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Uno sguardo al nuovo Co-Presidente di Serie C: Maurizio Deidda

Anche se la nomina di Maurizio Deidda è passata – volutamente – un po’ in sordina, noi di Offside abbiamo scelto di approfondire questo aspetto. Maurizio si è da molto tempo distinto all’interno del Progetto per la sua comprovata serietà, ma anche per quel lato più leggero che lo vede puntualmente, di stagione in stagione, diventare un meme vivente.

Anche questo è il bello di Progetto Gaming.

Abbiamo deciso di intervistarlo, per dare risalto sia a questa nuova nomina, sia per conoscere un po’ meglio questo gran personaggio del Torino PG. “Innanzitutto grazie per il tempo che mi concedi. Seguendo VAR Sport, edizione al solito BallariniPironti, è uscito il discorso sui ‘nomi di spessore‘. Non sono da molto nel Progetto, ma il tuo è sicuramente tra questi. Cosa ci puoi dire di te? Qual è il trucco per diventare “di spessore” nel progetto?”

Maurizio Deidda: “Ringrazio intanto la redazione di Offside per l’intervista intanto e saluto il Capo Redattore Collano, mio compagno di squadra al Toro. Qual è il trucco per diventare “di spessore” nel Progetto? Avere a cuore il Progetto ed aiutare a migliorarlo. L’idea di fondo è qualcosa che ha delle potenzialità enormi: sta crescendo continuamente, è un continuo work in progress, siamo ancora in una “fase beta” penso, nonostante abbia già una profondità, una vastità di contenuti eccezionale. Il fatto di avere a cuore il Progetto ti spinge a fare sempre qualcosa di più. Il tutto può ricondursi alla sfida all’inizio da DS del Toro in S1 che doveva confrontarsi con la Juve di Pizzo che prendeva i migliori solo “perché era la Juve“, e noi con una squadra rimaneggiata (a fine stagione eravamo 7 attivi), che doveva creare un brand che si distinguesse da tutti, che portasse a dire ai giocatori “mi piacerebbe andare a giocare nel Toro perché hanno un grande gruppo, non mi interessa se non è Juve, Milan o Inter“, è stato quello che mi ha fatto iniziare a diventare “di spessore” nel Progetto.”

Dopo aver spiegato quelle che sono state le sue difficoltà al momento del primo Torino, poi ha proseguito, preferendo marcare quali sono le sue idee sul Progetto Gaming. Interessantissima la sua battaglia per rendere l’attività di ogni singolo giocatore fondamentale per i sistemi su cui si fonda questa fantastica lega. Molti la stanno combattendo, questo è vero, ma come per ogni battaglia non si può mai essere stanchi di combatterla. Maurizio Deidda: “Poi anche il fatto di cercare di rendere più “giusto” il tutto, cioè abbinare i risultati su FM con l’attività: in questo momento questa correlazione si vede ancora in maniera parziale, perché vedo ancora il preferire le schede prima dell’attività, sopratutto quella buona, che crea valore anche al resto della squadra (poi si potrebbe aprire un capitolo intero su questo discorso). Ecco una cosa su cui mi piace vantarmi, forse l’unica: non sarò un ottimo allenatore, non sono mai stato un ottimo DS, ma mi piace cercare di coinvolgere, divertire e rendere partecipi le persone che stanno attorno a questo GDR, sopratutto insegnare il gioco, perché molti non lo conoscono, e spesso solo dopo che gli viene spiegato e/o trovano il giusto ambiente riescono anch’essi/e ad appassionarsi. Questo perché prima di tutto deve essere uno svago, un divertimento, per i giocatori principalmente: l’organizzazione dietro cerca di rendere il tutto fruibile e non sempre è divertente lavorarci su e lo capisco bene, per questo ringrazio il lavorone che fanno tutti, dagli admin ai capi di Lega. Mi piace per questo nel mio piccolo aiutare chiunque abbia bisogno, nei limiti di quello che posso, non resto insomma chiuso nel “mio circuito” Torino/Lucchese, Ascoli (affiliata della Lucchese, ndr) in breve. E poi sono un rompipalle immane, nel bene e nel male, oltre a fare la figura di merda annua in live, tra il terzo cassetto e il bestemmione in live: sono un meme vivente nel Progetto, e non mi nascondo perché sono il primo che si prende per il culo.”

Vista l’esauriente risposta su chi è Deidda e quali ruoli ha all’interno del Progetto Gaming, la domanda diventa più mirata. Il focus dell’intervista viene raggiunto. “Quello che hai detto può essere molto utile a chiunque, sia a chi si affaccia al Progetto Gaming per le prime volte, sia per chi c’è già anche da diversi anni. Il bestemmione in live per altro è diventato leggenda, ma ora che sei diventato il Co-Presidente di C forse ne lancerai di nuove! A parte gli scherzi, cosa ti ha spinto ad accettare l’incarico?”

