altri. Certo, ovviamente ci sono alcuni giocatori che possono essere più decisivi e che hanno una marcia in più, ad esempio Pitoni che ha segnato 16 goal in stagione, ma tutti possono dare una mano e dire la propria a questi livelli.

D: Grazie mister, ti lasciamo tornare negli spogliatoi.
A: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Lupa Roma: mister Torcolini

D: Buonasera mister, com’è andata la partita di oggi? sei soddisfatto?
I: Buonasera a tutti, si sono molto soddisfatto, la partita l’abbiamo sostanzialmente vinta già nel primo tempo. Sicuramente uno 0-7 in trasferta è un risultato importante.

D: Giocavate contro una squadra non umana: quale modulo modulo avete usato?
I: Si, abbiamo giocato contro il Chieti, che può considerarsi la squadra materasso del campionato, usando il 4-4-2 per cercare di imporci nel miglior modo possibile.

D: A Roma vi state già preparando per i Play-off?
I: Si, anche se sinceramente sono come un terno al lotto, qualsiasi squadra affronteremo non ci saranno favorite, anche se credo che gli altri ci temano. Alla fine dei conti non siamo sprovveduti.
Credo che la cosa più importante sia rimanere tutti lucidi, sia io che tutta la squadra, perché potremo giocarcela con chiunque!

D: Chi ha segnato contro il Chieti?
I: Catalano ha fatto una tripletta, mentre Trincia ne ha segnati addirittura quattro. Sono molto contento per loro, Leonardo è un mio amico, mentre Catalano è un ragazzo molto attivo nella nostra chat e sono soddisfatto che abbiano firmato loro questa vittoria rotonda.

D: Chi sono i giocatori che ti hanno più impressionato della Lupa?
I: Ti direi tutti, non c’è nessuno che mi abbia deluso, anche i nuovi sono stati grandiosi. Sono molto soddisfatto di non aver avuto inattivi, abbiamo fatto un buonissimo campionato e ora andremo a giocarci i play-off!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Novara: mister Di Caccamo

Giornalista: “Buonasera mister, come ha visto la sua squadra oggi?”
Giuseppe: “La squadra era in formissima, avevamo bisogno di respirare, tornare in forma e da questo punto di vista la nazionale ci ha permesso di affinare le nostre tecniche ed arrivare al meglio per questa partita.”

Giornalista: “Ha effettuato cambiamenti tattici questa sera o schemi particolari per fermare la corazzata Vicenza?”
Giuseppe: “La tattica é sempre la stessa, abbiamo solo cambiato qualche giocatore a causa di alcune stanchezze date da amichevoli giocate nel turno di riposo.”

Giornalista: “Pensa che le precedenti sconfitte siano dovute ai problemi societari riscontrati?”
Giuseppe: “No, nessun problema relativo alla vecchia società, anzi vi é già pronta una nuova cordata!”

Giornalista: “Avete un obiettivo in particolare per questo finale di campionato?”
Giuseppe: “L’obiettivo è solo quello di andare avanti, partita per partita, e riuscire a vincere qualche altra grande sfida!”

Giornalista: “Grazie per la disponibilità e buona festa!”

Articolo di Raoul Guzzi

Giovani bomber crescono: Andrea Palmiero

Stefano: “Ciao Andrea, prima di tutto per me è un onore intervistarti perché sei la prima persona che intervisto in quanto giornalista di Devil Project. Parlami un po’ della tua esperienza nel progetto, in quale stagione hai cominciato?”
Andrea: “L’onore è tutto mio. Ho cominciato nella stagione in corso.”

S: “Chi ti ha parlato del progetto?”
A: “Un mio amico, Nunzio D’Agostino, che gioca in Serie A, nel Crotone.”

S: “Raccontami l’aria che si respira ad Empoli: gli allenamenti, che rapporto hai con i compagni di squadra e se hai legato con qualcuno in particolare.”
A: “L’Empoli è la mia seconda casa, dove ho conosciuto grandi amici e un grande allenatore.”

