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DIMARTINO: DALL’ENTELLA AL FUBLET

Non è partito ufficialmente il calciomercato, ma il premercato ci sta già regalando tanti colpi di scena. Uno di questi è il passaggio di Dimartino al Fublet.

Il giocatore, attualmente dell’Entella da una stagione e mezzo, vestirà la maglia biancoverde da gennaio 2019, e alle casse dell’Entella andranno 1.7 Ml, più i bonus del giocatore eventualmente acquisiti a fine stagione 4.

Dimartino è un giocatore abbastanza attivo all’interno del Progetto, qualità molto apprezzata dal presidente del Fublet, Paolo Bianchi. Dalle sue parole possiamo dedurre ciò: “Ad inizio stagione abbiamo fatto una prima richiesta per Dimartino all’Entella, ma in quel momento in rosa era presente solo un terzino inattivo. Non avevamo ancora chiaro quanto sarebbe arrivato dai bonus di fine stagione. Successivamente abbiamo deciso di aspettare per capire se si sarebbe presentata qualche occasione da cogliere… Che non è arrivata. A questo punto della stagione però, abbiamo perso anche un ulteriore terzino, e Stefano è stato unanimemente indicato come il sostituto ideale. Fa il Ds, giornalista, porta bonus e rispecchia le caratteristiche umane che cerchiamo di inserire in rosa. Personalmente la scheda non l’ho neanche vista ad essere sincero”.

 Giocatore fortemente voluto dal mister Martinelli, le aspettative verso di lui sono grandi. “Da Stefano ci aspettiamo un grande supporto in campo, visto che da noi non esistono titolari e panchinari, e un grosso supporto fuori in termini di immagine e bonus. Per noi è importantissimo che lui si integri nel gruppo e che migliori di stagione in stagione. È il profilo perfetto per noi e ci auguriamo che la sua avventura in bianco verde duri il più a lungo possibile!”, ci rivela Bianchi.

Dimartino sicuro non deluderà le aspettative del Fublet, e il suo obiettivo sarà quello di dare una mano per portare in alto la squadra biancoverde, infatti queste sono le sue parole: “Non ho grosse pretese, sicuramente mi aspetto di fare parecchia fatica all’inizio ed accusare inizialmente l’arrivo in serie A, diciamo che se proprio devo dire un obiettivo sarebbe quello di non sfigurare troppo in campo, laddove venga chiamato in causa. E perché no contribuire a portare quanto più in alto possibile il Fublet”.

Manca ancora un mese a questo passaggio, e sicuro in questo mese Dimartino sarà importante per l’Entella. La sua esperienza in squadra è stata molto positiva, e dalle sue parole possiamo dedurre la grande professionalità del giocatore, in più ci tiene a lasciare un messaggio importantissimo per gli altri del progetto.

“L’esperienza all’Entella è sicuramente positiva, ho avuto l’onore di conoscere ed entrare in confidenza con persone che stimo e trovarmi in un gruppo fantastico, fatto da tante persone che si rispettano, su tutte vorrei menzionare i fratelli Fulco, Paolo Puzzer, Claudio Però, Luca Rocca, lo stesso Terzo e  il presidente Stefano Cucci, lascia sicuramente amicizie e un gruppo fantastico pieno di ragazzi che si faranno valere e che presto arriveranno in serie A, tante amicizie, oltre a ciò l’insegnamento che mi ha lasciato questa esperienza e che spesso se si agisce troppo di impulso si vengono a creare episodi spiacevoli e che spesso portano a rovinare rapporti, vorrei lanciare un messaggio, considerando le varie fasce d’età che sono presenti all’interno del gruppo: riflettete bene, prima di agire perché non c’è cosa più brutta, se non quella di tradire la fiducia di chi ha creduto in voi e soprattutto il rispetto, indipendentemente dalle condizioni psico-fisiche,  quello che non deve mai mancare è il rispetto nei confronti degli altri.”

