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Il momento della verità.

Dopo l’ottimo riepilogo di Giovanni Gallo andiamo a pronosticare cosa può succedere lunedì in live, dove si giocheranno il ritorno dei quarti di finali, l’andata e ritorno delle semifinali e l’andata e ritorno della finale


Partiamo dal ritorno dei quarti
Perugia-Casertana,
andata 1-2, si sfidano la quarta girone B contro quinta girone C. Partita all’andata molto equilibrata, qualificazione molto aperta, anche perché il Perugia ha già ribaltato un 2-1 in trasferta agli ottavi contro il Pordenone (Pronostico X)


Siena-Piacenza, andata 2-1 si sfidano la seconda del girone B contro l’ottava del girone B. Siena grande favorito per la qualificazione, ma il Piacenza nello scorso turno è andata a vincere in trasferta contro il Torres.
Riuscirà a ribaltare il risultato? (Pronostico 1)

Tuttocuoio-Pisa, andata 1-4, terza girone B contro settima girone B. Pisa favorito dopo la vittoria in casa per 4-1. Fuori casa si è già comportato in maniera egregia sia contro il Verona che contro il Venezia, con in più un pareggio in casa del Tuttocuoio nella stagione regolare. (Pronostico 2)


Catania-Sanremese andata 1-1, quarta girone C contro quinta girone B, la partita più aperta delle quattro. Sanremese forse un po’ più avvantaggiata per quanto fatto vedere nei playoff dove ha fatto fuori anche la Lupa Roma (Pronostico 2)


Seguendo questi pronostici possiamo anche capire le 2 ipotetiche semifinali e azzardare un pronostico.


Sanremese- Siena, per il Siena obiettivo minimo per i playoff raggiunto, Sanremese che continua a stupire e soprattutto diventa bestia nera per il regione C dove può buttare fuori la terza squadra in 3 turni playoff. Sfida in panchina tra Nicholas Michelini e Alessandro Gallo. Per la qualificazione è favorito il Siena, anche se nell’unica partita dove erano entrambe umane so è avuto un pareggio(Pronostico X)


Casertana-Pisa, Pisa, vera sorpresa dei playoff, contro Casertana che rimarrebbe l’unica squadra che non faceva parte del girone B. Partita che si prospetta, se passano tutte e due i quarti, molto equilibrata, con l’ago della bilancia che pende giusto un po’ verso Caserta, (pronostico 1X)


L’unica partita non pronosticabile è la finale dove tutte e 8 squadre possono arrivare e soprattutto vincere. La favorita, vedendo tutta la stagione, è il Siena che ha fatto 96 punti nel girone B, il quale ha ancora 6 squadre su 9 qualificate nel girone nei quarti, di cui 2 uscite perché giocavano contro squadre dello stesso girone.

Scritto da: Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del primo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata e seguita di Progetto FM, Con gli occhi del Gallo che per l’occasione sveste i panni di analisi e tattica e si occuperà dell’andamento dei playoff di Serie C.

Partiamo con le partite:
Como – San Marino: partita che vende contrapposte una squadra del girone A ed una del girone B. Il Como ha chiuso il campionato al nono posto con 61 punti mentre il San Marino quinto con 84 punti. La differenza di punti totalizzati potrebbe già dire come si sarà svolta la partita ma tra andata e ritorno abbiamo varie sorprese. L’andata si è chiusa con il risultato di 2-0 per i lariani mentre il ritorno si è chiuso con un roboante 5-1 per i titani sammarinesi;
Passa al secondo turno il San Marino, con un risultato totale di 5-3, dove affronterà il Tuttocuoio.

L’Aquila – Udinese: Questa volta girone C contro girone A. L’Aquila ha concluso il campionato al decimo posto agguantando i playoff per un solo punto di differenza, l’Udinese, invece, ha dominato per quasi tutta la stagione il girone A ma causa un calo delle prestazioni sul finire del campionato ha chiuso al terzo posto. Come dimostrano le partite tra andata e ritorno per i friulani non sembrano esserci stati particolari problemi in quanto fuori casa collezionano un 1-4 e in casa, al ritorno, un secco 3-0, per un totale di 7-1 per i bianconeri.
Passa al secondo turno l’ Udinese, che gareggerà contro la Casertana.

