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Uno sguardo al mercato de L’Aquila

Buongiorno a tutti lettori di Progetto X, oggi siamo in compagnia di Simone Gatti ed Alessio Ippolito Rinaldi, i due nuovi acquisti de L’Aquila. Prima di iniziare l’intervista, vediamo quali sono stati i movimenti di mercato della società abruzzese:

ACQUISTI

  • SIMONE GATTI (Foggia; costo 1mln)
  • ALESSIO IPPOLITO RINALDI (Novara, contropartita tattica nell’affare Aloi)
  • DANIEL PAGANINI (scambio, bonus Attivo-inattivo)
  • LUCA GALLINA (Trapani; 950k)

CESSIONI

  • Alfredo Aloi (Novara; 1,5 mln)
  • Angelo Mosciaro (Livorno; 725k)
  • Christian Impedovo (Palermo; 700k)
  • Angelo Ribera (Spal; 450k)
  • Daniele Massi (svincolato per inattività prolungata).

Innanzitutto grazie per essere qui con noi e benvenuti a Progetto X. Parlateci di voi, di chi siete fuori dal progetto e del vostro alter ego nel progetto

Simone: “Ciao a tutti, sono Simone Gatti. Fuori dal Progetto sono un ragazzo di 32 anni, che abita a Bordighera, un paesino vicino Sanremo, in Liguria, con una grande passione per lo sport e la musica che lavora in un bar. All’interno del progetto, invece, sono un attaccante appena passato a L’Aquila dal Foggia.”

Alessio: “Buongiorno. Ippolito Alessio Rinaldi, sono nato a Bari il 26 novembre 1988. Mi definisco un tipo stravagante e pazzerello. Nel progetto mi paragono ad un dieci e mi identifico in Krunic, nel calcio fuffa”

Siete entrambi volti nuovi dell’Aquila. Come siete stati accolti nel nuovo spogliatoio? Come vi è sembrata l’atmosfera?

Simone: “L’atmosfera nello spogliatoio mi è subito sembrata molto positiva. Per quanto riguarda l’accoglienza, sono stato accolto molto bene dai compagni e sono molto felice di questo”

Alessio: “L’atmosfera sembra ottima. C’è tanta voglia di vincere. Per quanto riguarda il mister ed i ragazzi, mi sembrano tutti piuttosto cordiali, in più io sono uno di quelli che punta molto all’avere un buon rapporto con i compagni di squadra”

Avete già parlato con i futuri compagni ed il mister? Impressioni?

Simone: “Non ho avuto molto tempo per parlare con mister e compagni, ma i primi contatti ci sono stati e mi sono sembrati molto positivi, ne ho approfittato per mettere in chiaro le mie ambizioni”

Alessio: “Come detto prima, si punta in alto. Tutti quanti, da me ai miei nuovi compagni di squadra, abbiamo voglia di competere per le zone alte della classifica”

A tal proposito, cosa vi aspettate da questo trasferimento a L’Aquila? Quali sono i vostri obiettivi e le vostre ambizioni?

Simone: “Sono un tipo molto ambizioso, voglio provare a vincere sempre per poter puntare sempre in alto. Inoltre mi piacerebbe essere al centro del progetto tecnico abruzzese, arrivo dalla B e non mi è piaciuto il modo in cui il Foggia mi ha scaricato, ho molta voglia di ripartire alla grande e dimostrare al Foggia di aver fatto un errore a cedermi”

Alessio: “I miei obiettivi? Ritagliarmi il mio spazio, prendendomi la maglia da titolare ed aiutando la squadra a stare nelle zone nobili della classifica e puntare al vertice”

Cosa vi ha spinto a sposare, tra tutte le cause, proprio la causa della società abruzzese?

Simone: “Il modo in cui mi hanno cercato è stato fondamentale. Mi hanno voluto fortemente e per me è un grande onore. Voglio essere al centro di un progetto serio e fare tante cose positive”

Alessio: “A spingermi verso L’Aquila è sicuramente stata l’ambizione mia e della società. Inoltre, il DS mi ha fatto un’ottima impressione e mi ha anche presentato un buon contratto, con possibilità di ritagliarmi un posto cruciale all’interno della squadra. Questo ha sicuramente inciso molto sulla mia decisione”

C’è una squadra, in particolare, che vorreste affrontare? Perché?

Simone: “Mi piacerebbe molto affrontare il Foggia, magari segnandogli contro. Voglio dimostrare loro di aver fatto un errore a cedermi. Prima, però, dovremmo salire di categoria”

Alessio: “Il Lecce. Sono nato a Bari e la mia antipatia per i giallorossi, nel calcio fuffa, si fa sentire”

Perfetto, grazie mille! In bocca al lupo per la vostra nuova avventura

Simone: “Grazie a te. Buon lavoro e un saluto a tutto il Progetto Gaming”

Alessio: “Grazie a te. Ciao a tutti”

Ad accompagnare i due calciatori era presente anche Andrea De Filippo, Presidente della società, nonchè mente di questo mercato. Ecco cosa ci ha risposto in merito ad alcune domande:

Buonasera Presidente De Filippo, grazie per essere qui oggi, Avete ufficialmente chiuso diversi colpi di mercato. Quanto siete felici delle operazioni effettuate fino a questo momento?  