Maurizio Deidda: “Non tutti lo sanno perchè ho ritenuto non necessario “proclamarmi” al pubblico, ma sì, sono diventato Co-Presidente di Lega di C con Collano. Mi ha proposto espressamente lui agli admin come sua spalla per aiutarlo, visto che la C ha più del doppio delle squadre da gestire rispetto alla Lega di Serie A e di Serie B e giustamente, un aiuto gli avrebbe fatto comodo nel processo di revisione. Ci ho riflettuto qualche giorno e ho accettato volentieri dopo aver ricevuto garanzie sulla non eccessiva gravosità della mansione e lo ringrazio per l’attestato di stima anche pubblicamente.” Dopo questo breve preambolo, dove spiega il come ci abbia comunque riflettuto a lungo sull’offerta che gli è arrivata dall’amico Daniele Collano, prosegue rispondendo al resto della domanda. Maurizio Deidda: “Ho accettato perchè è un modo ancora più diretto per aiutare, ma se necessario anche “bastonare“, insegnando ai Presidenti/DS di C, che spesso sono figure alle prime armi, come una programmazione minima, il rispettare le scadenze per dei compiti che richiedono spesso davvero una decina di minuti massimo, servono per snellire tutte le pratiche di revisione (bilanci, contratti, bonus attività), anche tra una stagione e l’altra e velocizzare le pause quindi, visto che capisco l’attesa spasmodica dei giocatori, dopo più di due mesi di pausa per l’inizo della S5. Gli admin sono pochi, i dirigenti sono tanti: decentralizzare e responsabilizzare un minimo in più le squadre migliorerà la macchina burocratica del Progetto. Sono certo che i risultati si vedranno già da questa stagione.”

Dato che Offside è da sempre la voce di tutti i protagonisti di Serie C e dato che di fronte abbiamo il Co-Presidente della Lega C, ci è sembrato più che doveroso dare nuovamente voce ai nostri lettori. La Serie C è da sempre infatti al centro della discussione, poiché il gran numero di giocatori milita in quella categoria. Di contro, però, è anche quella che al momento ha meno visibilità, per forza di cose. Vediamo al risposta (brillante) di Deidda al nostro quesito. “Congratulazioni per la carica da tutta la redazione di Offside (anche se siamo di parte, visto che il tuo socio Collano è uno dei boss)! Visto che, come nel calcio fuffa, della Serie C si parla tanto e niente allo stesso tempo, ti faccio una domanda che tanti giocatori si fanno: avete in programma una maggiore copertura anche dei gironi di C?”

Maurizio Deidda: “E’ un problema globale che si sta cercando di risolvere sia a livello di Lega che a livello di redazioni giornalistiche in comune. Nel mondo fuffa è nata una piattaforma streaming che da maggiore visibilità alla C. Nel Progetto purtroppo la scarsa affidabilità del server e la limitata capacità di ingressi in contemporanea (massimo 32 allenatori insieme) non permette per esempio di far allenare anche gli allenatori di C, e quindi far vedere con la stessa regolarità di B ed A, le partite di C. Vedremo se con FM20, giocare online da Google Stadia e non da Steam darà intanto maggiore robustezza al server, per far giocare anche le squadre di C in live, e se anche la SEGA/Sports Interactive decida di spingere di più ad investire sull’online, che ha sempre snobbato (e i problemi sono agli occhi di tutti).” Poi però aggiunge, svelando in parte che sì, qualcosa in bolle in pentola. Maurizio Deidda: “Si sta lavorando intanto ad un progetto tra redazioni giornalistiche, che spero riesca a dare un pò di visibilità e maggior interazione ai/alle ragazzi/e della C. Non anticipo altro. Lo vedrete se riusciremo a renderlo possibile. Ci speriamo vivamente.”

Con l’intervista ormai al termine, abbiamo sparato l’ultima cartuccia per sfoderare un po’ di quella “salsa torinese” che ogni volta notiamo nella chat, durante le live. Quale miglior modo se non mettere in mezzo il matador Andra Conte “E noi lo speriamo davvero insieme a te. L’intervista è finita, ma ti voglio lasciare con un quesito “di colore”. Da esterno ho avuto modo di leggere molte volte gli scambi di battute tra voi del Torino PG, il che fa capire che siete un gruppo non soltanto attivo, ma anche molto affiatato. Per questo motivo, ho deciso di farti odiare ancora di più da qualcuno del tuo gruppo. Andrea Conte, Giacomo Sedda e Daniele Collano: chi tra loro è il più scarso (decidi tu sotto quale punto di vista, tanto si fa per scherzare) di questo stupendo Torino?” Maurizio Deidda:Conte per forza di cose: è scarso come la merda. Lo è e lo sarà sempre. Non supererà mai Martinelli su quella fascia sinistra, anche se apparentemente pare abbia una scheda quanto meno decente. Ora, pure con Ciavarella e Terlati viene ancora più bullizzato.”

