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Bonus di fine stagione

il Dietro le quinte di uno dei lavori più difficili e criticati del progetto

Progetto FM, come sapete, è giunto alla conclusione della sua 4ta stagione.
Il mercato si è aperto e molti trasferimenti sono stati ufficializzati mentre altri sono ancora in fase di contrattazione.
Parecchi giocatori “nuovi” sono entrati nel progetto ed altri continuano ad iscriversi.
Ogni stagione è stata caratterizzata da migliorie continue che si sono via via aggiunte, sia a livello di regolamento che di “numero di persone coinvolte”, per la gestione di questo enorme concept che diventa sempre più grande e coinvolgente.
Pensate, per farvi un esempio, che durante la stagione 1 solo Filippo e Alessandro gestivano schede, server, potenziamenti, bonus, contratti e tutto il resto, mentre ad oggi il tutto, tra admin e “gestori vari”, è arrivato a contare uno staff di circa 20 persone (se ho fatto bene i conti).

I presidenti delle varie leghe fanno il possibile per fare da trait d’union tra il gruppo degli admin e le squadre delle varie serie, i revisori dei bilanci in questo periodo stanno impazzendo per verificare che ogni singolo centesimo sia al suo posto, i tutor si fanno in quattro per aiutare i nuovi nei primi passi e così via….
Ma c’è forse, in questo momento, un gruppo che sta lavorando alacremente per produrre uno dei file più attesi… il gruppo che verifica ed assegna i Bonus Attività della stagione 4!

Faccio un passo indietro: se siete dei giocatori esperti saltate pure questo passaggio, mentre se siete dei “neofiti” proseguite nella lettura, potrebbe servirvi.
I bonus attività sapete bene che sono fondamentali SIA per potenziare il vostro giocatore SIA per aiutare la società in cui siete a crescere sempre di più.
Questo perché a fronte dell’obiettivo che avete contrattualizzato con i Direttori Sportivi, Progetto FM versa la cifra pattuita, se raggiunta, sia alla società che al giocatore.
Per farvi un esempio pratico, nel momento in cui pattuite il bonus legato alle live dovreste fare una considerazione di questo tipo.
Durante una stagione si tengono mediamente una 40na di live suddivise in circa 20 settimane. Voi, quante pensate di seguirne? Più del 70/75%? Ottimo, potete puntare al bonus alto di 100k. Tra il 35 ed il 75%? Bene, allora potreste ambire al bonus medio! Non volete prendervi l’impegno o pensate di seguirle saltuariamente? Allora non rischiate, 10k, anche se pochi, possono comunque essere d’aiuto!
Questo ragionamento, in proporzione, vale anche per il bonus condivisione e per la creazione di contenuti.
La condivisione di contenuti di Progetto Gaming porta visibilità a chi, gratuitamente, tiene in piedi questo splendido gioco ed è quindi un bonus da tenere molto in considerazione!!! “Eh ma non mi va di mettere in bacheca dei post di Football Manager, i miei amici seguono per lo più altri videogiochi!!!”. Questa osservazione, per la condivisione, è quanto di più sbagliato possa esserci. Prima di decidere questo bonus, fatevi un giro sulla miriade di contenuti della pagina Progetto Gaming. Si passa dalle notizie relative ai Giochi da Tavolo fino ad arrivare ad articoli sugli e-sport, videogiochi, recensioni, eventi… c’è di tutto! Siete ancora sicuri di volere solo il bonus basso?
E poi il bonus creatività che, molto spesso, viene racchiuso in un “io non so fare meme quindi lo voglio basso”. Chi vi scrive ha inserito a contratto bonus alti e… io di meme non ne faccio!
Però preparo nel gruppo squadra, ogni live, la grafica della partita, faccio dei video per fare il punto della situazione e tenere attivo il gruppo… Insomma, si parla di “creatività” e in tal senso dovete ragionare!
Ora che vi siete sorbiti questa noiosissima spiegazione, potrete ben capire perché, in termini di mercato, un giocatore che porta in dote in una squadra 300k di bonus sia più ambito di uno che, magari, ne porti solo 80.

Detto questo arriviamo alla parte difficile… Chi controlla che effettivamente questi bonus siano stati raggiunti? E come? Avete una minima idea della mole di dati da verificare? Per questo motivo siamo andati alla fonte da Alberto De Donatis e da Pier Gaetano Fulco (da qui in avanti A e PG) per fargli qualche domanda e loro, come sempre, si sono dimostrati molto disponibili.

Ciao ragazzi e bentornati su Progetto X. In questo periodo dell’anno come sapete c’è un file che tutta la community sta aspettando con trepidazione… i bonus Stagione 4 su cui sappiamo che state lavorando.
Facendo due conti veloci rispetto alle verifiche che dovete effettuare…. beh, ci siamo messi le mani nei capelli… per fortuna che tu, Alberto, non puoi farlo! Scherzi a parte, facendo un conteggio veloce rispetto agli utenti “attivi” del progetto, ovviamente una media, dovreste controllare più di mille utenti per ognuno dei 3 bonus… sono numeri che fanno un po’ paura, non trovate? Non avete mai pensato alla frase “ma chi me l’ha fatto fare?”


A: Decisamente. Fortunatamente abbiamo degli strumenti adeguati per snellire il lavoro, è un certo occhio clinico che, volente o nolente, ti viene.


PG: Solitamente se mi prendo un impegno tendo a portarlo a termine perché mi fa piacere farlo e perché ritengo che investire in quello il mio tempo libero valga la pena. Quindi la questione non è: “Chi me lo fa fare?” ma piuttosto “Ciò che faccio serve? Gli viene dato il suo valore?”
Direi che rispetto alla gratificazione di un riconoscimento da parte dei miei colleghi di Amministrazione, sono tranquillo, e mi basta quello. Il riconoscimento da parte dell’utenza non mi serve perchè faccio qualcosa che è necessario, serve in funzione dei meccanismi di gioco, e aiuta a portarlo avanti.
Si tratta poi di un’operazione che serve a dare giusto riconoscimento a chi si immerge e si impegna in questo gioco, e questo rende la cosa, per me, più gradevole: certifico col controllo dei bonus chi merita qualcosa in più perché si impegna e si diverte e contribuisce al divertimento di tutti.
Certo, a volte il meme ed il pressing sul calcolo dei bonus, e sulle tempistiche, un po’ può darmi fastidio, perché comunque è un’opera di volontariato (chiamarlo hobby è riduttivo e mette l’accento più sulla parte ludica, e meno sulla parte quasi lavorativa, le ore spese ecc…) e sta alla sensibilità dell’utente capirlo.
Ma ciò non significa che siamo autorizzati a prendercela comoda: detto ciò ci sono dei tempi tecnici obbligati che dobbiamo far conciliare anche con le nostre attività extra Progetto. L’utente capisca che se è un impegno tenersi attivi e giocare in maniera performante, lo è anche di più lavorare per far si che loro possano divertirsi.

