Articoli

Spezia: in bilico tra DS e DK

Oggi vi raccontiamo la storia di Dunning Kruger, un nome che fece la storia nel mondo del calcio e ispirò generazioni di calciatori. Dunning-Kruger (d’ora in poi lo chiameremo “DK”), un giorno diventò un direttore sportivo di una squadra di serie A. Una squadra poco blasonata a dire il vero e da subito iniziò una drastica rivoluzione: per prima cosa ingaggiò dei parametro zero e fu in grado di riattivarli, creando un vero e proprio tesoretto; poi ottenne delle plusvalenze incredibili che gli permisero di ingaggiare altri giocatori (ah, sempre grandi affari, ben inteso); infine si assicurò ben tre giocatori in prestito, tutti a titolo gratuito, sfruttando i suoi contatti e il credito che vantava nel mondo del calcio di PG.

E vissero tutti felici e contenti, con una squadra in volo verso la vetta, l’invidia crescente dei team avversari e un bilancio talmente ricco, da far sembrare Lopresto e Marchi dei veri barboni.

Ma anche quanto tutto va per il meglio, l’incognita è in agguato e le malelingue sono pronte a rovinare tutto.
Non immaginate lo stupore che provò lo staff della sopracitata squadra, quando all’improvviso qualcuno si permise di dire che non tutto quel luccichio era di aurea provenienza… iniziarono ore buie, fatte di velenose accuse e rancore, ma per farvi comprendere come si arrivò a quello, bisogna fare un passo indietro…

I poteri forti avevano deciso che l’idillio non poteva continuare e si palesarono un sabato alle 13:11, con le sembianze di un ligure ipotricotico, ma di indubbio fascino, di nome Alberto.
Lo Spezia ha 29 giocatori, di cui 5 in prestito” incalzò Alberto e a nulla servì per il DS far presente che questo sarebbe stato permesso “come aveva scritto Filippo” perché, che ci crediate o no, un milanese ciuffomunito, anche lui di indubbio fascino, il sopracitato Filippo, smentì tutto.
Il DS, giustamente convinto della sua opera, decise quindi di far presente che la situazione creatasi e la difficoltà di piazzare questi “famigerati giocatori di troppo”, sarebbe stata colpa dell’aver abolito le rate.
Giusta osservazione, direi io, ma la mia parola nulla può contro quella di un terzo “bravo”, stavolta codinomunito e dalla provenienza poco chiara, che rincarò la dose dicendo “non è colpa nostra se non sai interpretare le regole“.
Con questa vergognosa sfacciataggine, i poteri forti del calcio si palesarono e provarono a ridurre a nulla lustri di onorevole gestione, vittorie internazionali e attenzione rigorosa ai regolamenti di tutto il mondo (anche quelli scritti piccoli piccoli piccoli che serve un monaco amanuense superdotato ex-membro degli Avengers che mio Dio un figo, cioè ecco cosa ti sto dicendo, Madonnna levati proprio! Sì, pure lei!).

Dapprima pensò fu solo un incubo. Il DS non disse nulla, lasciò correre e sperò che dopo un sonno ristoratore e portatore di consiglio, anche le malevole intenzioni dei poteri forti si sarebbero dissolte. Magari arrese al “buono” che lo Spezia rappresentava, come unico vero baluardo contro l’oscurità.
Vorrei potervi dire che il DS fu accontentato, ma questo mondo non è perfetto e non vi stupirà più di tanto sapere che alle ore 10:40 quel maledetto ligure tornò alla carica, pretenendo una lista di 22, al fine di svincolare tutti gli altri.
Blaterava qualcosa circa le “regole”, di un “turno di campionato in arrivo”, insomma di cose senza senso.
Il DS era però forte e capì che la tattica “accucciati e rotola” lo avrebbe salvato anche questa volta, così decise di non rispondere.

Stesso giorno, ore 19:06. Mentre ancora accucciato, vide con la coda dell’occhio un gruppo di persone minacciose in avvicinamento: dapprima vide l’allenatore e non si spaventò troppo, poi il presidente di lega con il suo viso rassicurante, ma tutto ciò era solo il preludio ai volti del terrore, i tre dell’Ave o malia, i cavalieri dell’apocalypto.
Subito parlò il primo, un barbone codinomunito noto per odiare la flora, la fauna e amare i lunedì, che annunciò l’irreparabile: “vi comunico che lo Spezia ha due nuovi presidenti; hanno deciso di sollevare il DS e confermare l’allenatore” disse lui; parole all’apparenza sensate, ponderate, ma in realtà un vile trucco per accanirsi contro il DS spezzino. Loro avevano forse il codino, il ciuffo e la luccicanza, ma il DS aveva il coraggio di chi sapeva accucciarsi e rotolare e ancora non proferì parola.