Vi lasciamo così, avendo avuto modo di presentarvi uno dei personaggi più emblematici di questo Progetto Gaming. Siamo sicuri che nella sua nuova veste di Co-Presidente della Serie C saprà dare non solo il meglio di sé, ma potrà aiutare nel dare ancora più lustro a una categoria, per forza di cose, in secondo piano. Tutti noi giocatori di C (ma in realtà non solo) siamo con lui.

Ovviamente, grazie mille per l’intervista Maurizio.

In bocca al lupo con il Torino e la Lucchese da parte di tutto Offside!

Scritto da Alessandro Caluri | Revisionato da Gad Hakimian

Savini Analizza: il Bar-Ietto

Gentili lettori, eccoci tornati con la rubrica “Savini Analizza”. Per il terzo capitolo di questa rubrica andremo ad analizzare una delle formazioni che in questo avvio di campionato non è partita nel migliore dei modi: il Bari.

La squadra di mister Samuele Tomassetti ha terminato la scorsa stagione in nona posizione, sognando sempre l’accesso alla tanto desiderata Europa, mai giocata dalla formazione pugliese. La passata stagione la squadra ha raccolto un totale di 1.180.000€ di bonus attività, con una media di 59.000€ per giocatore. Una cifra tutto sommato nella media, che avrà sicuramente fatto felice il mister e la società. Una rosa molto competitiva, che ha dato del filo da torcere alla Juventus durante la prima giornata di campionato, terminata 1-0 in favore dei bianconeri. Purtroppo il calendario ha sorteggiato un inizio da incubo per i galletti, che alla seconda giornata si trovano allo Stadio Olimpico contro la Lazio, che travolge il Bari per 6-2. Partenza in salita per Samuele Tomassetti, che però può contare su un bomber di altissima qualità: Emanuele Ietto, già a segno in questo campionato.

Emanuele Ietto è molto probabilmente il miglior giocatore della rosa di mister Tomassetti. La scorsa stagione ha fruttato 240.000€ alle casse della società, circa un quinto dei bonus totali presi dalla squadra. Come detto, ha già avuto modo di segnare al suo esordio stagionale, segnando una delle due reti nella disfatta contro la Lazio. Durante la scorsa stagione ha segnato 16 gol in 36 presenze totali, con una media di 0,44 gol a partita ed un voto medio di 7,14 a partita. Niente male per un’attaccante che quest’anno ha tutte le carte in regola per migliorare il suo bottino personale della scorsa stagione e trascinare il Bari il più in alto possibile. Il bomber, ambidestro, ha già raggiunto 155 di CA, diventando una delle migliori punte in circolazione. Dotato di grandissima Tecnica 16, ha
alti valori anche in Finalizzazione 16, Freddezza 15 e Intuito 15. D’altra parte ha anche grandissimi attributi fisici: Accelerazione 16, Velocità 17 e Agilità 16 lo rendono un attaccante dinamico e letale. Una cosa in cui si potrebbe lavorare è il dribbling, per far diventare questo bomber un vero e proprio gioiello.

La stagione è appena iniziata, con due sconfitte contro due delle più grandi forza del campionato. Ora la difficoltà starà nel rialzarsi e non lasciare che queste due sconfitte condizionino i prossimi match. Riuscirà il Bari a fare meglio della passata stagione?

KABOOM!

CLAMOROSO AL PG!

GIORNO 21/08 ORE 06.00(SEDE PROGETTO X)

Stamattina, in sede progetto X è arrivato uno strano messaggio, “Si dico a voi, oggi venite a Crema, avrete una notizia bomba da dare, non mancate mi raccomando” , nessun dettaglio ulteriore, potrebbe tranquillamente essere una bufala oppure effettivamente qualcosa di grosso, resta solo un modo per scoprirlo…ANDARE

GIORNO 21/08 Ore 09:00 CREMA

Nella mattina di giorno 21/08, nella città di Crema  sono apparsi sui muri, delle scritte, nessuno sa a cosa fanno riferimento, ma tutte recano lo stesso messaggio: “Venite in tanti e non ve ne pentirete”, non si sa chi sia stato a scriverlo, c’è chi sostiene che sia stato un Clown, ma si hanno poche informazioni a riguardo, ma il dubbio più grande è:” Venite dove?”, 

