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Two Worlds walkthough Parte 2: Bestiario – i nemici animali

Two Worlds che vai, animale che trovi

Le strade di Antaloor non sono sicure. Ve ne accorgerete appena dopo il Tutorial quando verrete attaccati dai primi veri nemici del gioco: un branco di lupi. non tutti gli animali del gioco sono aggressivi, bisogna però ammettere che alcuni sono veramente mal tarati. In ogni caso ora farò un elenco dei nemici “animali”, il grado di difficoltà (secondo una mia stima) e che oggetti droppano.

Lupo

Il lupo è il primo nemico che incontrerete. sono veloci, sono tanti e soprattutto ai primi livelli sono una vera spina nel fianco. I branchi di lupi si piazzano ai bordi delle strade, spesso nascosti dietro i cespugli. basta entrare nel loro raggio d’azione (veramente ampio) che immediatamente attaccano, spesso circondando la vittima. attaccano anche gli NPC. Si trovano in tutta Antaloor Ci sono tre categorie di lupi: Lupo: danno basso, grado sfida medio, drop cuore di lupo Lupo grigio: danno basso, grado sfida medio, drop cuore di lupo Lupo argentato: danno basso, grado sfida medio/alto, drop cuore di lupo

Orso

Come per il lupo ci sono diversi tipi di orsi. questo è uno dei nemici tarati peggio in assoluto. il colpo di un grizzly infligge più danno di un colpo di un demone, e soprattutto ai primi livelli è tranquillamente sufficiente a uccidere il personaggio. L’orso ha un raggio d’azione meno ampio di quello del lupo, ed è più lento. in realtà basta calcolare il tempo degli attacchi e schivare al momento giusto, ma basta distrarsi un attimo per ritrovarsi k.o. Anche lui si trova in tutta Antaloor. Orso: danno alto, grado sfida medio, drop artigli d’orso Orso nero: danno alto, grado sfida medio/alto, drop artigli d’orso Grizzly: danno alto, grado sfida medio/alto, drop artigli d’orso

Raptor

Non so bene cosa avessero in mente gli autori quando hanno piazzato dei simil dinosauri in un mondo fantasy medioevale, sta di fatto che i raptor (chiamati anche squartatori) sono veramente rognosi. Hanno parecchia salute e infliggono molti danni con quegli odiosi dentini che si ritrovano. In più attaccano in branco. per fortuna che sono lenti. Indovinate un po’? si trovano in tutta Antaloor Raptor: danno medio/alto, grado sfida medio/alto, drop muscolo di squartatore Raptor dal collare: danno basso/alto, grado sfida medio/alto, drop muscolo di squartatore

Cinghiale

Il cinghiale non è particolarmente problmatico, anzi lo è meno del lupo. infligge pressapoco gli stessi danni, ma non tende ad accerchiare il personaggio e in un gruppo ci sono meno unità. sono abbastanza frequenti nel nord di Antaloor, diminuendo via via che si scende nella mappa. Cinghiale: danno basso, grado sfida medio, drop zanna di cinghiale

Viverna

Qui le cose si complicano. la viverna è uno degli unici tre animali velenosi di tutta Antaloor, per fortuna inizierate a trovarli solo a metà della strada che conduce a Cathalon e Qudinar. Sebbene il gioco non distingua due categorie specifiche di viverna prestate bene attenzione: le viverne con la pelle grigio/marrone hanno più punti ferita di quelle verdi. Viverna: danno alto, grado sfida alto, drop Ghiandola lacrimale di viverna

Ragno

Queste simpatiche bestioline giganti si trovano solamente sulla strada principale, verso Cathalon. Sputano una sostanza velenosa, ma con la mira che si ritrovano non correte pericoli. Anche gli attacchi sono molto lenti, veramente non sono un problema. Ragno: danno medio/alto, grado sfida medio, drop ghiandola di Ragno

Trachide gigante (regina)

La trachide assomiglia tremendamente a una gigantesca mantide religiosa. è l’aniamle più pericoloso che potrete incontrare, dato che spesso viene affiancato da altre trachidi giganti e da molte trachidi umanoidi. si trovano principalmente vicino al bosco di bamboo della città di Ashos, in recinti/nidi appositamente creati. Trachide gigante: danno alto, grado sfida alto, drop uova di trachide.

Scorpione gigante

come comportamento e cattiveria gli scorpioni sono a emtà tra la trachide gigante e il ragno. hanno due chele e un pungiglione in graodi di rilasciare molto danno (e pure velenoso). Si trovano solo nell’area del deserto Scorpione gigante: danno medio/alto, grado sfida alto, drop Ghiandola velenifera di scorpione

Animali non letali

Cavallo

Il più utile tra gli animali non letali del gioco. Permette di essere cavalcato per viaggiare più velocemente. il primo cavallo vi verrà regalato dopo aver superato una quest appena a sud del primo villaggio. ci sono tre tipi di cavalcature in two worlds: il cavallo normale, il cavallo orchesco e il cavallo scheletro. se ucciso non droppa alcun oggetto.