S: “Il tuo presidente, Valerio Arnone, parla sempre bene di te: ha detto che è una gioia per gli occhi vederti giocare, cosa mi puoi dire del rapporto che hai con lui?”
A: “Il rapporto con il presidente è bellissimo: è raro trovare una persona così disponibile e per questo nutro una grande stima nei suoi confronti.”

S: “Casalati, il tuo allenatore, ti ritiene indispensabile, come dargli torto, mancano poche giornate e hai già fatto 27 goal in campionato.. hai un obiettivo?”
A: “Siamo quasi fine stagione ed il mio obiettivo sarà di vincere la classifica capocannonieri.”

S: “Adesso parliamo della cosa più importante che ti è capitata ultimamente: la convocazione in nazionale, l’esordio e la tripletta con la maglia azzurra, immagino che sei al settimo cielo, giusto? Parlamene un po’.”
A: “Sono emozionato di vestire la maglia della nazionale, ma senza i miei compagni dell’Empoli non ci sarei mai riuscito.”

S: “Secondo me e molti addetti ai lavori hai le giuste potenzialità per diventare un punto fermo della nazionale del futuro, senti già la pressione sulle tue spalle o è ancora troppo presto per parlarne?”
A: “Secondo me è ancora troppo presto per parlarne perché non si sa quando la sfortuna ti raggiunge, ora mi accontento di questa opportunità e spero un giorno di prendermi la nazionale maggiore. Inoltre ringrazio il CT della nazionale Under 19, Giacomo Sedda, per avermi convocato a rappresentare la mia nazione.”

S: “Ti ringrazio per il tuo tempo, ora vai ad allenarti campione, che hai ancora tanta strada davanti a te e tanti goal da realizzare!”
A: Grazie per avermi intervistato, spero di fare molti più goal di quanti ne ho fatti finora!

Articolo di Stefano Santoro

Mister Alfredo Aloi si racconta

Brian: “Buonasera sono Luca Brian Santoro, presidente e direttore sportivo di Juventus e Pro Vercelli, e giornalista del Devil Project.
Questa sera siamo con il signor Alfredo Aloi, anzi, vista la sua nuova carica all’interno del Progetto, mi permetta di chiamarLa mister Alfredo Aloi. Buonasera Mister!
La ringrazio per avermi concesso questa intervista, è un vero piacere per me essere il primo ad intervistarLa, sia successivamente al conseguimento del patentino da allenatore, sia come prima intervista da quando è all’interno del progetto ed anche, a quanto pare, per dare a tutto il progetto una lieta notizia.”

Alfredo: “Grazie a Lei per l’opportunità, il piacere è tutto mio.”

Brian: Prima di cominciare con le domande, chi è Alfredo Aloi nel progetto? Come sei arrivato nel nostro campionato e cosa l’ha “spinta” a farne parte, attivamente?”
Alfredo: “Sono appena diventato allenatore del Livorno, ma sono anche portiere de L’Aquila e giornalista di Devil Project. Mi sento molto attivo e voglioso di far parte di questo brillante progetto perché penso che sia un’idea molto bella e che riunisce migliaia di appassionati di fm e di calcio in generale. Il mio arrivo nel progetto è stato abbastanza casuale, ho visto un post di una squadra del progetto che cercava giocatori, allora mi sono informato e mi sono iscritto, tutto qui.”

Brian: “Congratulazioni per il suo nuovo incarico mister Aloi, conosciamo le vicende del Livorno e devo ammettere che è molto brutto vederlo in quella posizione in classifica. Crede riuscirà a dare alla sua squadra quella marcia in più per raggiungere la salvezza?”
Alfredo: “Grazie mille! Io sono una persona realista e molto autocritica e riconosco che sarà veramente dura salvarsi. Questo però non vuol dire che ci arrenderemo, sputeremo sangue fino a quando la matematica ci salverà!”