GIORNO 21/08 Ore 11:00 CREMA

C’è una svolta per quanto riguarda i messaggi apparsi in mattinata, una voce metallica recita il seguente messaggio: “In molti vi starete chiedendo, che cosa voleva dire quella scritta apparsa in mattinata” pausa di silenzio, nel mentre tutti si girano a cercare di capire, da dove provenga questa voce, con scarsi risultati. Riprende il discorso la voce: ”Per scoprirlo, dovete attendere ancora, non abbiate timore,  ci vedremo alle ore 17:00 in Sede di Progetto Gaming”

GIORNO 21/08 Ore 14:00 CREMA

L’alone di mistero resta nella mente delle persone, se da un lato è vero che si ha qualche dettaglio in più, soprattutto si sa che riguarda qualche acquisto del PG,  dall’altro, tutti si stanno chiedendo:”Perchè così tanto alone di Mistero, non è mai stato così”. 

Un nuovo dettaglio si aggiunge ai racconti, nessuno si è accorto di nulla, ma la città è stata ricoperta di volantini recanti la scritta: “Il PG ti ricorderà sempre, in bocca al lupo per la nuova avventura grande Campione” La scritta appare su una foto di Alessio Papa, in maglia PG.

GIORNO 21/08/ Ore 19:00

Finalmente l’ora X è arrivata, si è radunato il pubblico delle grandi occasioni tutti vogliono sapere, d’altronde la curiosità è tanta. 

Piano piano cominciano ad arrivare tutti gli esponenti della dirigenza PG, Il Clown, Buz, il Presidente Pironti, il Mr. Casalati.

Prende parola il Presidente:”Bene Ragazzi eccoci qua, oggi giorno 21/08/2019 vi abbiamo fatto un regalo, spero ve ne ricorderete in molti, ma prima di scoprire di cosa si tratta, come molti di voi avranno avuto modo di vedere, ci saluta uno dei pilastri del PG, Alessio Papa, purtroppo non rientra più nei nostri piani societari e di comune accordo abbiamo optato per cercare una squadra che potesse valorizzarlo, siamo sicuri che farà grandi cose in Maglia rosso-nera”,  breve pausa di Pironti, che nel mentre da indicazioni al suo Assistente di abbassare le serrande e di accendere la luce, riprende la parola ”Non vi ho radunato qui solo per questo, com’era quel detto chiusa una porta si apre un port..”,Black-out di qualche minuto in sede PG, al ritorno della luce qualcosa è apparso sul tavolo, sembrerebbe una testa di leone, “Scusate Ragazzi per l’inconveniente stavamo dicendo”, Si ferma nuovamente a parlare, accorgendosi che  I giornalisti e le persone la radunate sembrerebbero incuriositi più dalla testa di Leone che dalle parole del Presidente: Signori e Signori, se mi volesse ascoltare, vi spiego cosa indichi quella testa” niente le sue parole non sortiscono effetto,sono tutti intenti ad osservare la testa di Leone resta solo una cosa da fare “IL PG COMUNICA CHE IN DATA ODIERNA FILIPPO BALLARINI HA RATIFICATO IL PASSAGGIO NELLA NOSTRA SQUADRA IN CAMBIO DI ALESSIO PAPA + 2,5 Mil…” Non riesce a finire le frase, a quanto pare le sue parole hanno sortito l’effetto sperato, anche troppo, la gente locale accusa malori, si sentono penne e fotocamere cadere a terra, insomma da lì in poi susseguiranno attimi di pura Euforia in Sede PG, si riuscirà appena a far sapere che la conferenza stampa è stata dichiarata conclusa.

Il polivalente Rex

Quest’oggi ai microfoni di Devil Project abbiamo il nuovo acquisto del Progetto Gaming, Riccardo Rex, anche presidente e allenatore dell’Ancona, presidente dell’Udinese e gestore del Totocalcio.

Giornalista: Buonasera Signor Rex, la ringrazio per avermi concesso questa intervista! Vedo che è appena approdato alla squadra Progetto Gaming del patron Alessandro Pironti, che sensazione si prova ad essere un giocatore di una delle squadre protagoniste del progetto?

Rex: Dunque è un onore mischiato a felicità. Il PG è una grande squadra composta da giocatori fortissimi ed uno staff molto competente. Sono contento del fatto che abbiano scelto me, sarà divertente avere la possibilità di difendere la nostra area con il buon Arnone (già presidente dell’Empoli al tempo). Sono anche entusiasta del fatto che mi allenerà Casalati, altro profilo già sondato sempre presso l’Empoli, di cui ammiro la capacità gestionale e di squadra.

Giornalista: Sono sicuro che non deluderà le aspettative! Tornando un attimo al periodo trascorso ad Empoli, com’è stato far parte di quel gruppo? È stata una scelta difficile quella di lasciare la squadra?

