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Lucchese-Benevento 1-1, l’MVP Providenti: “Contento delle mie prestazioni, la cura Lucchese sta funzionando”

Buonasera Andrea, allora, un’altra grande prova questa sera contro il Benevento, condita da un gran gol, che ti hanno portato ad essere l’MVP della Lucchese. Come ti senti a ricevere questo premio?
È sempre bello ricevere il premio di MVP,sono molto contento della mie ultime prestazioni.

Deidda parla molto bene di te dopo le ultime due prove, condite da gol e assist. La cura Lucchese ti sta facendo bene, dopo l’esperienza non troppo positiva di Napoli?
La cura Lucchese ha fatto sicuramente il suo dovere.

Come ti trovi nel gruppo Lucchese?
Mi trovo molto bene con i miei compagni, siamo un gruppo molto unito!

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
I miei progetti, ovviamente, sono migliorare il più possibile e cercare di togliermi qualche soddisfazione.
Forza Lucchese!

Diego Spezzacatena

Roma-Spezia 3-1, Molin: “Dura preparare due partite ogni live, ma a marzo saremo in zona Playoff. Noi siamo la Roma, già non dovremmo essere in B”

Buonasera Mister Molin, la sua Roma ha vinto in modo netto questa sfida. Quattro punti pesanti fra Cittadella e Spezia, per uscire dalla zona rossa. E’ soddisfatto sia dei risultati che del gioco?
Il gioco che stiamo esprimendo in questo ultimo periodo mi soddisfa e proprio per questo avrei voluto portare a casa 6 punti in queste due partite. Con il Cittadella avremmo meritato la vittoria, ma, come dico sempre ai ragazzi, in un campionato equilibrato come questo l’importante è fare sempre punti.

Contro lo Spezia avete dominato, trovando ampi spazzi in avanti, con delle azioni ben sviluppate. E’ così che l’aveva accuratamente preparata?
Sarò sincero, giocando due partite ogni live è dura preparare bene ogni singolo match, abbiamo trovato una tattica buona che nell’offline mi regala soddisfazioni e mi limito a fare piccoli aggiustamenti di partita in partita.

Una bella Roma, merito della Roma stessa o demeriti dello Spezia?
Credo che sia più merito nostro che demerito dello Spezia. Ritengo che loro siano più forti dell’attuale classifica, purtroppo pagano ancora le conseguenze di una stagione piena di errori (la scorsa) e la retrocessione in una serie che ormai non è lontana dal livello della A.

Tralasciando la gara, siete in corsa serenamente su tre fronti. In Campionato siete matematicamente un po’ indietro, ma molti credono in una vostra risalita almeno fino ai margini della zona playoff. Lei cosa ne pensa? Obiettivo realistico o utopistico? 
Noi siamo la Roma e già non dovremmo essere in B, quindi sono convinto che riusciremo a risalire la classifica, come fatto lo scorsa stagione. In EL stiamo facendo bene e puntiamo molto anche sulla Coppa Italia . La Serie B è un Campionato, come detto prima, equilibrato e molto lungo. I reali valori si vedranno soltanto a Marzo e sono convinto che noi a quel punto della stagione saremmo in zona Play off.

Il progetto visto da voi pt1

Con enorme ritardo, ecco i risultati del primo sondaggio che vi avevo proposto qualche settimana fa. Un’intervista di carattere universale sulle tematiche base del progetto.

Avevo chiesto di spammare il più possibile il link nei vari spazi appositi e devo ringraziarvi perché circa lo stesso numero di persone arrivate dal gruppone sono arrivate al sondaggio proprio tramite i gruppi squadra, sintomo che non solo funzionano, ma sono molto vivi.

Iniziamo dalle note assolutamente positive, circa il 10% del totale degli iscritti ha partecipato, più di 180 persone hanno completato il sondaggio. Per essere il primo, molto generale, possiamo ritenerci soddisfatti. Iniziamo da qui: l’80% degli intervistati si è detto molto informato sulle regole e il funzionamento del gioco, allo stesso tempo sono praticamente tutti concordi nel giudicare l’operato degli admin di buon o ottimo livello, la maggior parte lo trova addirittura eccellente. La libertà di espressione, punto cardine del progetto, viene vista come prioritaria anche da voi giocatori, sia con gli admin, più del 70% ha votato 4 o 5, che nel gruppone, ancora più alti i dati.