Davvero Dimartino è un giocatore da prendere esempio, e ovviamente l’Entella ha perso un grandissimo giocatore, sia fuori che in campo. Infatti possiamo dedurlo dalle parole di stima del ds Paolo Puzzer:

“Verrà a mancare uno dei titolari inamovibili della squadra, un giocatore che stava esprimendo le sue qualità distribuendo assist ai compagni, partita dopo partita. Verrà a mancare uno dei personaggi più rappresentativi della società, ed è un grosso rammarico. È una persona che conosce molto bene le dinamiche e ha fatto carriera, in altri ambiti e ruoli, grazie alla dedizione e alla capacità. Dato che ora è un giocatore del Fublet, sono sicuro che i loro dirigenti sapranno ben indirizzarlo nel futuro.”

Ora non ci resta che aspettare che arrivi gennaio per poter vedere ufficialmente Dimartino in maglia biancoverde. Nel frattempo gli auguriamo un grosso in bocca al lupo per questo ultimo mese all’Entella, e per l’inizio della sua nuova avventura.

Rivoluzione Lucchese, cambi di presidenza e novità all’orizzonte

Nel giro di poche ore a Lucca c’è stata una vera e propria rivoluzione, che proseguirà nei prossimi giorni. L’obiettivo finale della Lucchese è la realizzazione di un progetto ambizioso e vincente, che verrà rivelato nel corso delle prossime settimane. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quello che è successo fino ad ora.

Roberto Casalati ha dovuto lasciare la presidenza toscana, dopo l’approdo sulla panchina del Progetto Gaming, vista la regola del monoruolo. Casalati saluta Lucca dopo quasi due stagioni di gioco, visto che acquistò la società due stagioni fa, in coppia con l’ex presidente D’Anteo.
Con il presente la società della Lucchese desidera anche ringraziare Roberto, per il lavoro svolto e il supporto dato all’attuale mister Maurizio Deidda e al Direttore Sportivo Mario Carotenuto.

Il ruolo di presidente della società non è però rimasto scoperto, visto che nella notte è stato definito l’accordo che rende Christian Vitale il nuovo patron della Lucchese, insieme con Maurizio Deidda. La redazione de Lo Spezzino e la società toscana augurano a Christian un buon lavoro ed una lunga permanenza a Lucca.

L’avvicendamento Casalati-Vitale non è però l’unica novità. Dietro questi cambiamenti c’è, come dicevamo all’inizio, la volontà di realizzare un grande e nuovo progetto, che verrà dispiegato in parte il prossimo lunedì.
Ad oggi l’unica indiscrezione ulteriore che possiamo fornire è che al duo Vitale-Deidda si affiancherà probabilmente un terzo socio, del quale per ora non è possibile rilevare il nome.

A presto per ulteriori aggiornamenti.

Diego Spezzacatena

Prende forma il PG targato Casalati: ecco Molin!

Roberto Casalati, neo allenatore del club cremasco, ha le idee chiare circa la squadra che vuole allestire.
Subito allertato lo staff, Monti, Dimartino e Pironti si sono messi al lavoro per assicurarsi le prestazioni sportive di Tommaso Molin, factotum della Roma dei miracoli, che nella scorsa stagione ha centrato la vittoria della Coppa Italia e in questa, oltre a una discreta posizione in B, fa vedere gran prestazioni in Europa League. Il calciatore è stato portato alla corte di Pironti per 2M di euro, da pagare già in questa stagione.

Ecco le parole del nuovo giocatore del PG, rilasciate durante la conferenza stampa:
“Sono entusiasta di poter entrar a far parte della squadra più rappresentativa del progetto. Farò di tutto per meritarmi un posto da titolare fin da subito, manca ancora un mese prima di poter iniziare questa avventura e non vedo l’ora! Ci tengo a ringraziare il presidente Pironti e tutto lo staff con il quale ho avuto il piacere di trattare. Forza PG!!

Felice anche Roberto Casalati, che aveva subito notato la carenza di ali nella rosa del PG:
“Servivano rinforzi sulla fascia destra e volevamo il meglio e siamo riusciti a portarlo a casa. Per me è una gioia lavorare con un professionista come lui”

Anche il nuovo DS del PG, Yuri Monti, ha detto la sua circa questo trasferimento, di certo non “economico”:
“Orgoglioso di aver potuto partecipare ad una trattativa cosí importante per la societá, Molin è davvero un gran colpo, spero continui con noi il gran lavoro che ha svolto fin ora nel progetto e che la mia vicinanza non disturbi la sua sanitá mentale”.