Parole bellissime Pier, e mi sento di condividerle pienamente perché rendono l’idea del tempo e dell’impegno che dedicate a quest’opera. Ora però partiamo dalla base: come vi siete divisi i compiti?

A: Pier sta ultimando i conteggi live. Dopo aver raccolto i dati statistici e determinato le fasce di livello (alto, medio e basso), andrà a verificare quel bonus. Io ho già cominciato a controllare le condivisioni, e qualche creatività (quella che richiede più tempo)

PG: Confermo quanto detto da Alberto: lui che ha accesso a tutti i gruppi squadra da precedenza al controllo creatività, ci siam divisi su quello condivisione, e io mi occupo dei bonus live. C’è da dire che non è un ordine di lavoro tassativo, però cerchiamo di tenerci su quello.

Approfitto della vostra risposta per punzecchiarvi un po’ sull’argomento ed evitare magari, grazie anche a questo articolo, qualche critica o polemica sterile già uscita negli anni precedenti. La domanda principalmente è per Pier visto che se ne occupa in prima persona: con l’aumentare degli strumenti disponibili di stagione in stagione, su quali fasce avete determinato l’acquisizione del bonus live che, a mio parere, è anche il più semplice da calcolare?

PG: Più o meno abbiamo tarato la cosa su un punteggio medio, che in ottica bonus equivale ad un tot di tempo di visione delle live. Abbiamo dovuto tarare meglio le fasce di punteggio perché ci siamo accorti che con la possibilità di risposta alle domande, i punteggi numerici sono saliti. Detto ciò: per un live altro basta occhio e croce seguire due live intere al mese, rispondendo a tutte le domande. Non è impossibile anzi, è abbastanza facile. 1 più o meno corrisponde a medio, poi basso al di sotto. Se non segui le live, bonus zero.

A: Abbiamo ottenuto il punteggio MEDIO stagionale degli utenti, sommando quindi tutti i punteggi generati durante le live su Twitch e dividendoli per i giocatori presenti nelle live. Un intorno “ragionevole” a questa cifra costituirà il bonus medio. Sopra e sotto, alto e basso. Zero o poco più, nessuno bonus.

Approfitto della tua disponibilità Pier, per cercare di approfondire al meglio il concetto (ed i parametri di valutazione) ai lettori. Per fare un esempio del conteggio prima che venissero introdotte le domande, immagino che 2 live full corrispondano alla metà di OGNI live mensile. Per riportarla ad un discorso matematico, e semplificare ulteriormente il concetto, seguire 2 live full rispondendo a tutte le domande OPPURE seguire per la metà del tempo le 8 live mensili dovrebbe portare allo stesso punteggio.
In questo modo si riescono a mantenere le eccellenze, che vengono premiate mensilmente, ed i bonus attività nella loro forma originaria. Correggimi pure se sto dicendo una fesseria, ma almeno i lettori potranno avere dei parametri di confronto il più precisi possibili!

PG: Più o meno è così: una live dura in media due ore e mezza. Senza domande, in points, equivale a 36 punti. Due live intere sono 72. Al mese sono sufficienti per il bonus live alto a fine anno, almeno secondo le medie di oggi, in cui circa 380 persone sono in fascia bonus alto su circa 1200 giocatori tesserati.
Naturalmente i top 100 sono eccellenze che vengono, appunto, premiate mensilmente. Ma sono proprio eccellenze, cioè un riconoscimento ulteriore agli affezionati.

Un ottimo risultato sia per il progetto che per le squadre che per cui giocano!
Possiamo dire quindi che ad oggi, mentre per la live nel corso delle stagioni la tecnologia è venuta molto in soccorso del progetto, per quanto riguarda creatività e condivisione il discorso è molto più complesso e ancora manuale?
Ma andiamo con ordine e, se riusciamo, chiariamo anche qualche dubbio ai nostri lettori. Cosa includete in “creatività” e come la calcolate in termini numerici?
E’ uno di quei controlli gestiti principalmente da Alberto, ma dicci anche la tua Pier!

PG: Creatività è difficoltoso non sul numero, ma più sul concetto: a parte gli screen delle formazioni e l’opera degli allenatori e MM, si tratta di giudicare meme, articoli, contributi creativi, e la cosa diventa ostica e discrezionale. Ci teniamo su due post creativi-mese per alto, 1 per medio, e meno di 1 basso. Condivisione Idem, numericamente.

A: Il bonus creatività è il più complesso, e il più dibattuto. Non abbiamo messo un parametro (come puoi valutare con un numero la creatività?). Ovviamente una grande quantità di post creativi viene presa in considerazione, ma tanto quanto un solo post particolarmente originale o stimolante.
Ad esempio, un meme con base strausata avrà poca rilevanza nel valutare il bonus, mentre un lavoro grafico di alto livello, un filmato o una storia possono ambire da soli, dico un po’ provocatoriamente, ad un bonus medio!
Personalmente ritengo che il bonus creatività non sia da limitare in cifre, invogliando così a tenere in vita in maniera positiva l’indole creativa degli utenti

Mi trovate d’accordo su questo punto, sebbene, immagino ne abbiate tenuto conto, la mancanza di un termine da raggiungere in valore assoluto possa portare a qualche polemica in più in fase di pubblicazione dei dati.
Nel vostro esempio mi avete parlato di Meme e Grafica, ma toglimi un dubbio Alberto che, immagino, possa essere anche dei lettori: nell’ambito della “creatività” sono presenti anche i vari contest che magari vengono tenuti all’interno dei gruppi squadra, la creazione delle formazioni pre e post partita e, più in generale, tutti contenuti “interni” ad ogni spogliatoio oppure no?