Rex: All’Empoli è stato un ottimo periodo. Siamo riusciti a vincere un girone di ferro, grazie al Casalati, scontrandoci con squadre forti, ad esempio il Siena vincitore dei Playoffs. Sfortunatamente abbiamo perso la Coppa Italia di Serie C per alcuni errori di gestione finale, pur se poco rilevante, sempre un dispiacere. È sempre una scelta da prendere con ponderazione, specialmente dopo aver avuto modo di incontrare tante brave persone lì, tra le quali il Direttore Sportivo Frappo, diversi giocatori e il Marketing Manager Santoro, ai cui auguro il meglio.

Giornalista: Davvero delle belle parole! Parliamo ora del tuo ruolo da presidente e allenatore dell’Ancona, quale scelta sta dietro proprio a quella squadra e quali sono gli obiettivi societari?

Rex: L’Ancona è stata una squadra scelta con casualità. Subentrai tempo fa a Giamberduca che passò al Milan. Inizialmente fu difficile ma poi grazie all’aiuto del Costulo e di Angelino, buonanima, riuscimmo a ristabilire la società creandone una ottimale. Ad oggi sono presidente con il Costulo stesso. Come obiettivo puntiamo alla coppa Italia e ad un piazzamento almeno ottavo per conseguire i playoff di B.

Giornalista: Molti si sono incuriositi per la prelevazione dell’Udinese, squadra di grandissima fama nel progetto per aver vinto il primo scudetto, che diventa ufficialmente affiliata dell’Ancona. Avete intenzione di portare l’Udinese ai livelli delle prime stagioni del progetto o intendete utilizzarla come cantera dell’Ancona? In caso di promozione in Serie B, avete già in mente su quale delle due società puntare?

Rex: Abbiamo deciso di puntare su un grande allenatore, ovvero il buon Arnone, discepolo del Casalati. Essendo una rifondazione l’obiettivo minimo attuale è la qualificazione ai playoff. Sarebbe grandiosa una Vittoria della Coppa Italia di Serie C. Per quanto riguarda una ipotetica promozione ancora non sappiamo come gestire il tutto.

Giornalista: Certamente le ambizioni non mancano ad entrambe le società. Cosa può dirmi dello staff e dei giocatori? Hanno la stessa determinazione e voglia di lei, presidente?

Rex: I giocatori sono tutti bravi ragazzi che si impegnano. Hanno buone prospettive ed aiutano al benessere della squadra. Per quanto riguarda lo staff ho il Costulo che è espertissimo con questioni di bilancio e gestione interna, Sulsenti come nuovo DS molto disponibile e sicuramente competente ed infine Arnone come allenatore. Quest’ultimo, espertissimo di tattiche, discende, come accennato in precedenza, direttamente da Casalati quale suo discepolo in pectore.

Giornalista: Sembra proprio che siate molto determinati e vi auguro tutti i successi possibili. Se mi permette, vorrei trattare un ultimo argomento: lei è uno dei gestori del tanto richiesto e voluto Totocalcio, che si è rivelato un vero successo tra i membri del progetto, cosa ne pensa di ciò?

Rex: Mi fa piacere. Era un’idea che era in voga da molto, solo che nessuno ha mai avuto la concretezza di metterla in pratica. In molti ne hanno promosso la reintroduzione, ma tutti in automatico desistevano, forse temendo l’eccessivo carico di lavoro. Fortunatamente, collaborando con Michelini e Serafini, il tutto risulta essere ben gestito con un unico obiettivo, quello di fornire all’utenza uno svago ulteriore che permetta di seguire con più interesse le live, visti i risultati necessari al conseguire 12 o 13 e vincere il montepremi.

Giornalista: Secondo lei, quale sarà la cifra che incasserà il primo vincitore, in futuro?

Rex: Penso in linea di massima una cifra superiore al mezzo milione. Cifra che potrà essere utilizzata in piena libertà: per sé, per la squadra, per donarla ad un amico, per quel che si reputa più opportuno.

Giornalista: Bene, direi che sono soddisfatto, la ringrazio per il suo tempo e buona fortuna per i suoi multipli impegni!

Articolo di Alfredo Aloi

Il momento della verità.

