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Saranno Famosi: Francesco Appierto

Punta centrale della Reggina, 19 anni.

Alto 187 cm, per un totale di 83 kg di peso, Francesco Appierto si candida a pieni voti per diventare uno dei migliori riferimenti offensivi. Il suo stato di forma con la Reggina è in continuo aumento, le ultime cinque partite disputate da titolare lo vedono infatti migliorato moltissimo rispetto ai nastri di partenza.

Le più grandi qualità di Francesco risiedono nel gioco fisico, potendo vantare Equilibrio e Forza a 16. Spicca però, sempre in quella categoria, la Massima elevazione a 17, che lo rende davvero insidioso sulle palle alte e sui cross serviti dai suoi compagni di gioco. Un gioco aereo rafforzato dalla sua buona capacità sui Colpi di testa (13).

Appierto è un attaccante abbastanza atipico. La sua finalizzazione è invidiabile, così come la sua grandissima abilità dal dischetto (rigori 16 e freddezza 15), ma a sorprendere sono senza dubbio le qualità mentali. Non c’è una qualità mentale fuori posto in Francesco Appierto, al punto da renderlo affidabilissimo tanto sotto-porta, quanto a smistare i vari palloni in area di rigore. La sua visione di gioco (16) è infatti a dir poco incredibile.

Con la Reggina la punta centrale sta vivendo un buon momento, anche se le statistiche non sembrano (almeno per il momento) premiare queste grandissime qualità. Su venti presenze, infatti, Appierto ha timbrato il cartellino soltanto 9 volte, sfornando un assist.

Con un posto nei playoff ormai certo per la Reggina, Francesco sarà chiamato a migliorare notevolmente il suo score. Con le sue capacità tecniche e mentali noi non ci stupiremmo affatto se ci riuscisse. Il destino della Reggina nei playoff grava sulle tue spalle!

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Del Prete Antonio

Post-partita: Mantova-Cuneo 2-1

Domenica 7 Maggio 2019, al Danilo Martelli va in scena Mantova-Cuneo: uno dei tanti scontri diretti tra le contendenti ai play-off della Serie C/A.
La squadra di mister Rex, davanti al pubblico amico, cerca quei 3 punti che gli darebbero la certezza matematica della qualificazione; ma dall’altra parte c’è un Cuneo, reduce da 27 punti nelle ultime 10 partite, che vuole continuare il proprio cammino per difendere il quarto posto in classifica.

La partita

Il Mantova parte subito forte creando la prima occasione al 2′ di gioco, ma la svolta arriva al 21′: punizione centrale dai 25 metri, Simone Gualdi sulla palla (16 in Calci piazzati), prende la rincorsa e calcia la palla che finisce dritta all’incrocio dei pali, non può nulla Esposito: Mantova in vantaggio.

Il Cuneo sente la pressione ma non riesce a reagire, passano 5 minuti e il Mantova riconquista il possesso, palla a Gualdi che apre a destra per Guida che immediatamente la crossa, sempre verso Gualdi, che conclude, al volo, verso la porta trovando una grande respinta di Esposito, che però non può nulla sulla ribattuta, sempre di Gualdi: 2-0 Mantova.

I giocatori del Cuneo iniziano ad essere nervosi: minuto 38′, Costanzo stende un avversario a palla lontana, ma un arbitro clemente gli dà solo un giallo.

Mantova che continua ad amministrare fino al 45′: palla persa da Dota, la riconquista Greco che lancia lungo per Baffa, l’esterno sinistro arriva sul fondo e mette dentro per Tuccillo, che solo davanti al portiere non può sbagliare. Partita riaperta!

Secondo tempo che, nonostante la pressione degli ospiti, non si dimostra all’altezza del primo: un Mantova decisamente più chiuso riesce a difendersi con ordine e a non concedere, escluso qualche tiro da fuori, occasioni al Cuneo che deve arrendersi dopo 5 vittorie consecutive.

Il post-partita

Andiamo con ordine: al triplice fischio si è scatenato una vera e propria celebrazione sugli spalti, i giocatori hanno fatto il giro di campo invitando i tifosi a supportare la squadra registrando il tutto esaurito anche per le partite dei play-off, sia in casa che fuori.