A: Certo, tutto quanto possa “fomentare” l’attività. Gli allenatori che scrivono il resoconto post-partita sono elementi creativi a tutti gli effetti, così come i grafici che creano grafiche per le formazioni, ma anche vere e proprie “ruolate” di spogliatoio.

Quindi descrivimi un tuo controllo tipo sulla creatività: selezioni il giocatore dal file dei contratti, vedi che bonus ha assegnato per la creatività e..

A: ..e apro due schede, una con il gruppo squadra (o due se ha cambiato squadra a gennaio) e una sul gruppone. scrivo il nome nella ricerca, pubblicato da “LUI”, nel 2019. E vediamo cosa ha pubblicato! Ovviamente le schede da aprire si moltiplicano in caso di ruoli da staff in altri gruppi e via dicendo…

Dopo questa affermazione ovviamente vi invidio sempre di meno per il lavoro che state facendo, ma dall’altro lato ringrazio che ci siano persone come voi che hanno tempo da dedicare a questa cosa perchè senza sarebbe veramente difficile.
Ora andiamo all’ultimo, la condivisione!
Recentemente a tal proposito è apparso un post sul gruppone in cui si specificava che le condivisioni dovevano essere fatte dalla pagina di Progetto Gaming o Progetto FM ed essere corredate anche, magari, da del testo personale. Partiamo magari da qui, da dove nasce questa necessità di puntualizzazione?

A: Da Deidda, iniziativa personale! .
In realtà va bene la condivisione da PG o PFM, non facciamo gli schizzinosi. Lì sì è una questione di numeri, sia di post che di amici extra-gioco.

PG: È una puntualizzazione arbitraria di un utente che già corressi in quel post: la condivisione può essere fatta dal gruppo Progetto FM, da quello progetto gaming, o anche articoli del sito Progetto Gaming. Non è stata fatta alcuna specifica ulteriore: basta che la privacy del proprio profilo sia pubblica, amici di o amici di amici.
Non sussiste l’obbligo di aggiungere un testo. Si spinge a condividere articoli del PG anche per pubblicizzare il mondo che va oltre Progetto FM, che ne è solo parte, seppur importante.

Spiegateci meglio la valutazione che effettuate visto che Alberto parla di numeri. Anche qui andate a fasce? Quante condivisioni/mese reputate idonee per un bonus alto?

PG: Come avevo già detto, è come con creatività: due al mese alto, uno medio, meno di uno basso

A: 2 al mese. abbiamo conteggiato 7 mesi di gioco, e quindi con 14 condivisioni prendi il bonus alto. Tra 7 e 13 quello medio, tra 3 e 6 quello basso. Sotto, ciccia. Il problema è anche di che tipo di profilo stiamo parlando, e di quanti amici extra gioco hai.

Alberto visto che lo hai tirato fuori, approfondiamo il discorso “Amici extra gioco”: era stato sviscerato a suo tempo anche per gli “account dedicati al progetto” se non erro, e capisco bene la puntualizzazione che hai fatto. Chiaro, immagino, che il bacino di utenza conti. E’ anche vero che se sei l’unico interessato a determinati argomenti nella tua cerchia di amici puoi anche averne 1000.. ma difficilmente il risultato cambierà. Ad ogni modo condivido (sai mai che porti bonus).

A: certo, se hai amici st***zi è un peccato. Ma se sono tanti, il bonus te lo diamo lo stesso

Andiamo un pochino anche sul pepato, se no non ci legge nessuno… A che punto siete con le verifiche? e ad oggi, quante “sorprese” dobbiamo aspettarci dalle vostre verifiche?

A: Abbiamo avuto un ritardo nell’elaborazione dei dati live. Siamo ad un buon punto, secondo me all’inizio della prossima settimana potrebbero uscire i bonus della serie A.
Sorprese? Qualcuna sì. Gente che sottovaluta la condivisione, o che mette male i bonus sul contratto. Ma niente di catastrofico.

PG: Con le verifiche siamo a circa un terzo, ma sicuramente fissato i parametri live, ci sarà un’accelerata non indifferente. Sorprese per ora nessuna.

Ora invece vi lascio dello spazio all’interno del quale potete comunicare con tutti i Direttori Sportivi, Presidenti e Staff all’ascolto: come potrebbero le squadre aiutarvi, in vista dei controlli della stagione 5, per un controllo più agile e veloce? C’è qualcosa che secondo voi potrebbe essere utile per agevolarvi?

PG: Seguendo pedissequamente gli obblighi indicati da Mariano Pizzuti sui bilanci e deposito contratti, e seguendo i solleciti dei Presidenti di Lega sulle compilazioni di Trello. Farlo con puntualità e senza costringerci a sollecitare personalmente.
E soprattutto: abbiamo pubblicato il modello excel per i bonus attività appena è finito il campionato prossimo: prima lo fanno, prima partono i controlli. Ma li saremo noi ad indicare i tempi al momento giusto.

A: Fare un controllo preventivo, di manica larga. Ma se ci mettete un bello ZERO su chi sicuramente non prenderà quel bonus, ci fate risparmiare tempo! E ovviamente consegnare puntualmente un bel prospettino coi bonus da contratto e coi nick di Twitch, ma quello DOVREBBERO averlo fatto tutti. Belin, se uno ha fatto solo il post di presentazione, mettimi un bello ZERO, non farmi controllare i due gruppi.

Oibò, quindi Alberto stai dicendo che c’è stato qualche truffaldino che ci ha provato? Scherzi a parte, speriamo che questo articolo nel suo piccolo, illustrando il lavoro che c’è dietro, possa portare ad un miglioramento della community anche sotto questo aspetto nei vostri confronti

A: secondo me più pigri che truffaldini

Alberto, Pier, grazie della vostra disponibilità come sempre. Ci avete aiutato a fare chiarezza una volta in più su questo argomento alle volte un po’ spinoso. Ora non mi resta che farvi l’ultima domanda: Alberto ha detto che per la serie A il file dovrebbe essere disponibile per settimana prossima. Le altre serie? Quando pensate che tutti potranno effettivamente partire con la fase di potenziamento e chiusura del budget?