Ore 19:22. La malvagità del ligure si mostra senza fine quando decide di comunicare all’intero mondo del calcio della nuova presidenza e la scelta di questi due scellerati (forse pure terroni, ndr) di sollevare il DS dal suo incarico.
Certo! – pensò il professionista delle compravendite, che Mastrota levati tu e le pentole con fondo fuso altro un centimetro – adesso viene fuori che i presidenti scelgono lo staff, olè!“.
Sapevamo tutti come avesse ragione e non tardarono i messaggi di solidarietà all’eroe di tante battaglie via gruppo di squadra, whatsapp, post nel gruppone, piccione viaggiatore, telefono senza fili e anche tramite un complesso sistema di leve e carrucole inventato da Tesla, che decise infine di accantonare l’idea quando morirono i gerbilli portanti. Codardo! Tesla infame, per te solo voltame! così amperi!

 

Ore 19:28. La storia sta per volgere alla sua terrificante conclusione. Il DS non ci sta e mostra a tutti il suo sdegno, attaccando i nuovi presidenti, gli admin e due muratori troppo osè, che prendevano il sole a Villa Stuart.
Il calcio, però, non lo puoi fermare certo con un colpo di “burocrazia” e così il nostro eroe decide subito di candidarsi a DS in una nuova società: si stava già formando la fila fuori dall’ufficio e, proprio mentre la segretaria Tiffany urlava “mio bellissimo datore di lavoro! io sono venuta a lavorare qui nella speranza di possederla carnalmente! ma qui squillano troppi telefoni, sto impazzendo!“, ecco arrivare l’ennesimo, definitivo, schiaffo alla decenza.
Mister codino, un imbecille dalla rara arroganza, decide di comunicargli, con un fare che solo all’apparenza pare conciliante, che sarebbe meglio si prendesse una pausa dal fare il DS fino a fine stagione.
Pausa io? – pensò Luigi Delle Bicocche – io che ho inventato il trasferimento all’italiana e la cambiale anglosassone con nodo scorsoio? ma sono pazzi?“, i pensieri si affollarono nella sua mente e lo fecero vacillare, quando con le ultime forze riuscì a dire “ma non è giusto; ho fatto solo un piccolo errore; c’è chi ha fatto peggio; ciò che mi fate non è bello“.

Potremmo continuare a narrarvi questa storia dicendovi di come non sia finita lì, di come le recriminazioni del DS continuarono nel gruppone principale senza successo; potremmo citarvi tutti quelli che, pur non sapendo nulla delle motivazioni dei brutti ceffi, continuarono a sostenere il DS perché… beh, perché sembrava così bravo, salutava sempre.
Potremmo… ma forse potremmo diventare seri per un attimo e dire la prima e unica cosa sensata sulla vicenda

Questo è un gioco di ruolo sul calcio, un gioco complicato da padroneggiare fino in fondo, dove i singoli utenti sono così importanti e impattanti, che bisogna davvero dedicarci molto tempo per poter svolgere uno dei ruoli primari (allenatore o DS, per esempio) per essere certi di fare un buon lavoro.
Non è casuale che esistano varie guide e che spesso un utente debba leggerne diverse per capire come muoversi nel suo ambito di competenza.
Quindi non deve stupire che molti non si rivelino all’altezza di svolgere un ruolo e chi si trova nella condizione di non fare bene l’allenatore, il DS il presidente o quel che vi pare, non deve sentirsi una nullità per questo: è come non essere bravi nel giocare ad Alchimisti (un board game di gestione risorse dove vince sempre Damla), non è la fine del mondo e si può comunque sempre migliorare con la pratica e con il tempo, se si ha l’umiltà di mettersi in discussione.
Gli admin si sono spesso imbattuti in situazioni dove il loro intervento si era reso necessario per salvare capra e cavoli: amministrazioni controllate, cambi di staff, gestioni temporanee come quella attualmente portata avanti allo Spezia… tutte cose di cui loro, già oberati, farebbero a meno. Ogni volta degli utenti, senza sapere nulla del “perché” e del “per come” prendono una posizione sulla vicenda, convinti di aver ragione. Noi potremmo benissimo perdere ore a spiegare come mai abbiano torto in quella specifica vicenda, ma al DK non hai nulla da insegnare, al massimo lui insegna a te.

La cosa importante da ricordare è che certi ruoli incidono sul divertimento di decine di utenti; se fatti male possono portare un team a retrocedere malamente o fallire, quindi non vanno presi alla leggera. Se poi, in un week-end di fine estate, tre admin stronzi avranno qualcosa da ridire, allora forse varrà la pena dargli retta… che le tattiche “accucciati e rotola” o “reagisci e millanta” solitamente non funzionano. Con buona pace dei DS di tutto il mondo.