Dopo alcuni minuti abbiamo avuto la possibilità di avere ai nostri microfoni il migliore in campo del match: il bomber del Mantova Simone Gualdi, ecco le sue parole:

Giornalista: “Siamo qui con il migliore in campo: Simone Gualdi. Una grande doppietta oggi, fondamentale per la vostra classifica!”
Simone: “Sì, vittoria fondamentale, un po’ sofferta ma ci vogliamo credere fino in fondo facendo del nostro meglio, la mia doppietta è stata un bel regalo e una dimostrazione del duro lavoro che io, i miei compagni e il mister stiamo facendo!”

Giornalista: “Un grandissimo gol quello su punizione, l’hai messa proprio all’incrocio: quanto tempo dedichi a provare i calci piazzati?”
Simone: “Le punizioni sono una mia specialità: mi piace molto calciare da fermo, se impari bene e ci dedichi il giusto tempo possono rivelarsi fondamentali nelle partite. Sono felice di averla messa proprio sotto il sette.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete sofferto un po’ di più, ma oggi i complimenti vanno anche ai tuoi compagni della difesa che han saputo tenere botta!”
Simone: “La difesa ha fatto un buon lavoro, certamente abbiamo sofferto un po’ ma il lavoro di squadra ci ha aiutato ad uscirne vincitori.”

Giornalista: “Non posso che concludere chiedendoti dove può arrivare questo Mantova?”
Simone: “Lavoriamo una partita alla volta cercando di fare del nostro meglio, ovviamente più risultati utili arrivano più c’è la possibilità di stupire e giocarci la promozione, ma staremo a vedere!”

Ringraziamo Simone per le sue parole e, in attesa dell’arrivo dei mister in conferenza stampa, andiamo a dare un’occhiata a come cambia la classifica!

La classifica


Come già anticipato i tre punti conquistati sono fondamentali per il Mantova che è ora certo della qualificazione ai play-off.
Per i padroni di casa resta solamente più da capire la loro posizione finale, anche se, avendo 5 punti di vantaggio sulle inseguitrici e 5 di svantaggio dal Verona che lo precede, sembra ormai tutto deciso a 2 giornate dalla fine.


Cuneo che invece si è leggermente complicato la vita: la squadra di mister Pisasale, già sicura da tempo della qualificazione play-off, aveva nelle proprie mani la possibilità di arrivare al quarto posto ma questa sconfitta permette al Pordenone, vittorioso 7-0 contro il Sudtirol, di sorpassarla.


Ospiti che dovranno necessariamente ricompattarsi per non perdere anche questo quinto posto.
Il calendario sicuramente offre ancora possibilità per tentare l’attacco al Pordenone: il Cuneo ospiterà Domenica prossima il Como, ancora in lotta play-off, mentre chiuderà il suo campionato contro il Trento, squadra non umana che difficilmente opporrà una grande resistenza.

La conferenza stampa

Come da tradizione spazio prima al mister della squadra ospite, Jacopo Pisasale.

Giornalista: “Buonasera mister, oggi una sconfitta quasi inaspettata, cosa non ha funzionato?”
Jacopo: “Sì, una sconfitta inaspettata, venivamo da nove vittorie nelle ultime dieci ed una rimonta spettacolare in classifica. Ieri è arrivato questo stop che ci ha riportato con i piedi per terra, se si vuole puntare a qualcosa di importante queste partite si devono vincere.”

Giornalista: “Sul secondo gol segnato dal Mantova avete pagato il forte pressing dei padroni di casa, che riconquistata la palla sono partiti in contropiede, eravate troppo scoperti o vuole la difesa così alta?”
Jacopo: “Uso un detto di Sun Tzu: “Si attacca con la forza frontale, ma si vince con quelle laterali” avevo impostato un modulo molto largo con un pressing alto perché prediligo un calcio spettacolare ed offensivo.”

Giornalista: “Come ridimensiona il vostro finale di campionato questa sconfitta?”
Jacopo: “Cambia qualcosa ma non sono preoccupato, ora dovremo rincorrere il Pordenone sperando in un loro passo falso.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete avuto il controllo della partita ma non siete riusciti quasi mai a sfondare se non da con tiri da fuori, una semplice giornata no o c’è qualcosa in più?”
Jacopo: “Penso che per tutta la partita abbiamo avuto il controllo del gioco, dispiace aver perso in questo modo. È stata una giornata dove è mancato il cinismo delle scorse partite. Ci rialzeremo più forti. Inoltre, prima di concludere vorrei fare i complimenti al mister avversario (Riccardo Rex) che sta facendo un buon campionato con il Mantova e gli faccio un in bocca al lupo per il finale di questa stagione.”