A: eh, a scalare. magari un’altra settimana per la B e un’altra per la C. Se poi GIACOMO SEDDA (nome a caso) volesse darci una mano, saremmo felici e rapidi.

PG: Spero per metà settembre o poco dopo.

Queste le parole dei due super revisori addetti al controllo dei bonus.

Come avete potuto leggere i lavori stanno procedendo ad una velocità sempre maggiore (Alberto durante l’intervista ha completato, per esempio, i bonus creatività del Bari e ci ha fatto un piccolo spoiler: 5 giocatori a bonus! 2 alti, 2 medi e 1 basso, per un totale di 290k portati nelle casse dei giocatori e della società.. ma forse non dovevo dirvelo.. pazienza!) e come avete letto nel giro di un paio di settimane, tre al massimo, le analisi dovrebbero essere terminare e condivise.
E’ stata fatta molta chiarezza sui dati “numerici” sui quali impostare i contratti ai vari giocatori. D’ora in poi niente più scuse del tipo “pensavo che bastasse accendere il computer” oppure “il mese scorso ho condiviso un post, pensavo fosse sufficiente”. Le regole sono state esplicitate e sta a noi cercare di spiegarle al meglio sia ai nuovi utenti che ai giocatori veterani in modo che possano stipulare accordi sempre più sostenibili e con obiettivi raggiungibili.
Non ci resta che aspettare la pubblicazione ed incrociare le dita nell’attesa della pioggia di soldi che entreranno nelle casse delle società.
Siete tra quelli che riceveranno un’acquazzone oppure prevedete un leggero scroscio di crediti?

In ogni caso preparatevi, il sipario della stagione 5 sta per alzarsi.. fatevi trovare pronti!

Il momento della verità.

Dopo l’ottimo riepilogo di Giovanni Gallo andiamo a pronosticare cosa può succedere lunedì in live, dove si giocheranno il ritorno dei quarti di finali, l’andata e ritorno delle semifinali e l’andata e ritorno della finale


Partiamo dal ritorno dei quarti
Perugia-Casertana,
andata 1-2, si sfidano la quarta girone B contro quinta girone C. Partita all’andata molto equilibrata, qualificazione molto aperta, anche perché il Perugia ha già ribaltato un 2-1 in trasferta agli ottavi contro il Pordenone (Pronostico X)


Siena-Piacenza, andata 2-1 si sfidano la seconda del girone B contro l’ottava del girone B. Siena grande favorito per la qualificazione, ma il Piacenza nello scorso turno è andata a vincere in trasferta contro il Torres.
Riuscirà a ribaltare il risultato? (Pronostico 1)

Tuttocuoio-Pisa, andata 1-4, terza girone B contro settima girone B. Pisa favorito dopo la vittoria in casa per 4-1. Fuori casa si è già comportato in maniera egregia sia contro il Verona che contro il Venezia, con in più un pareggio in casa del Tuttocuoio nella stagione regolare. (Pronostico 2)


Catania-Sanremese andata 1-1, quarta girone C contro quinta girone B, la partita più aperta delle quattro. Sanremese forse un po’ più avvantaggiata per quanto fatto vedere nei playoff dove ha fatto fuori anche la Lupa Roma (Pronostico 2)


Seguendo questi pronostici possiamo anche capire le 2 ipotetiche semifinali e azzardare un pronostico.


Sanremese- Siena, per il Siena obiettivo minimo per i playoff raggiunto, Sanremese che continua a stupire e soprattutto diventa bestia nera per il regione C dove può buttare fuori la terza squadra in 3 turni playoff. Sfida in panchina tra Nicholas Michelini e Alessandro Gallo. Per la qualificazione è favorito il Siena, anche se nell’unica partita dove erano entrambe umane so è avuto un pareggio(Pronostico X)


Casertana-Pisa, Pisa, vera sorpresa dei playoff, contro Casertana che rimarrebbe l’unica squadra che non faceva parte del girone B. Partita che si prospetta, se passano tutte e due i quarti, molto equilibrata, con l’ago della bilancia che pende giusto un po’ verso Caserta, (pronostico 1X)


L’unica partita non pronosticabile è la finale dove tutte e 8 squadre possono arrivare e soprattutto vincere. La favorita, vedendo tutta la stagione, è il Siena che ha fatto 96 punti nel girone B, il quale ha ancora 6 squadre su 9 qualificate nel girone nei quarti, di cui 2 uscite perché giocavano contro squadre dello stesso girone.

Scritto da: Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del primo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata e seguita di Progetto FM, Con gli occhi del Gallo che per l’occasione sveste i panni di analisi e tattica e si occuperà dell’andamento dei playoff di Serie C.

Partiamo con le partite:
Como – San Marino: partita che vende contrapposte una squadra del girone A ed una del girone B. Il Como ha chiuso il campionato al nono posto con 61 punti mentre il San Marino quinto con 84 punti. La differenza di punti totalizzati potrebbe già dire come si sarà svolta la partita ma tra andata e ritorno abbiamo varie sorprese. L’andata si è chiusa con il risultato di 2-0 per i lariani mentre il ritorno si è chiuso con un roboante 5-1 per i titani sammarinesi;
Passa al secondo turno il San Marino, con un risultato totale di 5-3, dove affronterà il Tuttocuoio.

L’Aquila – Udinese: Questa volta girone C contro girone A. L’Aquila ha concluso il campionato al decimo posto agguantando i playoff per un solo punto di differenza, l’Udinese, invece, ha dominato per quasi tutta la stagione il girone A ma causa un calo delle prestazioni sul finire del campionato ha chiuso al terzo posto. Come dimostrano le partite tra andata e ritorno per i friulani non sembrano esserci stati particolari problemi in quanto fuori casa collezionano un 1-4 e in casa, al ritorno, un secco 3-0, per un totale di 7-1 per i bianconeri.
Passa al secondo turno l’ Udinese, che gareggerà contro la Casertana.

Mantova – Albese: vediamo contrapposte due squadre del girone A, rispettivamente ottava e sesta, separata da oltre dieci punti. L’andata finisce con il risultato di 1-2 con l’Albese con i tre gol siglati nella seconda ripresa; il ritorno ci lascia la prima sorpresa di questo primo turno, il Mantova ribalta la partita e si impone per 1-4 in casa dell’Albese, con mattatore Gualdi autore di una tripletta. Passa al secondo turno il Mantova che affronterà il ben più quotato Americandy Siena.