Parla anche il DS storico del PG, Stefano Dimartino, a chiusura della conferenza stampa:
“In qualità di DS del Progetto Gaming, sono orgogliosissimo di portare all’interno della nostra squadra un altro tassello molto importante, per accrescere maggiormente il nostro Puzzle e soprattutto perché insieme al resto della società siamo riusciti, ad accontentare le richieste e l’interesse che lo stesso Tommaso ha dichiarato di avere e questo ci fa ancora più felice, perché il Progetto Gaming cerca sempre di accontentare chi si merita di essere accontentato.”

Ora non resta che vedere come il Progetto Gaming vorrà completare la rosa e quali altri acquisti e cessioni riuscirà a fare. In bocca al lupo!

Grafica a cura di Rudy Zago per Progetto X

Drink Team vincente in Coppa Italia, Ballarini: “Vittoria in Coppa più importante di quella in Campionato”

Buongiorno mister. Dopo la pesante sconfitta contro la Cremonese è stato importante tornare subito in campo per la Coppa?
Sapevo che con la Cremonese sarebbe stato difficile, ma, se dovevo scegliere, era meglio perdere in campionato e poi vincere in coppa, e così è andata.

È stato complicato gestire le assenze per via della Nazionale?
È stato difficile, ma nello stesso tempo facile, perché avevo pochi dubbi per la formazione, visto i pochi giocatori a disposizione.

La sfida è stato più difficile del previsto contro la Fiorentina?
L’abbiamo gestita quasi sempre noi, potevamo andare sul doppio vantaggio più volte. Panoz ha preso un palo e il loro portiere ha fatto un paio di parare importanti. Quindi sono felice così del risultato.

Possiamo dire che l’intuizione di D’Artibale in difesa è stata azzeccata, visto il gol e il premio di MVP? Riproporrà l’esperimento, anche senza emergenze?
Magari qualche allenatore avrebbe preferito mettere un terzino come centrale, ma sapevo che D’Artibale aveva l’esperienza per poter far bene anche in un ruolo non suo. Il gol poi è stata la ciliegina, ma avendo 3 centrali fortissimi non verrà più riproposto se non per emergenza.

Diego Spezzacatena

Rivoluzione al PG: arriva Casalati!

Fulmine a ciel sereno in casa Progetto Gaming.
Il presidente-allenatore Alessandro Pironti, decide che, dovendo continuare a fare da regia per Progetto FM, è giusto smettere di allenare.
La scelta è ricaduta su Roberto Casalati, allenatore molto apprezzato nell’ambiente PG, reduce da ottime stagioni alla Fiorentina, un inizio splendido con l’Empoli e un’ottima figura destata durante l’ultimo FMilano, in cui ha guidato ottimamente la Svizzera in semifinale.

La ragione ha battuto il cuore” ha esordito Pironti, che ha poi continuato dicendo “fosse per me avrei allenato il PG a vita, ma costringere il progetto a guardare più il PG delle altre dovendo fare regia e costringere il PG a un allenatore che a malapena entra nelle tattiche, non aveva senso. Per non parlare della pretattica a zero: tutti possono guardare come gioco, come setto ogni impostazione, a farne le spese era il PG“.

Incalzato sulla scelta di Casalati, risponde così quando gli hanno chiesto se avesse mai avuto dubbi sul tecnico romano: “nessun dubbio su Roberto; mi preoccupava il fatto che fosse già allenatore dell’Empoli e presidente della Lega di B (ruolo a cui dovrà rinunciare, ndr), per quello inizialmente sondammo Claudio Franco, che ha però cortesemente rifiutato per rispetto verso il Brescia; non avevamo dubbi sul fatto fosse un uomo dalla grande cifra morale, oltre che calciatore dalla notevole cifra tecnica. Roberto farà grandi cose al PG e siamo già al lavoro con lui e i DS Yuri Monti e Stefano Dimartino per realizzare la squadra dei suoi sogni“.