Brian: “Queste sono proprio le dichiarazioni che un giornalista vorrebbe ricevere durante un’intervista.
Quindi mi conferma un Livorno agguerrito, che non si è lasciato andare alla depressione da ultima in classifica ma che ha voglia di esprimere il proprio gioco fino all’ultimo minuto di questo sorprendente campionato di serie B Progetto Gaming, a testa alta. Questo le fa molto onore.
Parliamo di tattiche, di visione di gioco, ha già avuto la possibilità di realizzare quali saranno le strategie per tentare la salvezza? Ha già avuto la possibilità di parlare con la squadra ed i suoi senatori?”

Alfredo: “Ho avuto qualche discussione con il presidente e parlato un po’ con la squadra sugli obiettivi e le sensazioni generali e devo dire che non mi aspettavo un ambiente così “vivo” in una squadra condannata alla retrocessione. Ancora devo conoscere bene i giocatori sul campo di allenamento ma ho già qualche idea in mente su qualche formazione da applicare!”

Brian: “La ringrazio per il tempo dedicatomi, e Le auguro di raggiungere gli obiettivi prefissati.”
Alfredo: “Grazie a Lei per l’intervista, è stato un immenso piacere.”

Articolo di Luca Brian Santoro

Intervista post-partita Siena: mister Gallo

Giornalista: “Qual’é il segreto per far volare così tanto questo Siena?”
Alessandro: “Nessun segreto, ho una squadra forte. Certo, c’è voluta qualche settimana a trovare la quadra giusta ma adesso, salvo qualche passo falso, stiamo tenendo un buonissimo ritmo, basti pensare che in qualsiasi altro girone saremmo primi con i punti che abbiamo.”
Giornalista: “Che modulo hai usato contro la Sambenedettese?”
Alessandro: “Abbiamo usato il nostro classico 442, purtroppo i giocatori che ho mi obbligano ad usare quello nelle partite più importanti, ma con il passare del tempo li sto allenando su più moduli, sperimentando anche un 4141 o un 424!”
Giornalista: “Ti aspettavi un risultato così ampio contro la Sambenedettese?”
Alessandro: “Veniamo da parecchi risultati così rotondi. Tolti il pareggio con la Sanremese, la sconfitta con l’Empoli e una vittoria molto fortunosa contro il Pisa abbiamo sempre ottenuto i 3 punti con molta facilità nelle ultime partite,quindi sì, mi aspettavo di vincere e anche un po’ più agevolmente statistiche alla mano, anche se alla fine il punteggio tennistico ci da molta fiducia e ci avvicina a quello che è diventato il nostro obiettivo di riserva: confermare il secondo posto.”
Giornalista: “Come intendi provare a raggiungere il primo posto?”
Alessandro: “Ormai è quasi impossibile, l’Empoli ha partite molto agevoli e parte con un vantaggio ampio. Noi adesso vogliamo chiudere il discorso secondo posto già nella prossima partita, per poi garantirci la possibilità, nelle ultime 3, di sperimentare e trovare ulteriormente la quadra migliore per giocare questi playoff nel migliore dei modi!”


Articolo di Davyd Andryiesh

Intervista post-partita Crema-Pordenone: mister Paone

Giornalista: “Una brutta sconfitta oggi per voi, cos’è che non ha funzionato?”
Simone: “Oggi probabilmente non ha funzionato quasi nulla, prendere così tanti goal non fa mai piacere, dato che arrivavamo da un buon periodo! Avremo però modo di rialzarci!”

Giornalista: “In classifica avete perso contatto con l’Albese e siete stati superati dal Cuneo, immagino vorrete subito rimediare nella prossima giornata contro la Triestina?”
Simone: “Con la Triestina sarà una partita da vincere, dobbiamo immediatamente risollevarci e non guardare indietro! I nostri obiettivi non sono cambiati!”