Piacenza – Locri, partita interessante che vede contro girone B e girone C, nonché due tra i mister più preparati del progetto, Casalati e Filippone. Andata che si conclude con il risultato di 2-1 per i biancorossi, al ritorno escono di nuovo trionfanti i piacentini con un 2-3 in casa della squadra sicula; Risultato totale di 5-3 e Piacenza che approda al secondo turno dove si scontrerà con la Torres.

Pro Vercelli – Cuneo Longobarda: entrambe partecipanti al girone A, classificate rispettivamente al decimo ed al quarto posto. Prima partita che si chiude con il risultato di 1-2 mettendo in posizione di vantaggio il Cuneo, che trionferà anche al ritorno al termine di una gara mozzafiato finita solo dopo i tempi supplementari. Nota di merito per l’attaccante della Pro Vercelli, Gad Hakimian, rinominato dal telecronista Hakkinen, in onore del pilota finlandese ex F1. Passa al secondo turno la società Cuneo Longobarda che troverà la squadra del Catania.

Fidelis Andria – Pordenone: girone A contro C. I pugliesi hanno concluso il campionato al nono posto, i ramarri al quinto. Partita d’andata che si è chiusa con uno scialbo 0-0, ritorno che vede trionfare i neroverdi con il risultato di 2-1 e che li vede avviarsi al secondo turno dove giocheranno contro il Perugia.

Latina – Casertana: Il Latina è la prima squadra fuffa che vediamo ai playoff, la Casertana mattatrice del girone C che ha chiuso al terzo posto. Il passaggio al turno non è mai stato in discussione per la squadra campana che schianta i pontini con un risulato totale di 6-1. Game, set, match per i rossoblù che affronteranno l’Udinese.

Reggiana – Catania: altra squadra fuffa che troviamo nei playoff che affronta la squadra sicula. Un turno stranamente insidioso per i rossoblu che trionfano per 1-0 al ritorno dopo un noioso 0-0 nella partita di andata. Passano al secondo gli etnei dove troveranno il Cuneo Longobarda.

Reggina – Sanremese: si rinnova lo scontro tra girone C e girone B, con la squadra calabrese che affronta quella ligure. Andata e ritorno vinte con scioltezza da parte della Sanremese, che segna quattro gol, senza subirne, nel primo match. Nel secondo riesce ancora a vincere con il risultato di 2-1. La Sanremese avanza nella competizione e si scontrerà con la Lupa Roma.

Sambenedettese – Perugia: scontro tra due squadre del girone B che si conoscono piuttosto bene essendosi scontrate già in campionato. Il campo ci dice che a trionfare nello scontro tra andata e ritorno è il Perugia con gol vittoria di Merlo a tempo scaduto nel secondo match. I grifoni trovano al secondo turno il Pordenone.

Verona – Pisa: ultima gara di questi lunghi playoff, che vede i butei sconfitti con un totale di 5-4 ad opera della squadra toscana. Il Pisa approda al secondo turno dove trova il Venezia.

Scritto da Giovanni Gallo

Revisionato da Antonio Del Prete

Catania: dalla bocca dell’Etna al ventre della C

Nel nuovo numero di “ConosciamoCi meglio” andiamo a scoprire il Catania del presidente Walter D’Auria

Walter perché hai deciso di diventare presidente? E perché hai scelto il Catania?

Giorgio: “Non so dal nulla mi è preso di intraprendere questa esperienza, ho scelto il Catania perche da buon siciliano voglio portarlo in Serie A“.

Avete fatto un campionato al di sopra delle aspettative. Qual è il vostro segreto e così ti aspetti dai playoff?

Il gruppo che tutto sommato è sempre unito e un buon staff. Nei Playoff proveremo con tutte le forze a salire in B e mi aspetto di arrivare almeno in finale e giocarcela.

Avete avute delle problematiche in rosa? Tipo giocatori che avevano dato l’ok per trasferirsi da voi ma poi hanno scelto qualcun altro, bannati?

L’unica problematica che abbiamo avuto e stata che un giocatore si è iscritto noi l’abbiamo preso al draft ma poi è scomparso senza rispondere nemmeno. Non è stato mai attivo.

Passiamo al nuovo ds Riccardo Venturelli, com’è stato l’impatto con il gruppo? Facile o difficile?

Direi che non è stato troppo complicato, i ragazzi si sono dimostrati subito entusiasti del mio arrivo e mi hanno accolto in modo positivo. Spero di ripagare la loro fiducia e di valorizzarli al massimo. Sono davvero felice di essere qui a Catania e di lavorare accanto ai miei amici Laurendi e D’Auria

Parliamo del prossimo mercato: se salite in B la squadra subirà un forte cambiamento o ne cambierete pochi?

Cosa ti aspetti da questi Playoff di C? Fin dove potete arrivare?

Questo è ancora tutto da vedere, a fine stagione parlerò con i miei ragazzi e chiederò a ciascuno di loro se sono motivati a rimanere e a dare tutto per questa maglia. Non voglio tenere eventuali scontenti e voglio provare a costruire una rosa competitiva che possa sempre dire la sua. Di sicuro uno dei miei parametri di valutazione sarà l’attività quindi non escludo 1-2 colpi di livello (anche se dovessimo rimanere in Serie C)

Ci sono tante squadre forti ma speriamo di poter dire la nostra. Fino ad ora abbiamo fatto un bel percorso dimostrando di potercela giocare contro tutti. Chiaramente la promozione è ciò a cui si ambisce, ma se non dovesse arrivare saremo pronti a riprovarci il prossimo anno ancora più determinati.

Per finire alcune domande all’allenatore Giorgio Laurendi.

Quando sei stato contattato per diventare l’allenatore del Catania quali idee e emozioni hai provato?

Quando Walter mi ha detto che avrebbe avuto il piacere che potessi diventare il suo allenatore mi ha trasmesso subito una grandissima carica per poter far bene.

Passiamo al campo: che modulo utilizzi?