Queste le parole di mister Pisasale, attendiamo ora in aula stampa il mister del Mantova, Riccardo Rex

Giornalista: “Un successo importantissimo per il Mantova, qualificazione matematica ai play-off raggiunta! Ha funzionato tutto bene o c’è ancora da migliorare qualcosa?”
Riccardo: “C’è sempre la necessità di migliorare poiché altrimenti si rischierebbe di adagiarsi. Cerchiamo di dare il meglio per conseguire risultati migliori.”

Giornalista: “Il vostro secondo gol è nato da un’azione di pressing continuo, nei confronti del Cuneo, e ripartenza in contropiede, l’aveva preparata così la partita?
Riccardo: “L’obiettivo era riuscire ad agire in contropiede. Immaginavo che il Cuneo fosse interessato solamente alla vittoria e che quindi avrebbe adottato un atteggiamento molto offensivo. Ed infatti la loro eccessiva presa di posizione ci ha permesso di punirli.”

Giornalista: “Una leggera sbavatura sul 2-1, ma per il resto la difesa ha saputo tenere bene contro un Cuneo corsaro nella ripresa, concedendo solo tiri da fuori, quanto è soddisfatto?”
Riccardo: “Sono molto contento, la cosa più importante era non perdere. La vittoria ci rende pieni di orgoglio. Sappiamo la forza della squadra e le competenze dell’allenatore.”

Giornalista: “Dove può arrivare questo Mantova?”
Riccardo: “L’obiettivo stagionale è stato raggiunto, ovvero la qualificazione ai playoff.
D’ora in avanti ogni passo, pur se piccolo, sarà un qualcosa di guadagnato. Ho portato soddisfazione e coesione tra presidente e squadra, quindi posso dire di aver fatto il mio dovere nel miglior modo possibile.”

Ringraziamo anche mister Rex e ci diamo appuntamento alla prossima settimana, per le ultime 2 giornate del campionato di Serie C!

Articolo di Alessandro Gallo


Conferenza stampa Crotone-Bologna

G: Ciao Mario, benvenuto alla conferenza stampa post partita. Come giornalista di Devil Project ho due domande per te riguardo la partita: avete subito una sconfitta, cosa non è andato in questa partita ma per te?
T: Ciao. Abbiamo subito una sconfitta in un momento molto difficile per noi; avevo scelto un modulo che mi aveva permesso di giocare bene contro lo stesso modulo del Crotone ma niente da fare, non è andata bene.

G: Visto il momento difficile della squadra credi che questa sconfitta può darvi morale per uscire da questo tunnel?
T: Bisognerà sicuramente provare qualcosa di nuovo per avere la scossa necessaria. La prossima sarà una partita delicata.

G: Considerando che eravate in lotta per l’Europa questa sconfitta come può ridimensionare gli obiettivi che ci eravate prefissati?
T: Questa nelle nostre idee doveva essere un’annata di transizione. Abbiamo fatto un’ottima prima parte di stagione per poi calare sempre più. Sapevamo potesse accadere ma abbiamo aumentato l’attività media e continueremo a farlo. La prossima stagione faremo un gran balzo in avanti!

G: Parlando della prossima partita affronterete la Samp che, al contrario vostro, viene da un’ottima forma. Credi che la sconfitta di Crotone può aiutarvi oppure sarete ancora giù?
T: Vedremo; affronteremo la Samp convinti come sempre, vedremo come andrà il match e poi tireremo le somme.