E’ bello sapere che la maggior parte di noi controlla più di una volta al giorno il gruppo squadra e ancora più il gruppone, il che indica la bontà del progetto, nonostante tantissimi trovavano i contenuti ripetitivi (più della metà hanno votato 4 o 5) ma si sentono comunque stimolati ad interagire ed interessati. Scommetto che grazie al lavoro di Salvatore questi dati ora sarebbero notevolmente diversi, sopratutto per quanto riguarda la ripetitività, e riproporremo la questione più avanti 😉

E’ bello sapere che quasi tutti vedono nelle proprie figure di riferimento un’ottima competenza, sorpattutto allenatori, seguiti da ds e infine presidenti, e che non vedano come necessarie altre figure di controllo o di aiuto, come i superstaff, sintomo che il lavoro di delega degli admin funziona e la community lo percepisce.

I giornali vengono visti molto positivamente come poco ripetitivi e abbastanza interessanti, ma si può sicuramente migliorare (maggioranza di 3, voto medio buono). Qualche appunto giusto per quanto riguarda sintassi e parità di trattamento, che mi sento di dire venga assolutamente garantita a tutti.

I gruppi più coesi sono anche i più stimati e quelli per cui, se proprio si dovesse cambiare squadra, molti di voi vorrebbero giocare, Progetto Gaming, Torino, Drink Team, Genoa e Sampdoria, menzione speciale anche per Cremonese e Fublet, nonostante appena arrivate dalla B mete molto gradite.

L’unica nota dolente è che i più attivi rimangono i giocatori di prima generazione che spesso e volentieri hanno anche altri compiti che li rendono sicuramente più coinvolti e che forse, un ruolo extra giocatore, ancora un po’ spaventa.

Chiosa finale sull’attaccamento alla maglia: l’88% si vede legatissimo, il 60% di noi ha votato 5, il che significa che difficilmente cambierebbe società, con cui quasi tutti si trovano d’accordo tra l’altro, sintomi di buona gestione e creazione di gruppi sani.

Vi lascio con una mia piccola riflessione: statisticamente un’intervista di questo tipo è ottima, ma sono le vostre risposte, l’attaccamento al progetto e alla maglia, ai vostri compagni la nota più dolce di questa pagina.

Alla prossima, il vostro Tutor Occio 😀

Gabriele Di Leo: “Sono il nuovo allenatore della SPAL”

Buonasera Gabriele, c’è una grande novità che ti riguarda. Vuoi dirci tu qual è?

La grande novità è l’essere diventato il nuovo allenatore della Spal

Questa esperienza alla SPAL sarà la tua prima da allenatore nel progetto, come ti senti a riguardo?

Molto emozionato non vedo l’ora che incominci. Ma se posso aggiungere avverto un po’ di tensione

Come mai ha scelto di fare l’allenatore? Cosa ti affascina del ruolo?

Mi è sempre piaciuto ricoprire questo ruolo, l’ho fatto per diverso tempo offline poi quando ho visto che una squadra importante come la Spal fosse alla ricerca di un allenatore non ci ho pensato un attimo e mi sono candidato

Che tipo di allenatore vuoi essere? Più spettacolare (Zeman, Guardiola, Sacchi, Sarri) o più pragmatico/carismatico (Mourinho, Conte, Simeone)?

Questo sarà il campo a dircelo

C’è un modulo che pensi di prediligere o uno che pensi sarà più adatto ai tuoi ragazzi?

Di solito il mio modulo preferito è il 433 o una sua variante il 4231. Sto organizzando molte amichevoli per capire quale modulo adottare prendendo spunto anche quelli utilizzati nelle precedenti partite

Pensi di fare grandi rivoluzioni a Ferrara rispetto alla precedente gestione tecnica?

Grandi rivoluzioni penso non ce ne sia bisogno. Mi trovo in una squadra importante che non merita assolutamente di trovarsi ultima in classifica. Probabilmente qualcosa verrà cambiata vista la situazione da me o dal presidente per cercare di risollevare la squadra

Qual è l’obiettivo che ti sei fissato?