Ad altre domande sulle sue dimissioni e sul futuro mercato, Pironti chiude così: “Sì, mi sono dimesso io, non graverò sulle casse societarie. Per il mercato non ci precludiamo nulla: per prima cosa cederemo i giocatori che non potrebbero trovare spazio con Roberto o chi non ama il PG. Abbiamo una squadra molto attiva, ma serve che i giocatori siano felici di vestire i nostri colori. Non passa giorno che non ci arrivino proposte di calciatori che si offrono a noi: molto meglio il loro entusiasmo della permanenza di giocatori più forti ma scontenti, se ce ne sono. Il PG non è una tappa, deve essere vissuto come punto d’arrivo!“.

Per il neo-mister dei cremaschi non sarà facile: il PG viene da un periodo poco brillante e al tecnico romano il compito di provare a centrare la qualificazione, effettivamente ancora alla portata, al prossimo turno di Champions League.

Vicenza-Spezia 2-0, Paudice: “Siamo stati bravi a gestire. Ho visto segnali positivi nello Spezia”

Buonasera mister. Una bella vittoria per il suo Vicenza. Quali sono state le chiavi della vittoria secondo lei? Buonasera, in questa partita abbiamo giocato a ritmi alti e siamo stati molto bravi nel gestire il pallone. Potevamo e dovevamo fare di più in alcune occasioni davanti la porta. La chiave, principalmente, è stata il saper gestire bene il pallone.

Da migliorare, quindi, la finalizzazione? Esatto.

Un suo pensiero sullo Spezia, prima di chiudere? Credo abbia un problema di inattivi, se così dovesse essere, è un problema ostico che, quando risolto, darà i suoi frutti. In partita mi è sembrata una squadra difensivamente fragile e che offensivamente ha dato qualche segnale. Vi auguro buona fortuna e di riprendervi.

Diego Spezzacatena

Cremonese-Drink Team 4-0, Trojer: “Fa male perdere così, ci hanno surclassato”

Buonasera mister. Allora, come si digerisce a caldo una serata così?Non si digerisce . Ci hanno messo surclassato in tutte le zone del campo, fa male perdere così.

Questa sera ha scelto il 4-3-3. Cambio di modulo dettato da questioni tattiche per cercare di fermare questa straripante Cremonese, oppure dalla rosa ridotta?
Entrambe le cose . Paradossalmente siamo andati meglio con questo modulo a noi inedito che con il solito 4-2-3-1

Debutto di Grimaldi, cosa ne pensa?
Sono felice per il ragazzo , meritava l’occasione che ha avuto . Mi spiace solo che il debutto coincida con una partita così negativa.

Secondo lei questa Cremonese è davvero da scudetto?
Si, spero che il mio amico campagna continui così. Gli auguro di vincerle tutte…tranne il ritorno contro di noi

Diego Spezzacatena

Per un pugno di dollari: i tre protagonisti del Draft (1/3)

Nella live di lunedì sono stati ufficializzate le destinazioni dei calciatori acquistati dalle società via Draft. Le cifre sono state abbastanza alte, e IlCarro ha deciso di presentarvi i tre giocatori più pagati.
Il primo intervistato è Nicholas Lussana, nuovo giocatore del Napoli.

Benvenuto Nicholas, come hai scoperto il Progetto?

Nicholas: Inizialmente me ne parlò William Cioè, non avendo molto tempo per il momento ho lasciato stare finché Pisati mi ha convinto definitivamente ad entrare a far parte di questa avventura!

Tu sei un nuovo giocatore del Napoli, ottimo team di serie A, come ti stai trovando? L’accoglienza è stata buona?

Nicholas: L’accoglienza è state davvero buona, i compagni sono calorosi e il mister sembra dimostrare fiducia in tutto il team, anche un bergamasco può sentirsi a casa a Napoli nelle giuste condizioni. Non mi aspettavo la Serie A subito ma meglio così, sono pronto a dimostrare il mio valore.