Mantova – Albese: vediamo contrapposte due squadre del girone A, rispettivamente ottava e sesta, separata da oltre dieci punti. L’andata finisce con il risultato di 1-2 con l’Albese con i tre gol siglati nella seconda ripresa; il ritorno ci lascia la prima sorpresa di questo primo turno, il Mantova ribalta la partita e si impone per 1-4 in casa dell’Albese, con mattatore Gualdi autore di una tripletta. Passa al secondo turno il Mantova che affronterà il ben più quotato Americandy Siena.

Piacenza – Locri, partita interessante che vede contro girone B e girone C, nonché due tra i mister più preparati del progetto, Casalati e Filippone. Andata che si conclude con il risultato di 2-1 per i biancorossi, al ritorno escono di nuovo trionfanti i piacentini con un 2-3 in casa della squadra sicula; Risultato totale di 5-3 e Piacenza che approda al secondo turno dove si scontrerà con la Torres.

Pro Vercelli – Cuneo Longobarda: entrambe partecipanti al girone A, classificate rispettivamente al decimo ed al quarto posto. Prima partita che si chiude con il risultato di 1-2 mettendo in posizione di vantaggio il Cuneo, che trionferà anche al ritorno al termine di una gara mozzafiato finita solo dopo i tempi supplementari. Nota di merito per l’attaccante della Pro Vercelli, Gad Hakimian, rinominato dal telecronista Hakkinen, in onore del pilota finlandese ex F1. Passa al secondo turno la società Cuneo Longobarda che troverà la squadra del Catania.

Fidelis Andria – Pordenone: girone A contro C. I pugliesi hanno concluso il campionato al nono posto, i ramarri al quinto. Partita d’andata che si è chiusa con uno scialbo 0-0, ritorno che vede trionfare i neroverdi con il risultato di 2-1 e che li vede avviarsi al secondo turno dove giocheranno contro il Perugia.

Latina – Casertana: Il Latina è la prima squadra fuffa che vediamo ai playoff, la Casertana mattatrice del girone C che ha chiuso al terzo posto. Il passaggio al turno non è mai stato in discussione per la squadra campana che schianta i pontini con un risulato totale di 6-1. Game, set, match per i rossoblù che affronteranno l’Udinese.

Reggiana – Catania: altra squadra fuffa che troviamo nei playoff che affronta la squadra sicula. Un turno stranamente insidioso per i rossoblu che trionfano per 1-0 al ritorno dopo un noioso 0-0 nella partita di andata. Passano al secondo gli etnei dove troveranno il Cuneo Longobarda.

Reggina – Sanremese: si rinnova lo scontro tra girone C e girone B, con la squadra calabrese che affronta quella ligure. Andata e ritorno vinte con scioltezza da parte della Sanremese, che segna quattro gol, senza subirne, nel primo match. Nel secondo riesce ancora a vincere con il risultato di 2-1. La Sanremese avanza nella competizione e si scontrerà con la Lupa Roma.

Sambenedettese – Perugia: scontro tra due squadre del girone B che si conoscono piuttosto bene essendosi scontrate già in campionato. Il campo ci dice che a trionfare nello scontro tra andata e ritorno è il Perugia con gol vittoria di Merlo a tempo scaduto nel secondo match. I grifoni trovano al secondo turno il Pordenone.

Verona – Pisa: ultima gara di questi lunghi playoff, che vede i butei sconfitti con un totale di 5-4 ad opera della squadra toscana. Il Pisa approda al secondo turno dove trova il Venezia.

Scritto da Giovanni Gallo

Revisionato da Antonio Del Prete

Saranno Famosi: Gad Hakimian

Pro Vercelli, 17 anni, punta centrale

Quando si pensa a Gad, indubbiamente viene in mente il suo record, ottenuto in poche gare della C/A del Progetto Gaming. Di che record stiamo parlando? Di quello che ha visto Gad segnare 7 reti in un’unica partita. Non si tratta di un caso isolato, dato che la punta centrale ha letteralmente trascinato la sua squadra, la Pro Vercelli, fino alla prima fase dei Playoff. Un traguardo che, alla luce dell’inizio della stagione (dove la squadra non era umana), si pensava fosse inarrivabile.