Dopo l’ottimo riepilogo di Giovanni Gallo andiamo a pronosticare cosa può succedere lunedì in live, dove si giocheranno il ritorno dei quarti di finali, l’andata e ritorno delle semifinali e l’andata e ritorno della finale


Partiamo dal ritorno dei quarti
Perugia-Casertana,
andata 1-2, si sfidano la quarta girone B contro quinta girone C. Partita all’andata molto equilibrata, qualificazione molto aperta, anche perché il Perugia ha già ribaltato un 2-1 in trasferta agli ottavi contro il Pordenone (Pronostico X)


Siena-Piacenza, andata 2-1 si sfidano la seconda del girone B contro l’ottava del girone B. Siena grande favorito per la qualificazione, ma il Piacenza nello scorso turno è andata a vincere in trasferta contro il Torres.
Riuscirà a ribaltare il risultato? (Pronostico 1)

Tuttocuoio-Pisa, andata 1-4, terza girone B contro settima girone B. Pisa favorito dopo la vittoria in casa per 4-1. Fuori casa si è già comportato in maniera egregia sia contro il Verona che contro il Venezia, con in più un pareggio in casa del Tuttocuoio nella stagione regolare. (Pronostico 2)


Catania-Sanremese andata 1-1, quarta girone C contro quinta girone B, la partita più aperta delle quattro. Sanremese forse un po’ più avvantaggiata per quanto fatto vedere nei playoff dove ha fatto fuori anche la Lupa Roma (Pronostico 2)


Seguendo questi pronostici possiamo anche capire le 2 ipotetiche semifinali e azzardare un pronostico.


Sanremese- Siena, per il Siena obiettivo minimo per i playoff raggiunto, Sanremese che continua a stupire e soprattutto diventa bestia nera per il regione C dove può buttare fuori la terza squadra in 3 turni playoff. Sfida in panchina tra Nicholas Michelini e Alessandro Gallo. Per la qualificazione è favorito il Siena, anche se nell’unica partita dove erano entrambe umane so è avuto un pareggio(Pronostico X)


Casertana-Pisa, Pisa, vera sorpresa dei playoff, contro Casertana che rimarrebbe l’unica squadra che non faceva parte del girone B. Partita che si prospetta, se passano tutte e due i quarti, molto equilibrata, con l’ago della bilancia che pende giusto un po’ verso Caserta, (pronostico 1X)


L’unica partita non pronosticabile è la finale dove tutte e 8 squadre possono arrivare e soprattutto vincere. La favorita, vedendo tutta la stagione, è il Siena che ha fatto 96 punti nel girone B, il quale ha ancora 6 squadre su 9 qualificate nel girone nei quarti, di cui 2 uscite perché giocavano contro squadre dello stesso girone.

Scritto da: Fiore Gabriele Giordano

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del secondo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata del Progetto, oggi andremo ad analizzare le partite del secondo turno dei playoff di serie C.

Partiamo con le partite:
Casertana – Udinese: due squadre che hanno chiuso il campionato nelle zone alta della classifica. Partita di andata che vede trionfare i falchetti con il risultato di 2-0 mentre il ritorno si conclude con un pareggio di due reti a due che, porta comunque la squadra campana ai quarti di finale dove giocheranno contro il Perugia.

Catania – Cuneo Longobarda: due outsider una contro l’altra complice anche un campionato dove non hanno reso al massimo delle loro aspettative. Risultato totale straordinario dal punto di vista dei gol realizzati dove vediamo la squadra sicula siglare nove reti mentre i piemontesi ne mettono a referto 5. Risultato che premia gli etnei che avanzano al turno successivo dove affronteranno la Sanremese.

Mantova – Americandy Siena: partita che vedrebbe la squadra lombarda come vera rivelazione del torneo e data da tutti come squadra sconfitta in partenza. Il doppio scontro si conclude con i risultati di 2-4 per i toscani all’andata e 5-4, risultato avuto solo dopo i tempi supplementari, al ritorno. Americandy Siena che dovrà confrontarsi con il Piacenza.

Piacenza – Torres: il Piacenza che ha iniziato i playoff dopo un cambio di panchina in extremis si trova contro la squadra sarda in quella che sembra una grande sfida. Andata che vede i biancorossi, con sorpresa da parte degli addetti ai lavori, battere la Torres per 4-0 e finendo il suo compito con una vittoria di due reti a uno nella gara di ritorno. Piacenza che approda ai quarti dove giocherà contro l’Americandy Siena.

Pisa – Venezia: Toscani che arrivano in buona forma a questa partita contro una delle squadre più quotate ai playoff. Scoppiettante pareggio con risultato di 3-3 all’andata e al ritorno vediamo prevalere il Pisa con uno 0-2 che lascia i lagunari con l’amaro in bocca vista la stagione svolta. Pisa che come il tabellone prevede affronterà il Tuttocuoio.

Pordenone – Perugia: partita molto interessante tra due compagini che hanno fatto fuoco nella regular season. Match di andata che vede prevalere i ramarri che riescono a siglare due gol a discapito dei grifoni che ne mettono a referto soltanto una (2-1). Ritorno che ci regala una sorpresa, dove la squadra umbra ribalta il risultato e vince 4-2 assicurandosi il passaggio del turno. Perugia che dovrà vedersela con la Casertana.