De Filippo: “Siamo contenti di aver rafforzato la squadra, dopo alcune cessioni eccellenti dovevamo giustamente rimpiazzare chi è partito. I ragazzi si sono messi in mostra durante la passata stagione e alcuni club di categorie superiori si sono fatti avanti. Siamo contenti di ciò perche significa che abbiamo fatto un buon lavoro. Per il futuro abbiamo piazzato dei colpi mirati, vedremo se riusciremo a prendere qualcun altro”

Parole che lasciano, dunque, un certo alone di mistero sul mercato. Che profili state sondando e, soprattutto, in che zona di campo?

De Filippo: “Manca ancora qualcosina a centrocampo, nel resto dei settori siamo a posto. Saranno da valutare forse un paio di elementi per la questione dell’attività che è un po’ il punto cruciale su cui miriamo quest’anno, dato che l’anno scorso siamo stati parecchio penalizzati da questo punto di vista”

Un mercato importante, con giocatori provenienti da squadre di categoria superiore. È giusto dire che L’Aquila si candida come una delle protagoniste della prossima serie C e che il progetto societario è piuttosto serio e porta molta voglia di stupire e vincere sin da subito?

De Filippo: “La voglia di stupire è tanta, ma rimaniamo con i piedi per terra. Dal punto di vista societario cerco qualcuno che possa darmi una mano, ma anche singolarmente la politica da adottare è L’Aquila prima di tutto. Chi è inattivo sarà messo fuori, ma rimane il fatto che è pir sempre un gioco e il gruppo deve rimanere unito dentro e fuori dal campo del gioco. Nella prossima stagione cercheremo di dare del filo da torcere alle compagini più forti, lo scorso anno siamo arrivati ai Play off da perfetti sconosciuti, quest’anno l’obiettivo è riconfermarci. Vincere la vedo molto dura, non è ancora alla nostra portata, forse, chi lo sa…”

Parlando dei nuovi acquisti, che ne pensa? Come si stanno ambientando i ragazzi?

De Filippo: “Sono fiducioso, personalmente non li conosco, ma il DS, prima di lasciarci come da nuovo regolamento per la C, ne parlava molto bene ed era entusiasta di averli portati qui. Il mister è soddisfatto ma, come ho già detto, manca ancora qualcosa su cui sto lavorando. Per ora sembra che i ragazzi si stiano ambientando bene nel nuovo gruppo”

Perfetto, grazie mille ed un grande in bocca al lupo per la stagione

De Filippo: “Grazie a voi, crepi”.

Empoli: E-Sports e Gol

Salve care lettrici e cari lettori di Progetto X, oggi ho il piacere di avere con me una rappresentanza dell’Empoli formata da Alessandro Fortunato, Francesco Pappalardo e Samuel Massessi, per illustrarci da vicino il fenomeno degli e-sports e di come si fondono all’interno della società toscana “fuffa” e della loro partecipazione al progetto.

Per i neofiti, spieghereste in cosa si esplica la vostra attività di E-Sport e il vostro rapporto con l’Empoli “fuffa”?

Alessandro: Le attività di Empoli FC Esports sono nate soprattutto inerenti il gioco EA FIFA, dove abbiamo 2 player ufficiali modalità 1vs1, una squadra pro club modalità 11vs11 e un team Fortnite.

Con la società Empoli Football Club vi è un rapporto che dura da oltre tre anni.

Progetto gaming è un progetto che seguiamo da circa 2 anni, visto i bei risultati e la nostra espansione durante questa stagione che non ha riguardato esclusivamente FIFA, abbiamo pensato di provare a immergerci in questa nuova realtà.

Ti chiedo di più, Empoli FC Esports fa parte ufficialmente di Empoli Football Club o siete una realtà a sé stante?

A: L’Asd Team esports Revolution con alla presidenza il noto youtuber Tony Tubo (neo iscritto al progetto e futuro giocatore dell’Empoli N.d.R.) e me, hanno ufficialmente un accordo con la società Empoli football club del marchio nel mondo esports.

Avete già partecipato a dei tornei?

A: Su fifa per due anni abbiamo partecipato al FIFA eworld CUP per club

quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati con l’avvio di questa partnership con il Progetto?

A: La nostra partnership con Progetto Gaming non è basata solamente sulla partecipazione al campionato che si svolge su football manager, anche se la sola partecipazione in sé basterebbe ad attrarre altri club ufficiali a partecipare, data la crescita constante della community, ma anche ad altre attività di cui stiamo parlando con Alessandro Pironti e che al momento rimangono sotto il più stretto riserbo.