L’obbiettivo è salvezza e speriamo di raggiungerla il più presto possibile

Diego Spezzacatena

EUROITALIA

Sono passati giorni dall’ultima ricca live; una diretta ricca di risultati strani, particolari, sconvolgenti e che potrebbero dare una svolta o una conferma alla stagione di alcune squadre ma non siamo qui per parlare di tutte le squadre del nostro meraviglioso progetto ma di quattro in particolare ovvero le squadre che partecipano alla Champions League;Lazio,Progetto Gaming,Sampdoria e la squadra campione d’Italia in carica la Juventus. Juventus che ospitava il Celtic ed era chiamata a vincere e convincere per scacciare via i fantasmi dell’esordio con sconfitta contro la corazzata Liverpool (5-0 fu il risultato finale) ma la Juventus non va oltre il pareggio in rimonta allo Stadium, si chiude 2-2 con la doppietta di Simone Lucatelli. La vecchia signora si trova a un punto in due giornate di Champions. Sampdoria altro “pesce fuor d’acqua” in europa delle italiane è la seconda squadra di Genova che nulla può contro l’Atletico Madrid anche se le statistiche non sembrano pendere nettamente dalla parte dei colchoneròs.Blucerchiati che alla seconda giornata di Champions si trovano a 0 punti con due sconfitte entrambe per 2 reti a zero contro comunque avversari di grande livello in un girone di ferro ma c’è ancora speranza per la seconda squadra di Genova che dovrà mettersi a testa bassa per rincorrere una qualificazione che se il giorno dei sorteggi era pressoché impossibile a oggi sarebbe una vera e propria impresa eroica. Passiamo al Progetto Gaming che dopo l’impresa eroica di Monaco di Baviera,dove gli uomini di Pironti si sono imposti per 2-1,erano attesi alla sfida più abbordabile tra le mura amiche col Salisburgo,avversario da non sottovalutare avendo un ottimo parco di giovani talenti.I ragazzi di Pironti hanno condotto una partita praticamente perfetta 0 sforzi e vittoria portata comunque a casa,ora punteggio pieno i piggini possono affrontare le prossime partite con più serenità ma sempre con alta concentrazione per centrare la qualificazione agli ottavi di finale. Lazio squadra che non può avere un preciso obbiettivo in Champions League dato che si è qualificata alla competizione dopo un annata incredibile per una neopromossa però tentar non nuoce quindi gli uomini di Michelini dopo un mercato pazzesco si sono presentati in Champions con qualche certezza:Un attacco molto molto forte e una fase difensiva che difficilmente fallisce il suo compito.I ragazzi di Michelini dopo il 2-0 rifilato allo stadio Olimpico alla prima giornata si presentano a Lione con una squadra molto spremuta dalle partite di campionato e con qualche infortunio passato o appena arrivato ma i ragazzi in maglia biancoceleste acciuffano la vittoria all’ultimo respiro con goal di un appena entrato Campagna(acquisto fatto proprio per affrontare al meglio la competizione europea). Facendo un rapido resoconto delle prime due giornate di Champions da tifosi delle nostre italiane quale spero siate tutti voi lettori, non possiamo dirci ne soddisfatti né insoddisfatti perché Lazio e Progetto Gaming ci stanno portando dei risultati che ci fanno sorridere moltissimo mentre dall’altra abbiamo Sampdoria e Juventus, la prima che ha dovuto cedere a degli avversari ancora molto difficili per le nostre squadre di “seconda fascia” mentre la Juventus avrebbe dovuto almeno portare a casa i tre punti dalla sfida contro il Celtic, ma non ci abbattiamo e continuiamo ad avere fiducia nella forza dei nostri quattro “ChampionsClub”.

Avellino-Nurvast Spezia 4-1, Scarpati: “Non è stata una passeggiata, Coghi ci ha messo in difficoltà”

Buonasera Mister. Una vittoria di forza e di prepotenza contro lo Spezia, se lo aspettava?

Avevamo il favore dei pronostici e giocavamo in casa per lo Spezia non era una partita semplice

Qual è stata la chiave di questo 4-1? Molti meriti dell’Avellino o molti demeriti dello Spezia?

Nonostante il 4-1 devo ammettere che non è stata una passeggiata come si può pensare. Mister Coghi ha impostato una buona tattica, che ci ha creato qualche problema. Poi, alla lunga, la differenza tra le squadre è uscita fuori

Ahmed protagonista assoluto: è lui l’uomo in più degli irpini? Dove volete arrivare in questa serie B?