Conferenza post-partita Padova: mister Castelli

D: Buonasera! Mister qualche parola su questo Padova? un buonissimo punto stasera!
M: Buonasera a Lei, sono molto contento della risposta che ha dato ieri la squadra, capace di rialzarsi dopo 3 sconfitte consecutive e fermando la prima in classifica senza subire gol.
Ovviamente sono soddisfatto della nostra difesa, dobbiamo trovare fluidità a centrocampo ma stiamo lavorando al meglio per trovarla, Gaetano Topo è il nostro bomber e non posso che essere contento del suo operato finora: deve ancora tornare al meglio dall’infortunio.
Il nostro capitano, Fabio Ceol, sta aiutando molto i nuovi innesti ad ambientarsi al meglio e nel complesso stiamo facendo una buona stagione, nella prossima di sicuro punteremo più in alto, per noi e soprattutto per i tifosi che non hanno mai smesso di seguirci.

D: Con che approccio e modulo avete fermato la Juve Domo?
M: Abbiamo impostato la partita sulla difensiva, sfruttando la nostra grande difesa e ripartendo in contropiede soprattutto grazie alle nostre ali.
Il modulo utilizzato era un 4-3-3 con il gioco prevalentemente sulle fasce.

D: Chi é stato il migliore in campo dei tuoi? E il peggiore, se ce n’è uno.
M: Siamo stati tutti bravi, d’altronde puoi riuscire a fermare la prima in classifica solamente se tutti i tuoi guerrieri danno il 110% in campo, se dobbiamo parlare a livello statistico Andrea Colombini è stato senza dubbio il migliore in campo.
In una partita così è difficile trovare un peggiore in campo, tutti hanno raggiunto pienamente la sufficienza.

D: Quali sono gli obiettivi futuri del Padova?
R: Nella prossima stagione punteremo almeno ad arrivare in zona playoff, per poi provare a giocarceli nel migliore dei modi: la Serie B non deve essere un sogno, ma un obiettivo concreto per tutti.

D: Grazie mister la lasciamo ai festeggiamenti!

Intervista di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Empoli: mister Casalati

D: Mister ci parli di questo Empoli che continua ad impressionare, ormai il campionato è quasi vinto. Qual è il vostro segreto?
A inizio campionato vi aspettavate questo campionato?

R: Nessun segreto. Siamo stati bravi e fortunati a completare la rosa in modo da avere una squadra competitiva e anche molto attiva. l’Empoli è un gran bel gruppo e questo incentiva sempre a far bene.

D: Com’è andata la partita di stasera?
R: Beh, abbiamo vinto 5-0 con il Prato, anche se contro una non umana era prevedibile. Diciamo che mi è servita più per fare dei test tattici

D: Chi ti ha impressionato in positivo? E chi in negativo?
R: In negativo sinceramente nessuno, hanno tutti fornito ottime prestazioni. È stata una stagione incredibilmente positiva per tutti e mi fa piacere perché i ragazzi se lo meritano.

D: State già programmando la prossima stagione in Serie B?
R: Sicuramente la dirigenza sta già lavorando a come affrontare il primo anno in B ma purtroppo io non potrò essere dei loro il prossimo anno visto che già alleno in serie A, ma sono sicuro che il presidente e il nostro DS siano già a lavoro.

D: Grazie mister per questa intervista!
R: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Cuneo: mister Pisasale

Giornalista: “Buonasera mister, anche oggi un’importante vittoria contro una diretta concorrente. Sei soddisfatto?”
Jacopo: “Buonasera a tutti voi, oggi per noi vittoria importantissima contro una rivale diretta per il quarto posto. Sono molto soddisfatto per i ragazzi e per quello che nelle ultime dieci partite sono riusciti a fare.”

Giornalista: “In classifica possiamo dire che siete rimasti solamente in 3 a giocarci il quarto posto. Teme di più l’Albese o il Pordenone?”
Jacopo: “In classifica siamo tre squadre vicinissime. A questo punto temo di più noi stessi, infatti, essendo più avanti di un solo punto se vogliamo arrivare quarti dipenderà tutto da noi!”

Giornalista: “9 vittorie nelle ultime 10: il Cuneo inizia ad essere tenuto da molti, soprattutto in ottica play-off, dove potrete arrivare?”
Jacopo: “Non vogliamo porci limiti! La squadra sta girando, le vittorie stanno arrivando e non vedo l’ora di affrontare i play off!”