Passando al “nostro” Empoli commento sul passaggio di consegne in panchina, Casalati lascia un’eredità enorme, chi avete scelto infine per sostituirlo?

Francesco: Il nostro mister probabilmente sarà D’Alessandro!

Ma a prescindere da chi sarà, avrà comunque il pieno supporto dell’intero spogliatoio, compreso il nostro ex allenatore Casalati, che lascia un’eredità pesantissima

Il mercato che state portando avanti, lo state già condividendo con il futuro tecnico?

F: Il mio interesse è quello di costruire una rosa che sia il più profonda possibile e adattabile a ogni allenatore, sulla falsa riga del Bayern Monaco, per poi puntellare il tutto una volta arrivato il mister

Vogliamo prima di tutto un gruppo compatto e coeso, che parli come se fosse una comitiva

All’interno del progetto trovo la squadra ideale da cui prendere spunto in due squadre:

PG per l’ambizione, Torino per la coesione. Empoli deve essere questo, un mix di questi due fattori fondamentali

Francesco Pappalardo ultima domanda per te sulle cessioni, i ragazzi non hanno sentito il desiderio di rimanere a Empoli?

F: Empoli crede fortemente nella squadra che ha conquistato la promozione e in ogni singolo giocatore, ad andare via sono state le persone che volevano andare, chi magari per cambiare aria, chi invece perché richiesto dalla squadra del cuore e possibilmente chi in cerca di una nuova sfida

Samuel Massesi passi da una squadra molto blasonata a una squadra neo-promossa in B, scelta di ruolo o il mix di cui ci ha parlato Francesco Pappalardo ti ha convinto?

Samuel: Devo dire che da quando sono sul progetto, non ho mai avuto un’esperienza in B dall’inizio fino alla fine della stagione… Era un mio desiderio e sono contento di averlo esaudito. Avevo sicuramente altre offerte e squadre interessante pronte a offrire, ma le parole del DS mi hanno fatto dire subito si, senza pensarci due volte

Qual è il segreto per rimanere attivi nel tempo? Cosa porterai con te, delle esperienze con le altre squadre dove hai militato e come pensi che il tuo esempio possa ispirare i tuoi compagni a essere attivi?

S: Ci vuole passione e divertimento per essere veramente attivi al massimo, in più il lavoro stupendo degli admin è un aiuto per migliorare ancora di più le cose.

Cosa porterò con me? Sicuramente le persone che mi hanno voluto bene e che mi hanno fatto ancora di più innamorare di tutto questo. Parlo di una famiglia come il PG, da Pironti a tutto il resto della squadra.

In risposta all’ultima domanda, beh… sicuramente farò tutto il possibile per aiutare i miei compagni ad essere attivi per il bene dell’Empoli che meriterà tanto sia dentro che fuori dal campo.

Vorrei anche salutare il mio fratello di scelta Michele Balor dell’Entella!

F: Voglio ringraziare Angela Iadicicco che mi ha spinto a diventare DS e Valerio Arnone, oggi presidente onorario, che mi ha dato la possibilità di entrare in questo magico gruppo, che mi ha accompagnato passo passo e mi ha aiutato ad addentrarmi nel progetto. Un ringraziamento speciale inoltre va ad Alessandro Pironti che mi ha aiutato tantissimo ad approcciarmi a questa nuova realtà.

Pironti mi ha insegnato a ragionare da big.

Arnone beh, se non fosse per lui probabilmente avrei abbandonato il progetto prima di scoprire quanto figo è davvero!

Menchi Stregato!

È uno dei volti storici del progetto, una delle poche bandiere ancora in circolazione, un giocatore che con questo rinnovo ribadisce che se trovi l’ambiente giusto hai centrato l’obiettivo che il progetto ha, quello di divertirsi sentendosi parte integrante di qualcosa, cari lettrici e lettori, a voi Massimo Menchi.

Iniziamo con la presentazione di “Rito”, sei al Benevento dalla creazione della squadra e sei uno dei membri più attivi, dicci di più.

Ringrazio Rito per la presentazione, sono al Benevento dalla creazione della squadra, insieme a mio fratello Grasseli e mi sono subito trovato a casa. Ho notato subito la voglia da parte de presidente di voler lavorare bene e ottenere risultati. Al Benevento cerchiamo di essere tutti il più attivi possibili per portare benefici alla squadra perché siamo a tutti gli effetti una famiglia.

Sappiamo che hai appena rinnovato, che significa per te Benevento?

Come dicevo a Benevento mi sono subito trovato a casa, ci sono persone serie in società e il presidente è sempre super disponibile a risolvere i nostri problemi e ad ascoltare le nostre richieste, per questo ho deciso di rinnovare fino alla stagione 8. Ormai la maglia del Benevento è come una seconda pelle per me, speriamo di poter rimanere il più a lungo possibile.