Non ho un modulo preferito, in base al materiale umano tendo a modellare la mia idea di gioco, un calcio basato sul controllo e aperture improvvise per trovare la giusta imbucata. Ora stiamo giocando con un 4231

Giocando con diversi moduli è più difficile creari malumori nel gruppo?

No, i giocatori sono dei professionisti, io non adatto nessuno non mi invento di sicuro ali che vanno a fare i difensori centrali.

Puoi parlarci di Pasquale Grieco, uno dei tuoi calciatori più interessanti.

Pasquale è prima di tutto una persona fantastica e vorrei sottolineare come il progetto faccia conoscere anche concittadini che non si erano mai visti prima!
È un ottimo terzino destro mi ha fatto togliere molte soddisfazioni.

Chi dei tuoi giocatori può arrivare ad alti livelli?

Ti direi tutti e nessuno, nel mondo del calcio quello che conta è la testa, se si riesce ad essere costanti si vedranno i risultati.

Un ultima domanda per tutti e tre.Quali sono i progetti futuri?

Walter: “Cercare di salire gia ques’anno in B e diventare succursale del Crotone.”

Riccardo: “Per la prossima stagione mi aspetto sicuramente di poter lottare di nuovo per la promozione (nel caso in cui dovessimo rimanere in Serie C) o di raggiungere almeno una tranquilla salvezza (nel caso di Serie B). Più a lungo termine vorrei riuscire a costruire una squadra completamente attiva e che porta molti bonus, ciò mi renderebbe molto felice davvero.

Giorgio: “Vediamo come andranno i Playoff, spero di continuare come fatto in campionato.”

Ringraziamo la dirigenza del Catania, augurandole degli ottimi playoff.

Scritto da Fiore Gabriele Giordano | Revisionato da Gad Hakimian

Saranno Famosi: Francesco Appierto

Punta centrale della Reggina, 19 anni.

Alto 187 cm, per un totale di 83 kg di peso, Francesco Appierto si candida a pieni voti per diventare uno dei migliori riferimenti offensivi. Il suo stato di forma con la Reggina è in continuo aumento, le ultime cinque partite disputate da titolare lo vedono infatti migliorato moltissimo rispetto ai nastri di partenza.

Le più grandi qualità di Francesco risiedono nel gioco fisico, potendo vantare Equilibrio e Forza a 16. Spicca però, sempre in quella categoria, la Massima elevazione a 17, che lo rende davvero insidioso sulle palle alte e sui cross serviti dai suoi compagni di gioco. Un gioco aereo rafforzato dalla sua buona capacità sui Colpi di testa (13).

Appierto è un attaccante abbastanza atipico. La sua finalizzazione è invidiabile, così come la sua grandissima abilità dal dischetto (rigori 16 e freddezza 15), ma a sorprendere sono senza dubbio le qualità mentali. Non c’è una qualità mentale fuori posto in Francesco Appierto, al punto da renderlo affidabilissimo tanto sotto-porta, quanto a smistare i vari palloni in area di rigore. La sua visione di gioco (16) è infatti a dir poco incredibile.

Con la Reggina la punta centrale sta vivendo un buon momento, anche se le statistiche non sembrano (almeno per il momento) premiare queste grandissime qualità. Su venti presenze, infatti, Appierto ha timbrato il cartellino soltanto 9 volte, sfornando un assist.

Con un posto nei playoff ormai certo per la Reggina, Francesco sarà chiamato a migliorare notevolmente il suo score. Con le sue capacità tecniche e mentali noi non ci stupiremmo affatto se ci riuscisse. Il destino della Reggina nei playoff grava sulle tue spalle!

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Del Prete Antonio

Post-partita: Mantova-Cuneo 2-1

Domenica 7 Maggio 2019, al Danilo Martelli va in scena Mantova-Cuneo: uno dei tanti scontri diretti tra le contendenti ai play-off della Serie C/A.
La squadra di mister Rex, davanti al pubblico amico, cerca quei 3 punti che gli darebbero la certezza matematica della qualificazione; ma dall’altra parte c’è un Cuneo, reduce da 27 punti nelle ultime 10 partite, che vuole continuare il proprio cammino per difendere il quarto posto in classifica.

La partita

Il Mantova parte subito forte creando la prima occasione al 2′ di gioco, ma la svolta arriva al 21′: punizione centrale dai 25 metri, Simone Gualdi sulla palla (16 in Calci piazzati), prende la rincorsa e calcia la palla che finisce dritta all’incrocio dei pali, non può nulla Esposito: Mantova in vantaggio.

Il Cuneo sente la pressione ma non riesce a reagire, passano 5 minuti e il Mantova riconquista il possesso, palla a Gualdi che apre a destra per Guida che immediatamente la crossa, sempre verso Gualdi, che conclude, al volo, verso la porta trovando una grande respinta di Esposito, che però non può nulla sulla ribattuta, sempre di Gualdi: 2-0 Mantova.

I giocatori del Cuneo iniziano ad essere nervosi: minuto 38′, Costanzo stende un avversario a palla lontana, ma un arbitro clemente gli dà solo un giallo.

Mantova che continua ad amministrare fino al 45′: palla persa da Dota, la riconquista Greco che lancia lungo per Baffa, l’esterno sinistro arriva sul fondo e mette dentro per Tuccillo, che solo davanti al portiere non può sbagliare. Partita riaperta!

Secondo tempo che, nonostante la pressione degli ospiti, non si dimostra all’altezza del primo: un Mantova decisamente più chiuso riesce a difendersi con ordine e a non concedere, escluso qualche tiro da fuori, occasioni al Cuneo che deve arrendersi dopo 5 vittorie consecutive.

Il post-partita

Andiamo con ordine: al triplice fischio si è scatenato una vera e propria celebrazione sugli spalti, i giocatori hanno fatto il giro di campo invitando i tifosi a supportare la squadra registrando il tutto esaurito anche per le partite dei play-off, sia in casa che fuori.

Dopo alcuni minuti abbiamo avuto la possibilità di avere ai nostri microfoni il migliore in campo del match: il bomber del Mantova Simone Gualdi, ecco le sue parole:

Giornalista: “Siamo qui con il migliore in campo: Simone Gualdi. Una grande doppietta oggi, fondamentale per la vostra classifica!”
Simone: “Sì, vittoria fondamentale, un po’ sofferta ma ci vogliamo credere fino in fondo facendo del nostro meglio, la mia doppietta è stata un bel regalo e una dimostrazione del duro lavoro che io, i miei compagni e il mister stiamo facendo!”