Giornalista: “Il Crema ha dimostrato di essere un avversario veramente ostico, nonostante sia ancora in lotta per un posto ai playoff, a cui voi siete già qualificati, sarà un’avversaria da evitare, in caso di loro qualificazione, o vorresti una rivincita?”
Simone: “Al momento non voglio preoccuparmi di chi incontreremo ai Play off! Abbiamo ancora da finire il campionato e dobbiamo farlo nel migliore dei modi! Ci servono punti e vittorie per incrementare la fiducia nei nostri mezzi. Onore al Crema per la meritata vittoria ma stiano certi che la prossima volta che ci incontreremo sarà molto più difficile per loro!”


Intervista post-partita Taranto-Campobasso: mister Guzzi

Giornalista: “Ciao parlaci un po di questo meraviglioso stato di forma del Campobasso?”
Raoul: “Siamo in ottima forma visto che tutti remiamo dalla stessa parte e ci aiutiamo a vicenda. Questo ottimo periodo di forma è anche merito del nostro ds, Michele Tonelli Minopoli, che ha svolto un ottimo lavoro ed ha allestito una squadra molto unita e competitiva!”

Giornalista: “Che tattica hai usato contro il Taranto?”
Raoul: “Ho usato il modulo che ormai uso da qualche partita, ovvero il 4-2-3-1. Per questa stagione finiremo con questo modulo. Per la prossima vedremo anche in base al mercato.”

Giornalista: “I play-off sono lontani. Qual è l’obiettivo di questa squadra per la fine del campionato?”
Raoul: “Quando sono arrivato avrei voluto portare la squadra ai play-off nonostante fosse molto difficile. Ora la matematica ci condanna ma vogliamo provare ad arrivare il più in alto possibile!”

Articolo di Davyd Andryiesh

Intervista post-partita Sambenedettese-Siena: mister De Lucia

Giornalista: “Ciao Parlaci un po della Sambenedettese!”
Giovanni: “Ciao! Siamo una squadra molto giovane, ma comunque vedo buone premesse. Questo è un GdR che privilegia tantissimo la mentalità del gruppo, e noi ne abbiamo uno molto unito, che ci ha messo poco a trovare i suoi punti cardine. Poi piano piano ci si lega al concetto di squadra e ci si conosce, noi ci stiamo riuscendo.
Per quanto riguarda i risultati sportivi siamo in linea con gli obiettivi, arrivare ai Playoff è una bella priorità. Per quanto riguarda il dover giocare live sono fiducioso: troverò una soluzione e li giocherò, in caso di qualificazione!”

Giornalista: “Cosa non ha funzionato contro il Siena?”
Giovanni: “Sono arrabbiato per il fatto di non aver potuto rimpiazzare Sciasciafratti, convocato last minute in U19, a cui non potevo negare una possibilità del genere. Mi ha fatto saltare tutti gli schemi per cui avevo settato le indicazioni personalizzate. Colpa mia e del tempo che non ho avuto, ma dopo essere andati in vantaggio per 2-1 abbiamo preso 3 gol identici che mi fanno strappare i capelli, perché era proprio ciò che avrei potuto evitare. Sull’ultimo gol non mi esprimo nemmeno, non me lo spiego ancora. Tuttavia sono sopra di noi in classifica, sono più pronti di noi e quindi non ci resta che accontentarci di averli già battuti.”

Giornalista: “Cambierai modulo dopo questa disfatta?”
Giovanni: “Assolutamente no. È una quadratura che abbiamo raggiunto dopo tanti tentativi, i risultati, giocando così, sono arrivati e secondo me il risultato non rispecchia la partita: abbiamo concesso su ogni singolo episodio e non mi sembrava una partita da 6-2, sembreró presuntuoso ma ieri questa è l’idea che mi sono fatto guardando la partita per intero. Con Scasciafratti ce la saremmo sicuramente giocata.”

Articolo di Davyd Andryiesh