A inizio stagione avresti mai puntato un euro su questa doppia gioia: Promozione e Coppa Italia?

Dico la verità: sulla promozione avrei scommesso ma sulla vittoria della coppa Italia non avrei messo neanche un centesimo. Nello spogliatoio a inizio stagione c’era chi parlava della possibilità/sogno di vincere la coppa Italia ma io personalmente non davo peso a questa cosa, sembrava qualcosa di impossibile. Ma partita dopo partita penso che questo sogno di alcuni, si sia trasformato in consapevolezza da parte di tutti.

Credo che la nostra svolta sia stata a gennaio/febbraio: il DS ha indovinato tutti i movimenti di mercato e mister Frattoni ha trovato la tattica perfetta.

Cosa apprezzi del progetto, sei qui da tanto, come giudichi la sua evoluzione?

Sono nel progetto da ormai 3 anni. Ricordo quando sono entrato che si stava creando la serie B, e invece ora siamo riusciti ad avere molte squadre di C. In pochissimo tempo il progetto si è ampliato e questo fa molto piacere.

Apprezzo molto il fatto della disponibilità da parte di tutti di aiutarsi a vicenda, questo mi piace molto. Se ho una difficoltà o non riesco a capire qualcosa c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarmi, come degli amici che si conoscono da tempo, anche se in realtà non ci si è mai visti!

Come stai sviluppando il tuo giocatore, che bonus riesci a sbloccare questa stagione?

Questa stagione dovrei avere 300k da spendere (aspettiamo anche un regalo del presidente per la doppia soddisfazione coppa + promozione). Mi piacerebbe usarli per migliorarmi come terzino in modo da poter essere utile al Benevento in più ruoli. Mi piacerebbe migliorare cross e dribbling, ma studierò tutto al meglio con il mio allenatore.

Hai altri ruoli all’interno del progetto o ti limiti a fare il calciatore?

Nel progetto mi limito al ruolo di giocatore cercando di essere il più attivo possibile, ma un giorno mi piacerebbe poter anche ricoprire il ruolo di Ds… forse quando avrò appeso le scarpette al chiodo.

Mi descriveresti il vostro spogliatoio? Che atmosfera si è creata? Con chi hai legato di più?

Come dicevo prima il nostro spogliatoio è come una famiglia. Il morale è sempre alto e i malumori sono al minimo. Il mister è molto bravo a far giocare tutti e questo riduce i malumori al minimo. Ho legato molto con tutti, anche se il più attivo e divertente nello spogliatoio è il capitano Sangiorgio.

Sempre pronto a sdrammatizzare con i suoi Meme e tenere il morale alto.

Il dualismo visto quest’anno in serie A si ripeterà o sarà un campionato più equilibrato?

In serie A speriamo ci sia un campionato più equilibrato così potremo godere di uno spettacolo maggiore.

Dove arriverà il Benevento quest’anno?

Per quanto riguarda noi dobbiamo ragionare partita dopo partita. L’obbiettivo è la salvezza, ma chissà sognare non costa nulla e la Coppa Italia appena alzata al cielo ne è la testimonianza.

E poi quest’anno avremo anche il fascino della competizione europea e questo nello spogliatoio crea molta eccitazione.

Vorrei concludere invitando tutti i tifosi allo stadio a supportarci perché solo insieme potremo continuare a toglierci soddisfazioni.

Un abbraccio a tutti e forza streghe!

Benevento ecco Liguori!

Oggi abbiamo assistito alla conferenza stampa di presentazione di Giuseppe Liguori, neoacquisto del Benevento, veterano del progetto nonostante la tenera età. Ai nostri microfoni il presidente Rito De Michele e il nuovo attaccante dei campani.

Rito, la massima serie impone giocatori di esperienza, per questo avete puntato su Liguori o è stata una richiesta del mister?

In realtà in attacco abbiamo già Cerardi che ha giocato in serie A con il Livorno e il Bologna facendo anche bene. Volevamo un attaccante con caratteristiche diverse da Gaetano per affiancarlo e il profilo di Liguori corrispondeva a ciò che cercavamo. Con il mio staff valutiamo molto di più l’aspetto tattico di un giocatore piuttosto che la serie di provenienza o le esperienze passate.

Il mercato in attacco è chiuso con Liguori o pensate ad altri innesti?

Ora abbiamo tre attaccanti Cerardi, Liguori e Cerovic in rosa. Giocando a due molto probabilmente cercheremo qualcun’altro per averne almeno due per ruolo dovendo fare anche l’Europa. Anche se attualmente siamo concentrati in altre zone del campo. Quindi direi che la quarta punta sarà una operazione da ultimi giorni di mercato cercando profili magari giovani e che non abbiamo l’ambizione di giocare subito titolare.