Giornalista: “Un grandissimo gol quello su punizione, l’hai messa proprio all’incrocio: quanto tempo dedichi a provare i calci piazzati?”
Simone: “Le punizioni sono una mia specialità: mi piace molto calciare da fermo, se impari bene e ci dedichi il giusto tempo possono rivelarsi fondamentali nelle partite. Sono felice di averla messa proprio sotto il sette.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete sofferto un po’ di più, ma oggi i complimenti vanno anche ai tuoi compagni della difesa che han saputo tenere botta!”
Simone: “La difesa ha fatto un buon lavoro, certamente abbiamo sofferto un po’ ma il lavoro di squadra ci ha aiutato ad uscirne vincitori.”

Giornalista: “Non posso che concludere chiedendoti dove può arrivare questo Mantova?”
Simone: “Lavoriamo una partita alla volta cercando di fare del nostro meglio, ovviamente più risultati utili arrivano più c’è la possibilità di stupire e giocarci la promozione, ma staremo a vedere!”

Ringraziamo Simone per le sue parole e, in attesa dell’arrivo dei mister in conferenza stampa, andiamo a dare un’occhiata a come cambia la classifica!

La classifica


Come già anticipato i tre punti conquistati sono fondamentali per il Mantova che è ora certo della qualificazione ai play-off.
Per i padroni di casa resta solamente più da capire la loro posizione finale, anche se, avendo 5 punti di vantaggio sulle inseguitrici e 5 di svantaggio dal Verona che lo precede, sembra ormai tutto deciso a 2 giornate dalla fine.


Cuneo che invece si è leggermente complicato la vita: la squadra di mister Pisasale, già sicura da tempo della qualificazione play-off, aveva nelle proprie mani la possibilità di arrivare al quarto posto ma questa sconfitta permette al Pordenone, vittorioso 7-0 contro il Sudtirol, di sorpassarla.


Ospiti che dovranno necessariamente ricompattarsi per non perdere anche questo quinto posto.
Il calendario sicuramente offre ancora possibilità per tentare l’attacco al Pordenone: il Cuneo ospiterà Domenica prossima il Como, ancora in lotta play-off, mentre chiuderà il suo campionato contro il Trento, squadra non umana che difficilmente opporrà una grande resistenza.

La conferenza stampa

Come da tradizione spazio prima al mister della squadra ospite, Jacopo Pisasale.

Giornalista: “Buonasera mister, oggi una sconfitta quasi inaspettata, cosa non ha funzionato?”
Jacopo: “Sì, una sconfitta inaspettata, venivamo da nove vittorie nelle ultime dieci ed una rimonta spettacolare in classifica. Ieri è arrivato questo stop che ci ha riportato con i piedi per terra, se si vuole puntare a qualcosa di importante queste partite si devono vincere.”

Giornalista: “Sul secondo gol segnato dal Mantova avete pagato il forte pressing dei padroni di casa, che riconquistata la palla sono partiti in contropiede, eravate troppo scoperti o vuole la difesa così alta?”
Jacopo: “Uso un detto di Sun Tzu: “Si attacca con la forza frontale, ma si vince con quelle laterali” avevo impostato un modulo molto largo con un pressing alto perché prediligo un calcio spettacolare ed offensivo.”

Giornalista: “Come ridimensiona il vostro finale di campionato questa sconfitta?”
Jacopo: “Cambia qualcosa ma non sono preoccupato, ora dovremo rincorrere il Pordenone sperando in un loro passo falso.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete avuto il controllo della partita ma non siete riusciti quasi mai a sfondare se non da con tiri da fuori, una semplice giornata no o c’è qualcosa in più?”
Jacopo: “Penso che per tutta la partita abbiamo avuto il controllo del gioco, dispiace aver perso in questo modo. È stata una giornata dove è mancato il cinismo delle scorse partite. Ci rialzeremo più forti. Inoltre, prima di concludere vorrei fare i complimenti al mister avversario (Riccardo Rex) che sta facendo un buon campionato con il Mantova e gli faccio un in bocca al lupo per il finale di questa stagione.”

Queste le parole di mister Pisasale, attendiamo ora in aula stampa il mister del Mantova, Riccardo Rex

Giornalista: “Un successo importantissimo per il Mantova, qualificazione matematica ai play-off raggiunta! Ha funzionato tutto bene o c’è ancora da migliorare qualcosa?”
Riccardo: “C’è sempre la necessità di migliorare poiché altrimenti si rischierebbe di adagiarsi. Cerchiamo di dare il meglio per conseguire risultati migliori.”

Giornalista: “Il vostro secondo gol è nato da un’azione di pressing continuo, nei confronti del Cuneo, e ripartenza in contropiede, l’aveva preparata così la partita?
Riccardo: “L’obiettivo era riuscire ad agire in contropiede. Immaginavo che il Cuneo fosse interessato solamente alla vittoria e che quindi avrebbe adottato un atteggiamento molto offensivo. Ed infatti la loro eccessiva presa di posizione ci ha permesso di punirli.”

Giornalista: “Una leggera sbavatura sul 2-1, ma per il resto la difesa ha saputo tenere bene contro un Cuneo corsaro nella ripresa, concedendo solo tiri da fuori, quanto è soddisfatto?”
Riccardo: “Sono molto contento, la cosa più importante era non perdere. La vittoria ci rende pieni di orgoglio. Sappiamo la forza della squadra e le competenze dell’allenatore.”

Giornalista: “Dove può arrivare questo Mantova?”
Riccardo: “L’obiettivo stagionale è stato raggiunto, ovvero la qualificazione ai playoff.
D’ora in avanti ogni passo, pur se piccolo, sarà un qualcosa di guadagnato. Ho portato soddisfazione e coesione tra presidente e squadra, quindi posso dire di aver fatto il mio dovere nel miglior modo possibile.”

Ringraziamo anche mister Rex e ci diamo appuntamento alla prossima settimana, per le ultime 2 giornate del campionato di Serie C!