Non resta quindi che capire come Hakimian, prolifico terminale d’attacco, sia riuscito in questa sua grande, ma non certa isolata, impresa. Diversamente da quasi tutti i giovani calciatori, le qualità più sviluppate di Gad non sono solo ed esclusivamente quelle tecniche, ma anche quelle fisiche e addirittura mentali. Come punta centrale spiccano quelle che, ad occhio, sono le caratteristiche fondamentali per il suo ruolo: finalizzazione e freddezza. Entrambe le qualità sono a 16, rendendolo un vero e proprio rapace d’area, specie se di pensa al 16 che possiede anche in Senza Palla. Trovarlo sempre al posto giusto nel momento giusto in area di rigore è una certezza che ormai i suoi compagni della Pro Vercelli hanno imparato.

Hakimian è una punta che sa essere molto fisica, con un’altezza di 188 centimetri. Grazie alla sua altezza è anche in grado di essere un buono saltatore, anche se i colpi di testa, almeno ad oggi, non sono il vero piatto forte. La sua vera forza è la capacità di liberarsi dell’avversario e saper fiutare il gol, trovando la porta anche da angolazioni molto complicate. Grazie ad una accelerazione pari a 16, Gad è anche in grado di liberarsi in velocità dei marcatori, recuperando palle lunghe che altrimenti si perderebbero o sul fondo, o sarebbero preda dell’estremo difensore avversario.

Le sue caratteristiche tecniche lo rendono perfetto per il compito di Uomo d’area, anche se Hakimian (giocatore italiano di origini israeliane) sa svolgere più che egregiamente il compito di centravanti puro. Migliorando un po’ la sua capacità nei Passaggi, Gad potrebbe infatti rivestire alla perfezione il compito di centravanti, avendo per il resto tutte le carte in regola per essere uno dei più forti.

Cosa vediamo, dunque, nel futuro di Gad? Iniziamo con il dire che il futuro di Hakimian si sta rivelando già di per sé piuttosto roseo. È di pochi giorni fa, infatti, il suo primo esordio in live, nel primo turno dei playoff perso dalla Pro Vercelli in favore del Cuneo. Un turno che però lo ha visto andare a rete, portando le sue statistiche a mostrare 17 presenze con addirittura 20 gol fatti. Una live, per altro, che lo ha visto più volte essere ribattezzato in “Hakkinen” dal grande Filippo Ballarini, per la sua “vicinanza fonetica” al vecchio campione della Mercedes in F1.

Tolto questo, vediamo per lui un corporso incremento alla PA, alla luce del suo Impegno (12) e della sua Determinazione (15), che potrebbero portargli qualche incremento gratuito alle statistiche giocatore. Per il resto, tra le abilità da poter migliorare, oltre ai passaggi anche la tecnica. La Tecnica a 11 non è bassa, certo, ma per sfondare ed essere uno dei migliori ci vuole molto di più. Questo di più noi, da Gad “Hakkinen” Hakimian, ce lo aspettiamo eccome.

Buona fortuna per la S5, campione!

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Antonio Del Prete

Catania: dalla bocca dell’Etna al ventre della C

Nel nuovo numero di “ConosciamoCi meglio” andiamo a scoprire il Catania del presidente Walter D’Auria

Walter perché hai deciso di diventare presidente? E perché hai scelto il Catania?

Giorgio: “Non so dal nulla mi è preso di intraprendere questa esperienza, ho scelto il Catania perche da buon siciliano voglio portarlo in Serie A“.

Avete fatto un campionato al di sopra delle aspettative. Qual è il vostro segreto e così ti aspetti dai playoff?

Il gruppo che tutto sommato è sempre unito e un buon staff. Nei Playoff proveremo con tutte le forze a salire in B e mi aspetto di arrivare almeno in finale e giocarcela.

Avete avute delle problematiche in rosa? Tipo giocatori che avevano dato l’ok per trasferirsi da voi ma poi hanno scelto qualcun altro, bannati?

L’unica problematica che abbiamo avuto e stata che un giocatore si è iscritto noi l’abbiamo preso al draft ma poi è scomparso senza rispondere nemmeno. Non è stato mai attivo.