Cosa vi aspettate in termini di bonus e di spogliatoio da Liguori?

Diciamo che Giuseppe è un ragazzo che ha bisogno di essere stimolato quindi mi aspetto che con calma possa raggiungere livelli alti di attività che conseguentemente porterebbero un rientro in termini di bonus. All’interno del gruppo si è già inserito alla grande seguendo con tanta partecipazione la finale di coppa. Spero che si integri sempre di più nel nostro spogliatoio dove ci sono ragazzi eccezionali.

Domanda secca, voglio chiederti se preferisci mamma o papà: meglio la promozione in A o la Coppa Italia?

La promozione è stata una grandissima gioia la aspettavo da tanto ma devo dirti che non mi sono mai emozionato tanto guardando una partita del PG quanto nella finale di coppa passare dal 2-0 al 3-2 in 10 era impossibile ma ci siamo riusciti, ricordo con orgoglio la vittoria contro i campioni d’Italia della Lazio per 2-0 e la doppia sfida contro il Crotone, un cammino davvero stupendo, quindi dico Coppa Italia.

Un’ultima domanda dal carattere più generale, il progetto è un gioco complesso, ci sono tantissime variabili, non ci si può dimenticare del fattore attività ma neanche del piano tecnico, qual è l’alchimia del Benevento?

Nelle due stagioni precedenti sbagliando badavamo più alla scheda di un giocatore pagandolo anche tanto ma che poi ci portava basse entrate a livello di bonus tant’è che abbiano avuto la miseria di 280 k di entrate dai bonus a fine s3 quindi a inizio di s4 abbiamo iniziato a puntare su persone avevano il giusto mix tra bonus e scheda ed i risultati sono migliorato notevolmente. Diciamo che non è facile alle volte trovare il giusto equilibrio. Non c’è comunque una scienza esatta o giusta credo che ogni realtà debba trovare la propria filosofia che la fa rendere nel miglior modo possibile.

Passiamo adesso al nuovo attaccante del Benevento, passato in questa sessione di mercato dal Livorno al Benevento per € 850.000.

Per chi non ti conoscesse presentati, racconta ai nostri lettori chi sei, in game e nella vita

Sono Giuseppe Liguori ho 15 anni, nella vita studio e gioco a calcio. In game sono un attaccante che si è appena trasferito al Benevento

Quando è iniziato il corteggiamento del Benevento?

Il Benevento mi ha voluto fortemente, ha chiuso la trattativa in pochissimo tempo, e il loro volermi fortemente mi ha fatto subito accettare la loro offerta

Ti saresti mai aspettato, tutto a un tratto, di essere in serie A e con la coccarda tricolore della Coppa Italia sulla maglia?

Dalle offerte che arrivavano, mai mi sarei aspettato che si sarebbe presentata una squadra di serie A.

La coppa Italia è la ciliegina sulla torta di una stagione ottima del Benevento. Ho seguito la partita ieri in Live, una delle rimonte più belle che abbia mai visto.

Da quanto sei all’interno del progetto? e cosa ti affascina di questo gioco?

questa è la terza stagione per me e di questo gioco mi affascina la competitività e la community che si è creata.

Non nascondo che uno dei momenti più emozionanti è quando si entra nel vivo delle trattative, il livello di immedesimazione è altissimo.

Hai altri ruoli all’interno del progetto?

No, sono solamente un giocatore per il momento ma mi piacerebbe diventare ds un giorno

come mai non ti sei ancora buttato nella mischia?

In passato l’ho fatto ma non ho rispettato una regola, errore mio. Appena mi sentirò di nuovo pronto, mi getterò nella fossa dei DS.

Sei alla terza stagione, ci racconti le esperienze che hai avuto e cosa ti aspetti dal Benevento?

Le squadre dove ho militato prima di approdare al Benevento sono: Spezia, Cavese, Napoli e livorno

Dallo spezia è iniziato il mio percorso, non avevo ancora molti stimoli.

Andai alla Cavese ma non mi trovai molto bene, chiesi la cessione e magicamente mi trovai davanti la mia squadra del cuore! Non potevo assolutamente dire no.

Purtroppo, ho fatto solo metà stagione, sono stato ceduto al Livorno ma anche qui 0 stimoli.

Ora sono al Benevento finalmente ho degli stimoli, mi auguro di raggiunge tutti gli obbiettivi che la società si è prefissata, io e tutti i miei compagni siamo più agguerriti che mai.

Parlami di questi stimoli, che intendi precisamente, stimoli agonistici o stimoli dati dall’ambiente?

Stimoli dati dall’ambiente, con le persone con cui dovevo avere a che fare. Al Benevento, invece, conosco Rito il presidente, che già conoscevo nel Napoli, una persona stupenda.

Ripeto mi ha voluto fortemente, questo basta a creare stimoli che in passato non avevo.

Qual è il tuo obiettivo personale quest’anno? E cosa ti aspetti dal Benevento?

Vorrei raggiungere quota 15 goal e dal Benevento mi aspetto un’ottima stagione in serie A, stiamo andando anche in Europa, speriamo di fare un bellissimo cammino e magari come obbiettivo personale mettermi in mostra anche nelle competizioni europee.

KABOOM!

CLAMOROSO AL PG!

GIORNO 21/08 ORE 06.00(SEDE PROGETTO X)

Stamattina, in sede progetto X è arrivato uno strano messaggio, “Si dico a voi, oggi venite a Crema, avrete una notizia bomba da dare, non mancate mi raccomando” , nessun dettaglio ulteriore, potrebbe tranquillamente essere una bufala oppure effettivamente qualcosa di grosso, resta solo un modo per scoprirlo…ANDARE

GIORNO 21/08 Ore 09:00 CREMA

Nella mattina di giorno 21/08, nella città di Crema  sono apparsi sui muri, delle scritte, nessuno sa a cosa fanno riferimento, ma tutte recano lo stesso messaggio: “Venite in tanti e non ve ne pentirete”, non si sa chi sia stato a scriverlo, c’è chi sostiene che sia stato un Clown, ma si hanno poche informazioni a riguardo, ma il dubbio più grande è:” Venite dove?”, 

GIORNO 21/08 Ore 11:00 CREMA

C’è una svolta per quanto riguarda i messaggi apparsi in mattinata, una voce metallica recita il seguente messaggio: “In molti vi starete chiedendo, che cosa voleva dire quella scritta apparsa in mattinata” pausa di silenzio, nel mentre tutti si girano a cercare di capire, da dove provenga questa voce, con scarsi risultati. Riprende il discorso la voce: ”Per scoprirlo, dovete attendere ancora, non abbiate timore,  ci vedremo alle ore 17:00 in Sede di Progetto Gaming”

GIORNO 21/08 Ore 14:00 CREMA

L’alone di mistero resta nella mente delle persone, se da un lato è vero che si ha qualche dettaglio in più, soprattutto si sa che riguarda qualche acquisto del PG,  dall’altro, tutti si stanno chiedendo:”Perchè così tanto alone di Mistero, non è mai stato così”. 

Un nuovo dettaglio si aggiunge ai racconti, nessuno si è accorto di nulla, ma la città è stata ricoperta di volantini recanti la scritta: “Il PG ti ricorderà sempre, in bocca al lupo per la nuova avventura grande Campione” La scritta appare su una foto di Alessio Papa, in maglia PG.

GIORNO 21/08/ Ore 19:00

Finalmente l’ora X è arrivata, si è radunato il pubblico delle grandi occasioni tutti vogliono sapere, d’altronde la curiosità è tanta. 

Piano piano cominciano ad arrivare tutti gli esponenti della dirigenza PG, Il Clown, Buz, il Presidente Pironti, il Mr. Casalati.

Prende parola il Presidente:”Bene Ragazzi eccoci qua, oggi giorno 21/08/2019 vi abbiamo fatto un regalo, spero ve ne ricorderete in molti, ma prima di scoprire di cosa si tratta, come molti di voi avranno avuto modo di vedere, ci saluta uno dei pilastri del PG, Alessio Papa, purtroppo non rientra più nei nostri piani societari e di comune accordo abbiamo optato per cercare una squadra che potesse valorizzarlo, siamo sicuri che farà grandi cose in Maglia rosso-nera”,  breve pausa di Pironti, che nel mentre da indicazioni al suo Assistente di abbassare le serrande e di accendere la luce, riprende la parola ”Non vi ho radunato qui solo per questo, com’era quel detto chiusa una porta si apre un port..”,Black-out di qualche minuto in sede PG, al ritorno della luce qualcosa è apparso sul tavolo, sembrerebbe una testa di leone, “Scusate Ragazzi per l’inconveniente stavamo dicendo”, Si ferma nuovamente a parlare, accorgendosi che  I giornalisti e le persone la radunate sembrerebbero incuriositi più dalla testa di Leone che dalle parole del Presidente: Signori e Signori, se mi volesse ascoltare, vi spiego cosa indichi quella testa” niente le sue parole non sortiscono effetto,sono tutti intenti ad osservare la testa di Leone resta solo una cosa da fare “IL PG COMUNICA CHE IN DATA ODIERNA FILIPPO BALLARINI HA RATIFICATO IL PASSAGGIO NELLA NOSTRA SQUADRA IN CAMBIO DI ALESSIO PAPA + 2,5 Mil…” Non riesce a finire le frase, a quanto pare le sue parole hanno sortito l’effetto sperato, anche troppo, la gente locale accusa malori, si sentono penne e fotocamere cadere a terra, insomma da lì in poi susseguiranno attimi di pura Euforia in Sede PG, si riuscirà appena a far sapere che la conferenza stampa è stata dichiarata conclusa.