Amina e Conte sono i due trascinatori in questa fase di stagione in due hanno già segnato 21 goal e spero possano continuare per permetterci di raggiungere il 2 posto e salire direttamente in A.

Diego Spezzacatena

Drink Team-Salernitana 3-0, l’MVP Mosca: “L’obiettivo del Drink è vincere tutto”

Salve Vincenzo. Di nuovo.MVP a poche gare e decisivo sotto porta. Come si sente?

Sono felice di aver ritrovato il gol ma sopratutto per il passaggio del turno in Coppa, avanti cosi ora sotto con la prossima di campionato.

Avete ritrovato il gol dopo due scialbi 0-0, in cui avete prodotto molto ma concretizzato molto. Finito il periodo di magra?

Due pareggi di 0-0 non sono per nulla un caso, abbiamo fatto veramente poco sotto porta, ma la difesa ha fatto veramente bene. Statistiche alla mano, non subivamo 0 gol in 3 partite da parecchio tempo, forse da 2 stagioni.

Nelle gare in cui il Drink non ha segnato leu ha giocato meno. La sua presenza è la chiava di volta per il gol? 

Non credo sia la mia assenza la causa dei 0 gol, ma spero sia uno stimolo per il mister di mettermi ancor di più (ride). 

Quanto ci tenete alla Coppa Italia? Mettiamola così, meglio il terzo o quarto posto in Campionato che varrebbe la prossima Champions, ma l’uscita dalla Coppa nel prossimo turno. Oppure la vittoria dalla Coppa, ma con il quinto-sesto posto in Campionato?

Non so rispondere alla domanda, l’obiettivo del Drink è vincere tutto, quindi non firmo per le sopracitate opzioni. Ora sotto con la prossima di campionato dove vogliamo ottenere 3 punti fondamentali.

Diego Spezzacatena

Drink Team-Salernitana 3-0, Ballarini: ” La Coppa Italia può portarci in Europa”

Mister Ballarini, un altro suo ritorno in panchina in Coppa Italia. Come commenta la netta vittoria per 3-0? Vittoria sudata o troppo facile contro una squadra di categoria inferiore?

I primi turni di coppa Italia sono sempre molto rognosi, perché affronti squadre che non hanno nulla da perdere. La nostra fortuna a differenza di molte squadre, è che qualunque giocatore può giocare sempre titolare. Quindi pur avendo cambiato 8/11 di squadra, rispetto all’Atalanta, siamo riusciti tranquillamente a vincere, avendo La Rosa oggettivamente più forte della Salernitana.

Di nuovo decisivo Mosca, che trova il gol dopo 2 0-0 un po’ deludenti. È lui il re dell’attacco arancione?

Il Drink Team tradizionalmente non ha mai avuto un bomber, pur avendo segnato più di 100 gol nelle prime due stagioni. Mosca di certo è quello potenzialmente più forte in attacco, ma il nostro gioco è più di squadra e non si concentra su un singolo giocatore. Quindi è più che normale vedere diversi marcatori ogni giornata.

La Coppa Italia è un obiettivo concreto del Drink, o viene comunque sempre dopo il Campionato?

La Coppa Italia potrebbe essere la vera scorciatoia per arrivare in Europa, e visto che per la prima volta non partecipiamo a nessuna competizione Europa, possiamo tranquillamente puntare con forza su questa Coppa.

Cosa ne pensa del prossimo avversario, la Fiorentina?

La Fiorentina è pericolosa. Cioè non metto in dubbio che sia la miglior squadra da affrontare in questo momento, ma la grande quantità di gol segnati nelle ultime partite può preoccupare e ancora non si sa bene chi arriverà in panchina o se rimarrà Cocco. Quindi stiamo concentrati e se giochiamo come nelle ultime partite, sono certo della vittoria