Passiamo al nuovo ds Riccardo Venturelli, com’è stato l’impatto con il gruppo? Facile o difficile?

Direi che non è stato troppo complicato, i ragazzi si sono dimostrati subito entusiasti del mio arrivo e mi hanno accolto in modo positivo. Spero di ripagare la loro fiducia e di valorizzarli al massimo. Sono davvero felice di essere qui a Catania e di lavorare accanto ai miei amici Laurendi e D’Auria

Parliamo del prossimo mercato: se salite in B la squadra subirà un forte cambiamento o ne cambierete pochi?

Cosa ti aspetti da questi Playoff di C? Fin dove potete arrivare?

Questo è ancora tutto da vedere, a fine stagione parlerò con i miei ragazzi e chiederò a ciascuno di loro se sono motivati a rimanere e a dare tutto per questa maglia. Non voglio tenere eventuali scontenti e voglio provare a costruire una rosa competitiva che possa sempre dire la sua. Di sicuro uno dei miei parametri di valutazione sarà l’attività quindi non escludo 1-2 colpi di livello (anche se dovessimo rimanere in Serie C)

Ci sono tante squadre forti ma speriamo di poter dire la nostra. Fino ad ora abbiamo fatto un bel percorso dimostrando di potercela giocare contro tutti. Chiaramente la promozione è ciò a cui si ambisce, ma se non dovesse arrivare saremo pronti a riprovarci il prossimo anno ancora più determinati.

Per finire alcune domande all’allenatore Giorgio Laurendi.

Quando sei stato contattato per diventare l’allenatore del Catania quali idee e emozioni hai provato?

Quando Walter mi ha detto che avrebbe avuto il piacere che potessi diventare il suo allenatore mi ha trasmesso subito una grandissima carica per poter far bene.

Passiamo al campo: che modulo utilizzi?

Non ho un modulo preferito, in base al materiale umano tendo a modellare la mia idea di gioco, un calcio basato sul controllo e aperture improvvise per trovare la giusta imbucata. Ora stiamo giocando con un 4231

Giocando con diversi moduli è più difficile creari malumori nel gruppo?

No, i giocatori sono dei professionisti, io non adatto nessuno non mi invento di sicuro ali che vanno a fare i difensori centrali.

Puoi parlarci di Pasquale Grieco, uno dei tuoi calciatori più interessanti.

Pasquale è prima di tutto una persona fantastica e vorrei sottolineare come il progetto faccia conoscere anche concittadini che non si erano mai visti prima!
È un ottimo terzino destro mi ha fatto togliere molte soddisfazioni.

Chi dei tuoi giocatori può arrivare ad alti livelli?

Ti direi tutti e nessuno, nel mondo del calcio quello che conta è la testa, se si riesce ad essere costanti si vedranno i risultati.

Un ultima domanda per tutti e tre.Quali sono i progetti futuri?

Walter: “Cercare di salire gia ques’anno in B e diventare succursale del Crotone.”

Riccardo: “Per la prossima stagione mi aspetto sicuramente di poter lottare di nuovo per la promozione (nel caso in cui dovessimo rimanere in Serie C) o di raggiungere almeno una tranquilla salvezza (nel caso di Serie B). Più a lungo termine vorrei riuscire a costruire una squadra completamente attiva e che porta molti bonus, ciò mi renderebbe molto felice davvero.

Giorgio: “Vediamo come andranno i Playoff, spero di continuare come fatto in campionato.”

Ringraziamo la dirigenza del Catania, augurandole degli ottimi playoff.

Scritto da Fiore Gabriele Giordano | Revisionato da Gad Hakimian

Saranno Famosi: Francesco Appierto

Punta centrale della Reggina, 19 anni.

Alto 187 cm, per un totale di 83 kg di peso, Francesco Appierto si candida a pieni voti per diventare uno dei migliori riferimenti offensivi. Il suo stato di forma con la Reggina è in continuo aumento, le ultime cinque partite disputate da titolare lo vedono infatti migliorato moltissimo rispetto ai nastri di partenza.

Le più grandi qualità di Francesco risiedono nel gioco fisico, potendo vantare Equilibrio e Forza a 16. Spicca però, sempre in quella categoria, la Massima elevazione a 17, che lo rende davvero insidioso sulle palle alte e sui cross serviti dai suoi compagni di gioco. Un gioco aereo rafforzato dalla sua buona capacità sui Colpi di testa (13).

Appierto è un attaccante abbastanza atipico. La sua finalizzazione è invidiabile, così come la sua grandissima abilità dal dischetto (rigori 16 e freddezza 15), ma a sorprendere sono senza dubbio le qualità mentali. Non c’è una qualità mentale fuori posto in Francesco Appierto, al punto da renderlo affidabilissimo tanto sotto-porta, quanto a smistare i vari palloni in area di rigore. La sua visione di gioco (16) è infatti a dir poco incredibile.

Con la Reggina la punta centrale sta vivendo un buon momento, anche se le statistiche non sembrano (almeno per il momento) premiare queste grandissime qualità. Su venti presenze, infatti, Appierto ha timbrato il cartellino soltanto 9 volte, sfornando un assist.

Con un posto nei playoff ormai certo per la Reggina, Francesco sarà chiamato a migliorare notevolmente il suo score. Con le sue capacità tecniche e mentali noi non ci stupiremmo affatto se ci riuscisse. Il destino della Reggina nei playoff grava sulle tue spalle!

Scritto da Alessandro Caluri

Revisionato da Del Prete Antonio

Post-partita: Mantova-Cuneo 2-1

Domenica 7 Maggio 2019, al Danilo Martelli va in scena Mantova-Cuneo: uno dei tanti scontri diretti tra le contendenti ai play-off della Serie C/A.
La squadra di mister Rex, davanti al pubblico amico, cerca quei 3 punti che gli darebbero la certezza matematica della qualificazione; ma dall’altra parte c’è un Cuneo, reduce da 27 punti nelle ultime 10 partite, che vuole continuare il proprio cammino per difendere il quarto posto in classifica.

La partita

Il Mantova parte subito forte creando la prima occasione al 2′ di gioco, ma la svolta arriva al 21′: punizione centrale dai 25 metri, Simone Gualdi sulla palla (16 in Calci piazzati), prende la rincorsa e calcia la palla che finisce dritta all’incrocio dei pali, non può nulla Esposito: Mantova in vantaggio.

Il Cuneo sente la pressione ma non riesce a reagire, passano 5 minuti e il Mantova riconquista il possesso, palla a Gualdi che apre a destra per Guida che immediatamente la crossa, sempre verso Gualdi, che conclude, al volo, verso la porta trovando una grande respinta di Esposito, che però non può nulla sulla ribattuta, sempre di Gualdi: 2-0 Mantova.

I giocatori del Cuneo iniziano ad essere nervosi: minuto 38′, Costanzo stende un avversario a palla lontana, ma un arbitro clemente gli dà solo un giallo.

Mantova che continua ad amministrare fino al 45′: palla persa da Dota, la riconquista Greco che lancia lungo per Baffa, l’esterno sinistro arriva sul fondo e mette dentro per Tuccillo, che solo davanti al portiere non può sbagliare. Partita riaperta!

Secondo tempo che, nonostante la pressione degli ospiti, non si dimostra all’altezza del primo: un Mantova decisamente più chiuso riesce a difendersi con ordine e a non concedere, escluso qualche tiro da fuori, occasioni al Cuneo che deve arrendersi dopo 5 vittorie consecutive.

Il post-partita

Andiamo con ordine: al triplice fischio si è scatenato una vera e propria celebrazione sugli spalti, i giocatori hanno fatto il giro di campo invitando i tifosi a supportare la squadra registrando il tutto esaurito anche per le partite dei play-off, sia in casa che fuori.

Dopo alcuni minuti abbiamo avuto la possibilità di avere ai nostri microfoni il migliore in campo del match: il bomber del Mantova Simone Gualdi, ecco le sue parole:

Giornalista: “Siamo qui con il migliore in campo: Simone Gualdi. Una grande doppietta oggi, fondamentale per la vostra classifica!”
Simone: “Sì, vittoria fondamentale, un po’ sofferta ma ci vogliamo credere fino in fondo facendo del nostro meglio, la mia doppietta è stata un bel regalo e una dimostrazione del duro lavoro che io, i miei compagni e il mister stiamo facendo!”

Giornalista: “Un grandissimo gol quello su punizione, l’hai messa proprio all’incrocio: quanto tempo dedichi a provare i calci piazzati?”
Simone: “Le punizioni sono una mia specialità: mi piace molto calciare da fermo, se impari bene e ci dedichi il giusto tempo possono rivelarsi fondamentali nelle partite. Sono felice di averla messa proprio sotto il sette.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete sofferto un po’ di più, ma oggi i complimenti vanno anche ai tuoi compagni della difesa che han saputo tenere botta!”
Simone: “La difesa ha fatto un buon lavoro, certamente abbiamo sofferto un po’ ma il lavoro di squadra ci ha aiutato ad uscirne vincitori.”

Giornalista: “Non posso che concludere chiedendoti dove può arrivare questo Mantova?”
Simone: “Lavoriamo una partita alla volta cercando di fare del nostro meglio, ovviamente più risultati utili arrivano più c’è la possibilità di stupire e giocarci la promozione, ma staremo a vedere!”

Ringraziamo Simone per le sue parole e, in attesa dell’arrivo dei mister in conferenza stampa, andiamo a dare un’occhiata a come cambia la classifica!

La classifica


Come già anticipato i tre punti conquistati sono fondamentali per il Mantova che è ora certo della qualificazione ai play-off.
Per i padroni di casa resta solamente più da capire la loro posizione finale, anche se, avendo 5 punti di vantaggio sulle inseguitrici e 5 di svantaggio dal Verona che lo precede, sembra ormai tutto deciso a 2 giornate dalla fine.


Cuneo che invece si è leggermente complicato la vita: la squadra di mister Pisasale, già sicura da tempo della qualificazione play-off, aveva nelle proprie mani la possibilità di arrivare al quarto posto ma questa sconfitta permette al Pordenone, vittorioso 7-0 contro il Sudtirol, di sorpassarla.


Ospiti che dovranno necessariamente ricompattarsi per non perdere anche questo quinto posto.
Il calendario sicuramente offre ancora possibilità per tentare l’attacco al Pordenone: il Cuneo ospiterà Domenica prossima il Como, ancora in lotta play-off, mentre chiuderà il suo campionato contro il Trento, squadra non umana che difficilmente opporrà una grande resistenza.

La conferenza stampa

Come da tradizione spazio prima al mister della squadra ospite, Jacopo Pisasale.

Giornalista: “Buonasera mister, oggi una sconfitta quasi inaspettata, cosa non ha funzionato?”
Jacopo: “Sì, una sconfitta inaspettata, venivamo da nove vittorie nelle ultime dieci ed una rimonta spettacolare in classifica. Ieri è arrivato questo stop che ci ha riportato con i piedi per terra, se si vuole puntare a qualcosa di importante queste partite si devono vincere.”

Giornalista: “Sul secondo gol segnato dal Mantova avete pagato il forte pressing dei padroni di casa, che riconquistata la palla sono partiti in contropiede, eravate troppo scoperti o vuole la difesa così alta?”
Jacopo: “Uso un detto di Sun Tzu: “Si attacca con la forza frontale, ma si vince con quelle laterali” avevo impostato un modulo molto largo con un pressing alto perché prediligo un calcio spettacolare ed offensivo.”

Giornalista: “Come ridimensiona il vostro finale di campionato questa sconfitta?”
Jacopo: “Cambia qualcosa ma non sono preoccupato, ora dovremo rincorrere il Pordenone sperando in un loro passo falso.”

Giornalista: “Nel secondo tempo avete avuto il controllo della partita ma non siete riusciti quasi mai a sfondare se non da con tiri da fuori, una semplice giornata no o c’è qualcosa in più?”
Jacopo: “Penso che per tutta la partita abbiamo avuto il controllo del gioco, dispiace aver perso in questo modo. È stata una giornata dove è mancato il cinismo delle scorse partite. Ci rialzeremo più forti. Inoltre, prima di concludere vorrei fare i complimenti al mister avversario (Riccardo Rex) che sta facendo un buon campionato con il Mantova e gli faccio un in bocca al lupo per il finale di questa stagione.”

Queste le parole di mister Pisasale, attendiamo ora in aula stampa il mister del Mantova, Riccardo Rex

Giornalista: “Un successo importantissimo per il Mantova, qualificazione matematica ai play-off raggiunta! Ha funzionato tutto bene o c’è ancora da migliorare qualcosa?”
Riccardo: “C’è sempre la necessità di migliorare poiché altrimenti si rischierebbe di adagiarsi. Cerchiamo di dare il meglio per conseguire risultati migliori.”

Giornalista: “Il vostro secondo gol è nato da un’azione di pressing continuo, nei confronti del Cuneo, e ripartenza in contropiede, l’aveva preparata così la partita?
Riccardo: “L’obiettivo era riuscire ad agire in contropiede. Immaginavo che il Cuneo fosse interessato solamente alla vittoria e che quindi avrebbe adottato un atteggiamento molto offensivo. Ed infatti la loro eccessiva presa di posizione ci ha permesso di punirli.”

Giornalista: “Una leggera sbavatura sul 2-1, ma per il resto la difesa ha saputo tenere bene contro un Cuneo corsaro nella ripresa, concedendo solo tiri da fuori, quanto è soddisfatto?”
Riccardo: “Sono molto contento, la cosa più importante era non perdere. La vittoria ci rende pieni di orgoglio. Sappiamo la forza della squadra e le competenze dell’allenatore.”

Giornalista: “Dove può arrivare questo Mantova?”
Riccardo: “L’obiettivo stagionale è stato raggiunto, ovvero la qualificazione ai playoff.
D’ora in avanti ogni passo, pur se piccolo, sarà un qualcosa di guadagnato. Ho portato soddisfazione e coesione tra presidente e squadra, quindi posso dire di aver fatto il mio dovere nel miglior modo possibile.”

Ringraziamo anche mister Rex e ci diamo appuntamento alla prossima settimana, per le ultime 2 giornate del campionato di Serie C!

Articolo di Alessandro Gallo


Conferenza stampa Crotone-Bologna

G: Ciao Mario, benvenuto alla conferenza stampa post partita. Come giornalista di Devil Project ho due domande per te riguardo la partita: avete subito una sconfitta, cosa non è andato in questa partita ma per te?
T: Ciao. Abbiamo subito una sconfitta in un momento molto difficile per noi; avevo scelto un modulo che mi aveva permesso di giocare bene contro lo stesso modulo del Crotone ma niente da fare, non è andata bene.

G: Visto il momento difficile della squadra credi che questa sconfitta può darvi morale per uscire da questo tunnel?
T: Bisognerà sicuramente provare qualcosa di nuovo per avere la scossa necessaria. La prossima sarà una partita delicata.

G: Considerando che eravate in lotta per l’Europa questa sconfitta come può ridimensionare gli obiettivi che ci eravate prefissati?
T: Questa nelle nostre idee doveva essere un’annata di transizione. Abbiamo fatto un’ottima prima parte di stagione per poi calare sempre più. Sapevamo potesse accadere ma abbiamo aumentato l’attività media e continueremo a farlo. La prossima stagione faremo un gran balzo in avanti!

G: Parlando della prossima partita affronterete la Samp che, al contrario vostro, viene da un’ottima forma. Credi che la sconfitta di Crotone può aiutarvi oppure sarete ancora giù?
T: Vedremo; affronteremo la Samp convinti come sempre, vedremo come andrà il match e poi tireremo le somme.

Conferenza post-partita Padova: mister Castelli

D: Buonasera! Mister qualche parola su questo Padova? un buonissimo punto stasera!
M: Buonasera a Lei, sono molto contento della risposta che ha dato ieri la squadra, capace di rialzarsi dopo 3 sconfitte consecutive e fermando la prima in classifica senza subire gol.
Ovviamente sono soddisfatto della nostra difesa, dobbiamo trovare fluidità a centrocampo ma stiamo lavorando al meglio per trovarla, Gaetano Topo è il nostro bomber e non posso che essere contento del suo operato finora: deve ancora tornare al meglio dall’infortunio.
Il nostro capitano, Fabio Ceol, sta aiutando molto i nuovi innesti ad ambientarsi al meglio e nel complesso stiamo facendo una buona stagione, nella prossima di sicuro punteremo più in alto, per noi e soprattutto per i tifosi che non hanno mai smesso di seguirci.

D: Con che approccio e modulo avete fermato la Juve Domo?
M: Abbiamo impostato la partita sulla difensiva, sfruttando la nostra grande difesa e ripartendo in contropiede soprattutto grazie alle nostre ali.
Il modulo utilizzato era un 4-3-3 con il gioco prevalentemente sulle fasce.

D: Chi é stato il migliore in campo dei tuoi? E il peggiore, se ce n’è uno.
M: Siamo stati tutti bravi, d’altronde puoi riuscire a fermare la prima in classifica solamente se tutti i tuoi guerrieri danno il 110% in campo, se dobbiamo parlare a livello statistico Andrea Colombini è stato senza dubbio il migliore in campo.
In una partita così è difficile trovare un peggiore in campo, tutti hanno raggiunto pienamente la sufficienza.

D: Quali sono gli obiettivi futuri del Padova?
R: Nella prossima stagione punteremo almeno ad arrivare in zona playoff, per poi provare a giocarceli nel migliore dei modi: la Serie B non deve essere un sogno, ma un obiettivo concreto per tutti.

D: Grazie mister la lasciamo ai festeggiamenti!

Intervista di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Empoli: mister Casalati

D: Mister ci parli di questo Empoli che continua ad impressionare, ormai il campionato è quasi vinto. Qual è il vostro segreto?
A inizio campionato vi aspettavate questo campionato?

R: Nessun segreto. Siamo stati bravi e fortunati a completare la rosa in modo da avere una squadra competitiva e anche molto attiva. l’Empoli è un gran bel gruppo e questo incentiva sempre a far bene.

D: Com’è andata la partita di stasera?
R: Beh, abbiamo vinto 5-0 con il Prato, anche se contro una non umana era prevedibile. Diciamo che mi è servita più per fare dei test tattici

D: Chi ti ha impressionato in positivo? E chi in negativo?
R: In negativo sinceramente nessuno, hanno tutti fornito ottime prestazioni. È stata una stagione incredibilmente positiva per tutti e mi fa piacere perché i ragazzi se lo meritano.

D: State già programmando la prossima stagione in Serie B?
R: Sicuramente la dirigenza sta già lavorando a come affrontare il primo anno in B ma purtroppo io non potrò essere dei loro il prossimo anno visto che già alleno in serie A, ma sono sicuro che il presidente e il nostro DS siano già a lavoro.

D: Grazie mister per questa intervista!
R: Grazie a voi!

Articolo di Davyd Andryiesh

Conferenza post-partita Cuneo: mister Pisasale

Giornalista: “Buonasera mister, anche oggi un’importante vittoria contro una diretta concorrente. Sei soddisfatto?”
Jacopo: “Buonasera a tutti voi, oggi per noi vittoria importantissima contro una rivale diretta per il quarto posto. Sono molto soddisfatto per i ragazzi e per quello che nelle ultime dieci partite sono riusciti a fare.”

Giornalista: “In classifica possiamo dire che siete rimasti solamente in 3 a giocarci il quarto posto. Teme di più l’Albese o il Pordenone?”
Jacopo: “In classifica siamo tre squadre vicinissime. A questo punto temo di più noi stessi, infatti, essendo più avanti di un solo punto se vogliamo arrivare quarti dipenderà tutto da noi!”

Giornalista: “9 vittorie nelle ultime 10: il Cuneo inizia ad essere tenuto da molti, soprattutto in ottica play-off, dove potrete arrivare?”
Jacopo: “Non vogliamo porci limiti! La squadra sta girando, le vittorie stanno arrivando e non vedo l’ora di affrontare i play off!”

Giornalista: “un calendario finale non difficilissimo per voi, dove però dovrete affrontare due squadre ancora in lotta per un posto ai play-off, punterete a fare 9 punti?”
Jacopo: “Un calendario finale non da sottovalutare ma se giochiamo come questa sera sono molto fiducioso.”

Giornalista: “Grazie mister la lasciamo andare a festeggiare”
Jacopo: “Grazie a voi!”

Articolo di Alessandro Gallo