Dodo

Se nella vita vera questi simpatici animaletti ci hanno ormai abbandonato da tempo ad Antaloor non è così. Sono innoqui e zampettano di qua e di la, e se uccisi droppano una piuma di dodo.

Castoro

Si possono trovare anche i castori intanto che si gira qua e la per le montagne. se uccisi dropperanno il grasso di castoro, usabile, come quasi tutti gli altri elementi citati come ingrediente di una pozione.

Age Of War: alla conquista del Giappone feudale con sette dadi!

Scatole quadrate e tagliacarte a forma di Katana

Un giorno vado nella mia fumetteria di fiducia, con una piccola sommetta da spendere e nessuna idea precisa su come farlo -anche se l’idea di fondo era di spenderla in giochi da tavolo-. Nella vetrina vedo una scatola quadrata, di circa 10 cm di lato, con il disegno di un samurai in armatura, un castello e una scritta in font orientaleggiante che recitava “Age of War”. In sostanza ho sfondato la porta della fumetteria a calci lanciando due banconote al proprietario (il gioco costa infatti solo 15 euro) e sono tornato a casa con il mio piccolo tessssssoro. Aprendo la scatola vedo il contenuto: 14 carte, sette dadi speciali, 1 regolamento. Mi parte subito la tristezza pensando che la mia scatola sia fallata, e invece leggendo il regolamento mi rendo conto che la scatola è stata riempita correttamente. 22 elementi soltanto. La mia mente ragiona ormai in puro stile samurai: o è perfetto o è un totale fallimento. Preparo già il mio tagliacarte a forma di Katana per concedere al gioco l’opportunità di una morte onorevole e inizio a leggere il regolamento. Age of War

Castelli di carte o carte di castelli?

Per prima cosa osservo le carte. Sono divise in sei clan: Chosokabe (nero, due castelli), Oda (giallo, quattro castelli), Mori (rosso, due castelli), Shimatzu (verde, un castello), Tokugawa (grigio, tre castelli) e infine Uesugi (viola, due castelli). Le carte vengono disposte in ordine sparso sul tavolo, a faccia in su. il retro delle carte presenta lo stemma delle rispettive famiglie e un numero, la cui utilità spiegheremo più avanti. Il fronte delle carte presenta, oltre a un bel disegno del castello in questione, dei riquadri con i simboli dei dadi, dette linee di difesa, e anche qui un grosso numero.

Sette dadi alla conquista del mondo

Il gioco vero e proprio è veloce e intuitivo: il giocatore di turno tira i sette dadi, e immediatamente decide se conquistare un castello o ritirare. age of war dadi Partendo dal basso verso l’alto si sconfiggono le varie linee di difesa del castello. Come? Mettendo da parte i dadi necessari. Ad esempio: la prima linea di difesa del castello di Azuchi richiede cinque spade. siccome sono fortunato e ho tirato i dadi come in foto sopra, metto da parte il dado con 3 spade e quello con 2 spade. Prima linea di difesa superata. Adesso prendo i dadi restanti e li ritiro: per superare la seconda linea mi servono due cavalieri. Purtroppo però sono sfortunato e me ne esce solo uno. Cosa faccio adesso? Sacrifico un dado -che tolgo dal gruppo di quelli da tirare- e ritiro i dadi: per fortuna sono usciti due cavalieri. Metto da parte anche questi due dadi, assieme ai due con le spade e ritiro i due dadi restanti. Almeno uno deve essere un arco. Nemmeno il terzo lancio mi sorride come il secondo, sacrifico un dado, e me ne rimane solo uno da lanciare. Esce l’arco, e il castello è mio: prendo la carta e la metto faccia in su davanti a me. Adesso è il turno del giocatore alla mia sinistra, che decide di conquistare proprio quel castello che io mi sono appena sudato. Oltre alle tre linee di difesa che ho dovuto conquistare io, lui deve conquistare anche la linea “bonus”, quella con l’elmo samurai bianco su sfondo rosso. Il gioco termina quando l’ultimo castello al centro del tavolo è stato preso (quindi può continuare virtualmente all’infinito), e successivamente si calcolano i punti: vanno sommati quelli sul fronte di ogni carta, e nel caso un giocatore abbia tutti i castelli di un clan, anche quelli sul retro.

Voto e osservazioni

La semplicità e la minimalità che a prima vista mi avevano terrorizzato sono invece il punto di forza di questo gioco, che invoglia a giocare anche coloro che dei giochi da tavolo non si fidano. La scatola è di cartone solido e ben rifinita, con immagini molto belle e suggestive. Le carte alla stessa maniera sono solide ed eleganti, e oserei dire in linea con l’estetica orientale. I dadi poi sono Bellissimi, incisi con precisione e belli colorati. Non posso che dare un voto di 10/10, in parte forse dovuto anche al mio amore per il Giappone e la sua storia.

Paladins? NOPE! Overwatch? NOPE! Let’s play Isaac then…

https://youtu.be/hLHDhH8bM7w