Articolo di Alessandro Gallo


Conferenza stampa Crotone-Bologna

G: Ciao Mario, benvenuto alla conferenza stampa post partita. Come giornalista di Devil Project ho due domande per te riguardo la partita: avete subito una sconfitta, cosa non è andato in questa partita ma per te?
T: Ciao. Abbiamo subito una sconfitta in un momento molto difficile per noi; avevo scelto un modulo che mi aveva permesso di giocare bene contro lo stesso modulo del Crotone ma niente da fare, non è andata bene.

G: Visto il momento difficile della squadra credi che questa sconfitta può darvi morale per uscire da questo tunnel?
T: Bisognerà sicuramente provare qualcosa di nuovo per avere la scossa necessaria. La prossima sarà una partita delicata.

G: Considerando che eravate in lotta per l’Europa questa sconfitta come può ridimensionare gli obiettivi che ci eravate prefissati?
T: Questa nelle nostre idee doveva essere un’annata di transizione. Abbiamo fatto un’ottima prima parte di stagione per poi calare sempre più. Sapevamo potesse accadere ma abbiamo aumentato l’attività media e continueremo a farlo. La prossima stagione faremo un gran balzo in avanti!

G: Parlando della prossima partita affronterete la Samp che, al contrario vostro, viene da un’ottima forma. Credi che la sconfitta di Crotone può aiutarvi oppure sarete ancora giù?
T: Vedremo; affronteremo la Samp convinti come sempre, vedremo come andrà il match e poi tireremo le somme.

Conferenza post-partita Padova: mister Castelli

D: Buonasera! Mister qualche parola su questo Padova? un buonissimo punto stasera!
M: Buonasera a Lei, sono molto contento della risposta che ha dato ieri la squadra, capace di rialzarsi dopo 3 sconfitte consecutive e fermando la prima in classifica senza subire gol.
Ovviamente sono soddisfatto della nostra difesa, dobbiamo trovare fluidità a centrocampo ma stiamo lavorando al meglio per trovarla, Gaetano Topo è il nostro bomber e non posso che essere contento del suo operato finora: deve ancora tornare al meglio dall’infortunio.
Il nostro capitano, Fabio Ceol, sta aiutando molto i nuovi innesti ad ambientarsi al meglio e nel complesso stiamo facendo una buona stagione, nella prossima di sicuro punteremo più in alto, per noi e soprattutto per i tifosi che non hanno mai smesso di seguirci.

D: Con che approccio e modulo avete fermato la Juve Domo?
M: Abbiamo impostato la partita sulla difensiva, sfruttando la nostra grande difesa e ripartendo in contropiede soprattutto grazie alle nostre ali.
Il modulo utilizzato era un 4-3-3 con il gioco prevalentemente sulle fasce.

D: Chi é stato il migliore in campo dei tuoi? E il peggiore, se ce n’è uno.
M: Siamo stati tutti bravi, d’altronde puoi riuscire a fermare la prima in classifica solamente se tutti i tuoi guerrieri danno il 110% in campo, se dobbiamo parlare a livello statistico Andrea Colombini è stato senza dubbio il migliore in campo.
In una partita così è difficile trovare un peggiore in campo, tutti hanno raggiunto pienamente la sufficienza.

D: Quali sono gli obiettivi futuri del Padova?
R: Nella prossima stagione punteremo almeno ad arrivare in zona playoff, per poi provare a giocarceli nel migliore dei modi: la Serie B non deve essere un sogno, ma un obiettivo concreto per tutti.

D: Grazie mister la lasciamo ai festeggiamenti!

Intervista di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Empoli: mister Casalati

D: Mister ci parli di questo Empoli che continua ad impressionare, ormai il campionato è quasi vinto. Qual è il vostro segreto?
A inizio campionato vi aspettavate questo campionato?

R: Nessun segreto. Siamo stati bravi e fortunati a completare la rosa in modo da avere una squadra competitiva e anche molto attiva. l’Empoli è un gran bel gruppo e questo incentiva sempre a far bene.

D: Com’è andata la partita di stasera?
R: Beh, abbiamo vinto 5-0 con il Prato, anche se contro una non umana era prevedibile. Diciamo che mi è servita più per fare dei test tattici

D: Chi ti ha impressionato in positivo? E chi in negativo?
R: In negativo sinceramente nessuno, hanno tutti fornito ottime prestazioni. È stata una stagione incredibilmente positiva per tutti e mi fa piacere perché i ragazzi se lo meritano.

D: State già programmando la prossima stagione in Serie B?
R: Sicuramente la dirigenza sta già lavorando a come affrontare il primo anno in B ma purtroppo io non potrò essere dei loro il prossimo anno visto che già alleno in serie A, ma sono sicuro che il presidente e il nostro DS siano già a lavoro.

D: Grazie mister per questa intervista!
R: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Cuneo: mister Pisasale

Giornalista: “Buonasera mister, anche oggi un’importante vittoria contro una diretta concorrente. Sei soddisfatto?”
Jacopo: “Buonasera a tutti voi, oggi per noi vittoria importantissima contro una rivale diretta per il quarto posto. Sono molto soddisfatto per i ragazzi e per quello che nelle ultime dieci partite sono riusciti a fare.”

Giornalista: “In classifica possiamo dire che siete rimasti solamente in 3 a giocarci il quarto posto. Teme di più l’Albese o il Pordenone?”
Jacopo: “In classifica siamo tre squadre vicinissime. A questo punto temo di più noi stessi, infatti, essendo più avanti di un solo punto se vogliamo arrivare quarti dipenderà tutto da noi!”

Giornalista: “9 vittorie nelle ultime 10: il Cuneo inizia ad essere tenuto da molti, soprattutto in ottica play-off, dove potrete arrivare?”
Jacopo: “Non vogliamo porci limiti! La squadra sta girando, le vittorie stanno arrivando e non vedo l’ora di affrontare i play off!”

Giornalista: “un calendario finale non difficilissimo per voi, dove però dovrete affrontare due squadre ancora in lotta per un posto ai play-off, punterete a fare 9 punti?”
Jacopo: “Un calendario finale non da sottovalutare ma se giochiamo come questa sera sono molto fiducioso.”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare”
Jacopo: “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo