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Ciao mamma, sono in radio!!!

L’immagine potrebbe dire “hey, ogni posto è buono per ascoltarla“, oppure semplicemente “hey, provano a mettere delle belle ragazze sperando che qualcuno clicchi per leggere questo articolo“.
Non litigate, o voi che avete pensato l’una o l’altra cosa: avete entrambi ragione.

Ad ogni modo, il fascino della radio ha sempre rapito chi vi scrive, che in varie occasioni ha provato a farla, sia tramite web-radio che nella versione tradizionale; ogni volta mi sono divertito e l’esperienza, ogni singola volta, mi lasciava qualcosa di importante che ancora ricordo con piacere.

Per Progetto Gaming è stato Alberto De Donatis, uno dei volti più amati di ProgettoFM (nonché uno degli admin) a raccogliere l’onore e onere di portare in radio le vicende del nostro progetto: ogni mercoledì lo trovate live alle 19:00 su www.radiospeed.it

Ecco, Radio Speed, l’emittente hi-tech che ci ha permesso di farci sentire anche in radio: potete ascoltarla dal sito web o dalla app, fate un po’ voi ma, come indicano le bellocce asiatiche in foto, basta che la ascoltiate, ovunque siate.

Ma perché ascoltare ADD su Radio Speed? Allora, oggi avrà ospiti due brutti ceffi: uno è Paolo Di Stefano, presidentissimo del Genoa, che presenterà la sua nuova rubrica “io sono io e voi… vi piacerebbe”, con la quale risponderà a tutte le domande che gli faranno pervenire gli utenti di www.progettofm.it

Poi ci sarà quel cretino che sta scrivendo l’articolo, ovvero Alessandro Pironti, che parlerà del caos Spezia, del caso Udinese (basta invertire due lettere e resta il concetto senza che ti accusino di ripetizioni: amo la lingua italiana) e presenterà un nuovo progettino in grado di farvi leccare le orecchie (ma se li avete, van bene i baffi, è pure più pratico).

Insomma, tutti on alle 19:00 su www.radiospeed.it e, a partire dalle 20:30, su www.twitch.tv/progettogaming

Io sono io e voi… la nuova rubrica del presidentissimo!

Il nome sarà “io sono io e voi… vi piacerebbe” e la mail alla quale mandare le domande è ringraziatemi@gmail.com

Non so voi, ma io ho già un po’ capito il tono che assumerà la nuova rubrica del presidentissimo Paolo Di Stefano, veterano del progetto e attualmente presidente del Genoa e allenatore del Malcantone.

Chi ha domande per il presidente, potrà farle via e-mail e lui, a suon di cinque per volta, pubblicherà le risposte per “erudirvi” e “insegnare calcio… beh, non ancora agli angeli” (anche se pare che Campagna chiami “angelo” Serafini, ma lì pare esserci sotto qualcosa che… beh, indagheremo e vi faremo sapere).

E’ nato prima l’uovo o il pallone da calcio?
Quanto costa la pizza nei locali dove non pagano il Pizzo?
Meglio essere il marchese del grillo o il Marchese dell’Inter?
Chi preferite come allenatore tra Pironti e Serafini e perché proprio Pironti?

Queste e altre domande troveranno risposta, grazie a voi e alla infinita saggezza del pres!

Solo su… Progetto-X!

Cosa succede a casa quando c’è la live?

Lunedì e mercoledì riuscire a guardare la live senza essere disturbati è il più delle volte un’impresa. Non resta altro da fare che rinchiudersi da qualche parte senza dire niente a nessuno!

Riccardo Venturelli, redazione Progetto-X

Prima leoni (d’Africa) e poi…

Non sempre siamo in grado di risalire a chi ha scritto poesie e libri nel passato, così inseguiamo con la fantasia migliaia di “Omero” sparsi qua e là. I proverbi, i detti, da sempre tramandati oralmente ancora prima che per iscritto, non fanno differenza (anzi!) e ne troviamo tanti, molti interessanti, delle provenienze geografiche più disparate.

Dando un’occhiata ai proverbi africani ne troviamo alcuni che capitano a fagiolo:
Un uccello ciarliero non costruisce il nido.
Nel bel mezzo del lago non si prende in giro il caimano.
La donna che Dio ti ha destinata è migliore di quella scelta dall’occhio.
Quando il gatto è sazio dice che il sedere del topo puzza.
Anche se nessuno ti ama, troverai sempre qualcuno disposto a tagliarti i capelli.

I nostri eroi senegalesi, addentrandosi in territorio africano per cercare di vincere la tanto sognata coppa, avrebbero dovuto pensare bene ai detti dei loro avi.
Avrebbero dovuto ricordare il primo detto, per capire che invece di tanti proclami, sarebbe stato necessario lavorare duro.
Avrebbero dovuto ricordare il secondo proverbio, per capire che avrebbero incontrato un terreno ostile e ci sarebbe stato poco da scherzare.
Avrebbero dovuto ricordare gli altri, dopo la sconfitta, per farsi una risata e ritrovare il buon umore (sì, all’inizio volevo scriverne solo di appropriati, ma poi ho letto certe minchiate che uno dice “oddio, ma quella gente che problemi aveva? no, beh, oltre alla malaria.” Ok, aspetta, non leggete il virgolettato. Per favore.).

Il Senegal, guidato dal CT Ballarini, ha ottenuto un solo punto nelle prime due gare del girone di Coppa D’Africa, contro il Sudafrica (2-2) e contro il Ghana (2-1 perché per ragioni tecniche è stata rigiocata, in live è andata anche peggio).

Nella prima gara, Filippo ha optato per un 4–4-2 accorto, con un gioco inteso a svilupparsi per vie centrali.
Acciufferemo il pareggio all’ultimo secondo utile del recupero su autorete… ma ecco una sintesi…

Un pareggio fu accolto comunque positivamente; certo l’avversario aveva solo due giocatori “veri” e di livello infimo… ma lo considerammo un test, che ci avrebbe portato con fiducia verso le vittorie successive.

Arriva quindi il secondo incontro e Filippo, memore della brutta prestazione contro la nazionale che può dare dei “terroni” solo ai pinguini, decide di giocare ancora più chiuso, con un 4-1-4-1 per scatenare le ali veloci.
I maligni potrebbero pensare che sia andata male… e invece… è andata veramente uno schifo: per riprendere un saggio commento in live, “mi sa che il Senegal non vincerà la Coppa Italia” e pensiamo proprio di no, di questo passo.

Ecco di seguito un esempio di come abbiamo giocato, direttamente dal video di una simulazione (sì, perché in realtà andò peggio ma per ragioni tecniche fummo costretti a ricaricar e rigiocarla fino a riperdere ancora).
Aggiungiamo che, senza allenatore, in diverse simulazioni, abbiamo sempre vinto…

Nella partita giocata in diretta lo scarto fu più ampio, anche a causa di una follia di Figoni, che si fece espellere per un intervento ritenuto tra il pornografico e l’omicida in diversi Paesi.

Ora il passaggio del turno, incredibilmente ancora possibile, passa dalla eventuale vittoria contro il Mali.
Sulla carta saremmo stati più forti di tutte le compagini affrontate finora, quindi per quanto i pronostici ci diano ancora favoriti, la nostra redazione resta coi piedi per terra e vi ricorda che “al Mali non c’è fine” in questa coppa d’Africa.

Alessandro Pironti, redazione Progetto-X

#Ballarinout #RidateciFranceschi #oppureunaterzabusta #scambierebbequeidueCTconunfustinodiDixan? #avoja! #enoicilamentavamodiMarchese #poveristronzi #nonavevamoancoravistoniente #fategiocarePironti

Nasce Progetto-X, troppo pigri per trovare un nome migliore

Progetto-X. Nome abusato? Forse.
Logo visto e rivisto e scopiazzato da X-files? Certamente.
Esticazzi? Avoja!!!

Nasciamo con l’intenzione di fornire informazione di altissimo livello, ispirati da grandissimi mestieranti come gli appartenenti alla redazione “ilcarro” che speriamo di vedere presto su questa piattaforma a duellare.

Tanti personaggi noti si sono riuniti per i più svariati motivi: chi vi scrive (Alessandro Pironti) e Salvatore Diana scriveranno articoli di approfondimento, così come anche l’ottimo Paolo Di Stefano, che ci delizierà inoltre con una sua rubrica, grazie alla quale tutti voi potrete finalmente capire il calcio (così dice lui).
Ma anche meme, tanti meme, dai mouse di Gianluca Pattarozzi, Mauro Carfì (con un importante progetto nostalgia che imparerete ad amare), ma anche Riccardo Venturelli, Giammarco Maddaluna… senza dimenticare le famigerate battute di rigore di Luca Invernizzi.
Ultimo, ma non per importanza, il grafico ufficiale: Angelo Zirattu!

FM è un gioco e noi vogliamo giocare forte!

Alessandro Pironti, redazione Progetto-X