Sono davvero delle belle parole, trovare un ambiente pronto ad accogliere così un neoiscritto è davvero una fortuna. E cosa ti ha colpito di più del Napoli?

Nicholas: Per ora mi ha colpito il modo del Mister di affrontare le partite, sembra avere sempre chiaro cosa fare in ogni situazione e la vittoria per 2-1 sulla Juve lo conferma.

Tu non solo sei il più pagato al Draft, ma sei anche nella massima serie. Questo è più uno stimolo a dare il 100% o un po’ ti mette in difficoltà?

Nicholas: Sicuramente il cammino sarà più difficile, essere uno dei giocatori pagati riempie di orgoglio, mentre essere già nella massima serie potrebbe fornirmi gli stimoli che cercavo.

E come ti è sembrata la community? Disponibile ad aiutarti?

Nicholas: Molto disponibile, per ogni cosa! Sopratutto certi membri.

Il Progetto è così: una grande famiglia. Sai come funzionano i bonus? Te la senti di spiegarlo ai neoiscritti che leggeranno questo articolo?

Nicholas: Bisogna dare la propria disponibilità a seguire le live, creare contenuti, condividere sulla propria pagina, decidere con che intensità farlo ed essere coerenti col contratto. A fine stagione poi si possono investire i punti per migliorarsi.

Perfetto. Un’ultima cosa: hai un messaggio da lasciare agli altri utenti?

Nicholas: Non prendete mai le cose troppo sul serio, lasciate spazio sempre alla stupidità e alle risate nella vostra vita!

IlCarro: Grazie mille! È stato un piacere intervistarti!

Nicholas: Grazie mille a voi!

Drink Team-Inter 2-1, l’MVP Cappello: “Voglio scrivere la storia del Drink Team”

Buonasera Rosario. Per la prima volta, da quando seguiamo il Drink, sei l’MVP della gara. Cosa provi per la vittoria di questo premio?
Buonasera a te. Beh, c’è tanta emozione e tanta felicità per la prestazione di oggi.

Hai trovato il gol all’ultimo respiro con una bella iniziativa personale, cosa hai pensato in quegli istanti?
In quegli istanti ho pensato che dovevo fare l’impossibile e fare quel classico gol che fai una volta ogni anno, se ti va bene. Anche perché voglio diventare una leggenda del Drink e diventare un nome importante.

Come abbiamo detto prima con il mister, una vittoria importante per lo spogliatoio dopo un paio di settimane complicate extra campo. Da qui si può ripartire? Quelle vicende vi avevano complicato la vita?
Si da qui si può ripartire eccome. Oggi riparto io, ma allo stesso tempo il Drink Team. Questa sera abbiamo dimostrato di poter fare qualsiasi cosa. Secondo me il Drink Team ha dimostrato di essere squadra anche quando si è in mezzo ai casini. Credo che niente e nessuno possa rompere l’unione che c’è nello spogliatoio.

Diego Spezzacatena

Drink Team-Inter 2-1, Trojer: “Vittoria che serviva all’ambiente stressato. Rapartiamo da qui”

Buonasera mister. Una vittoria importante, sofferta, cosa si prova dopo una gara così?
Sono contento per la vittoria , ma devo ammettere che siamo stati fortunati .dopo un buon inizio, l’Inter ha colpito più volte i legni della porta e non avrebbe meritato la sconfitta.

Questa vittoria è stata probabilmente anche importante per il momento in cui arrivata, visto che lo spogliatoio è stato colpito da due addii importanti e inaspettati. Quanto serviva vincere anche per questo?
Serviva molto per l’ambiente , stressato da ciò che è successo . Ripartiremo da qui.

Cosa ne pensa del nuovo arrivato Grimaldi? Questa sera non è sceso in campo, lo vedremo presto giocare o ci vorrà un po’ di tempo per farlo ambientare nel Drink?
Il ragazzo si è inserito subito bene , sembra molto entusiasta del progetto, quindi a breve lo vedrete in campo. Magari lo vedrete già nella prossima partita.

Perfetto. La ringraziamo come sempre.
Grazie a lei

Diego Spezzacatena