Giornalista: “un calendario finale non difficilissimo per voi, dove però dovrete affrontare due squadre ancora in lotta per un posto ai play-off, punterete a fare 9 punti?”
Jacopo: “Un calendario finale non da sottovalutare ma se giochiamo come questa sera sono molto fiducioso.”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare”
Jacopo: “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo

Conferenza post-partita Sambenedettese: mister De Lucia

D: Ciao, parlaci di com’è andata ieri la partita della Sambenedettese.
G: Poteva andare meglio, vincendo avremmo avuto la certezza della qualificazione ai i playoff, ma poteva anche andare peggio. Ci portiamo a casa un buon punticino contro una squadra che è sopra di noi in classifica e continuiamo a lavorare per arrivare ai playoff (matematicamente). A questo punto dovremmo praticamente perderle tutte per non arrivarci, è quasi impossibile, ma quell’1% di possibilità mi fa sempre paura.

D: Dunque siete fiduciosi per i play-off?
G: Io sono scaramantico per questioni geografiche, ma direi che dovremmo suicidarci noi a questo punto per non andarci. Dovremmo perderle tutte. Se dovesse succedere potremo dire di avere meritato la mancata qualificazione.

D: Chi sono stati i giocatori che ti hanno più impressionato ieri?
G: Impressionare è una parola grossa, visto che non stiamo parlando di un 3-0 ma di un pareggio. Comunque dopo aver rivisto la partita mi sono piaciuti tutti: meno disattenzioni rispetto a Siena, soprattutto sui calci piazzati. La sconfitta di mercoledì scorso ci ha aiutato a crescere.

D: Quali sono gli avversari più ostici in un eventuale play-off?
G: Bisogna avere paura di tutti. Le partite secche sono come delle lotterie: decise da migliaia di fattori. La coppa è un buon esempio: abbiamo eliminato una squadra che può ancora puntare alla promozione diretta e che in campionato ci ha fatto 6 gol. So solo che la Samb può essere temibilissima se ingrana: soprattutto dal momento che ci potranno essere anche gli allenatori, è un’arma a doppio taglio, ma sicuramente un’opportunità in più.

D: Grazie mister!
G: Grazie a voi!

Intervista di Davyd Andryiesh

INTERVISTA POST PARTITA CAMPOBASSO-COSENZA

Oggi ci troviamo qui con il vittorioso mister del Campobasso Raoul Guzzi.

A: Salve mister, tutto bene? Cosa ne pensa del risultato di ieri sera ottenuto tra le mura amiche?
G: Ieri sera abbiamo fornito una prova di ottimo livello in tutti i sensi, superando la soglia dei 30 tiri, meritando ampiamente la vittoria. Sono molto contento dei miei ragazzi!

A: Qual è, secondo lei, la chiave di questi continui successi? Insomma ci sveli il suo segreto!
G: La forza sta in un gruppo molto unito, remiamo tutti nella stessa direzione e anche l’alta qualità della rosa aiuta notevolmente. Oltre a questi fattori si aggiunge il morale, che visti i recenti successi è alle stelle.

A: Mi saprebbe indicare un migliore ed un peggiore in campo?
G: Diciamo che siamo stati tutti bravi, non riesco a trovare un migliore ed un peggiore.

A: Visto che i playoff sono ormai lontani, sta già programmando la prossima stagione, o vive la vita una partita alla volta?
G: Purtroppo i playoff sono sfumati, ora ci concentreremo su questo finale di stagione e poi ripartiremo la prossima con l’obbiettivo di centrare la promozione diretta.

A: In quali ruoli cercherà di migliorarsi? Si sa già chi andrà via? E chi rimarrà?
G: Per il mercato si sa ancora ben poco, anche perché non ho ancora incontrato la dirigenza. Ci incontreremo a campionato concluso, e solo lì saprete qualcosa.

A: Le prossime due partite saranno contro Lupa Roma e Cagliari, due ottime squadre di C, come le sta preparando?
G: Sono due sfide affascinanti contro due squadre molto forti, noi ci stiamo preparando come per le altre partite e speriamo di fargli uno sgambetto. Diciamo che sono curioso di vedere come giocherà la mia squadra, però sono fiducioso.

A: Molti si chiedono a che allenatore si ispira, può darci la risposta a questo quesito?
G: Diciamo che amo molto lo stile di calcio di Pep Guardiola, ma chiaramente per arrivare al suo livello devo farne di strada.