San Marino – Tuttocuoio: match dove si scontrano due squadre provenienti dallo stesso girone, in questo caso il girone B. Andata molto divertente per gli spettatori e di meno per i deboli di cuori e soprattutto i mister in panchina, conclusa con un 3-5. Ritorno divertente allo stesso modo e che vede trionfare il Tuttocuoio con il risultato di 3-2, che quindi affronterà il Pisa, in un match già visto a più riprese in campionato.

Sanremese – Lupa Roma: Due rivelazioni dell’ultimo campionato di Serie C, partite imprevedibili ma che vedono comunque favorita la squadra affiliata alla Lazio ed allenata dall’attuale campione d’Italia: Nicholas Michelini. Andata che non soddisfa nessuna delle due compagini e che termina con un pareggio con una rete per parte. Ritorno che vede prevalere e quindi passare al turno successivo la Sanremese, con una partita terminata con il risultato di 4-6. I liguri affronteranno al prossimo turno il Catania.
Un breve riepilogo quindi sui prossimi match che si disputeranno:
Casertana – Perugia
Piacenza – Americandy Siena
Pisa – Tuttocuoio
Sanremese – Catania.

Un saluto ai nostri lettori dal vostro amato Giovanni Gallo.

Revisionato da Antonio Del Prete

FaCCiamo il punto con gli occhi del Gallo

Analisi del primo turno dei playoff di Serie C

Rieccoci con la rubrica più amata e seguita di Progetto FM, Con gli occhi del Gallo che per l’occasione sveste i panni di analisi e tattica e si occuperà dell’andamento dei playoff di Serie C.

Partiamo con le partite:
Como – San Marino: partita che vende contrapposte una squadra del girone A ed una del girone B. Il Como ha chiuso il campionato al nono posto con 61 punti mentre il San Marino quinto con 84 punti. La differenza di punti totalizzati potrebbe già dire come si sarà svolta la partita ma tra andata e ritorno abbiamo varie sorprese. L’andata si è chiusa con il risultato di 2-0 per i lariani mentre il ritorno si è chiuso con un roboante 5-1 per i titani sammarinesi;
Passa al secondo turno il San Marino, con un risultato totale di 5-3, dove affronterà il Tuttocuoio.

L’Aquila – Udinese: Questa volta girone C contro girone A. L’Aquila ha concluso il campionato al decimo posto agguantando i playoff per un solo punto di differenza, l’Udinese, invece, ha dominato per quasi tutta la stagione il girone A ma causa un calo delle prestazioni sul finire del campionato ha chiuso al terzo posto. Come dimostrano le partite tra andata e ritorno per i friulani non sembrano esserci stati particolari problemi in quanto fuori casa collezionano un 1-4 e in casa, al ritorno, un secco 3-0, per un totale di 7-1 per i bianconeri.
Passa al secondo turno l’ Udinese, che gareggerà contro la Casertana.

Mantova – Albese: vediamo contrapposte due squadre del girone A, rispettivamente ottava e sesta, separata da oltre dieci punti. L’andata finisce con il risultato di 1-2 con l’Albese con i tre gol siglati nella seconda ripresa; il ritorno ci lascia la prima sorpresa di questo primo turno, il Mantova ribalta la partita e si impone per 1-4 in casa dell’Albese, con mattatore Gualdi autore di una tripletta. Passa al secondo turno il Mantova che affronterà il ben più quotato Americandy Siena.

Piacenza – Locri, partita interessante che vede contro girone B e girone C, nonché due tra i mister più preparati del progetto, Casalati e Filippone. Andata che si conclude con il risultato di 2-1 per i biancorossi, al ritorno escono di nuovo trionfanti i piacentini con un 2-3 in casa della squadra sicula; Risultato totale di 5-3 e Piacenza che approda al secondo turno dove si scontrerà con la Torres.

Pro Vercelli – Cuneo Longobarda: entrambe partecipanti al girone A, classificate rispettivamente al decimo ed al quarto posto. Prima partita che si chiude con il risultato di 1-2 mettendo in posizione di vantaggio il Cuneo, che trionferà anche al ritorno al termine di una gara mozzafiato finita solo dopo i tempi supplementari. Nota di merito per l’attaccante della Pro Vercelli, Gad Hakimian, rinominato dal telecronista Hakkinen, in onore del pilota finlandese ex F1. Passa al secondo turno la società Cuneo Longobarda che troverà la squadra del Catania.

Fidelis Andria – Pordenone: girone A contro C. I pugliesi hanno concluso il campionato al nono posto, i ramarri al quinto. Partita d’andata che si è chiusa con uno scialbo 0-0, ritorno che vede trionfare i neroverdi con il risultato di 2-1 e che li vede avviarsi al secondo turno dove giocheranno contro il Perugia.