Dimartino al Pescara!

In redazione ci giunge un comunicato stampa da parte del Pescara:

“Cari tifosi,
la 4° stagione si è appena conclusa. Abbiamo ottenuto un 17° posto in classifica della serie C girone C con appena 30 punti, a dimostrazione del fatto che tutte le avversarie del girone hanno lottato duramente per raccogliere quanti più punti possibili lungo il loro tragitto.
Dal canto nostro non possiamo ritenerci soddisfatti, consapevoli della nostra forza e dell’impegno societario profuso. Dopo attente riflessioni, abbiamo deciso di affidare la panchina a mister Stefano Dimartino, uomo d’esperienza conclamata all’interno del Progetto e di sicura affidabilità.
Ringraziamo moltissimo mister Christian Pennisi: con lui in panchina da subentrato sono arrivate 4 vittorie e 4 sconfitte, e fino alla scadenza del proprio contratto ha dato anima e corpo per il Pescara e per i suoi tifosi!
Stiamo già programmando la nuova stagione, vi chiediamo soltanto di continuare a supportarci per toglierci, insieme, molte soddisfazioni!
Forza Pescara!

La Dirigenza”

Nuova panchina per il Palermo!

Il Palermo Calcio 800A PG, conclusa la quarta stagione ha diramato un comunicato sulla guida tecnica per la prossima stagione. A seguire riportiamo le parole dell’ufficio stampa Rosanero:

“Buonasera fratelli del popolo Rosanero,
la stagione 4 si è finalmente conclusa, portando con se una serie di note negative ma anche positive.
Il mister Arcoleo dopo aver condotto la squadra alla salvezza lascerà la panchina, purtroppo a causa di una serie di problemi personali gli sarebbe stato impossibile presenziare in live.
Al suo posto arriva Leo Vecchio, attualmente allenatore della Ternana in serie C girone B, che ha chiuso al 13° posto.
Cultura del lavoro ed ottima preparazione fanno di Leo il profilo ideale per nostra panchina, non vediamo l’ora di vederlo all’opera!
Auguriamo inoltre un grosso in bocca al lupo a mister Arcoleo per quelli che saranno i suoi progetti futuri.

Sempre e solo FORZA PALERMO!
Palermo Calcio 800A PG”

AGOST(A)O DI FUOCO

PRESENTAZIONE STAGIONE 5 JUVENTUS

TORINO E’ stata presentato in conferenza stampa, questa mattina alla Continassa, la nuova squadra manageriale della Juventus per la Stagione 5. La curiosità era tutta per l’annuncio del nuovo Mister della prima squadra Bianconera e la risposta non si è fatta attendere: Mattia Agosta è il nuovo allenatore della Juventus.

Il caos avvenuto a Reggio Emilia in casa Sassuolo negli ultimi giorni ha causato le dimissioni a valanga di gran parte della dirigenza Verde-Nera, portando a far le valige anche ad Agosta che dopo 2 stagioni lascia la guida della squadra. E’ stata rapida la società Bianconera a cogliere al balzo l’opportunità di ingaggiare uno degli allenatori più longevi ed esperti all’interno del Progetto, mettendolo sotto contratto.

Così esordisce il nuovo mister in conferenza stampa: “Voglio ringraziare la società per l’opportunità offertami e ci tengo a dire che il mio approdo alla Juventus non è il motivo per cui ho deciso di lasciare Sassuolo. Ciò non toglie che avevo una gran voglia di allenare questa piazza e ora che sono finalmente qui, darò il 100% per portare i bianconeri in Champions League e per portare un altro trofeo qui a Torino.”

Ad affiancarlo troveremo volti noti dello staff Juventino: Francesco Terlati, mister della squadra in S4, rimarrà allenatore della Pro Vercelli (squadra cadetta in serie C) e affiancherà Agosta nelle attività di analisi tecnico-tattica della squadra, cercando di sfruttare al massimo le potenzialità della Rosa che in S5 punta ad essere antagonista attiva in campionato di Lazio, Cremonese e PG (squadre decisamente favorite per l’anno venturo). Inoltre troveremo ancora anche Antonio Del Prete nella figura di supervisore delle attività dei due tecnici, responsabile del rapporto tra società, manager e spogliatoio.

Si prospetta un estate di grande lavoro per l’ambiente Bianconero, dove si respira voglia di rivalsa dopo la delusione della mancata qualificazione Champions, si attendono colpi importanti sul mercato: indiscrezioni ancora non ufficiali dicono di grandi manovre per rinforzare il reparto difensivo e il centrocampo, con innesti illustri di giovani promesse dalla Serie C.

Restate collegati su Progetto X per notizie di mercato sempre aggiornate!