Perfetto. Grazie mille mister

Diego Spezzacatena

IL CALCIOMERCATO E LE LOTTE INTERNE TRA SOCIETA’ E CALCIATORI IN CASO DI RICHIESTA DI CESSIONE

Da sempre il calciomercato è stato caratterizzato da lotte intestine tra società e giocatori. Infatti non sono stati pochi i casi in cui i calciatori abbiano chiesto la cessione e a seguito di tale richiesta siano scoppiate delle vere e proprie diatribe con la società di appartenenza. È capitato che le società – per non privarsi di un giocatore che abbia richiesto la cessione, perché ritenuto indispensabile o per ripicca – abbiano assecondato la volontà del giocatore inserendolo nella lista cedibili, però richiedendo prezzi gonfiati per spaventare ogni possibile pretendente, creando o aumentando il malumore del giocatore, che vista la situazione inizia a sentirsi in gabbia. In questi casi bisognerebbe trovare una soluzione che accontenti tutti: società cedente, giocatore e società acquirente, anche se si sa che è molto difficile in un mondo dove i D.S. devono fare di tutto per fare il bene della società ed evitare il rischio fallimento comprando al meno possibile e vendendo al più possibile, con i giocatori che vanno a finire in mezzo a questo “gioco”. Ma è anche vero che ci sono stati casi in cui sono state le società a trovarsi sotto scacco da parte dei giocatori che hanno chiesto la cessione. È successo infatti che alcuni giocatori abbiano minacciato le società di appartenenza di inattivarsi qualora queste non li avessero ceduti ad una determinata squadra, costringendo le stesse ad abbassare le proprie pretese fino ad arrivare a cifre irrisorie, per non rischiare di ritrovarsi con uno scontento in squadra che, se non si fosse inattivato per ripicca, sarebbe potuto andare via a parametro zero alla scadenza del contratto, essendo nulle o quasi le possibilità che accettasse un eventuale rinnovo. Anche in questo caso l’ideale sarebbe trovare un giusto compromesso tra società cedente, giocatore e società acquirente, sempre ben sapendo che è sempre difficile in una giungla come il calciomercato. Fortunatamente sono comunque intervenuti a riguardo gli amministratori, che hanno dato un segnale forte e chiaro a società e calciatori, attraverso un regolamento che punisce severamente chiunque tenti – attraverso minacce o altro – di tenere in scacco la controparte per proprio interesse personale. Forse è giusto così, per impedire che ci siano altri casi come quelli sopra descritti, quando ci si può sedere al tavolino e cercare di trovare una soluzione che accontenti tutti, come è successo per fortuna nella maggior parte dei casi. Caso a parte i giocatori che si iscrivono al progetto ma presentandosi con la chiara intenzione di essere inseriti in una determinata squadra, pena la inattivazione. Possiamo capire che in un mondo grande come quello del PG ci possano essere giocatori che siano amici tra loro, magari alcuni si sono iscritti proprio su segnalazione di loro amici e quindi vorrebbero giocare in squadra con loro, ma ricordiamo – come giustamente affermato dalla amministrazione del PG – che ci si iscrive al progetto per il gusto e il divertimento del gioco e del fare nuove conoscenze e che partire con questa mentalità va contro ogni spirito del progetto. Lo scrivente è certo che, grazie alla bravura degli amministratori e alla saggezza dei giocatori del progetto, simili conflitti non si ripetano in futuro, ma che ogni trattativa di calciomercato sarà portata avanti e conclusa – con la cessione o con un nulla di fatto – dai diretti interessati.

Drink Team-Sampdoria 0-0: Trojer: “Volevo una gara offensiva, ma tutto è stato meno che quello”

Il Drink Team si ferma contro la Sampdoria con uno scialbo 0-0. Poche emozioni, con una gara impeccabile del reparto arretrato, quanto poco propositiva di quello offensivo. Gli arancioni, così, riprendono a non segnare, un problema che anche il presidente Ballarini aveva sottolineato nella scorsa giornata, quando si era usciti fuori da questa routine con le 3 reti contro il Crotone.

Lo Spezzino ha raccolto le parole del mister dei Drinkers, Danilo Trojer.

Mister, buonasera. Dopo questo 0-0 incolore, cosa pensa non abbia funzionato?

Purtroppo avevo impostato una partita che pensavo sarebbe stata offensiva, utilizzando le 3 punte strette, ma tutto è stato meno che quello.

Da cosa si può ripartire, dopo stasera, in vista delle prossime gare?

La difesa è andata alla grande, non abbiamo concesso nulla, ma non è bastato a vincere.

Diego Spezzacatena