Latina – Casertana: Il Latina è la prima squadra fuffa che vediamo ai playoff, la Casertana mattatrice del girone C che ha chiuso al terzo posto. Il passaggio al turno non è mai stato in discussione per la squadra campana che schianta i pontini con un risulato totale di 6-1. Game, set, match per i rossoblù che affronteranno l’Udinese.

Reggiana – Catania: altra squadra fuffa che troviamo nei playoff che affronta la squadra sicula. Un turno stranamente insidioso per i rossoblu che trionfano per 1-0 al ritorno dopo un noioso 0-0 nella partita di andata. Passano al secondo gli etnei dove troveranno il Cuneo Longobarda.

Reggina – Sanremese: si rinnova lo scontro tra girone C e girone B, con la squadra calabrese che affronta quella ligure. Andata e ritorno vinte con scioltezza da parte della Sanremese, che segna quattro gol, senza subirne, nel primo match. Nel secondo riesce ancora a vincere con il risultato di 2-1. La Sanremese avanza nella competizione e si scontrerà con la Lupa Roma.

Sambenedettese – Perugia: scontro tra due squadre del girone B che si conoscono piuttosto bene essendosi scontrate già in campionato. Il campo ci dice che a trionfare nello scontro tra andata e ritorno è il Perugia con gol vittoria di Merlo a tempo scaduto nel secondo match. I grifoni trovano al secondo turno il Pordenone.

Verona – Pisa: ultima gara di questi lunghi playoff, che vede i butei sconfitti con un totale di 5-4 ad opera della squadra toscana. Il Pisa approda al secondo turno dove trova il Venezia.

Scritto da Giovanni Gallo

Revisionato da Antonio Del Prete

Tra Aquila e Biscione

Giovanni Gallo: Buonasera sig. Esposito, grazie per il tempo concesso.
Dunque, come ben tutti sappiamo lei ha dichiarato di voler essere ceduto dal Cesena, come mai questa scelta?

Giovanni Esposito: Buonasera a lei e grazie per il tempo che mi sta dedicando. Cesena è stata la mia casa per due stagioni e mezzo e insieme alla società ho preso la decisione di provare nuovi lidi… Nuovi stimoli.

Giovanni Gallo: Sappiamo che ci sono due squadre particolarmente interessate, Inter e Lazio. Con la prima che sembra essere stata beffata al fotofinish dai biancocelesti. Potrebbe svelarvi alcuni retroscena delle trattative?

Giovanni Esposito: Ah sapete proprio tutto insomma. Con l’Inter era quasi tutto fatto dato che sono stato personalmente a Milano per seguire le trattative legate alla mia persona. Nei giorni successivi però è arrivata la Lazio con un’offerta maggiore ed un progetto molto più ambizioso. Vedremo l’evolversi della trattativa ma siamo a buon punto e siamo sicuri che la chiusura avverrà a mercato aperto. Intanto domani mattina voleró nelle sedi della Lazio per limare alcuni dettagli.

Giovanni Gallo: E cosa l’ha convinta ha scegliere la società biancoceleste a discapito dei meneghini? Non credo si parli solo di progetto ambizioso o mi sbaglio?

Giovanni Esposito: Beh diciamo che dopo sei anni di progetto questa è stata una delle prime chance irrinunciabili. Ricordo gli anni neri del progetto e la separazione che ci fu tra me e Di Gloria (ndr attaccante Lazio). Diciamo che ha contribuito tanto anche la mia amicizia con lui dato che è stata la prima persona con cui ho fatto amicizia.

Giovanni Gallo: Bene, come crede che questo trasferimento possa influenzare le scelte di calciomercato della sua attuale squadra e delle società coinvolte?

Giovanni Esposito: Sa penso che a Cesena possano fare un grande mercato perché il DS Cafarella è una persona con la quale non si scherza sulle trattative. L’Inter con la nuova gestione De Donatis penso possa dar fastidio sul mercato perché dopo la delusione con Il Genoa ha voglia di riscatto con i nerazzurri. La Lazio penso chiuderà qualche colpo per completare la rosa anche se penso sia già bella pronta.

Giovanni Gallo: Perfetto, credo sia tutto. Se vuole aggiungere qualcosa o salutare qualcuno faccia pure.

Giovanni Esposito: Mi permetto di salutare tutto il Cesena e tutta la redazione di Offside alla quale sono molto legato per i testi delle canzoni di Serafini.

Giovanni Gallo: Ancora grazie per l’intervista un saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Giovanni Esposito: Grazie a voi! Quando volete io ci sono.

Scritto da Giovanni Esposito

Revisionato da Del Prete Antonio

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