SCOPRIAMO LO ZAR DI AGRIGENTO

Oggi ai nostri microfoni c’è Nicola Zalotov, detto lo Zar, è un grande amico nonché astro nascente dell’Akragas, chi meglio di lui per il mio battesimo del fuoco come nuova penna di Progetto X?

Ciao Nicola, presentati ai lettori.

È inutile che mi presenti, tutti sanno che è lo Zar che sta parlando, anzi per chi ancora non lo sapesse me lo dica che gli mando immediatamente l’esercito *ride* Sono un’ala, ricopro entrambe le fasce e gioco nell’Akragas, e rappresento anche la Nazionale nell’Under 21.

Negli ultimi mesi Salvatore Campagna, allenatore della Cremonese Markappa, ha più volte ribadito di volerti nella sua squadra, cosa puoi dirci?

Lo stesso che direbbe Ciccio Brienza se lo volesse il Napoli: “ma che ca…?”. Mister Campagna mi ha già allenato una volta nella mia primissima convocazione in Nazionale Under 21, è una persona disponibilissima e molto simpatica e allena la seconda della classe da neopromosso, non è proprio l’ultimo arrivato. Se dicessi che non vorrei andare alla Cremonese mentirei spudoratamente, hanno un gruppo attivissimo e chi non vorrebbe giocare in Champions, soprattutto per uno come me che ha concluso la sua prima stagione all’interno del progetto, perché mi sono iscritto durante la fine della S3, riuscendo comunque a dare il mio contributo nella vittoria dei Playoff di C. Nell’Akragas mi trovo benissimo, ho un presidente fantastico e compagni di squadra simpaticissimi, mi piacerebbe giusto un po’ più di attività da parte di tutti, con più attività sarebbe il gruppo perfetto. Con questo vorrei salutare il mio Mister della nazionale e dirgli: “Salvatore ti prego compra…ti una bella cravatta”.

Da poco hai rinnovato il contratto con l’akragas, cosa si prova ad essere il giocatore più pagato della rosa?

Eh bè, dopo un po’ che mi dava quella miseria di stipendio ho deciso di “parlargli” ed eccomi qui. *ride* Scherzi a parte, sono felice che il presidente creda così tanto in me, anche perché sa che sono attivissimo e mi vuole aiutare per potermi migliorare a fine stagione, data la mia scheda per certi versi orribile. Tra Bonus e stipendio punto a migliorarmi tanto per la prossima stagione e a non ripetere la prestazione opaca di quest’anno. Sono legato all’Akragas fino alla S9 è vero, ma col presidente ho un rapporto bellissimo e so che se gli chiedessi la cessione, per puntare a qualcosa di più, non mi terrebbe contro la mia volontà, sicuramente, però, ci vorrà guadagnare un bel gruzzoletto, per la mia attività più che altro.

Come mai parli di stagione opaca? Cosa non ha funzionato?

Sai quando sei un’ala e non segni da più di 30 partite due considerazioni te le fai, ho fatto 4 gol nelle prime 5 o 6 partite e poi solo qualche assist, non si può considerare completamente un disastro, ma sicuramente è stato un fallimento, soprattutto per gli obbiettivi che mi ero posto, cioè di andare in doppia cifra sia di gol che di assist, che dovrò a tutti i costi raggiungere nella prossima stagione.

Un’ultima domanda, con chi hai legato di più all’interno del Progetto?

Be’ sicuramente con il mio compagno di reparto Leo Vecchio, scarso come pochi ma vero e proprio bomber (magari lo fosse anche in campo), poi naturalmente anche con tutti i miei compagni dell’Akragas. È stato bello potersi anche confrontare con i miei compagni all’Under 21, soprattutto con quella mente malata di Yuri Monti, letteralmente fuori di testa, ma ha quella demenza che piace (mi ha obbligato a dirlo sennò mi perseguiterà per il resto della mia vita, non voglio mandare al cimitero tutto il mio esercito).

Grazie mille della disponibilità.

Ti ringrazio io, per questa intervista, saluto tutti i membri del progetto e sappi ti voglio bene scarsone.

Vogliamo un attaccante e puntiamo ad Adrian Nadir

Il Direttore Sportivo del Milan, Pier Gaetano Fulco, ai microfoni di Progetto X ha dichiarato, a margine della conferenza stampa sugli obiettivi stagionali del Milan: “Abbiamo presentato un’offerta economica ufficiale al Bologna per Adrian Nadir. La cifra, ritenuta alla prima offerta ( cui è seguita una seconda fatta dopo il fallimento di una trattativa fra Bologna ed Avellino per il giocatore) accettabile, è stata già inserita nel previsionale per la stagione 5.”
Il ds ha continuato dicendo: “Crediamo in lui e ci farebbe piacere averlo con noi: abbiamo un Milan che sarà rivoluzionato e il suo profilo è molto gradito alla società”