A: La ringrazio del suo tempo e le faccio un in bocca al lupo per le prossime gare.
G: Grazie a voi dell’intervista e crepi il lupo!

Articolo di Alessandro Calchi

Conferenza post-partita Udinese: mister De Serra

Giornalista: “Buonasera mister, una vittoria, come da pronostico, per voi: è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi?”
Andrea: “La rete subita dimostra che abbiamo ancora da lavorare sugli automatismi difensivi, ma in generale sono rimasto soddisfatto dai movimenti richiesti ed esercitati in allenamento.”

Giornalista: “Questi 3 punti sono molto importanti in ottica classifica visto l’inaspettato pareggio della Juve Domo, temi di più la società piemontese o il Venezia?”
Andrea: “La Domo veniva da un singolare filotto di risultati positivi coincisi con l’applicazione di un modulo conosciuto a molti. Il Venezia è stata la nostra antagonista per tutta la stagione e credo che i veneti siano ancora l’avversaria numero uno in questo campionato, per lo meno è stata coerente con la filosofia tattica da inizio stagione, e gliene va dato merito.”

Giornalista: “Sicuramente il vostro girone è il più combattuto della C, ogni giornata vediamo cambi al vertice. Quanto è difficile giocare contro tutte queste squadre forti?”
Andrea: “In realtà l’andamento del torneo è stato abbastanza lineare con l’avvicendamento al vertice tra noi ed il Venezia. Diciamo che gli aggiornamenti dei scorsi mesi hanno mischiato le carte in tavola concedendo ai tifosi il più bel campionato di C delle prime 4 stagioni.”

Giornalista: “Adesso per voi due partite complicate ma non impossibili contro Alessandria e Padova. Immagino che sarà per voi fondamentale uscire da queste sfide con 6 punti?”
Andrea: “È l’unica cosa che conta. Sono due avversarie ostiche e la nostra forma ancora non mi entusiasma. Dobbiamo stare molto attenti.”

Giornalista: “L’ultima giornata avrete invece il big match contro il Venezia, quanto sarebbe importante arrivare davanti in classifica al big match valevole gran parte del campionato?”
Andrea: “Arrivare davanti di tre punti potrebbe non bastare visto lo score degli scontri diretti, per cui la sfida contro di loro sarà da dentro o fuori, ovvio però che dobbiamo farci trovare ancora in gara all’ultima giornata.”

Giornalista: “Grazie mister! La lasciamo andare a festeggiare la vittoria!”
Andrea. “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo

Conferenza post-partita Monza: mister Battiata

Giornalista: “Mister, un’altra vittoria fantastica dei tuoi ragazzi, immagino sia molto soddisfatto!”
Thomas: “Puoi ben dirlo! Sono davvero felice di avere vinto contro una grande squadra come l’Albese, a cui faccio i miei complimenti per averci reso la vita difficile. Il risultato è meritato dato che i ragazzi hanno lavorato alla grande, questa è la conferma!

Giornalista: “L’ultimo posto valevole per i play-off dista 4 punti, a 3 giornate dalla fine, quante possibilità vi date ancora?”
Thomas: “Non è ancora detta l’ultima parola, finché ci sarà la matematica possibilità, noi ci crederemo! Non avremmo motivo di arrenderci ora.”

Giornalista: “Continuate ad essere un’ammazza grandi, avete già sconfitto diverse squadre sopra di voi in classifica. In caso di non qualificazione ai play-off avrete qualche rimpianto?”
Thomas: “Non avremo rimpianti solo perché sappiamo che la squadra è stata completata intorno alla fine del girone di andata, quindi direi che questo risultato è unicamente da vedere in positivo, comunque vada, il prossimo anno saremo ancora più competitivi!”

Giornalista: “Affrontando il discorso inverso, se doveste riuscire a qualificarvi credo che sareste sicuramente una squadra da temere, in tal senso quanto potrebbe influenzare il vostro cammino il dover giocare così tante partite in pochi giorni?”
Thomas: “Come il resto delle squadre, dovremmo gestire un numero elevato di partite in pochi giorni, fortunatamente abbiamo una rosa attiva e il turnover può aiutarci. E sì, non si sa mai cosa può succedere in una partita secca!”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare!”
Thomas: “Grazie a voi!”